Jean-Marie Gustave Le Clézio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jean-Marie Gustave Le Clézio
Medaglia del Premio Nobel Nobel per la letteratura 2008

Jean-Marie Gustave Le Clézio (Nizza, 13 aprile 1940) è uno scrittore francese naturalizzato mauriziano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La sua famiglia, originaria della Bretagna, emigrò poi verso le isole Mauritius nel Settecento, in fuga dal Terrore. Suo padre " inglese" ma di origine bretone, era chirurgo nell'esercito inglese in Africa. La madre era francese. Il suo antenato Alexis François Leclézio, partito dalla Bretagna, aveva prestato giuramento in nome della corona britannica nel 1810. Tutti i successivi Le Clézio erano " Mauriziani" [1].

Inizia a scrivere dall'età di 7/8 anni e, nonostante i numerosi viaggi effettuati, non ha mai smesso di farlo e scrive infatti: "Si je ne voyage plus, je n'écris plus" [2] .

Studia nel collegio universitario letterario di Nizza e, dopo la laurea in Lettere, diventa insegnante negli Stati Uniti d'America.

Si sposa a Londra e nel 1961 nasce la figlia Patricia.

A soli 23 anni, pubblica con Gallimard la sua prima opera, Le procès verbal (Il verbale) edito da Gallimard [3] , e diventa noto ricevendo il Premio Renaudot nel 1963 e mancando per poco il Premio Goncourt.

Successivamente fa il servizio militare come cooperante in Thailandia, ma avendo osato denunciare (violando così il dovere della riservatezza), il "turismo sessuale" fu trasferito in Messico ove scopre le culture amerinde. Successivamente vive per circa 10 anni a Jacona, ai piedi del vulcano Parícutin [4].

Nel 1975 si risposa con Jemia, discendente degli Aroussiyine, tribù nomade del sud del Marocco.

Da allora pubblica più di 30 libri: fiabe, romanzi, saggi, novelle, due traduzioni dalla mitologia indiana e anche innumerevoli prefazioni e articoli e alcuni contributi a opere collettive.

Nella sua opera si possono distinguere abbastanza nettamente due periodi.

Nel primo periodo, dal 1963 al 1975, i romanzi e i saggi di Le Clézio esplorano i temi della follia, del linguaggio, della scrittura, con la volontà di esplorare certe possibilità formali e tipografiche, come altri scrittori della sua epoca: Georges Perec e Michel Butor. Le Clézio si conquistò allora l'immagine di scrittore innovatore e ribelle che gli procurò l'ammirazione di Michel Foucault e Gilles Deleuze.

Alla fine degli anni settanta, nel suo secondo periodo, Le Clézio compie un cambiamento nel suo stile e pubblica libri più lenti. La sua scrittura è più serena e i temi dell'infanzia, della minoranza, del viaggio, passano in primo piano. Questo modo letterario seduce il suo grande pubblico. Nel 1980, è il primo a ricevere il Premio Paul Morand conferito dall'Académie française, per la sua opera "Désert".

Nel 1994 è eletto "più grande scrittore vivente in lingua francese".[5]

Nel 2008, anno in cui in Italia viene pubblicato per Instar libri Il continente invisibile (titolo originale: Raga: approche du continent invisible, uscito in Francia nel 2006), l'autore vince il premio Nobel per la letteratura.[6]

