Unione Sportiva Fiorenzuola 1922

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Unione Sportiva Fiorenzuola 1922
Calcio Football pictogram.svg
Fiurinsola
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Rosso e Nero (Strisce).png Rosso-Nero
Dati societari
Città Fiorenzuola d'Arda-Stemma.png Fiorenzuola d'Arda
Paese Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Fondazione 1922
Presidente Bandiera dell'Italia Luigi Pinalli
Allenatore Bandiera dell'Italia Settimio Lucci
Stadio Stadio Comunale
(4.000 posti)
Sito web www.usfiorenzuola.it
Palmarès
Trofei nazionali
Trofei internazionali
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

L'Unione Sportiva Fiorenzuola è una società calcistica di Fiorenzuola d'Arda, in provincia di Piacenza. Fu fondata nel 1922.

Il Fiorenzuola visse il suo momento di maggiore popolarità nel corso degli anni novanta quando, con il presidente Antonio Villa, militò per 12 anni consecutivi in Serie C.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Dagli albori agli anni '80

Formazione del Fiorenzuola nell'anno della fondazione

L'Unione Sportiva Fiorenzuola viene fondata nel 1922. L'anno successivo viene disputata una partita amichevole contro la Pro Vercelli. Il primo campionato del Fiorenzuola risale alla Quarta Divisione, stagione 1923-1924, dove il Fiorenzuola è inserito nel girone A dal comitato regionale emiliano, il Fiorenzuola termina il campionato al secondo posto dopo aver vinto lo spareggio contro il Sant'Ilario per 1-0, tuttavia questo spareggio viene poi annullato e il Fiorenzuola passa così al terzo posto[1].

La stagione successiva il Fiorenzuola domina il suo girone di Quarta Divisione totalizzando 11 punti e conquista l'accesso alle semifinali per l'accesso in Terza Divisione, inserito nel girone B, lo vince con nove punti, conquistando la finale contro l'Aurora di Bologna: l'andata a Fiorenzuola termina 1-1, mentre il ritorno a Sant'Ilario d'Enza è vinto dal Fiorenzuola per 6-0[2].
Nel 1925-1926 il Fiorenzuola partecipa al primo campionato di Terza Divisione nel girone B del Comitato Regionale Emiliano, terminandolo al quarto posto con 13 punti[3]. La stagione successiva il Fiorenzuola, inserito stavolta nel girone A, termina il campionato al terzo posto con 21 punti, con un solo punto in meno rispetto alla capolista Mirandolese[4].

Nella stagione 1927-1928 il Fiorenzuola disputa ancora un campionato di alta classifica, terminando il suo girone al secondo posto dietro al G.S. 72.a Legione M.S.V.N. "Farini" di Modena con 16 punti e ottenendo la promozione in Seconda Divisione[5]. Nella stagione successiva il Fiorenzuola disputa un campionato di seconda divisione tranquillo, terminando al sesto posto del girone E con ventidue punti[6]. Nel 1929-1930 il Fiorenzuola ha una buona stagione e termina al secondo posto con 35 punti, una lunghezza dietro alla capolista Desio e ottenendo la promozione in Prima Divisione[7].

Nella stagione successiva il Fiorenzuola partecipò per la prima volta nella sua storia al campionato di Prima Divisione e fu inserito nel girone B insieme a squadre come Reggiana, Empoli, Pisa e Piacenza e termina la stagione all'undicesimo posto con 20 punti[8].

Nel 1931-1932 il Fiorenzuola ottiene la salvezza, terminando il suo girone all'undicesimo posto con 19 punti[9]. Nella stagione successiva il Fiorenzuola si ritira alla quarta giornata di campionato, tutte le sue gare vengono annullate e arriva così la retrocessione in Seconda Divisione regionale[10].

Tra il 1933 e il 1936 disputa i campionati di Seconda Divisione.

Tra il 1936 e il 1939 disputa i campionati della Sezione Propaganda.

Nel 1939-1940 partecipa alla Prima Divisione lombarda, venendo inserito nel girone E, terminato al secondo posto con 19 punti, dietro alle riserve del Fanfulla[11], e partecipando alle finali per la promozione in Serie C nelle quali termina il girone all'ultimo posto con soli 2 punti, rimanendo quindi in Prima Divisione. Il Fiorenzuola rimane così in Prima Divisione anche nella stagione successiva, quando è inserito nel girone A, terminato al quinto posto con 12 punti[12]. Nel 1941-1942 è inserito ancora nel girone A e ottiene un quinto posto con 7 punti, mentre l'anno successivo termina il girone D al terzo posto.

Tra il 1943 e il 1945 è inattivo a causa della seconda guerra mondiale.

Formazione del Fiorenzuola 1947-1948 in Serie C

Con la fine della guerra, nella stagione 1945-1946 le migliori società della Serie C furono ammesse alla Serie B-C Alta Italia e così furono ammesse in C molte società provenienti dalla Prima Divisione tra cui il Fiorenzuola che fu inserito nel girone H della Serie C della Lega Interregionale Nord, girone concluso al settimo posto[13]. Il Fiorenzuola rimane in C anche nella stagione successiva quando, inserito nel girone D, ottiene il decimo posto con 26 punti[14]. Nel 1947-1948 la FIGC mette in opera un radicale sfoltimento della Serie C, prevedendo retrocessioni a partire dal terzo posto: il Fiorenzuola tuttavia disputa una stagione negativa e termina la stagione all'ultimo posto con 16 punti, venendo retrocesso in Prima Divisione e non nella neocostituita Promozione[15].


