Juanes
| Juanes | ||
|---|---|---|
Juanes a New Orleans |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Pop Pop latino |
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| Periodo di attività | 2000 – in attività | |
| Album pubblicati | 4 | |
| Studio | 4 | |
| Live | 1 | |
| Raccolte | 0 | |
| Sito web | sito ufficiale | |
Juan Esteban Aristizabal Vásquez, in arte Juanes (Medellín, 9 agosto 1972), è un cantante e chitarrista colombiano.
Indice |
Carriera[modifica]
Nel 1999 ha deciso di iniziare la sua carriera da solista come Juanes, abbreviazione del suo nome vero Juan Esteban, e in 12 anni e 5 dischi è diventato massimo esponente della storia del Rock latino, con maggiore credibilità, vendita e proiezione (120 milioni di dischi venduti in carriera) del mercato internazionale, nonché in uno dei più grandi cantanti sudamericani di tutti i tempi. Gode dalla critica internazionale il riconoscimento di più grande musicista hispanofono del pianeta.[senza fonte] È stato inoltre l'artista con più vendite nel decennio 2000-09, superando Eminem. Nato a Medellín, da piccolo Juanes ha ricevuto influenze dai vari tipi di musica latinoamericana ed ha imparato a suonare la chitarra acustica a 7 anni. Successivamente ha iniziato, a 10 anni, a suonare canzoni più heavy ispirato dai Metallica. La sua carriera artistica è partita all'età di 15 anni a Medellín con la fondazione di un gruppo metal chiamato Ekhymosis, un gruppo che rimarrà unito per 12 anni con 5 album in carriera.
Il suo debutto da solista (in cui ha espresso il proprio orientamento politico) è stato Fíjate bien ("Fa' attenzione"), del (2000), che gli ha fruttato tre Latin Grammys: Migliore Artista Novità, Miglior Album Vocale da Solista e Miglior Canzone Rock.
Il seguente, Un día normal prodotto da Gustavo Santaolalla (2002), è stata una mega-hit di platino nell'America latina e ha dominato in quell'anno i Latin Grammys, per i quali era stato nominato e in cui ha vinto cinque premi, inclusi quelli di Canzone dell'Anno e Album dell'Anno. Quell'album comprendeva Fotografía, un duetto con la cantante canadese-portoghese Nelly Furtado sul tema dell'isolamento tra gli amanti. Il suo ultimo album, Mi sangre è stato lanciato nel settembre 2004 e ha esordito al primo posto nelle Billboard Charts latine e internazionali.
Recentemente è diventato molto famoso in tutta Europa, dove ha spopolato con Mi sangre e il singolo da esso estratto, La camisa negra, che hanno raggiunto la vetta delle chart. Alcune voci dicono che, specie in Italia, la canzone sia stata presa a simbolo del movimento neofascista, in riferimento alle "camicie nere" indossate dai fascisti. In verità, la "camisa negra" intesa come simbolo di lutto, altro non è che una metafora per esprimere il dolore che si prova per una storia d'amore terminata.[1]. Il pezzo è stato comunque scelto dalla rivista "Rolling Stones" come canzone Pop numero 2 di tutti i tempi, subito dopo Yesterday dei Beatles.[senza fonte]
Nei Latin Grammys del 2005, Juanes ha vinto altri tre premi, che si sono aggiunti ai suoi nove Grammy precedenti. Ha ricevuto il premio di Migliore Canzone Rock per Nada valgo sin tu amor ("Non valgo niente senza il tuo amore"), Miglior Album Rock da Solista per Mi sangre e Miglior Video Musicale per Volverte a ver ("Vederti un'altra volta").
Il 9 dicembre 2005, Juanes è stato il principale ospite musicale della cerimonia per il sorteggio finale dei gironi dei Mondiali di calcio 2006, tenutasi a Lipsia (Germania). Nell'occasione ha presentato la sua canzone La camisa negra. In seguito alla morte di Michael Jackson nell'estate 2009 e del suo maxiconcerto "Paz sin fronteras" (organizzato da Juanes a spese proprie) tenutosi a Cuba il 20 settembre di quell'anno davanti a quasi 1 milione e mezzo di spettatori e circa 900 milioni di telespettatori, Juanes è diventato l'artista maschile di maggiore successo al mondo.[senza fonte]
Curiosità[modifica]
- È apparso in un episodio della seconda stagione di Paso Adelante, dove lo si vede suonare in un pub il brano A Dios le pido.
- È inoltre apparso nella puntata 119 de Il mondo di Patty, suonando alla radio il brano Me enamora. Fa anche piccole comparse nelle puntate 120, 121 e 122, sempre dello stesso telefilm.
Caratteristiche tecniche[modifica]
La sua chitarra elettrica produce una musica originale con estrema varietà di fonti, stili e influenze. Della sua infanzia prende quei ritmi autoctoni latini come vallenato, ranchera, tango, bolero, salsa, guasca e trova cubana, che il padre Javier insieme ai suoi fratelli Javier Jr, Josè e Jaime, insegnarono al piccolo Juan. Loro furono anche i suoi primi professori di canto e chitarra (le 4 J non sono una coincidenza).
Nei suoi testi mescola i suoi timori, le aspirazioni, la sua sensibilità sociale, con l'amore intenso che sente per la sua famiglia. Con tutti questi ingredienti musicali e non, crea una fusione completamente originale.
Discografia[modifica]
Album[modifica]
- 2000 - Fíjate bien
- 2002 - Un día normal
- 2004 - Mi sangre
- 2007 - La vida... es un ratico
- 2010 - P.A.R.C.E.
Collaborazioni[modifica]
- 2003 Fotografía - con Nelly Furtado
- 2004 La paga - con Black Eyed Peas
- 2004 Powerless (Say what you want) - versione spagnola con Nelly Furtado
- 2006 Te busqué - con Nelly Furtado
- 2006 The shadow of your smile - con Tony Bennett
- 2006 Il mio canto libero e Mi libre canción - con Laura Pausini
- 2007 Nada particular - con Miguel Bosé
- 2009 Gioia infinita - con Negrita
Note[modifica]
- ^ Sandra Cesarale, Scontro su «Camisa negra»: è fascista, in «Corriere della Sera», 9 settembre 2005. URL consultato in data 16-1-2010.
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Collegamenti esterni[modifica]
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