Nina Zilli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nina Zilli
Nina Zilli presenta il suo primo disco Sempre lontano
Nina Zilli presenta il suo primo disco Sempre lontano
Nazionalità Italia Italia
Genere Rhythm and blues
Soul
Pop rock
Periodo di attività 2000 – in attività
Strumento voce
Etichetta Universal Music
Album pubblicati 2
Studio 2
Gruppi e artisti correlati Amy Winehouse
Nina Simone
Sito web

Nina Zilli, pseudonimo di Maria Chiara Fraschetta (Piacenza, 2 febbraio 1980[1][2][3][4][5]), è una cantautrice italiana. Ha partecipato al Festival di Sanremo nel 2010, vincendo tre premi e conquistando il podio in una sola serata, e ha rappresentato l'Italia all'Eurovision Song Contest nel 2012, vendendo oltre 150.000 copie certificate dalla FIMI.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Piacenza trascorre l'infanzia a Gossolengo[6], inizia ad esibirsi già a 13 anni con alcune band.[7]

Studia al conservatorio canto lirico e trascorre la seconda parte dell'infanzia in Irlanda[7], circostanza che le permette un perfetto bilinguismo inglese - italiano[7]. Nel 1997 fonda una band: i The Jerks[7].

Dopo le scuole superiori al liceo scientifico Respighi di Piacenza, vive per due anni negli Stati Uniti (Chicago e New York)[7].

Debutta in televisione come veejay di MTV e poi nel ruolo di co-conduttrice al fianco di Red Ronnie dell'ultima edizione di Roxy Bar, su TMC2[8].

Nel 2001 con una nuova formazione, Chiara&Gliscuri, pubblica per Sony il singolo Tutti al mare[7]. Seguono collaborazioni con artisti e gruppi della scena rocksteady/reggae, quali gli Africa Unite (Bomboclaat Crazy)[9] e i Franziska, con cui intraprende un tour europeo[9].

Nina Zilli in concerto.

L'EP di debutto: Nina Zilli[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 con il nome d'arte, che combina il nome della sua cantante preferita, Nina Simone, con il cognome della madre, firma il contratto con la Universal. Il 31 luglio 2009 pubblica il singolo di debutto 50mila eseguito in coppia con Giuliano Palma; si tratta del singolo apripista del suo primo EP omonimo, Nina Zilli[10]. 50mila viene incluso nella colonna sonora del film Mine vaganti di Ferzan Özpetek[11] e nel videogioco Pro Evolution Soccer 2011, insieme a un altro suo pezzo, L'inferno. In Nina Zilli figura, tra brani autografi di sonorità soul e R&B, un richiamo agli anni sessanta come L'amore verrà, cover in italiano di You Can't Hurry Love (con il testo scritto da Pino Cassia), brano portato al successo dalle Supremes nel 1966.

La partecipazione al Festival di Sanremo 2010[modifica | modifica wikitesto]

In gara nella categoria "Sanremo Nuova Generazione" al 60º Festival della canzone del 2010 con il brano L'uomo che amava le donne, Nina Zilli raggiunge la finale a quattro, dove si classifica terza, e vince il Premio della Critica "Mia Martini"[12], il premio "Sala Stampa Radio Tv"[13] e il Premio Assomusica 2010[14], quest'ultimo per la migliore esibizione dal vivo. Il brano viene certificato disco d'oro con oltre 15.000 download digitali[15].

Il 19 febbraio 2010 esce il suo album Sempre lontano, che raggiunge la quinta posizione nella classifica FIMI[16] e viene certificato disco di platino con oltre 60.000 copie[17].

Nel 2010 partecipa all'annuale Concerto del Primo Maggio in piazza San Giovanni a Roma. A maggio 2010 partecipa ai Wind Music Awards all'arena di Verona e viene premiata come "New Artist".

Il 5 novembre esce il suo nuovo singolo Bacio d'a(d)dio il primo estratto da Sempre lontano Special Edition, la nuova release del primo album. La nuova versione del disco contiene un DVD con l'intero concerto tenuto al Blue Note di Milano.

Il 18 febbraio 2011 è ospite al 61º Festival di Sanremo per duettare con i La Crus nel brano Io confesso[18].

Nel febbraio 2011 la cantante riceve due nomination ai TRL Awards 2011 nelle categorie "Best Look" e "Italians Do It Better", e proprio lei, insieme a Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli, ha presentato la cerimonia tenutasi a Firenze il 20 aprile.

Dal 6 maggio fino al 22 luglio 2011 conduce ogni venerdì pomeriggio il programma Stay Soul su Radio 2.

2012: Sanremo, Eurovision Song Contest e collaborazioni con MTV Italia[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 gennaio 2012 viene annunciata la sua partecipazione alla 62ª edizione del Festival di Sanremo[19] con il brano Per sempre, che anticipa l'uscita del suo secondo album L'amore è femmina. Tra le tracce dell'album è presente il brano Un'altra estate, scritto in collaborazione con Carmen Consoli.

Il brano Per sempre viene certificato disco di platino con oltre 30.000 download digitali[15].

Ha partecipato all'edizione 2012 del Concerto del Primo Maggio di Roma. Inoltre dal 5 marzo 2012 affianca Giorgio Panariello nella conduzione di Panariello non esiste su Canale 5.