Nel 1948-1949 viene inserito nel girone O della Prima Divisione lombarda, dove riesce ad ottenere la salvezza con 22 punti. Nella stagione stagione successiva il Fiorenzuola partecipa sempre alla Prima Divisione regionale lombarda, stavolta nel girone L terminato con il tredicesimo posto e 19 punti[16].

Dal 1950 al 1952 il Fiorenzuola è probabilmente inattivo[17].

Nel 1952-1953 partecipa alla Seconda Divisione vincendo il girone B della provincia di Piacenza con 33 punti.

Nella stagione 1953-1954 il Fiorenzuola partecipa alla Prima Divisione regionale lombarda, nel girone L chiudendo il campionato primo in classifica con 37 punti, 7 punti in più delle inseguitrici: Martelli Piadena e Pergolettese.

Nel 1954-1955 partecipa al campionato di Promozione lombardo nel girone E, terminato al quarto posto con 37 punti[18]. Nella stagione successiva disputa un altro campionato positivo ottenendo il quinto posto con 34 punti[19]. Nel 1956-1957 termina il campionato al sesto posto con 33 punti[20]. Nella stagione successiva il campionato cambia nome e viene chiamato Campionato Dilettanti, il Fiorenzuola, inserito nel girone E lombardo, disputa un'annata positiva e termina al secondo posto con 42 punti dietro al Derthona capolista[21].

Nel 1958-1959 il Fiorenzuola disputa un'ottima annata vincendo il suo girone con 41 punti davanti al Codogno ottenendo l'ammissione alle finali per il titolo nazionale dilettanti nelle quali è eliminato al primo turno dalla Sestrese (pareggio 0-0 a Fiorenzuola e sconfitta per 3-1 a Sestri Ponente) e alla Serie D, al quale tuttavia rinuncia[22]. Nella stagione successiva il campionato cambia ancora nome, diventando Prima Categoria, tuttavia non cambia la sostanza e il Fiorenzuola vince ancora il suo girone con 44 punti, sempre davanti al Codogno, e ottiene l'accesso alle finali per l'ammissione in Serie D[23]: nei quarti di finale sconfigge per 1-0 il Rizzoli, tuttavia poi in semifinale viene sconfitto in casa per 2-1 dall'Aurora Desio, rimanendo così in Prima Categoria.

Nel 1960-1961 ottiene il sesto posto con 35 punti in un girone dominato dal Pavia[24]. La stagione successiva invece è molto negativa e il Fiorenzuola termina il girone A al penultimo posto con 20 punti, uno solo in più del Toscolano Maderno, che poi non è retrocesso per la bocciatura dello sdoppiamento in due settori della Prima Categoria lombarda[25]. Nel 1962-1963 il Fiorenzuola viene inserito nel girone F[26], che conclude al settimo posto con 29 punti. Nel 1963-1964 è inserito nel girone E e ottiene il decimo posto con 23 punti[27].

La stagione successiva è molto negativa: il Fiorenzuola termina il girone D al quattordicesimo posto con 22 punti e retrocede in Seconda Categoria insieme a Pontenurese e Stradellina, venendo poi successivamente ripescato[28]. Anche la stagione 1965-1966 è difficile e il Fiorenzuola chiude il girone D al quattordicesimo posto con 22 punti al pari della Melegnanese[29]. Nella stagione successiva arriva la definitiva retrocessione. il Fiorenzuola termina il girone E all'ultimo posto con soli sei punti dietro al Belgioioso Constantes e rimane nella prima categoria che viene declassata con l'istituzione della Promozione[30].

Nel 1967-1968 termina il girone D del campionato di Prima Categoria lombarda al quarto posto. La stagione successiva chiude il medesimo girone al quinto posto. Nel 1969-1970 viene inserito nel girone F che chiude al sesto posto, posizione ripetuta anche nel 1970-1971. Nella stagione 1971-1972, termina al primo posto il girone F al pari della Pontenurese e del Casteggio: ottiene l'accesso in Promozione dopo uno spareggio contro le due squadre giocato a Castel San Giovanni: vittoria 2-0 contro il Casteggio e pareggio 1-1 con la Pontenurese.

Il primo anno di Promozione, il 1972-1973 vede il Fiorenzuola, inserito nel girone B, terminare la stagione al dodicesimo posto con 26 punti, ottenendo quindi la salvezza[31].

Nel 1973-1974 il Fiorenzuola termina il girone C al decimo posto con 26 punti, riuscendo ad evitare la retrocessione[32]. La stagione successiva si conclude con un'altra salvezza e il nono posto a quota 28 punti, al pari della Sannazzarese[33]. Anche nel 1975-1976 il Fiorenzuola ottiene la salvezza terminando il campionato all'undicesimo posto con 25 punti, a pari del Mortara e del Leoncelli[34].

