Alan Sorrenti

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Alan Sorrenti
Alan Sorrenti durante un'esibizione alla discoteca Taro Taro di Collecchio
Alan Sorrenti durante un'esibizione alla discoteca Taro Taro di Collecchio
Nazionalità Italia
Genere Pop
Periodo attività 1972 - in attività
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Etichetta Harvest Records, EMI Italiana, CBO
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Album pubblicati 13
Studio 12
Live 0
Raccolte 1
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Sito ufficiale
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Alan Sorrenti (Napoli, 9 dicembre 1950) è un cantautore italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Ha iniziato la carriera nei primi anni '70 con lavori vicini al rock progressivo e sperimentale, in cui si può ritrovare l'influenza di Tim Buckley, e forse anche di Peter Hammill. I suoi primi due album Aria (1972) e Come un vecchio incensiere all'alba di un villaggio deserto (1973), hanno entrambi la stessa struttura: il brano che dà il titolo occupa un'intera facciata, ed ha una struttura melodica complessa ed elaborata, con testi alquanto oscuri.

I brani delle altre facciate hanno testi generalmente meno ermetici e, dal punto di vista musicale, sono meno lontani dalla forma classica della canzone melodica. Particolarmente conosciuti, all'epoca, furono Vorrei incontrarti da Aria e Serenesse da Come un vecchio incensiere all'alba di un villaggio deserto.

Nel 1974 pubblica un 45 giri di successo, Le tue radici part I/Le tue radici part II: la canzone, divisa in due parti, rimane inedita su LP, e nel 2002 Franco Battiato ne ha inciso una cover nel suo album Fleurs 3.

Il terzo album segna un dichiarato periodo di crisi. In Ma tu mi ascolti Alan Sorrenti canta Ora sai che non sono forte / e ora sai che ho paura di vivere [...] / Era inverno inoltrato / quando hanno cercato / di farmi dimenticare di me stesso / ed io mi sono perso [...]. Ottiene comunque un discreto successo con una reinterpretazione personale di un classico della canzone napoletana: Dicitincello vuje, pubblicato anche come singolo.

Raggiunge una vasta notorietà solo effettuando un completo cambiamento di rotta musicale, virando bruscamente verso la dance, una dance secondo alcuni raffinata e con arrangiamenti superbi, secondo altri si tratta invece di una svolta desolante.

Gli album Figli delle stelle (1977) e quello successivo L.A. & N.Y. (1979) contengono due dei suoi più grandi successi commerciali, ossia Figli delle stelle e Tu sei l'unica donna per me (incisa anche in lingua inglese) che gli fece vincere il Festivalbar, e che è stato il 45 giri più venduto nel 1979 in Italia.
I musicisti americani coinvolti nella realizzazione dei due album sono nomi piuttosto importanti, da Jay Graydon a quelli che insieme sarebbero diventati i Toto.

Nel 1980 ha rappresentato l'Italia all'Eurofestival con Non so che darei finita sesta, che divenne un successo sia in Italia che in tutta Europa.
Si è convertito al buddhismo.

Ha continuato a pubblicare nuovi album, tuttavia senza più ottenere il successo di vendite che ebbe sul finire degli anni settanta.

Nel 1988 ha partecipato al Festival di Sanremo con Come per miracolo.

Nel 1992 ha pubblicato l'album Radici.

Nel 1997 è la volta di Miami, antologia che segna il ritorno alla EMI, e che contiene molti dei suoi successi in versione originale e alcuni nuovi brani, e nel 2003 ha pubblicato Sott'acqua.

Nel 2003 esce il duetto con Jenny B nel brano "Paradiso Beach", pezzo dalla ritmica ballabile in linea con alcune produzioni d'oltreoceano legate al genere R'n'B.

Nel 2006 ha preso parte al festival O' Scià sull'isola di Lampedusa e al Gran Galà dello Sport e della Televisione ad Alghero.

Anche la sorella Jenny Sorrenti è una cantante.

[modifica] Discografia

[modifica] 33 giri

[modifica] 45 giri

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Bibliografia

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; alla voce Sorrenti, Alan, di Ernesto Bassignano, pagg. 1603-1604
  • Paolo Barotto, Il Ritorno del Pop italiano, Editrice Stilgraf, Luserna San Giovanni, 1989, alla voce Sorrenti Alan, pag. 142
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