Collecchio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando la storica fattoria padronale di Magliano in Toscana in provincia di Grosseto, vedi Fattoria di Collecchio.
Collecchio
comune
Collecchio – Stemma Collecchio – Bandiera
Piazza della Repubblica con sullo sfondo il palazzo nuovo del Municipio
Piazza della Repubblica con sullo sfondo il palazzo nuovo del Municipio
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Parma-Stemma.png Parma
Amministrazione
Sindaco Paolo Bianchi (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°45′00″N 10°13′00″E / 44.75°N 10.216667°E44.75; 10.216667 (Collecchio)Coordinate: 44°45′00″N 10°13′00″E / 44.75°N 10.216667°E44.75; 10.216667 (Collecchio)
Altitudine 112 m s.l.m.
Superficie 58,83 km²
Abitanti 14 266[1] (30-09-2014)
Densità 242,5 ab./km²
Frazioni Gaiano, Lemignano, Madregolo, Ozzano Taro, Pontescodogna, San Martino Sinzano[2]
Comuni confinanti Fornovo di Taro, Medesano, Noceto, Parma, Sala Baganza
Altre informazioni
Cod. postale 43044
Prefisso 0521
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 034009
Cod. catastale C852
Targa PR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti collecchiesi
Patrono san Prospero
Giorno festivo 24 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Collecchio
Collecchio
Posizione del comune di Collecchio nella provincia di Parma
Posizione del comune di Collecchio nella provincia di Parma
Sito istituzionale

Collecchio (Colécc in dialetto parmigiano[3][4]) è un comune italiano di 14.266 abitanti della provincia di Parma[5].

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Collecchio si trova sulla SS62 della Cisa che collega Parma a Sarzana (SP) a una decina di chilometri dalla città emiliana. È collegato alla città anche tramite la linea ferroviaria con un buon servizio metropolitano cadenzato appositamente per studenti e lavoratori.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

A Collecchio (Colliculum in età medievale) durante la Seconda Guerra Mondiale, dopo esser caduto in mano alle truppe naziste, alcuni aerei da guerra statunitensi bombardarono la polveriera allora posta nei pressi di Pontescodogna, fuori dal paese, facendola saltare in aria. Successivamente, il paese fu liberato dai nazisti grazie all'azione dei soldati dell'esercito brasiliano, in onore dei quali è stato posto un cippo a Pontescodogna.

Cronologia storica[modifica | modifica wikitesto]

La prima notizia la troviamo nell'anno 929, dove viene citato un "ad castro Coliclo", anche se non è sicuro che Collecchio abbia mai avuto un vero e proprio castello, ma che si trattasse piuttosto di una corte longobarda fortificata. Nell'anno 1000 la contessa Ferlinda, nome longobardo, dona un ospizio ai canonici di Parma in Madregolo. Nel 1173 si parla della corte di Collecchio come beni posseduti dal monastero di San Paolo.
Nel 1866, il comune autonomo di San Martino Sinzano (sorto per decreto napoleonico nel 1802 come "Mairie"), in forte crisi economica e scarsamente popolato, viene soppresso e annesso al Comune di Collecchio, dopo che una richiesta di annessione venne inoltrata, ma respinta, al vicino comune di Sala Baganza[6].

La via romana Clodia Segunda[modifica | modifica wikitesto]

Dalla via Aemilia poco prima del ponte sul fiume Taro provenendo da Parma, sulla sinistra si staccava la via romana che conduceva a Forum Novum (Fornovo) chiamata Clodia Segunda e che proseguiva poi per il Passo della Cisa. Tale via, sicuramente più agevole della Strada delle cento miglia che collegava Parma a Luni, fu un asse portante per l'economia della zona e per lo sviluppo della città romana di Sustrina che sorgeva nei pressi di Collecchio.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

L'Arco del Bargello

Villa Paveri Fontana (già villa Dalla Rosa-Prati)[modifica | modifica wikitesto]

Villa Paveri-Fontana fu edificata alla fine del XVII secolo su preesistenze cinquecentesche. Essa conserva ancor oggi stanze affrescate con soggetti mitologici ed architetture prospettiche. All'ingresso dell'abitato si erge sulla destra (per chi viene da Parma) un monumentale ingresso ad arco, denominato "Arco del Bargello" che segna l'accesso al parco della villa.

Villa Meli-Lupi di Soragna[modifica | modifica wikitesto]

Situata nel parco comunale Fortunato Nevicati dal quale prende il nome, villa Soragna è un esempio di particolari strutture architettoniche: presenta infatti una struttura a dado, con la facciata mossa da piccole colonne che formano un loggiato, e da una torre angolare.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti a Collecchio al 31 dicembre 2013 sono 1.262 e rappresentano l'8,8% della popolazione residente.
La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dalla Romania con il 19,9% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dall'Albania (13,1%) e dalla Moldavia (9,8%).[8]:

  1. Romania Romania, 285
  2. Albania Albania, 187
  3. Moldavia Moldavia, 140

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La città è attraversata dalla Strada statale 62 della Cisa. Il territorio comunale è attraversato dalla linea ferroviaria Pontremolese; a servizio dell'abitato è presente la stazione di Collecchio.

Tra il 1910 e il 1954 Collecchio fu servita dalle tranvie Parma-Fornovo e Parma-Marzolara; quest'ultima si diramava dalla prima in località Stradella.

Persone legate a Collecchio[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

A Collecchio vi hanno sede importanti aziende alimentari e casearie (es. Parmalat una delle più grandi società casearie Italiane e mondiali) oltre che essere un importante centro artigianale.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
24 ottobre 1985 27 giugno 1990 Claudio Magnani Partito Socialista Italiano Sindaco [9]
9 luglio 1990 24 aprile 1995 Walter Civetta Partito Socialista Italiano Sindaco [9]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Alfredo Peri centro-sinistra Sindaco [9]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Giuseppe Romanini centro-sinistra Sindaco [9]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Giuseppe Romanini centro-sinistra Sindaco [9]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Paolo Bianchi lista civica Sindaco [9]
26 maggio 2014 in carica Paolo Bianchi lista civica: Collecchio democratica Sindaco [9]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio di Collecchio è l'A.S.D. Polisportiva Il Cervo. Forte di circa 300 giocatori tesserati, vanta una prima squadra che milita nel girone A emiliano-romagnolo di Promozione, Juniores, Allievi, Giovanissimi, Mini Giovanissimi, Esordienti, Pulcini e Scuola Calcio Qualificata FIGC.

A Collecchio ha sede il Centro Sportivo del Parma Calcio.

Baseball[modifica | modifica wikitesto]

Collecchio Baseball Club è una società polivalente (baseball e softball) iscritta nei campionati federali dal 1974. Attualmente la sezione baseball milita in serie A2 così come la sezione softball. Tutte le partite regolari, delle squadre di baseball, vengono giocate al Diamante Collecchio uno stadio di baseball di 2000 posti, ma nella città sono presenti altri due campi da baseball e uno da softball.

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Comune di Collecchio - Statuto.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 219.
  4. ^ Guglielmo Capacchi, Dizionario Italiano-Parmigiano. Tomo II M-Z, Artegrafica Silva, pp. 895ss.
  5. ^ Bilancio demografico mensile anno 2010 e popolazione residente al 31 dicembre. URL consultato il 5 agosto 2011.
  6. ^ Soppressione e annessione del Comune di San Martino Sinzano.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2013 per sesso e cittadinanza.
  9. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]