Nel 1976-1977 arriva un tredicesimo posto con 25 punti e un'altra salvezza[35]. Nella stagione successiva il Fiorenzuola, inserito nel girone D, disputa un buon campionato e chiude la stagione al quarto posto con 34 punti, a pari del Casteggio. Nel 1978-1979 arriva un'altra buona stagione con 33 punti e il sesto posto. Nella stagione successiva arriva un quarto posto con 31 punti al pari del Magenta.

Nel 1980-1981 il Fiorenzuola disputa un'ottima stagione, terminando il girone D al secondo posto con 41 punti, dietro all'Abbiategrasso e ottenendo l'accesso allo spareggio tra le seconde per l'ottenimento del quinto posro nell'Interregionale spettante alla Lombardia contro Codogno (1-1 a Cremona), Gallaratese (0-0 a Pavia) e Leffe (0-0 a Pandino) senza tuttavia ottenere la promozione[36] che va al Leffe vincente per 3-0 sulla Gallaratese nell'unica gara non terminata pari. Nel 1981-1982 il Fiorenzuola viene inserito nel girone C e termina la stagione al quinto posto con 34 punti, mentre l'attaccante Bertelli vince la classifica cannonieri con 16 reti[37].

[modifica] Gli anni '80 nell'Interregionale

Il Fiorenzuola conquista la sua prima promozione nell'Interregionale al termine della stagione 1982-1983: la squadra allenata da Mauro Masi termina al primo posto il girone D della Promozione lombarda e poi viene promosso vincendo gli spareggi contro Vergiatese (1-1 a Pavia), Ponte San Pietro (3-1 a Pandino) e Pontevico (0-0)[38]. La prima stagione nell'Interregionale è molto positiva e la squadra, dove milita anche Gene Gnocchi, non viene mai invischiata nelle zone basse della classifica, terminando il campionato al quinto posto[39].

L'anno successivo il Fiorenzuola parte molto forte e dopo otto giornate è primo in classifica, nel girone di ritorno però la squadra è in fase calante e il sogno della promozione in C2 sfuma: a fine campionato il Fiorenzuola è quinto e il suo attaccante Talignani capocannoniere del girone[40].

Nel 1985-1986 l'obiettivo dichiarato è la promozione, tuttavia la partenza è stentata e dopo quattro giornate Mauro Masi viene esonerato. La partita successiva la panchina è affidata al dt Bolledi, prima che Masi sia richiamato. Dopo la sconfitta per 4-1 con il Suzzara Masi viene esonerato definitivamente e al suo posto viene chiamato Aristide Guarneri, già stella dell'Inter di Helenio Herrera. A fine stagione il Fiorenzuola è sesto e Talignani è capocannoniere del girone per la seconda volta di fila[41].

La stagione successiva si apre con una crisi societaria e con il presidente Antonio Villa che minaccia di abbandonare. Risolta la crisi societaria, viene ingaggiato come allenatore Aldo Jacopetti e si procede a un rafforzamento della squadra con giocatori come Hubert Pircher, Riccardo Cenci e Marco Torresani, con un passato in Serie A. La squadra è molto ambiziosa e parte forte, tuttavia arriva una crisi e dopo diciassette giornate il Fiorenzuola è penultimo con 15 punti. A pagare per la brutta situazione è Jacopetti che è sostituito da Torresani nel ruolo di allenatore/giocatore. A fine stagione torresani riesce a traghettare il Fiorenzuola al sesto posto e alla salvezza[42].

Nel 1987-1988 viene ingaggiato come allenatore Giampaolo Chierico e il Fiorenzuola viene inserito nel girone E insieme a squadre toscane e liguri. L'obiettivo è la promozione e il Fiorenzuola si mantiene nei piani alti della classifica, ma dopo la sconfitta alla ventiquattresima giornata contro il Viareggio fanalino di coda Chierico viene esonerato e sostituito dal ds Bolledi. A fine stagione il Fiorenzuola è quarto con 33 punti[43].

Formazione del Fiorenzuola nella stagione della promozione in Serie C2

Nella stagione successiva la panchina è affidata a Alessandro Gibellini, nel mercato estivo se ne va Pircher e arriva tra gli altri Giuseppe Corti, anch'egli con un passato in Serie A. All'inizio della stagione Torresani si frattura tibia e perone ed è costretto a dare l'addio al calcio giocato. Dopo sedici giornate la squadra è solo al nono posto e così, esonerato Gibellini, la panchina è affidata a Torresani: la squadra si riprende e, grazie a dodici risultati utili consecutivi, conclude la stagione al quarto posto[44]. Per la stagione successiva viene confermato Torresani in panchina. La partenza è difficile con due sconfitte alle prime due giornate, poi all'undicesima giornata Torresani dà le dimissioni, che ritira in seguito all'appoggio della squadra. Il Fiorenzuola si riprende e chiude il girone d'andata a un solo punto dalla capolista Bra. Dopo la sconfitta alla seconda di ritorno contro la Pegliese, il Fiorenzuola inanella una serie di risultati utili e a fine campionato il Fiorenzuola è promosso in Serie C2 con 45 punti, davanti a Vogherese e Valenzana[45]. Il Fiorenzuola partecipa poi alla Poule scudetto (Trofeo Jacinto) dove è inserito nel girone con Viareggio e Imola che termina al secondo posto con 2 punti frutto della vittoria per 4-2 a Imola e della sconfitta per 3-0 in casa col Viareggio.

