Max Gallo
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Max Gallo (Nizza, 7 gennaio 1932) è un giornalista, storico e scrittore francese, figlio di emigranti italiani; è stato editorialista di Express e direttore de Le Matin de Paris.
Già membro del Parlamento Europeo e del Parlamento francese nelle file del Partito Socialista, nella sua vita ha ricoperto molti incarichi istituzionali. Il 31 maggio 2007 è stato eletto al seggio 24 dell'Académie française, precedentemente occupato da Jean-François Revel.
Nonostante il suo passato socialista, alle elezioni presidenziali francesi del 2007, si è apertamente schierato con l'UMP di Nicolas Sarkozy.
Indice |
[modifica] Opere
- La notte dei lunghi coltelli, 1971.
- Garibaldi, 1982.
- Lettera a Robespierre, 1986.
- La forza di un destino
- Vita di Mussolini
- Napoleone, la voce del destino; da cui è stato tratto il film Napoléon di Yves Simoneau
- Caesar
- Re Sole, 2008
- Il corteo dei vincitori 1973
- Gesù, l'uomo che era Dio, 2010[1]
[modifica] Onorificenze
| Commendatore dell'Ordine della Legion d'onore | |
| — 12 aprile 2009 |
[modifica] Note
- ^ Max Gallo: Mi inchino di fronte a Cristo, recensione del libro pubblicata da Avvenire
[modifica] Altri progetti
| Predecessore: | Seggio 24 dell'Académie française | Successore: |
|---|---|---|
| Jean-François Revel | 2007- | in carica |