Rocky Roberts
| Rocky Roberts | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Genere | Rhythm and blues Soul Pop Beat |
|
| Periodo di attività | 1960 – 2004 | |
| Etichetta | Vis Radio, Barclay, Durium, Decca, Ariston Records | |
| Album pubblicati | 8 | |
| Studio | 8 | |
Rocky Roberts, pseudonimo di Charles Roberts (Miami, 23 agosto 1941 – Roma, 14 gennaio 2005), è stato un cantante e attore statunitense naturalizzato italiano.
Indice |
Biografia [modifica]
Gli inizi [modifica]
Quarto figlio di una famiglia modesta, rimase orfano di padre all'età di otto anni; iniziò quindi a lavorare molto giovane facendo vari mestieri, per poi dedicarsi al pugilato.
Dopo essere stato campione di quattro stati come peso welter, ebbe un grave incidente ad un occhio durante lo svolgimento di un incontro che ne compromise la carriera: per questo motivo iniziò a portare un paio di occhiali scuri, e decise di arruolarsi in marina, all'età di diciassette anni.
Venne destinato alla portaerei USS Independence, e sulla nave si aggregò al complesso musicale che si esibiva, fondato dal batterista Doug Fowlkes, che lo sentì cantare e lo convinse ad intraprendere la carriera di cantante con il nome d'arte Rocker Roberts: il gruppo, che si chiamava Doug Fowlkes and the Airedales era costituito da:
- Charles Rocker Roberts - voce
- Doug Fowlkes - batteria
- Don Borja - basso
- Marvin Glover - batteria
- Charles Barron - chitarra
- Jerry Armstrong - chitarra
- Jerry Hendrix - pianoforte
- Bob Given - sax
- Fred Lawrence - sax
Durante una tappa in Costa Azzurra vennero notati da un dirigente della Barclay che propose loro un contratto e li fece debuttare con una serie di 45 giri ed EP pubblicati a partire dal 1960 (in Italia dalla Vis Radio) con la denominazione Rocker Roberts con Doug Fowlkes and the Airedales
Con il gruppo Rocky Roberts and The Airedales (con Wess nel ruolo di bassista), divenne piuttosto popolare in Francia interpretando classici Stax e Motown[1] fino a vincere nel 1964 il campionato internazionale di Rock 'n' Roll organizzato a Cannes.
Nel frattempo il gruppo The Airedales cambiò formazione, riducendosi a sei elementi:
- Rocky Roberts - voce
- Wess Johnson - basso
- Henry Hooks - sax e chitarra
- Eddy Taylor - sax (nel 1967 subentrò James Sampson)
- Jessie King - tastiere
- Marvin Glover - batteria (nel 1968 subentrò Marvin Johnson, fratello di Wess)
Doug Fowlkes rimase come produttore e manager del complesso.
In Italia [modifica]
In Italia il successo arrivò grazie a Renzo Arbore e Gianni Boncompagni che scelsero la sua versione di T-Bird, pubblicata in origine solo in Francia, come sigla della trasmissione radiofonica Bandiera gialla.
Fecero seguito altri due 45 giri per la Barclay, per poi passare alla Durium: grazie alla bella voce, alla sua verve ed al sorriso smagliante il successo non tardò ad arrivare e, tra varie apparizioni in TV e appuntamenti dal vivo, il boom arrivò nel 1967 con la vittoria del Festivalbar in cui presentò Stasera mi butto, in origine nata come sigla del varietà televisivo Sabato Sera.
Il grande successo del brano e 18 settimane in classifica ispirano in seguito un film con lo stesso titolo diretto da Ettore Maria Fizzarotti. A fianco di Rocky Roberts, recitavano Giancarlo Giannini, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, Enrico Montesano, Marisa Sannia, Nino Taranto e Lola Falana (altra stella americana di colore che negli anni sessanta riscuote grande successo in Europa).
Nel frattempo gli Airedales decisero di iniziare la carriera solista, con Wess come cantante, e Rocky Roberts scelse come gruppo di accompagnamento i Pyranas.
Dopo Stasera mi butto Roberts fece il bis con Sono tremendo - che sarà anche sigla finale della popolare trasmissione radiofonica Gran varietà - il brano venne poi registrato in altre quattro lingue e portò fortuna a Rocky, soprattutto in Spagna. Tornato in Italia per partecipare a due edizioni del Festival di Sanremo[2], tuttavia non riscosse il successo sperato.
Gli ultimi anni [modifica]
Negli anni '70 Rocky Roberts pubblicò alcuni 45 giri per varie etichette (Decca, Riviera, Barclay, Ariston Records), senza raggiungere più il successo.
Nel 1979 incide la ballad You're the reason, (di Victor Bach), tratta dall'album Dangerous.
Ritornato in patria incise poi un altro album che riscosse successo in Italia ed Europa. Continuò i suoi show fino agli inizi del 2000 quando, con un ruolo perfetto per lui, prese parte alla seconda edizione del musical "La febbre del sabato sera".
Viveva a Roma da oltre 40 anni
Muore a Roma nella sua abitazione nel quartiere dell' Olgiata il 14 gennaio 2005 a causa di un tumore.