[modifica] Gli anni d'oro in Serie C

Nella stagione 1990-1991 il Fiorenzuola si affida all'esperto Gianni Seghedoni. A causa di lavori allo stadio le prime partite stagionali sono giocate allo stadio di Salsomaggiore, per poi ritornare al Comunale solo a partire da novembre. Il Fiorenzuola chiude la stagione in posizione tranquilla, all'ottavo posto, grazie soprattutto a venti pareggi[46].

Nella stagione successiva il Fiorenzuola conferma il gruppo della stagione precedente, ma si separa da Seghedoni e dalla sua filosofia votata al pareggio, ingaggiando al suo posto Pierluigi Busatta. Il Fiorenzuola comincia bene e si inserisce nella lotta per la promozione, tuttavia il finale di stagione è negativo con una vittoria nelle ultime dieci partite e così il campionato viene terminato al quarto posto[46].

Nel 1992-93 il Fiorenzuola parte con l'obiettivo della promozione e si affida a Giorgio Veneri: la prima metà di stagione è un po' stentata, poi però il Fiorenzuola si riprende e con una grande seconda parte di stagione riesce a terminare il campionato al secondo posto dietro al Mantova e a conquistare la promozione in Serie C1[46].

Nella prima stagione di Serie C1 il Fiorenzuola disputa un'annata positiva e nel girone d'andata sembra potersi inserire nella lotta per la promozione, poi tuttavia ha un momento di difficoltà verso fine stagione con undici partite senza vittorie, ma la stagione viene conclusa in un comunque positivo settimo posto[46].

Nel 1994-95 termina la stagione regolare al terzo posto e ottiene l'accesso ai play-off per la promozione in Serie B[47]: in semifinale supera il Monza vincendo per 1-0 in casa dopo la sconfitta, sempre per 1-0, in Brianza e passando per la miglior posizione in classifica regolare. In finale ci arriva la Pistoiese: il Fiorenzuola gioca bene e colpisce due pali, tuttavia la partita è bloccata sullo 0-0 e si arriva ai calci di rigore, nei quali è decisivo l'errore di Bottazzi che permette alla Pistoiese di salire in B e lascia il Fiorenzuola in C1[48].

Nella stagione successiva i play-off sono solo sfiorati, infatti il Fiorenzuola termina il campionato a pari punti col Como, non venendo ammesso ai play-off per la classifica avulsa[49]. In quella stagione c'è però la storica sfida degli ottavi di finale di Coppa Italia contro l'Inter, giocata allo stadio Garilli di Piacenza e terminata sul 2-1 in favore dei milanesi[50]. La stagione 1996-97 termina con un incolore dodicesimo posto, mentre la stagione successiva è disastrosa e si conclude con l'ultimo posto e la retrocessione in C2[51].

Il primo anno in C2 è discreto e si conclude con un sesto posto sfiorando i play-off[52], gli anni successivi invece sono più negativi con un dodicesimo posto nel 1999-2000, mentre nel 2000-2001 il Fiorenzuola retrocede dopo aver perso i play-out contro il Novara[53]. Al termine della stagione la squadra viente, tuttavia ripescata.

Nell'estate 2001 c'è una trattativa per cedere la squadra all'imprenditore milanese Alessandro Aleotti: il progetto prevede che l'allenatore della squadra sia il campione argentino Mario Kempes e che l'ossatura della squadra sia composta prevalentemente da giocatori argentini. Tuttavia le trattative per la cessione vanno per le lunghe e ad iniziare il campionato è ancora il "vecchio" Fiorenzuola, composto prevalentemente da giovani italiani provenienti dal vivaio. Infine nel mese di ottobre la trattativa salta definitivamente[54]. Nel 2004 è stato girato un film, Sogni di cuoio, ispirato a questa vicenda. La stagione, cominciata già in modo rocambolesco, è negativa e il Fiorenzuola retrocede dopo aver perso i play-out contro il Trento[55].

[modifica] Il ritorno tra i dilettanti

Il primo anno in D è negativo e il Fiorenzuola ottiene la salvezza solo sconfiggendo ai play-out la Bergamasca. Dopo un anno discreto terminato al sesto posto, nel 2004-05 arriva la retrocessione in Eccellenza.

Marco Orrù, 222 presenze con la maglia rossonera tra il 2002 e il 2011

Il primo anno in Eccellenza viene terminato al terzo posto, mentre nel 2006-07 arriva un secondo posto che permette l'accesso ai play-off nazionali, persi contro la Savignanese.
Nella stagione 2007-08, la squadra del capoluogo valdardese viene promossa in Serie D, dopo lo splendido campionato terminato in testa al proprio girone (A)[56].

Qui l'obiettivo è la salvezza, ma la squadra valdardese va ben oltre e occupa il vertice della classifica fino alla pausa invernale dove la squadra frena bruscamente e viene eliminata al primo turno dei play-off dal Salò in casa per 3-2.[57]. L'anno successivo il Fiorenzuola retrocede in Eccellenza dopo aver perso i play-out contro la Caratese, venendo poi tuttavia ripescato.

Nel 2010-2011 l'obiettivo è la salvezza, tuttavia la partenza è molto negativa con tre sconfitte in tre gare, viene così esonerato il tecnico Natalino Gottardo e sostituito dall'ex calciatore William Viali, alla prima esperienza in panchina, che aveva militato nel Fiorenzuola in Serie C1[58]. Sotto la guida di Viali il Fiorenzuola ottiene la salvezza alla penultima giornata[59] e termina il campionato al dodicesimo posto. Dopo aver ottentuo la salvezza Viali lascia e viene sostituito da Settimio Lucci[60].

[modifica] Allenatori

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Allenatori dell'U.S. Fiorenzuola 1922.

[modifica] Cronistoria

Cronistoria dell'Unione Sportiva Fiorenzuola 1922
  • 1922 - Fondazione dell'U.S. Fiorenzuola 1922.
  • 1923 - Partita amichevole contro la Pro Vercelli.
  • 1923-24 - 3º nel girone A della Quarta Divisione Emiliana.
  • 1924-25 - 1º nel girone A della Quarta Divisione Emiliana. Vince la finale contro l'Aurora Bologna (1-1 in casa e 6-0 in trasferta) Promosso in Terza Divisione.
  • 1925-26 - 4º nel girone B della Terza Divisione Emiliana.
  • 1926-27 - 3º nel girone B della Terza Divisione Emiliana.
  • 1927-28 - 2º nel girone B della Terza Divisione Emiliana. Promosso in Seconda Divisione.
  • 1928-29 - 6º nel girone E della Seconda Divisione Nord.
  • 1929-30 - 2º nel girone C della Seconda Divisione Nord. Promosso in Prima Divisione.
  • 1930-31 - 10º nel girone B della Prima Divisione.
  • 1931-32 - 11º nel girone B della Prima Divisione.
  • 1932-33 - 14º nel girone E della Prima Divisione. Ritirato. Retrocesso in Seconda Divisione.
  • 1933-34 - º nella Seconda Divisione Emiliana Girone A.
  • 1934-35 - º nella Seconda Divisione Emiliana Girone A.
  • 1935-36 - º nella Seconda Divisione Emiliana Girone A.
  • 1936-37 - Campionati Liberi.
  • 1937-38 - Campionati Liberi.
  • 1938-39 - Campionati Liberi.
  • 1939-40 - 2° nel girone E della Prima Divisione lombarda. 6° nel girone finale per la promozione in Serie C
  • 1940-41 - 5° nel girone A della Prima Divisione lombarda.
  • 1941-42 - 5° nel girone A della Prima Divisione lombarda.
  • 1942-43 - 3° nel girone D della Prima Divisione lombarda.
  • 1944 - Inattivo a causa della guerra in atto. Ammesso d'ufficio in Serie C al termine del conflitto.
  • 1945-46 - 7° nel girone H di Serie C dell'Alta Italia.
  • 1946-47 - 10° nel girone D della Lega Nord di Serie C.
  • 1947-48 - 16° nel girone D della Lega Nord di Serie C. Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1948-49 - 10º nel girone O della Prima Divisione lombarda.
  • 1949-50 - 13º nel girone L della Prima Divisione lomabrda.
  • 1950/52 - Inattivo.
  • 1952-53 - 1º nel girone B della Seconda Divisione piacentina. Promosso in Prima Divisione.
  • 1953-54 - 1º nel girone L della Prima Divisione lombarda. Promosso in Promozione.
  • 1954-55 - 4º nel girone E della Promozione lombarda.
  • 1955-56 - 5º nel girone E della Promozione lombarda.
  • 1956-57 - 6º nel girone E della Promozione lombarda.
  • 1957-58 - 2º nel girone E del Campionato Nazionale Dilettanti lombardo.
  • 1958-59 - 1º nel girone E del Campionato Nazionale Dilettanti lombardo. Eliminato dalla Sestrese (0-0 in casa e 1-3 in trasferta) neò primo turno delle finali per il titolo di campionae dilettanti. Promosso in Serie D. Rinuncia alla Promozione.
  • 1959-60 - 1º nel girone E della Prima Categoria lombarda. Ammesso alle finali per l'ammissione alla Serie D: sconfigge ai quarti di finale il Rizzoli (0-0 in trasferta, 1-0 in casa), eliminato in semifinale dall'Aurora Desio (1-3 in trasferta e 1-2 in casa)
  • 1960-61 - 6º nel girone E della Prima Categoria lombarda.
