Georges Couthon

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Georges Couthon

Georges Couthon (Orcet, 22 dicembre 1755Parigi, 28 luglio 1794) è stato un politico francese. Fu - con Le Bas e Saint Just - uno degli uomini più vicini a Robespierre nel periodo del Terrore. Egli condividerà con l'Incorruttibile le ultime ore, finendo come questi sulla ghigliottina.

La carriera[modifica | modifica sorgente]

Fin dalla giovinezza la salute di Couthon era debilitata, essendo afflitto da emicrania cronica e avendo egli perso l'uso delle gambe, tanto da doversi spostare nelle strade di Parigi con una sedia a rotelle; si dice che tale inabilità fosse stata causata da una notte passata in una botte piena di acqua ghiacciata per non compromettere l'onore di una donna che amava.

Couthon si laureò in giurisprudenza a Clermont-Ferrand nel 1785. Couthon - divenuto avvocato - entrò nella massoneria, segnatamente nella loggia San Maurizio dell'Oriente di Clermont l'11 dicembre 1786. Ancora oggi una loggia del Grande Oriente di Parigi porta il suo nome.

Nel 1787 è nominato membro dell'Assemblea provinciale dell'Alvernia. Couthon fu pure nominato presidente nel 1790 del Tribunale civile di Clermont-Ferrand, città che gli ha dedicato una via.

La rivoluzione[modifica | modifica sorgente]

Allo scoppiare della Rivoluzione Couthon, allora membro della municipalità di Clermont-Ferrand, pubblicò il manifesto L´Aristocrate converti, nel quale si dichiarava un liberale e un difensore della monarchia costituzionale.

Egli fu eletto nel 1791 all'Assemblea Legislativa e, nel settembre del 1792, deputato della Convenzione Nazionale.

Alla convenzione, per un certo periodo, non seppe tuttavia a che gruppo unirsi. Le sue opinioni si radicalizzarono dopo la fuga di Luigi XVI. Una visita nelle Fiandre per motivi di salute lo avvicinò a Dumouriez verso il quale provava una sincera simpatia. Quando si decise come procedere nei confronti di Luigi XVI, egli votò per la condanna a morte. Couthon fu pure uno dei redattori della Costituzione del 1793.

Couthon si lega infine con Robespierre, con il quale condivideva una serie di opinioni, in specie in materia di religione, e con Saint-Just. Con questi - dopo avere contribuito alla caduta dei Girondini, anzi essere stato il primo a chiederne l'arresto - formerà il famoso triumvirato, che si accusava di aspirare alla dittatura.

Il terrore[modifica | modifica sorgente]

A partire dal 10 luglio 1793, Couthon divenne membro del Comitato di Salute Pubblica, con Robespierre e Saint-Just. Couthon è inviato in missione nella natia Clermont, poi il 9 ottobre a Lione. Fu Couthon a iniziare in questa città la repressione che divenne ancora più violenta dopo che egli fu richiamato a Parigi e sostituito da Collot d'Herbois e da Fouché.

Couthon - che privatamente è ricordato come persona integra, generosa e di buon cuore - fu ideatore e relatore della legge del 22 pratile, detta del grande Terrore, che riorganizzò il Tribunale rivoluzionario e sancì la pena di morte per chiunque criticava il patriottismo e metteva in pericolo la morale e i principii rivoluzionari. Egli stesso pare abbia detto che non si trattava più di punire gli avversari, ma di eliminarli. Nella seduta del 1º giugno 1793, che spazzò via i girondini, Vergniaud gridò dal suo banco la celebre frase:«Portate un bicchiere di sangue, Couthon ha sete!».

Egli fu con Saint-Just e con Le-Bas uno dei pochi deputati della Convenzione che rimasero fedeli a Robespierre, condividendone le ultime ore, fino alla condanna a morte di entrambi per ghigliottina, eseguita il 10 Termidoro (28 luglio) 1794.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Presidente della Convenzione nazionale
Periodo rivoluzionario
Successore Flag of France.svg
Jean-Henri Voulland 21 dicembre 1793 - 5 gennaio 1794 Jacques-Louis David

Controllo di autorità VIAF: 7483949 LCCN: nr91023789