A che punto è la notte (romanzo)

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A che punto è la notte
Autore Fruttero & Lucentini
1ª ed. originale 1979
Genere Romanzo
Sottogenere giallo
Lingua originale italiano
Protagonisti Commissario Santamaria
Altri personaggi Maresciallo Genovese (venditore di matite), Prof. Monguzzi, Sig.ra Guidi, Don Alfonso Pezza, Priotti, Pietro e Paolo Bortolon, Prof.ssa Caldani, Commissario De Palma, Ing. Vicini, Thea Guidi, Dott. Musumanno, Graziano Scalisi, Luigina Pietrobono, il Grande Boss.

A che punto è la notte è un romanzo giallo di Fruttero & Lucentini del 1979.

La chiesa di Santa Liberata a Torino è illuminata unicamente da candele ed in una notte distorta e duratura si muovono i suoi abitanti: il parroco Don Alfonso Pezza, l' Ingegnere della FIAT Vicini, la signorina Caldani professoressa d'inglese, il sagrestano Priotti con i due fratelli Bortolon. In un freddo venerdì di febbraio con la chiesa gremita, il Pezza è ucciso da una bomba nel momento finale della sua predica ed il caso, su cui è chiamato ad indagare il commissario Santamaria, si rivela ben presto incredibilmente complesso. Don Pezza è un uomo equivoco, attento ai deboli ed emarginati della società ma al contempo ideatore di una fumosa e traballante dottrina che si ispira all'eresia gnostica. "A che punto è la notte", si chiederà spesso Santamaria disorientato dal moltiplicarsi di tracce, interpretazioni e delitti. Ma come in ogni classico del genere la semplificazione arriverà solo nell'ultimo (e teatrale) capitolo dove si sveleranno i dettagli del criminoso patto d'affare tra il sacerdote ed un insospettabile funzionario della più celebre industria torinese. E così sotto lo sguardo imperscrutabile del Grande Boss anche la notte lascerà spazio ai primi bagliori dell'alba.

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