Alessandro Perissinotto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Alessandro Perissinotto (Torino, 1964) è uno scrittore, traduttore e insegnante italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Dopo aver praticato diversi mestieri per mantenersi agli studi, nel 1992 si laurea in lettere con una tesi in semiotica e inizia subito a dedicarsi al mondo della multimedialità, alla realizzazione di prodotti didattici, al linguaggio dei segni nelle fiabe, con i suoi primi saggi Gli attrezzi del narratore. Pubblica, insieme a Gian Paolo Caprettini, il Dizionario della fiaba.

Attualmente è docente universitario a Torino, mentre in precedenza aveva insegnato per alcuni anni a Bergamo.

Gioca a calcio nell'Osvaldo Soriano Football Club, la "Nazionale Italiana Scrittori".

[modifica] Scritti

Nel 1997 Perissinotto inizia a pubblicare libri di narrativa che, per le atmosfere e i temi trattati, vengono definiti romanzi polizieschi.

Il primo libro è L’anno che uccisero Rosetta, romanzo ambientato negli anni '60 a Cantoira, un piccolo paese delle valli di Lanzo (Piemonte), seguito poco dopo da La canzone di Colombano, romanzo giallo ambientato questa volta in Val di Susa, a Chiomonte, all'inizio del XVI secolo. Seguono Treno 8017, il cui racconto prende spunto da un incidente ferroviario del 1944, in cui persero la vita oltre cinquecento persone, e Al mio giudice (2004), romanzo epistolare in cui le lettere scambiate tra un presunto omicida latitante e il giudice che gli dà la caccia viaggiano per posta elettronica. In questi due lavori l'attenzione dell'autore si sposta ai giorni nostri, per calarsi negli ambienti connessi con l'alta finanza, dedita a spericolate transazioni bancarie online; con questo romanzo Perissinotto si aggiudica il Premio Grinzane Cavour (2005) per la Narrativa Italiana.

Nei suoi successivi tre romanzi Una piccola storia ignobile, L'ultima notte bianca e L'orchestra del Titanic, tutti pubblicati da Rizzoli, le indagini sono condotte da un solo e ben delineato personaggio, la psicologa Anna Pavesi, che utilizza la conoscenza della mente per sondare e portare alla luce la banalità di quel male ben connaturato nell’animo umano; in particolare, l'indagine raccontata in L'ultima notte bianca, attraverso una Torino olimpica gioiosa e festosa, ma anche frastornata e passiva, permette all'autore di evidenziare i chiaroscuri dell'evento, sottolineando l'esistenza di una periferia abitata da gente operosa, ma esclusa dalla grande festa olimpica e, soprattutto, di una folta popolazione di giovani emarginati che, in mezzo a tante luci e ostentazioni, si trascinano nella miseria, o nella schiavitù della droga e della prostituzione.

L'ultimo romanzo pubblicato è, nel 2011, Semina il vento

[modifica] Traduzione

Ha tradotto o curato le traduzioni dei libri polizieschi dello scrittore francese Jean-Christophe Grangé. Dalla trasposizione filmica di uno dei romanzi di Grangé, I fiumi di porpora, Perissinotto ha tratto spunto per i luoghi in cui viene ambientato il finale di Una piccola storia ignobile.

[modifica] Opere principali

[modifica] I noir storici

  • L'anno che uccisero Rosetta, Sellerio editore, (1997)
  • La Canzone di Colombano, Sellerio editore, (Premio Fedeli, 2001), (2000)
  • Treno 8017, Sellerio editore, (2003)

[modifica] Le indagini di Anna Pavesi

  • Una piccola storia ignobile Rizzoli (Premio Camaiore di Letteratura Gialla, 2006), (2006)
  • L'ultima notte bianca, Rizzoli, (2007)
  • L'orchestra dei Titanic, Rizzoli, (2008)

[modifica] Saggi

  • Il testo multimediale, Utet Libreria (2000)
  • Metamorfosi della rete, Bergamo University Press (2001)
  • Come creare corsi on line, Carocci, (con Barbara Bruschi) (2003)
  • Gli attrezzi del narratore, Rizzoli (2005)
  • La società dell'indagine, Bompiani (2008)

[modifica] Note

  1. ^ Albo d'oro nel sito ufficiale del Premio.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue