Federico Cossato

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Federico Cossato
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Dati biografici
Nome Federico Cossato
Nato 7 agosto 1972
Verona
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{codicenazione}}}
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Morto
Altezza 187 cm
Peso 80 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Attaccante
Squadra U.S.D.Real Frasso
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
Squadre di club1
1995-1996 Valdagno 32 (6)
1996-1997 Brescello 22 (7)
1997-2008 Chievo 229 (48)
2008 Domegliara 6 (1)
Nazionale
Bandiera della Padania Padania[1]
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 16 gennaio 2009

Federico Cossato (Verona, 7 agosto 1972) è un calciatore italiano, attaccante dell'U.S.D.Real Frasso. Ha giocato per 11 anni nel ChievoVerona. Con la formazione veronese ha ottenuto la storica promozione in Serie A. Prima di essere recentemente superato da Sergio Pellissier, è stato a lungo il giocatore ad aver segnato più reti nella massima Serie con la maglia del Chievo. È fratello di Michele Cossato, anch'esso calciatore professionista fino all'estate 2006.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Tra il 1991 ed il 1995 militò nelle formazioni dilettantistiche veronesi dell'Avesa e del Lugagnano.

Fece il suo debutto nel calcio professionistico nella stagione 1995-1996 con il Valdagno, in Serie C2, totalizzando 32 presenze e 6 reti. L'anno successivo compì un ulteriore balzo di categoria, disputando con il Brescello il campionato di Serie C1. Con gli emiliani giocò 26 partite segnando 7 reti.

Nell'estate 1997 si trasferì al ChievoVerona, una delle due squadre della sua città. Nella formazione gialloblù, allora allenata da Silvio Baldini, fu chiamato a sostituire il fratello Michele, appena trasferitosi al Venezia. Con il passare del tempo diventò uno dei giocatori più importanti del Chievo. Segnò 8 reti in 25 partite nella sua prima stagione con la nuova maglia, a cui seguirono due annate difficili: nel 1998-1999 non riuscì a segnare in 17 gare disputate e nella stagione successiva, realizzò solo 4 reti in 24 apparizioni sul terreno di gioco.

La stagione 2000-2001 è quella dell'arrivo sulla panchina del Chievo di Luigi Del Neri e della storica promozione. Nonostante non fosse tra i titolari, riuscì ad essere decisivo quando chiamato in causa, contribuendo con 5 reti in 27 partite alla promozione in Serie A

Nella sua prima stagione in A era la prima scelta tra gli attaccanti di riserva, dietro al duo titolare Corradi-Marazzina. Ciò gli consentì di scendere in campo 32 volte, in varie occasioni da titolare, e di segnare 9 reti, la più importante delle quali nel derby di ritorno tra Chievo Verona ed Hellas Verona vinto dai clivensi. Con la partenza di Bernardo Corradi nell'estate del 2002 destinazione Lazio, per Cossato si aprirono le porte per una stagione da titolare. Ripetè il numero di reti della stagione precedente, 9 (suo record personale in un'unica stagione di A), giocando 26 partite. Nella stagione 2003-2004 ebbe un leggero calo di rendimento, segnando 6 reti in 31 partite. Nel difficile anno successivo, in cui la squadra veronese lottò fino all'ultimo per ottenere la salvezza, venne colpito da qualche problema fisico, ma riuscì comunque a disputare 24 gare ed a mettere a segno 4 reti.

Gli infortuni che ha patito nelle ultime stagioni non gli hanno consentito di mantenere i livelli di prestazioni che aveva raggiunto, costringendolo a rimanere sempre più spesso indisponibile. L'annata 2005-2006 è stata quella in cui la cattiva condizione fisica gli ha dato meno tregua ed è potuto scendere in campo solo in 4 occasioni.

La stagione successiva (2006-2007) si è rivelata altrettanto amara, sia per lui, che è sceso in campo in 17 occasioni siglando una sola rete, che per la formazione clivense, la quale ha perso 2-0 contro il Catania nell'ultimo incontro del campionato ed è retrocessa in Serie B.

Nella stagione 2007-2008 è stato impiegato raramente dall'allenatore Giuseppe Iachini. Nella partita in casa contro il Cesena del 26 gennaio 2008 torna alla ribalta entrando nella ripresa come sostituto di Iunco e mettendo a segno una doppietta che permette al Chievo di vincere 3-1 e di mantenere il comando della classifica.

Nel luglio del 2008 abbandona il calcio professionistico per raggiungere il fratello Michele al Domegliara in serie D,[2] ma la sua avventura dilettantistica è breve e già a dicembre ottiene la rescissione consensuale del contratto assieme al fratello.[3]

[modifica] Selezione padana

Federico Cossato ha partecipato nelle file della selezione di calcio della Padania all'edizione 2008 della Viva World Cup, campionato mondiale di calcio tra nazionali della NF-Board e non riconosciute dalla FIFA, assieme al fratello Michele

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

Chievo Verona: 2007-2008

[modifica] Selezione padana

2008

[modifica] Note

  1. ^ Le presenze nella Selezione della Padania sono un dato puramente statistico, in quanto non è una nazionale riconosciuta dalla UEFA e dalla FIFA e non disputa partite ufficiali.
  2. ^ Domegliara Calcio-La Squadra-Federico Cossato. URL consultato il 16-01-2009.
  3. ^ «Il Domegliara Proseguira' il Campionato Senza i Fratelli Cossato». domegliaracalcio.it, 25-11-2008. URL consultato in data 16-01-2009.
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