  • 1961-62 - 15º nel girone A della Prima Categoria lombarda.
  • 1962-63 - 7º nel girone F della Prima Categoria lombarda.
  • 1963-64 - 10º nel girone E della Prima Categoria lombarda.
  • 1964-65 - 14º nel girone D della Prima Categoria lombarda. Retrocesso in Seconda Categoria, ripescato in Prima Categoria.
  • 1965-66 - 14º nel girone D della Prima Categoria lombarda.
  • 1966-67 - 16º nel girone E della Prima Categoria lombarda.
  • 1967-68 - 4º nel girone D della Prima Categoria lombarda.
  • 1968-69 - 5º nel girone D della Prima Categoria lombarda.
  • 1969-70 - 6º nel girone F della Prima Categoria lombarda.
  • 1970-71 - 6º nel girone F della Prima Categoria lombarda.
  • 1971-72 - 1º nel girone F della Prima Categoria lombarda dopo spareggi con Pontenurese (2-0) e Casteggio (1-1) a Castel San Giovanni. Promosso in Promozione.
  • 1972-73 - 12º nel girone B della Promozione lombarda.
  • 1973-74 - 12º nel girone C della Promozione lombarda.
  • 1974-75 - 9º nel girone C della Promozione lombarda.
  • 1975-76 - 11º nel girone C della Promozione lombarda.
  • 1976-77 - 13º nel girone C della Promozione lombarda.
  • 1977-78 - 4º nel girone D della Promozione lombarda.
  • 1978-79 - 6º nel girone D della Promozione lombarda.
  • 1979-80 - 4º nel girone D della Promozione lombarda.
  • 1980-81 - 2º nel girone D della Promozione lombarda. Perde i play-off per l'accesso nell'Interregionale contro Codogno (1-1 a Cremona), Gallaratese (0-0 a Pavia) e Leffe (0-0 a Pandino).
  • 1981-82 - 5º nel girone C della Promozione lombarda.
  • 1982-83 - 1º nel girone D della Promozione lombarda. Promosso in Interregionale dopo gli spareggi con Vergiatese (1-1 a Pavia), Ponte San Pietro (3-1 a Pandino) e Pontevico (0-0).
  • 1983-84 - 5º nel girone D dell'Interregionale.
  • 1984-85 - 5º nel girone C dell'Interregionale.
  • 1985-86 - 6º nel girone D dell'Interregionale.
  • 1986-87 - 7º nel girone B dell'Interregionale.
  • 1987-88 - 4º nel girone E dell'Interregionale.
  • 1988-89 - 4º nel girone C dell'Interregionale.
  • 1989-90 - 1º nel girone A dell'Interregionale. Promosso in Serie C2. 2º nella Poule scudetto (Trofeo Jacinto) (0-3 contro il Viareggio e 4-2 contro l'Imola).
  • 1990-91 - 8º nel girone B di Serie C2.
  • 1991-92 - 5º nel girone A di Serie C2.
  • 1992-93 - 2º nel girone A di Serie C2. Promosso in Serie C1.
  • 1993-94 - 7º nel girone A di Serie C1.
  • 1994-95 - 3º nel girone A di Serie C1. Perde la finale play-off con la Pistoiese.
  • 1995-96 - 6º nel girone A di Serie C1.
  • 1996-97 - 12º nel girone A di Serie C1.
  • 1997-98 - 18º nel girone A di Serie C1. Retrocesso in Serie C2.
  • 1998-99 - 6º nel girone A di Serie C2.
  • 1999-00 - 12º nel girone B della Serie C2.
  • 2000-01 - 15º nel girone A della Serie C2.Perde i play-out con la Novara. Retrocesso in Serie D, ripescato in Serie C2
  • 2001-02 - 17º nel girone B della Serie C2. Perde i play-out con il Trento. Retrocesso in Serie D.
  • 2002-03 - 12º nel girone A della Serie D. Vince i play-out con la Bergamasca.
  • 2003-04 - 6º nel girone A della Serie D.
  • 2004-05 - 17º nel girone D della Serie D. Retrocesso in Eccellenza.
  • 2005-06 - 3º nel girone A dell'Eccellenza Emiliana.
  • 2006-07 - 2º nel girone A dell'Eccellenza Emiliana. Perde i play-off nazionali con la Savignanese.
  • 2007-08 - 1º nel girone A dell'Eccellenza Emiliana. Promosso in Serie D.
  • 2008-09 - 3º nel girone D di Serie D.
  • 2009-10 - 14° nel girone B di Serie D. Perde i play-out con la Caratese. Retrocesso in Eccellenza, ripescato in Serie D
  • 2010-11 - 12° nel girone D di Serie D.
  • 2011-12 - in Serie D.

[modifica] Campionati

[modifica] Posizionamenti finali del Fiorenzuola

[modifica] Dal 1992 ad oggi

[modifica] Nazionali

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

Lega Pro / C

19 1928-1929 2001-2002

D

14 1983-1984 2011-2012

[modifica] Regionali

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

Campionati Regionali

48 1925-1926 2007-2008

[modifica] Stadio

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stadio Comunale di Fiorenzuola.
Stadio Comunale - Velodromo Attilio Pavesi

Il Fiorenzuola disputa le sue partite casalinghe nello stadio Comunale - Velodromo Attilio Pavesi, dove si disputa anche la 6 giorni delle Rose.

Lo stadio fu inaugurato il 17 ottobre 1923[61], giorno di San Fiorenzo, patrono di Fiorenzuola, con un'amichevole tra il neonato Fiorenzuola e i campioni d'Italia della Pro Vercelli[61].

All'epoca era intitolato ad Aldo Milano ed aveva una tribunetta coperta in legno[61], mentre la pista ciclistica era in terra battuta[61].

Dopo la guerra prese il nome di Comunale[61], mentre all'inizio degli anni '60 fu realizzata una tribuna coperta in cemento armato da 1000 posti circa[61].

All'inizio degli anni '80 vengono eseguite importanti opere di ristrutturazione che interessano gli spogliatoii e la sede sociale, oltre alla pista ciclistica che nel frattempo era caduta in disuso[61]. Viene poi realizzato il tunnel per l'ingresso in campo dei giocatori[61].

Con la promozione del Fiorenzuola in Serie C viene realizzata una nuova gradinata scoperta da 2400 posti sul settore est[61], i posti della tribuna coperta sono numerati e dotati di poltroncine[61] e vengono costruiti dei nuovi spogliatoi sul lato sud-est[61].

Nel 1996 viene inaugurata una nuova tribuna coperta da 2000 posti dedicata allo storico presidente Eugenio Villa[61], portando così la capacità a 4000 persone[61].

Nel 1995 con il Fiorenzuola a un passo dalla Serie B era stato redatto un progetto di ampliamento del Comunale che prevedeva una nuova tribuna e l'innalzamento dell’attuale gradinata senza la realizzazione di curve, rendendo lo stadio simile al Castellani di Empoli[48].

[modifica] Tifoseria

I primi embrioni di tifo organizzato a Fiorenzuola si hanno alla fine degli anni '70 in Promozione con spalti animati dai gerassari, i tifosi più caldi, i Fiorenzuolani “del sasso” (abitanti del quartiere Gerassa) armati di bandiere, drappi rossoneri e tamburi artigianali[62].

Nella stagione 1984-85, con la squadra che milita nell'Interregionale fa il suo debutto lo striscione Ultrà Fiore nella gara casalinga contro il Sant'Angelo e la domenica successiva in trasferta contro l'Orceana, tuttavia però il gruppo si scioglie sul nascere senza una motivazione precisa[62].

Nel 1990, sul finire della stagione che porterà il Fiorenzuola in Serie C2, si costituisce il primo vero gruppo ultras al seguito del Fiorenzuola: I giovani del Fiore che dalla trasferta di Albenga iniziano a seguire la squadra del loro paese dovunque giochi[62].

La Gradinata dello stadio comunale in occasione del derby con il Fidenza nella stagione 2011-2012

Negli anni della Serie C l'unico gurppo organizzato sono gli Ultrà Fiore, presenti allo stadio con uno striscione nero con scritta rossa bordata di bianco, al centro Zio Sam e il suo indice puntato ad esclamare: “dai vieni anche tu con noi, segui il Fiore, segui la squadra del tuo paese![62]

Con la promozione in Serie C1 il gruppo cambia nome in Rusty Nails, prendendo spunto dal cocktail. Il nuovo nome rappresenta una novità assoluta nel panorama ultras italiano, in quanto non era mai stato adottato prima d'ora[62].

Con la retrocessione in Serie C2 il gruppo viene sciolto, tuttavia negli ultimi anni di C2 due tifosi continuano a seguire la squadra in tutte le trasferte, con mezzi propri e senza striscioni[62].

Ritornato in Serie D, nella stagione 2002-2003 i tifosi riescono a far nascere un nuovo gruppo, gli Ultras Fiorenzuola, che rimane anche con la squadra retrocessa in Eccellenza e tuttora segue le partite sia in casa che in trasferta del Fiorenzuola[62].

[modifica] Rivalità

Attualmente la rivalità più sentita dai tifosi fiorenzuolani è quella con il Fidenza[63], che dista solo 15 km da Fiorenzuola. Questa rivalità è molto recente ed è nata con i derby disputati in Eccellenza e nella fase regionale Coppa Italia Dilettanti nella stagione 2005-2006[63]. Precedentemente si erano disputate pochissime partite a causa delle differenze di categoria[63] e del fatto che la società rossonera era considerata più lombarda che emiliana e che veniva quindi inserita nei gironi lombardi[63]. All'epoca i derby più sentiti erano contro il Sant'Angelo e l'Orceana[63].

[modifica] Gemellaggi

I tifosi del Fiorenzuola sono in amicizia con i tifosi dell’ALP, denominati BOYS, e anche coi tifosi della squadra spagnola del Palencia, militante in Segunda División B[62].

