Kōbō Abe

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

Kōbō Abe (安部公房 Abe Kōbō?), pseudonimo di Kimifusa Abe (Tokyo, 7 marzo 1924Tokyo, 22 gennaio 1993) è stato uno scrittore, drammaturgo e inventore giapponese.

Nacque a Tokyo ma passò la prima parte della vita nella Manciuria occupata dai giapponesi, dove il padre svolgeva la sua professione di medico. Ritornato in patria si iscrisse alla facoltà di medicina. Una volta laureato, nel 1948, non prese in considerazione la professione medica e cominciò a dedicarsi alla letteratura ispirandosi al surrealismo kafkiano.

Sia nei romanzi che nelle opere teatrali descrive un'umanità alienata, affetta da incomunicabilità, chiusa in reticoli di situazioni senza via d'uscita. Opera paradigmatica è Suna no onna (La donna di sabbia) che descrive una situazione claustrofobica in cui un uomo e una donna vivono prigionieri all'interno di una voragine sabbiosa impegnati in un'eterna opera di svuotamento della sabbia che continuamente precipita dall'alto rischiando di soffocarli. Questo romanzo vinse nel 1962 il Premio Yomiuri. La storia costituì anche la trama di un film, con la regia di Hiroshi Teshigahara, che ottenne un notevole successo e vinse il Premio Speciale della Giuria al 17º Festival di Cannes del 1964 e nello stesso anno venne candidato all'Oscar come miglior film straniero (premio che fu però assegnato al film italiano Ieri, oggi, domani).

Abe scrisse varie opere teatrali dirigendo una propria compagnia a Tokyo. Anche in questi lavori propone i temi della solitudine e dell'alienazione. In Tomodachi (Amici, 1970) descrive la situazione assurda di un impiegato la cui casa viene occupata da una famiglia che dopo aver preso il completo controllo della sua vita finisce con l'ucciderlo.

Dopo la morte di Mishima (1970) diventò il principale autore giapponese di opere teatrali. Le sue opere vennero anche rappresentate all'estero (New York, 1979). Morirà il 22 gennaio 1993.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • 1950 – Il bozzolo rosso (Akai mayu)
  • 1951 – Il muro - Il delitto del signor S. Karma (Kabe - S. Karumashi no hanzai)
  • 1962 – La donna di sabbia (Suna no onna), Milano, Longanesi 1972
  • 1964 – Il volto dell'altro (Tanin no kao)
  • 1965 – Il pensiero del deserto (Sabaku no shisō)
  • 1967 – La mappa bruciata (Moetsukita chizu)
  • 1969 – L'uomo divenuto bastone (Bō ni natta otoko)
  • 1971 – Le calze verdi (Midori iro no sutokkingu)
  • 1973 – L'uomo scatola (Hako otoko), (trad. Antonietta Pastore) Torino, Einaudi 1992
  • 1977 – L'incontro segreto (Mikkai), (trad. Gianluca Coci) Lecce, Manni 2005
  • 1984 – L'arca ciliegio (Hakobune sakuramaru), Milano, Spirali 1989
  • 1986 – Le balene corrono verso la morte (Shi ni isogu kujiratachi)
  • 1991 – Il taccuino del canguro (Kangarū nōto)
  • Tre metamorfosi (Racconti), Venezia, Marsilio 1996

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 91224584 LCCN: n80050848 SBN: IT\ICCU\RAVV\072102