Amara Lakhous
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Amara Lakhous (Algeri, 1970) è uno scrittore, giornalista e traduttore algerino. Vive e lavora a Roma dal 1995.
| « Ero cittadino della lingua italiana. La lingua è come la madre. Ti ama perché sei figlio. Per imparare la lingua non sono necessari visti, passaporti, Schengen, permessi di soggiorno. » | |
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(Amara Lakhous[1])
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Indice |
[modifica] Biografia
Si è laureato in filosofia all’Università di Algeri e in antropologia culturale all'Università La Sapienza di Roma. Ha lavorato sulla prima generazione dei musulmani arabi immigrati in Italia.
Nel 1994 ha lavorato come giornalista della radio nazionale algerina.
Dal 1995 lavora in Italia nel campo dell'immigrazione, svolgendo attività di mediatore culturale, interprete e traduttore.
Ha lavorato dal 2003 al 2006 come giornalista professionista all’agenzia di stampa Adnkronos International a Roma.
Nel 2006 ha vinto il premio Flaiano e il premio Racalmare–Leonardo Sciascia.
[modifica] Opere
- Le cimici e il pirata, collana Narrativa. Proposte, traduzione di Francesco Leggio, Arlem, Roma, 1999, 138 pp.. ISBN 9788886690232
- Come farti allattare dalla lupa senza che ti morda, Al-ikhtilaf, Algeri, 2003.
- Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio, collana Assolo, Edizioni e/o, Roma, 2006, 189 pp.. ISBN 9788876417160
- Dal libro è stato tratto l'omonimo film per la regia di Isotta Toso
- Divorzio all'islamica a viale Marconi, collana Dal Mondo, Edizioni e/o, Roma, 2010, 192 pp.. ISBN 978-88-7641-929-4
- Un pirata piccolo piccolo, collana Dal Mondo, Edizioni e/o, Roma, 2011, pp. 176. 978-88-6632-012-8
[modifica] Bibliografia
Piero Citati I narratori che scelgono l'italiano
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ Intervista di Silvana Mangione, 2008
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale
- Intervista di Cristina Ali Farah
- Intervista di Silvana Mangione
- Scheda Divorzio all'islamica a Viale Marconi in CC-BY-SA
- Scheda Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio in CC-BY-SA