Premio Brancati

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Busto di Vitaliano Brancati presso il Parco Comunale di Zafferana.

Il Premio Brancati è un premio letterario italiano, assegnato con cadenza annuale nel mese di settembre a Zafferana Etnea (CT).

[modifica] Storia

Il premio nacque nel 1967 dal desiderio di alcuni scrittori siciliani di onorare la memoria di Vitaliano Brancati che, nella tranquilla cittadina di Zafferana Etnea, aveva, come altri (Luigi Capuana, Federico De Roberto, Giovanni Verga), l’abitudine di trascorrere alcuni mesi dell’anno. Il suo romanzo “Paolo il caldo”, infatti, è ambientato a Zafferana, descritta come uno dei più suggestivi paesi dell’Etna.

Il premio, grazie anche alla collaborazione e all’intervento di molti scrittori italiani, come Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini, Ezra Pound, Leonardo Sciascia, è oggi il terzo a livello nazionale, e il primo in Sicilia.

La premiazione è affiancata da un convegno-dibattito sui vari e più attuali temi della letteratura, cui ogni anno partecipano personaggi illustri della cultura italiana e straniera. Le diverse edizioni, infatti, hanno ospitato personalità come Jorge Amado, Giuseppe Bonaviri, Vincenzo Consolo, Stefano d'Arrigo, Dacia Maraini, Elsa Morante, Ercole Patti, Lucio Piccolo di Calanovela, Cesare Zavattini, e molti altri.

Ad inaugurare l’albo d’oro, nel 1968, fu Elsa Morante con “Il mondo salvato dai ragazzini” (Einaudi), quando ancora la manifestazione prevedeva unicamente un premio alla narrativa. Intorno alla metà degli anni ’80 si aggiunsero una sezione dedicata al giornalismo ed una dedicata ai traduttori. Nel 1989 il premio acquista la denominazione di “Premio Brancati – Zafferana per la diffusione della cultura italiana nel mondo”, allo scopo di premiare e qualificare l’impegno degli Istituti di cultura italiana all’estero.

Nel 1996 la sezione giornalistica viene eliminata, ed inserita invece quella della poesia, vinta da Maria Luisa Spaziani con “I fasti dell’Ortica” (Mondadori).

Nel 1998 la sezione dedicata ai traduttori viene sostituita dalla saggistica, e a vincere è Paolo Mauri con “L'opera imminente” (Einaudi).

Il Premio, tutt’oggi diviso in tre sezioni (narrativa, saggistica e poesia) è organizzato dall’Amministrazione Comunale (Assessorato alla Cultura) in collaborazione con la Regione Siciliana, con la Provincia di Catania e con l’Università degli Studi di Catania, che insieme hanno istituito la “Fondazione Brancati-Zafferana”, ente volto a promuovere la cultura a livello internazionale.

L'evento culturale si svolge alla fine del mese di settembre ed è ospitato presso l'Auditorium dell'ex-Collegio "S. Anna".

[modifica] Albo d'Oro

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti