Fruttero & Lucentini

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Il binomio Fruttero & Lucentini, spesso abbreviato in F&L, anche detto "la ditta", rappresenta il sodalizio artistico fra gli scrittori Carlo Fruttero (1926-2012) e Franco Lucentini (19202002).

I due hanno firmato collaborazioni giornalistiche, traduzioni[1] e romanzi, soprattutto gialli, molto amati dal pubblico.

Sempre in coppia si sono occupati anche di fantascienza, dirigendo la collana Urania (Mondadori) per più di un ventennio (1961-1986) e raccogliendo diversi volumi di antologie.

Hanno scritto la sceneggiatura dello sceneggiato La pietra di Luna (1972), regia di Anton Giulio Majano (adattamento da The Moonstone di Wilkie Collins), alcuni episodi di Processi a porte aperte (1968) di Lidia C. Ripandelli e appaiono nel documentario Il gioco del giallo (1980) di Corrado Farina.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Carlo Fruttero e Franco Lucentini.

Antologie e curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Storie di fantasmi. Antologia di racconti anglosassoni del soprannaturale (1960)[2]
  • Il secondo libro della fantascienza (1961)[3]
  • La verità sul caso Smith. Antologia della nuova narrativa americana (1963)
  • Quaranta storie americane di guerra da Fort Sumter a Hiroshima (1964), poi come Storie americane di guerra (1991)
  • L'ombra del 2000. Romanzi e racconti di fantascienza (1965)
  • Diari di guerra delle SS (1966)
  • Il Dio del 36° piano. Storie del futuro prossimo (1968)
  • Il libro dei nomi di battesimo (1969)
  • La vera storia di Bonnie e Clyde (1969)
  • La linea del fuoco (1969)[4]
  • Universo a sette incognite. Antologia di capolavori della fantascienza (1972)[5]
  • Il passo dell'ignoto. Un'antologia di racconti di fantascienza (1972)
  • Stella a cinque mondi (1963)[6]
  • Quando crollano le metropoli (1977)
  • Scendendo. Romanzi e racconti di fantascienza sotterranea (1977)
  • Questa notte attenti agli UFO (1978)
  • Incontri coi fantaspiriti (1978)[7]
  • 10 chiavi per lo spazio (1979)
  • L'ora di fantascienza (1982)
  • Viaggio di nozze al Louvre. Dieci storie (1982)
  • Il quarto libro della fantascienza (1991)
  • Íncipit. 757 inizi facili e meno facili (1993)
  • Il nuovo libro dei nomi di battesimo (1996)

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • L'idraulico non verrà (1971, 1993)
  • La donna della domenica (1972)[8]
    • trad. francese di Philippe Jacottet, La femme du dimanche (1984)
  • L'Italia sotto il tallone di F&L (1974)
  • Il significato dell'esistenza (1975)
  • A che punto è la notte (1979)[9]
  • Ti trovo un po' pallida (1981)
  • La cosa in sé (1982, teatro)
  • Il palio delle contrade morte (1983)
    • trad. francese di Jean Claude Zancarini, Place de Sienne, côté ombre (1985)
    • trad. olandese di Patty Krone e Yond Boeke, Siena, wedren met de dood (1987)
  • La prevalenza del cretino (1985)
    • trad. francese di Jean-Claude Zancarini, La Predominance du cretin (1988)
  • L'amante senza fissa dimora (1986)
    • trad. francese di François Rosso, L'Amant sans domicile fixe (1988)
  • Il colore del destino (1987)
  • La manutenzione del sorriso (1988)
  • La verità sul caso D. (1989)
  • Enigma in luogo di mare (1991)
    • trad. francese di Gérard Pierre Hug, Ce qu'a vu le vent d'ouest (1993)
  • Il ritorno del cretino (1992)
  • Breve storia delle vacanze (1994)
  • La morte di Cicerone. Racconto sceneggiato (1995)
  • I nottambuli (a cura di Domenico Scarpa, 2002)
  • Il cretino in sintesi (a cura di Domenico Scarpa, 2002)
  • I ferri del mestiere. Manuale involontario di scrittura con esercizi svolti (a cura di Domenico Scarpa, 2002)
  • Il cretino. Rispettabile se non esauriente trilogia sull'argomento (2012)[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Oltre a numerosi libri e racconti di fantascienza, vanno ricordate almeno Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, Viaggio al centro della Terra, alcune cose di Thornton Wilder e Samuel Beckett, e anche Johnny Hart (le prime strisce di B.C. e de Il mago Wiz), oltre a testi di storia militare come David Irving e storia dello spionaggio come Peter Maas.
  2. ^ Antologia. Contiene: Il tesoro dell'abate Thomas di M. R. James, L'orrore di Dunwich di Howard Phillips Lovecraft, Calura d'agosto di William Fryer Harvey, La bella adescatrice di Oliver Onions, La mezzatinta di M. R. James, La polvere bianca di Arthur Machen, La falena di H. G. Wells, Quis est iste qui venit di M. R. James, Il richiamo di Cthulhu di H. P. Lovecraft, La zampa di scimmia di William Wymark Jacobs, La casa vuota di Algernon Blackwood, Il numero 13 di M. R. James, Nella cripta di H. P. Lovecraft, Dalle tre alle tre e mezzo di Franco Lucentini e Il terrore di Arthur Machen.
  3. ^ Fa parte di una serie, pubblicata da Einaudi, di quattro antologie: Le meraviglie del possibile (1959, a cura di Sergio Solmi e Carlo Fruttero), Il secondo libro della fantascienza (1961), Il terzo libro della fantascienza (1983, a cura di Sergio Solmi) e Il quarto libro della fantascienza (1991).
  4. ^ Contiene: La pattuglia di Fred Majdalany, Comandante di compagnia di Charles B. MacDonald, La naja di Karlludwig Opitz e Squadriglia aerea di Elleston Trevor.
  5. ^ Contiene: Il terrore della sesta luna di Robert Heinlein, Assurdo universo di Fredric Brown, La maschera di Innsmouth, di Howard Phillips Lovecraft e La storia del sigillo nero di Arthur Machen.
  6. ^ Contiene: Questo è un Gizmo di Murray Leinster, Le mille e una morte di J. T. McIntosh, Psychon di Daniel F. Galouye, L'uomo disintegrato di Alfred Bester e L'uomo che cadde sulla terra di Walter Tevis.
  7. ^ Altra antologia curata dai due. Contiene: Fantasmi legali di Isaac Asimov e Frederick Pohl, Una chiamata per Miss Keene di Richard Matheson, Il superstite di James Herbert, Psicospettro di L. P. Davies e Un agente dall'aldilà di George O'Toole.
  8. ^ Da questo romanzo poliziesco nel 1975 fu tratto un film per la regia di Luigi Comencini, La donna della domenica e nel 2011 una miniserie televisiva di Giulio Base.
  9. ^ Da questo romanzo poliziesco nel 1994 fu tratta una miniserie televisiva (A che punto è la notte) diretta da Nanni Loy.
  10. ^ Contiene i tre precedenti: La prevalenza del cretino (1985), La manutenzione del sorriso (1988) e Il ritorno del cretino (1992)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]