Il 18 febbraio 2012, nel corso della serata finale del Festival di Sanremo, viene annunciato da Ell e Nikki che la cantante è stata scelta per rappresentare l'Italia all'Eurovision Song Contest 2012 che si è tenuta a Baku. La cantante,c he inizialmente aveva optato per brano sanremese, si è poi esibita con L'amore è femmina (Out of Love), e si classificherà nona[20]. A novembre 2012 l'album viene certificato disco d'oro per le 30.000 copie vendute.

Sempre nel 2012 prende parte agli MTV Days. Esce nel luglio dell'anno stesso il suo nuovo singolo Per le strade.

Il 12 dicembre 2012 conduce la prima edizione degli MTV Hip Hop Awards, in diretta su MTV e MTV Music dall'Alcatraz di Milano.

2014: Italia's Got Talent[modifica | modifica wikitesto]

La cantante scrive Così lontano insieme a Marco Ciappelli e Alessandra Flora per Giuliano Palma in occasione della sua partecipazione alla gara sanremese.

Sky Italia la sceglie come giudice per la sesta edizione di Italia's Got Talent.

Vocalità e influenze musicali[modifica | modifica wikitesto]

Nina Zilli possiede un registro vocale da soprano[7]. La cantante è caratterizzata da una voce potente dal sapore vintage[non chiaro][21]; i suoi punti di riferimento musicali sono soprattutto Nina Simone (da cui trae parte del nome d'arte) ma anche Otis Redding e Etta James[22].

Per maturare la sua identità musicale, dopo il diploma, Nina Zilli si trasferisce per due anni negli Stati Uniti dove approfondisce le conoscenze del R&B, reggae, soul e la musica italiana degli anni sessanta[7]. La cantante, tuttavia, è influenzata anche dalle sonorità rock e punk degli anni settanta[7].

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Nina Zilli in concerto.

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Tournée[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Anno Premio Nomination Lavoro Risultato
2010 Sanremo Newcomers' Critics Award "Mia Martini"[23] L'uomo che amava le donne vincitrice
Assomusica Award[24] vincitrice
Press, Radio & TV Award[25] vincitrice
2010 Wind Music Awards Young Artists Award[26] se stessa vincitrice
2010 TRL Awards Best Look[27] se stessa nominata
2010 Premio Videoclip Italiano Best Video by a Female Artist[28] L'uomo che amava le donne nominata
2010 MTV Europe Music Awards Best Italian Act[29] se stessa nominata
2011 Premio Videoclip Italiano Best Video by a Female Artist[30] Bacio d'a(d)dio nominata
2011 Wind Music Awards Platinum Award Sempre lontano vincitrice
2011 TR

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sanremo 2012, gli Artisti » Nina-Zilli.
  2. ^ Nina Zilli (Piacenza, 2 febbraio 1980).
  3. ^ Nina Zilli alias Miaria Chiara Fraschetta.
  4. ^ Nina Zilli chiude la rassegna Assisi Estate d'autore.
  5. ^ Nina Zilli.
  6. ^ Matteo Cruccu, Nina Zilli: "Amo reggae, soul e Amy Winehouse" in Corriere della Sera, 22 gennaio 2010. URL consultato il 13-2-2010.
  7. ^ a b c d e f g h i Universal Music: Nina Zilli. URL consultato il 17-2-2010.
  8. ^ Red Ronnie intervistato su Rai2, roxybar.it. URL consultato il 13-2-2010.
  9. ^ a b Alberto Parisi, Il tour di Nina Zilli in MusicZone, 29 ottobre 2009. URL consultato il 17-2-2010.
  10. ^ Intervista a Nina Zilli. URL consultato il 17-2-2010.
  11. ^ Sanremo, Nina Zilli. URL consultato il 17-2-2010.
  12. ^ A Nina Zilli premio della critica Mia Martini sez. Giovani, sanremonews.it. URL consultato il 20-2-2010.
  13. ^ Festival Sanremo 2010, Nina Zilli vince anche il Premio Sala Stampa Radio Tv, Riviera24.it. URL consultato il 21-2-2010.
  14. ^ A Nina Zilli Premio Assomusica Sanremo, bintmusic.it. URL consultato il 20-02-2010.
  15. ^ a b Certificazioni FIMI singoli, FIMI. URL consultato il 23 marzo 2012.
  16. ^ Andamento in classifica "Sempre lontano". URL consultato il 23 marzo 2012.
  17. ^ Certificazioni FIMI album. URL consultato l'8 marzo 2012.
  18. ^ I duetti di Sanremo 2011. URL consultato il 27 marzo 2011.
  19. ^ Le Novae- Sanremo 2012. Ecco la lista dei big
  20. ^ www.informazione.it
  21. ^ Nina Zilli, una voce potente dal sapore vintage.
  22. ^ Nina Zilli, la soulsinger italiana. URL consultato il 29 dicembre 2012.
  23. ^ Sanremo 2010 - 60º Festival della Canzone Italiana - Repubblica.it
  24. ^ √ Sanremo 2010: Assomusica premia Nina Zilli - Rockol
  25. ^ Nina Zilli da Sanremo a Napoli: canta «L'amore è femmina» - Corriere del Mezzogiorno
  26. ^ WIND MUSIC AWARDS 2010: grandi stelle della musica all’Arena di Verona - NSC - NonSoloCinema
  27. ^ News: TRL Awards nominations - Newsic
  28. ^ √ Premio Videoclip Italiano 2010: continuano le votazioni - Rockol
  29. ^ [1]
  30. ^ √ PVI 2011: ecco i nomi dei 20 finalisti, scelti da voi - Rockol

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]