Silvana Grasso
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(Silvana Grasso ad Ora TG, telegiornale di Rei Tv.)
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Silvana Grasso (Macchia di Giarre, 3 giugno 1952) è una scrittrice italiana, ha vissuto per molti anni a Gela dove insegnava in un liceo classico. Attualmente vive a Catania.
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[modifica] Carriera politica
È stata nominata Assessore ai Beni Culturali del Comune di Catania, e sta tuttora portando avanti il progetto "Una cultura da Castello", per rivalutare il Castello Ursino e trasformarlo in un museo. Il primo atto di questo lungo progetto è stata la riapertura della Sala del Parlamento.[1].
[modifica] Riconoscimenti
Premio Grinzane Cavour per Disìo nel 2006, sezione "Narrativa Italiana".
[modifica] Opere
[modifica] A cura di Silvana Grasso
- Archestratus/Archestrato di Gela, I piaceri della mensa. Frammenti, 330 a. C., Flaccovio, 1987
- Matron/Matrone di Pitane, Un banchetto attico. 305-300 a. C., Flaccovio, 1988
- Herondas/Eronda, Mimiambi. Commediole del 3. sec. a. C., Flaccovio, 1989
- Claudius Galenus/Galeno, La dieta dimagrante. 170-180 d. C., Flaccovio, 1989
[modifica] Di Silvana Grasso
- Nebbie di ddraunàra, La Tartaruga, 1993 (Premio Grinzane Cavour, Premio Mondello)
- Il Bastardo di Mautàna, Anabasi, 1994; CDE, 1995; Einaudi, 1997
- Ninna nanna del lupo, Einaudi, 1995
- L’albero di Giuda, CDE, 1997; Einaudi, 1997 (Premio Napoli, Premio Vittorini)
- La pupa di zucchero, Rizzoli, 2001
- Disìo, Rizzoli, 2005
- 7 uomini 7. Peripezie di una vedova, Flaccovio, 2006
- Pazza e la luna, Einaudi, 2007
[modifica] Note
[modifica] Collegamenti esterni
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