Tuttolibri
Tuttolibri è il supplemento culturale, con periodicità settimanale, del quotidiano La Stampa, nato il 1º novembre 1975 per iniziativa del direttore di allora Arrigo Levi e del suo vice Carlo Casalegno, e poi curato da Nico Orengo fino al 2009.
Gli argomenti trattati dalla fondazione in poi sono narrativa, poesia, saggistica e arte. A questi si sono aggiunti, quando il supplemento è stato ribattezzato ttL - Tuttolibri e Tempo Libero, con un aumento della foliazione da 8 a 12 pagine, cinema, musica, fotografia, turismo e cucina. Dal numero del 29 aprile 2006, però, il nome è tornato quello originario.
[modifica] Storia
Negli anni settanta i quotidiani italiani riservavano ai libri soltanto la Terza pagina, con commenti autorevoli ma poco leggibili per i non specialisti. L'allora direttore della Stampa, Arrigo Levi, decise con il vicedirettore Carlo Casalegno e l'amministratore delegato Giovanni Giovannini di lanciare una nuova testata dedicata ai libri ma più divulgativa e ricca di recensioni (allora poco diffuse), sul modello della stampa anglosassone (in particolare il Literary Supplement del Times e il Book Review del New York Times), sfruttando anche il sostegno delle molte case editrici torinesi: Utet, Paravia, Loescher, Lattes e soprattutto Einaudi (il suo fondatore Giulio Einaudi fu tra i primi sostenitori dell'iniziativa).
Il primo numero, uscito come testata autonoma il 1º novembre 1975 al prezzo di 200 lire, ospitava un'intervista a Eugenio Montale sulla funzione della poesia nella società moderna, e una a Alberto Moravia sulla scrittura civile. Tra le molte novità, va ricordata la classifica dei libri più venduti, inizialmente guardata con sospetto ma successivamente ripresa da molti altri quotidiani. Nell'editoriale di apertura Arrigo Levi rivendicava l'affinità «a una certa idea della cultura, ma anche a una certa idea dell'Italia e di come una società si sviluppa: il libro è un momento essenziale di ogni crescita civile». La nuova testata, affidata a Alberto Sinigaglia, incontrò subito il favore dei lettori: il primo numero vendette 133.000 copie, il secondo numero, con un'intervista di Furio Colombo a Pier Paolo Pasolini, l'ultima prima della sua morte, 177.000. Successivamente il settimanale fu trasformato in inserto del quotidiano, come è attualmente.
Il successo ottenuto spinse il giornale, qualche anno dopo, a lanciare un supplemento gemello nel campo scientifico, Tuttoscienze, anche questo una novità nel panorama dei quotidiani italiani, che fu altrettanto ben accolto dai lettori.
Nei trent'anni di vita, il settimanale ha avuto tra i suoi collaboratori molti nomi di prestigio del mondo letterario italiano, tra i quali Mario Soldati, Umberto Eco, Giovanni Raboni, Giorgio Manganelli, Gian Luigi Beccaria, Oreste Del Buono, Claudio Gorlier, Fruttero & Lucentini e molti altri.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Tuttolibri, sito ufficiale
- "Trent'anni di Tuttolibri", speciale di Alberto Sinigaglia (28 ottobre 2005)