Boris Biancheri
Boris Biancheri Chiappori (Roma, 3 novembre 1930 – Roma, 19 luglio 2011) è stato un diplomatico e scrittore italiano, Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri, dal 1995 al 1997 e vincitore del Premio Grinzane Cavour per la narrativa nel 2003.
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Biografia [modifica]
Figlio del diplomatico Augusto Biancheri Chiappori (20 gennaio 1879 - 4 marzo 1939) e della baronessa Olga Wolff von Stomersee (23 luglio 1896 - 1984), è nipote di Giuseppe Biancheri e di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, avendo quest'ultimo sposato Alexandra Wolff von Stomersee, sorella di Olga. È stato sposato con Flavia Arzeni, germanista e docente all'Università degli Studi di Roma "Sapienza" e figlia del traduttore e poeta Bruno Arzeni.
Dal 1956 nella carriera diplomatica, è stato ambasciatore italiano a Tokyo (1980 - 1984), a Londra (1987 - 1991) e a Washington (1991 - 1995). Ha inoltre ricoperto, al Ministero degli Affari Esteri, la carica di direttore generale del Personale (1984 - 1985) e di direttore generale degli affari politici (1985 - 1987), nella cui veste è stato negoziatore italiano del Trattato sulla Cooperazione Politica Europea nell'ambito dell'Atto Unico Europeo, che costituisce il fondamento su cui poggia il Trattato di Maastricht. Il suo ultimo incarico, dal 1995 al 1997, è stato quello di segretario generale del Ministero, la più alta carica della diplomazia italiana.
Terminata la carriera diplomatica, dal 1997 al 2011 è stato presidente dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI)[1]. Dal 1997 al 2009 è stato presidente dell'ANSA, e dal 2004 al 2008 presidente della Federazione Italiana Editori Giornali. È stato anche editorialista del quotidiano La Stampa[2] e membro della Fondazione Italia USA.
È morto il 19 luglio 2011 all'età di 80 anni.[3]
Pubblicazioni [modifica]
- L'Europa e i nuovi indirizzi della politica sovietica. Discorso tenuto il 30 marzo 1987 al Centro italiano di studi per la conciliazione internazionale nella sala Borromini in Piazza della Chiesa Nuova, Banco di Roma, Roma, 1987
- L'ambra del Baltico: carteggio immaginario con Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Feltrinelli, Milano, 1994[4]
- Accordare il mondo: la diplomazia nell'età globale, Laterza, Bari, 1999[5]
- Atlante geopolitico mondiale: regioni, società, economie, conflitti, ISPI-Istituto per gli studi di politica internazionale/Touring club italiano, Milano, 2000
- L'internazionalizzazione di regioni ed enti locali: contenuti, esperienze e prospettive, Etas, Milano, 2002
- Il ritorno a Stomersee: tre racconti consolari, Feltrinelli, Milano, 2002[6]
- Il nuovo disordine globale. Dopo l’11 settembre, Università Bocconi Editore, Milano, 2002[7]
- Il quinto esilio, Feltrinelli, Milano, 2006[8]
- Elogio del silenzio, Feltrinelli, Milano, 2011[9]
Note [modifica]
- ^ Biancheri sul sito dell'ISPI
- ^ È morto Boris Biancheri. La Stampa, 20 luglio 2011. URL consultato in data 5-8-2011.
- ^ Morto Biancheri, ex presidente Ansa. Il Secolo XIX, 19 luglio 2011. URL consultato in data 19-7-2011.
- ^ Scheda bibliografica del libro "L'Ambra del Baltico"
- ^ Scheda bibliografica del libro "Accordare il Mondo"
- ^ Scheda bibliografica del libro "Il Ritorno a Stomersee"
- ^ Scheda bibliografica del libro "Il nuovo disordine globale"
- ^ Scheda bibliografica del libro "Il quinto esilio"
- ^ Scheda bibliografica del libro "Elogio del silenzio"
Onorificenze [modifica]
| Cavaliere di Gran Croce Ordine al merito della Repubblica Italiana | |
| — Roma, 2 giugno 1993 |
Collegamenti esterni [modifica]
| Predecessore | Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri | Successore | |
|---|---|---|---|
| Ferdinando Salleo | 12 novembre 1995 - 16 settembre 1997 | Umberto Vattani |
| Predecessore | Presidente dell'ANSA | Successore | |
|---|---|---|---|
| Giovanni Giovannini | 7 maggio 1997 - 10 aprile 2009 | Giulio Anselmi (da direttore) |
| Predecessore | Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali | Successore |
|---|---|---|
| Mario Ciancio Sanfilippo | 10 giugno 2004 - 8 luglio 2008 | Carlo Malinconico |