Nel novembre 2013 diventa docente all'Università di Nanchino.[7]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Le procès-verbal, Gallimard, «Le Chemin », Paris, 1963, 250 p., Prix Renaudot; (trad. it.) "Il verbale", :duepunti edizioni, Palermo 2005
  • Le jour où Beaumont fit connaissance avec sa douleur, Mercure de France, L'écharpe d'Iris, Paris, 1964, [n.p.]
  • La Fièvre, nouvelles, Gallimard, «Le Chemin », Paris, 1965, 237 p.
  • Le Déluge, Gallimard, «Le Chemin », Paris, 1966, 288 p.
  • L'Extase matérielle, essai, Gallimard, «Le Chemin », Paris, 1967, 229 p. (trad. it.) Estasi e materia, Milano, Rizzoli, 1969.
  • Terra Amata, roman, Gallimard, «Le Chemin », Paris, 1967, 248 p. (trad. it.) Terra Amata, Milano, Rizzoli, 1969.
  • Le Livre des fuites, roman, Gallimard, «Le Chemin », Paris, 1969, 290 p. (trad. it.) Le fughe: romanzo d'avventure, Milano, Rizzoli, 1971.
  • La Guerre, roman, Gallimard, «Le Chemin », Paris, 1970, 295 p.
  • Lullaby, Gallimard, 1970
  • Haï, Skira, «Les Sentiers de la création », Genève, 1971, 170 p.
  • Mydriase, illustrations de Vladimir Veličković, Fata Morgana, St-Clément-la-Rivière, 1973 Éd. définitive, 1993, 62 p. (ISBN 2-85194-071-6)
  • Les Géants, roman, Gallimard, «Le Chemin », Paris, 1973, 320 p.
  • Voyages de l'autre côté, nouvelles, Gallimard, «Le Chemin » , Paris, 1975, 308 p.
  • Les Prophéties du Chilam Balam, version et présentation de J.M.G. Le Clézio, Gallimard, «Le Chemin », Paris, 1976, 201 p.
  • Vers les icebergs, Éditions Fata Morgana, «Explorations », Montpellier, 1978, 52 p. (Contient le texte d'"Iniji", par Henri Michaux)
  • Mondo et autres histoires, nouvelles, Gallimard, Paris, 1978, 278 p.
  • L'Inconnu sur la Terre, essai, Gallimard, «Le Chemin » , Paris, 1978, 325 p.
  • Voyage au pays des arbres, dessiné par Henri Galeron, Gallimard, «Enfantimages », Paris, 1978, 27 p.
  • Désert, Gallimard, «Le Chemin » , Paris, 1980, 410 p.
  • Trois villes saintes, Gallimard, Paris, 1980, 81 p.
  • La Ronde et autres faits divers, nouvelles, Gallimard, «Le Chemin » , Paris, 1982, 235 p. (ISBN 2-07-021395-1)
  • Relation de Michoacan, version et présentation de J. M. G. Le Clézio, Gallimard, «Tradition », Paris, 1984, 315 p.-[10] p. de pl. (ISBN 2-07-070042-9)
  • Le Chercheur d'Or, Gallimard, Paris, 1985, 332 p. (ISBN 2-07-070247-2) (trad. it.) Il cercatore d'oro, Milano, Rizzoli, 1990.
  • Voyage à Rodrigues, Gallimard, «Le Chemin » , Paris, 1986
  • Le Rêve mexicain ou la pensée interrompue, Gallimard, «NRF Essais », Paris, 1988, 248 p. (ISBN 2-07-071389-X) (trad. it.) Il sogno messicano, Milano, Serra e Riva, 1990.
  • Printemps et autres saisons, Gallimard, «Le Chemin » , Paris, 1989, 203 p. (ISBN 2-07-071364-4)
  • Sirandanes, Seghers, 1990, 93 p. (ISBN 2-232-10327-7)
  • Onitsha: roman, Gallimard, Paris, 1991, 250 p. (ISBN 2-07-072230-9) (trad. it.) Onitsha, Milano, Rizzoli, 1992.
  • Étoile errante, Gallimard, Paris, 1992, 339 p. (ISBN 2-07-072650-9) (trad. it.) Stella errante, Milano, Il Saggiatore, 2000.
  • Pawana, Gallimard, Paris, 1992, 54 p. (ISBN 2-07-072806-4)
  • Diego et Frida, Stock, « Échanges », Paris, 1993, 237 p.-[12] p. de pl. (ISBN 2-234-02617-2) (trad. it.) Diego e Frida, Milano, Il Saggiatore, 1997.
  • La Quarantaine, roman, Gallimard, Paris, 1995, 464 p. (ISBN 2-07-074318-7)
  • Poisson d'or, roman, Gallimard, 1997, 255 p. (trad. it.) Le due vite di Laila, Milano, Il Saggiatore, 1999
  • (FR) Jean Marie Gustave Le Clézio, Jemia Le Clézio, Gens des nuages, Collana: Beaux livres, Parigi, Éditions Stock, 1993, pp. 118 p., ISBN 2-234-04816-8. (trad. it.) Le due vite di Laila, Milano, Il saggiatore, 1999.
  • La Fête chantée, essais, Gallimard, «Le Promeneur », 1997, 256 p.
  • Hasard (suivi d'Angoli Mala), romans, Gallimard, Paris, 1999, 290 p. (ISBN 2-07-075537-1)
  • Cœur Brûle et autres romances, Gallimard, Paris, 2000, 187 p. (ISBN 2-07-075980-6)
  • Révolutions, roman, Gallimard, Paris, 2003, 554 p. (ISBN 2-07-076853-8)
  • L'Africain, Mercure de France, «Traits et portraits », Paris, 2004, 103 p. (ISBN 2-7152-2470-2);(trad. it.) "L'africano", Instar libri, Torino 2007
  • Ourania, roman, Gallimard, «Collection Blanche », Paris, 2005, 297 p. (ISBN 2-07-077703-0)
  • Raga : approche du continent invisible, Éditions du Seuil, «Peuples de l'eau », Paris, 2006, 135 p. (ISBN 2-02-089909-4);(trad. it.) "Il continente invisibile", Instar libri, Torino 2008
  • Ballaciner, essai, Gallimard, 2007. (ISBN 978-2-07-078484-4)
  • Ritournelle de la faim, roman, Gallimard, «Collection Blanche », Paris, 2008;(trad. it.) "Il ritornello della fame", Rizzoli, Milano, 2009.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore
— 1º gennaio 2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le Isole Mauritius, scoperte dai Portoghesi nel 1500, erano insediamento olandese, poi possedimento francese con il nome di "Ile de France" ed infine conquistate dagli inglesi dal 1810. Fanno parte del Commonwealth britannico
  2. ^ Citato dal Prof. Raphaël Frangione in " La letteratura, un bel modo di scoprire il mondo" in www.pilefece.com/sollers/articles, consultato in data 24/03/2014 h. 18.08.
  3. ^ In italiano esce nel 1965 da Einaudi che lo pubblicò nella collana "Ricerca letteraria", una collana per ... addetti ai lavori, ed ebbe scarso successo tanto che la casa editrice rinunziò ai diritti d'autore
  4. ^ Vulcano che si è creato dal nulla in Messico nel 1943 eruttando per nove anni consecutivi
  5. ^ Le Clézio no1 , 1994, 22s. Le Clézio no1 , 1994, 22s. Alla domanda «Quale scrittore vivente è più grande in lingua francese?», 13% dei lettori della rivista Lire hanno risposto Le Clézio.
  6. ^ The 2008 Nobel Prize in Literature. URL consultato il 09-10-2008.
  7. ^ 06-11-2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 101808164 LCCN: n50039803