Discografia [modifica]
33 giri [modifica]
- 1961 Doug Fowlkes and the Airedales, (Vis Radio, VLMQ 08446; pubblicato come Doug Fowlkes and the Airedales - Vocal: Rocker Roberts
- 1965 Rocky Roberts e gli Airedales, (Barclay, SIB 1001)
- 1967 Rocky Roberts And The Airedales, (Durium, ms A 77155)
- 1967 Sabato sera, (Durium, ms A 77163)
- 1968 La dinamite nella voce, (Durium, ms A 77172)
- 1969 This is Rocky Roberts, (Durium, ms A 77244)
- 1970 Recorded in USA, (Durium, ms A 77258)
- 1978 Un grande del Rhythm And Blues, (Start, LPS 40.030)
- 1979 Dangerous, (Ariston Records, AR/LP 12350)
EP [modifica]
- 1960 Dina/Ramrod/Feels So Good/Night Train, (Vis Radio, VLMQ 044003; pubblicato come Rocker Roberts con Doug Fowlkes and the Airedales
- 1960 Lonely/DUmplings/Over And Over/Honky Tonk, (Vis Radio, VLMQ 044004; pubblicato come Rocker Roberts con Doug Fowlkes and the Airedales
- 1960 Wizard/Come What May/Lucille/Dishrag, (Vis Radio, VLMQ 044005; pubblicato come Rocker Roberts con Doug Fowlkes and the Airedales
45 giri [modifica]
- 1962 The Twist/Let's Twist Again, (Barclay, J 30151; pubblicato come Rocker Roberts con Doug Fowlkes and the Airedales
- 1962 Hit The Road Jack/New Orleans, (Barclay, J 30154; pubblicato come Rocker Roberts con Doug Fowlkes and the Airedales
- 1965 T.Bird/Hitch Hike, (Barclay, BN 6079)
- 1966 Stop Pretending/Everybody Needs Somebody, (Barclay, BN 6091)
- 1966 Shot Gun/Any Ole Way, (Barclay, BN 7015)
- 1966 Buzz Buzz Buzz/Paper Rose, (Durium, CN A 9221)
- 1966 My Heart With Love/Leave My Kitten Alone, (Durium, CN A 9222)
- 1967 Got A Thing Doing/Don't Play That Song, (Durium, CN A 9235)
- 1967 Gira gira/Got A Thing Doing, (Durium, CN A 9236)
- 1967 Stasera mi butto/Just Because Of You, (Durium, CN A 9237)
- 1967 Dove credi di andare/Can't Ask No More, (Durium, CN A 9239)
- 1967 Don't Play That Song/Hey Joe, (Durium, CN A 9241)
- 1967 Stasera mi butto/Fammi un sorriso, (Durium, CN A 9242; lato B cantato da Lino Alfieri)
- 1967 Un giorno con te/Qui la gente sa vivere, (Durium, Ld A 7521; lato B cantato da Little Tony)
- 1967 E lasciatemi stare/Just Don't Know, (Durium, CN A 9248)
- 1967 Per conquistare te/Se c'è l'amore, (Durium, CN A 9250)
- 1967 If He Could/Lady Barbara, (Durium, CN A 9251; lato B interpretato dall'orchestra di Mario Capuano)
- 1967 Jingle Bells/Silent Night, (Durium, CN A 9258)
- 1968 Ciao ciao ciao/Dietro-front, (Durium, CN A 9270)
- 1968 Sono tremendo/Se una sera, (Durium, CN A 9278)
- 1969 Le belle donne/Ma per fortuna, (Durium, CN A 9292)
- 1969 Ma non ti lascio/Appassionatamente, (Durium, CN A 9311)
- 1970 Accidenti/I Know You'll Come Running Back, (Durium, CN A 9318)
- 1970 Victoria/Volare (Nel blu dipinto di blu), (Durium, CN A 9326)
- 1972 L'amore mio per te/Io non ti crederò, (Durium, CN A 9329)
- 1972 Hold On To What You've Got/Do It Now, (Durium, CN A 9330)
- 1972 Girl Of Mine/Leave The World, (Decca, F 22905)
- 1972 Che donna sei/E' nell'aria, (Decca, F 22906)
- 1973 Dov'è l'amor/Tu signora Jones, (Decca, F 22907; con Carol Coleman)
- 1974 Mathusalem/Looking back, (Riviera, RIV NP 77063)
- 1975 Soul Music Is Back/Soul Music Is Back parte 2, (Barclay, 62104)
- 1976 Broadway/We Said Goodbye, (Ariston Records, AR 00748)
- 1977 That's No Way/Abracadabra, (Ariston Records, AR 00803)
- 1979 You're The Reason/Get Down, (Ariston Records, AR 00858)
Cinema [modifica]
- I ragazzi di Bandiera Gialla, regia di Mariano Laurenti (1967)
- Stasera mi butto (1967)
- Il ragazzo che sorride (1968)
- The Wild, Wild World of Jayne Mansfield (1968)
- La ballata del piacere (1968) [dove interpreta sé stesso]
Curiosità [modifica]
- Pochi sanno che la mia vera passione è cantare il Soul, il Blues, e mi piacciono molto i lenti, ma invece sono stato condannato a cantare sempre Stasera mi butto". È quello che mi confidò nel 1979 quando all'Ariston Records incise il mio brano "You're the reason", (una romantica ballade col testo ni N. Hackett).
Victor Bach.
- Rocky Roberts è l'interprete della canzone "Django" scritta da Luis Bacalov per l'omonimo film di Sergio Corbucci del 1966. La stessa canzone è presente nei titoli di testa di Django Unchained di Quentin Tarantino.
Note [modifica]
- ^ Celebri etichette discografiche specializzate in musica R&B e Soul.
- ^ Sanremo 1969 in coppia con Robertino con il brano Le belle donne; Sanremo 1970 con il Supergruppo (Accidenti).
Collegamenti esterni [modifica]
- "Addio Rocky nostro soul", una bella commemorazione in occasione della morte dell'artista, con la storia della sua vita [1].
Bibliografia [modifica]
- Italo Gnocchi, Rocky Roberts, Rhythm & Blues alla dinamite, pubblicato su Raro! n° 243 di maggio 2012, pagg. 59-66