[modifica] Note

  1. ^ Quarta Divisione 1923-1924 Ultras Fiorenzuola.
  2. ^ Quarta Divisione 1924-1925 Ultras Fiorenzuola.
  3. ^ Ultras Fiorenzuola Ultras Fiorenzuola.
  4. ^ TERZA DIVISIONE 1926-1927, girone A Ultras Fiorenzuola.
  5. ^ TERZA DIVISIONE 1927-1928, girone A Ultras Fiorenzuola.
  6. ^ SECONDA DIVISIONE 1928-1929, girone E Ultras Fiorenzuola.
  7. ^ SECONDA DIVISIONE 1929-1930, girone C Ultras Fiorenzuola
  8. ^ PRIMA DIVISIONE 1930-1931, girone B Ultras Fiorenzuola.
  9. ^ PRIMA DIVISIONE 1931-1932, girone B Ultras Fiorenzuola.
  10. ^ PRIMA DIVISIONE 1932-1933, girone B Ultras Fiorenzuola.
  11. ^ PRIMA DIVISIONE 1939-1940, girone E Ultras Fiorenzuola.
  12. ^ PRIMA DIVISIONE 1940-1941, girone A Ultras Fiorenzuola.
  13. ^ Serie C 1945-1946, Lega Nord, girone H Ultras Fiorenzuola
  14. ^ Serie C 1946-1947, Lega Nord, girone D Ultras Fiorenzuola
  15. ^ Serie C 1947-1948, Lega Nord, girone D Ultras Fiorenzuola
  16. ^ PRIMA DIVISIONE 1949-1950, girone L Ultras Fiorenzuola
  17. ^ Nei quotidiani locali dell'epoca non viene mai menzionato in nessuna categoria
  18. ^ PROMOZIONE 1954-1955, girone E Ultras Fiorenzuola
  19. ^ PROMOZIONE 1955-1956, girone E Ultras Fiorenzuola
  20. ^ PROMOZIONE 1956-1957, girone E Ultras Fiorenzuola
  21. ^ CAMPIONATO NAZIONALE DILETTANTI 1957-1958, girone E Ultras Fiorenzuola
  22. ^ CAMPIONATO NAZIONALE DILETTANTI 1958-1959, girone E Ultras Fiorenzuola
  23. ^ PRIMA CATEGORIA 1959-1960, girone E Ultras Fiorenzuola
  24. ^ PRIMA CATEGORIA 1960-1961, girone ? Ultras Fiorenzuola
  25. ^ PRIMA CATEGORIA 1961-1962, girone A Ultras Fiorenzuola
  26. ^ PRIMA CATEGORIA 1962-1963, girone F Ultras Fiorenzuola
  27. ^ PRIMA CATEGORIA 1963-1964, girone E Ultras Fiorenzuola
  28. ^ PRIMA CATEGORIA 1964-1965, girone D Ultras Fiorenzuola
  29. ^ PRIMA CATEGORIA 1965-1966, girone D Ultras Fiorenzuola
  30. ^ PRIMA CATEGORIA 1966-1967, girone E Ultras Fiorenzuola
  31. ^ PROMOZIONE 1972-1973, girone B Ultras Fiorenzuola
  32. ^ PROMOZIONE 1973-1974, girone C Ultras Fiorenzuola
  33. ^ PROMOZIONE 1974-1975, girone C Ultras Fiorenzuola
  34. ^ PROMOZIONE 1975-1976, girone C Ultras Fiorenzuola
  35. ^ PROMOZIONE 1976-1977, girone C Ultras Fiorenzuola
  36. ^ PROMOZIONE 1980-1981, girone D Ultras Fiorenzuola
  37. ^ PROMOZIONE 1981-1982, girone ? Ultras Fiorenzuola
  38. ^ la memorabile stagione 1982/83 Ultras Fiorenzuola
  39. ^ La prima volta del Fiore in Interregionale Ultras Fiorenzuola
  40. ^ La seconda volta del Fiore in Interregionale Ultras Fiorenzuola
  41. ^ La terza volta del Fiore in Interregionale Ultras Fiorenzuola
  42. ^ La quarta volta del Fiore in Interregionale Ultras Fiorenzuola
  43. ^ La quinta volta del Fiore in Interregionale Ultras Fiorenzuola
  44. ^ La sesta volta del Fiore in Interregionale Ultras Fiorenzuola
  45. ^ La settima volta del Fiore in Interregionale Ultras Fiorenzuola
  46. ^ a b c d I primi anni in Serie C. URL consultato il 8 gennaio 2010. Ultras Fiorenzuola
  47. ^ 1994-95, Serie C1 girone A Ultras Fiorenzuola
  48. ^ a b Lo spareggio di Bologna. URL consultato il 18 gennaio 2011. Ultras Fiorenzuola
  49. ^ 1995-96, Serie C1 girone A Ultras Fiorenzuola
  50. ^ 25 ottobre 1995 FIORENZUOLA-INTER (Amarcord) Ultras Fiorenzuola
  51. ^ 1997-98, serie C1 girone A Ultras Fiorenzuola
  52. ^ 1998-99, Serie C2 girone A Ultras Fiorenzuola
  53. ^ 2000-01, Serie C2 girone A Ultras Fiorenzuola
  54. ^ FILM DA VEDERE – “SOGNI DI CUOIO”, IL “QUASI” ARGENTINO FIORENZUOLA DI MARIO KEMPES. TRA REALTA’ E FILM Bergamo Calcio News
  55. ^ 2001-02, Serie C2 girone B Ultras Fiorenzuola
  56. ^ Eccellenza 2007-2008, Emilia-Romagna girone A Ultras Fiorenzuola
  57. ^ FIORENZUOLA-Salò 2-3 (Play-off) Ultras Fiorenzuola
  58. ^ WILLIAM VIALI nuovo allenatore del FIORENZUOLA CALCIO Ultras Fiorenzuola
  59. ^ SALVI Sito ufficiale
  60. ^ Lucci allenerà il Fiorenzuola Sito ufficiale
  61. ^ a b c d e f g h i j k l m Lo stadio. URL consultato il 18 gennaio 2010. Ultras Fiorenzuola
  62. ^ a b c d e f g h Storia. URL consultato il 22 gennaio 2010. Ultras Fiorenzuola
  63. ^ a b c d e 2005/06, campionato di Eccellenza, FIORENZUOLA-FIDENZA 2-2. URL consultato il 22 gennaio 2010. Ultras Fiorenzuola

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue