Unione Sportiva Fiorenzuola 1922

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US Fiorenzuola 1922
Calcio Football pictogram.svg
Stemmausfiorenzuola.jpg
Fiore, Rossoneri, Valdardesi, Fiurinsöla
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Rosso e Nero (Strisce).png Rosso-Nero
Dati societari
Città Fiorenzuola d'Arda-Stemma.png Fiorenzuola d'Arda
Paese Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza Emilia-Romagna
Fondazione 1922
Presidente Italia Luigi Pinalli
Allenatore Italia Alberto Mantelli
Stadio Stadio Comunale
(4.000 posti)
Sito web www.usfiorenzuola.it
Palmarès
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L'Unione Sportiva Fiorenzuola è la principale società calcistica di Fiorenzuola d'Arda, in provincia di Piacenza. Fu fondata nel 1922.

Il Fiorenzuola visse il suo momento di maggiore popolarità nel corso degli anni novanta quando, con il presidente Antonio Villa, militò per 12 anni consecutivi in Serie C. Attualmente milita nel girone A dell'Eccellenza Emilia-Romagna.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini[modifica | modifica sorgente]

Formazione del Fiorenzuola nell'anno della fondazione

L'Unione Sportiva Fiorenzuola viene fondata nel 1922. L'anno successivo viene disputata una partita amichevole contro la Pro Vercelli. Il primo campionato del Fiorenzuola risale alla Quarta Divisione, stagione 1923-1924, dove il Fiorenzuola è inserito nel girone A dal comitato regionale emiliano, il Fiorenzuola termina il campionato al secondo posto dopo aver vinto lo spareggio contro il Sant'Ilario per 1-0, tuttavia questo spareggio viene poi annullato e il Fiorenzuola passa così al terzo posto[1].

La stagione successiva il Fiorenzuola domina il suo girone di Quarta Divisione totalizzando 11 punti e conquista l'accesso alle semifinali per l'accesso in Terza Divisione, inserito nel girone B, lo vince con nove punti, conquistando la finale contro l'Aurora di Bologna: l'andata a Fiorenzuola termina 1-1, mentre il ritorno a Sant'Ilario d'Enza è vinto dal Fiorenzuola per 6-0[2].
Nel 1925-1926 il Fiorenzuola partecipa al primo campionato di Terza Divisione nel girone B del Comitato Regionale Emiliano, terminandolo al quarto posto con 13 punti[3]. La stagione successiva il Fiorenzuola, inserito stavolta nel girone A, termina il campionato al terzo posto con 21 punti, con un solo punto in meno rispetto alla capolista Mirandolese[4].

Nella stagione 1927-1928 il Fiorenzuola disputa ancora un campionato di alta classifica, terminando il suo girone al secondo posto dietro al G.S. 72.a Legione M.S.V.N. "Farini" di Modena con 16 punti e ottenendo la promozione in Seconda Divisione[5]. Nella stagione successiva il Fiorenzuola disputa un campionato di seconda divisione terminando al sesto posto del girone E con ventidue punti[6]. Nel 1929-1930 il Fiorenzuola ha una buona stagione e termina al secondo posto con 35 punti, una lunghezza dietro alla capolista Desio e ottenendo la promozione in Prima Divisione[7].

Gli anni trenta e quaranta[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione successiva il Fiorenzuola partecipò per la prima volta nella sua storia al campionato di Prima Divisione e fu inserito nel girone B insieme a squadre come Reggiana, Empoli, Pisa e Piacenza e termina la stagione all'undicesimo posto con 20 punti[8].

Nel 1931-1932 il Fiorenzuola ottiene la salvezza, terminando il suo girone all'undicesimo posto con 19 punti[9]. Nella stagione successiva il Fiorenzuola si ritira all'undicesima giornata di campionato[10], tutte le sue gare vengono annullate e arriva così la retrocessione in Seconda Divisione regionale[11].

Nel 1933-1934 disputa il campionato di Seconda Divisione emiliano.

Alla fine del luglio 1935 l'U.S. Fiorenzuola si scioglie[12]. In seguito a questo fatto è probabilmente inattivo fino al 1939, quando partecipa al campionato provinciale piacentino della Sezione Propaganda, chiudendo al primo posto il girone B e laureandosi campione provinciale dopo la vittoria in finale (2-1 in casa e 0-0 in trasferta) contro la Turris.

A fine stagione il Fiorenzuola torna ad iscriversi ad un campionato federale, la Prima Divisione sfruttando l'incentivo da parte della federazione ed evitando la ripartenza dalla Seconda Divisione. La squadra viene inserita nel girone E della Prima Divisione lombarda, terminato al secondo posto con 19 punti, dietro alle riserve del Fanfulla[13], e partecipando alle finali per la promozione in Serie C nelle quali termina il girone all'ultimo posto con soli 2 punti. Il Fiorenzuola rimane così in Prima Divisione anche nella stagione successiva, quando è inserito nel girone A, terminato al quinto posto con 12 punti[14]. Nel 1941-1942 è inserito ancora nel girone A e ottiene un quinto posto con 7 punti, mentre l'anno successivo termina il girone D al terzo posto con 7 punti, non riuscendo a qualificarsi per le finali regionali.

Tra il 1943 e il 1945 è inattivo a causa della seconda guerra mondiale.

Formazione del Fiorenzuola 1947-1948 in Serie C

Con la fine della guerra, nella stagione 1945-1946 le migliori società della Serie C furono ammesse alla Serie B-C Alta Italia e così furono ammesse in C molte società provenienti dalla Prima Divisione tra cui il Fiorenzuola che fu inserito nel girone H della Serie C della Lega Interregionale Nord, girone concluso al settimo posto[15]. Il Fiorenzuola rimane in C anche nella stagione successiva quando, inserito nel girone D, ottiene il decimo posto con 26 punti[16]. Nel 1947-1948 la FIGC mette in opera un radicale sfoltimento della Serie C, prevedendo retrocessioni a partire dal terzo posto: il Fiorenzuola tuttavia disputa una stagione negativa e termina la stagione all'ultimo posto con 16 punti, venendo retrocesso in Prima Divisione e non nella neocostituita Promozione[17].

Nel 1948-1949 viene inserito nel girone O della Prima Divisione lombarda, dove riesce ad ottenere la salvezza con 22 punti. Nella stagione stagione successiva il Fiorenzuola partecipa sempre alla Prima Divisione regionale lombarda, stavolta nel girone L terminato con il tredicesimo posto e 19 punti[18].

Gli anni cinquanta[modifica | modifica sorgente]

Dal 1950 al 1952 il Fiorenzuola è probabilmente inattivo[19].

Nel 1952-1953 partecipa alla Seconda Divisione vincendo il girone B della provincia di Piacenza con 33 punti.

Nella stagione 1953-1954 il Fiorenzuola partecipa alla Prima Divisione regionale lombarda, nel girone L chiudendo il campionato primo in classifica con 37 punti, 7 punti in più delle inseguitrici: Martelli Piadena e Pergolettese.

Nel 1954-1955 partecipa al campionato di Promozione lombardo nel girone E, terminato al quarto posto con 37 punti[20]. Nella stagione successiva disputa un altro campionato positivo ottenendo il quinto posto con 34 punti[21]. Nel 1956-1957 termina il campionato al sesto posto con 33 punti[22]. Nella stagione successiva il campionato cambia nome e viene chiamato Campionato Dilettanti, il Fiorenzuola, inserito nel girone E lombardo, disputa un'annata positiva e termina al secondo posto con 42 punti dietro al Derthona capolista[23].

Nel 1958-1959 il Fiorenzuola disputa un'ottima annata vincendo il suo girone con 41 punti davanti al Codogno ottenendo l'ammissione alle finali per il titolo nazionale dilettanti nelle quali è eliminato al primo turno dalla Sestrese (pareggio 0-0 a Fiorenzuola e sconfitta per 3-1 a Sestri Ponente), mentre la riforma dei campionati voluta da Bruno Zauli impedisce al club l'ascesa, per la quale in quell'annata era richiesto il soddisfacimento di pesanti gravami finanziari.[24] Nella stagione successiva il campionato cambia ancora nome, diventando Prima Categoria, tuttavia non cambia la sostanza e il Fiorenzuola vince ancora il suo girone con 44 punti, sempre davanti al Codogno, e ottiene l'accesso alle finali per l'ammissione in Serie D[25]: nei quarti di finale sconfigge per 1-0 il Rizzoli, tuttavia poi in semifinale viene sconfitto in casa per 2-1 dall'Aurora Desio, rimanendo così in Prima Categoria.

Gli anni sessanta[modifica | modifica sorgente]

Nel 1960-1961 ottiene il sesto posto con 35 punti in un girone dominato dal Pavia[26]. La stagione successiva invece è molto negativa e il Fiorenzuola termina il girone A al penultimo posto con 20 punti, uno solo in più del Toscolano Maderno, che poi non è retrocesso per la bocciatura dello sdoppiamento in due settori della Prima Categoria lombarda[27]. Nel 1962-1963 il Fiorenzuola viene inserito nel girone F[28], che conclude al settimo posto con 29 punti. Nel 1963-1964 è inserito nel girone E e ottiene il decimo posto con 23 punti[29].

La stagione successiva è molto negativa: il Fiorenzuola termina il girone D al quattordicesimo posto con 22 punti e retrocede in Seconda Categoria insieme a Pontenurese e Stradellina, venendo poi successivamente ripescato[30]. Anche la stagione 1965-1966 è difficile e il Fiorenzuola chiude il girone D al quattordicesimo posto con 22 punti al pari della Melegnanese[31]. Nella stagione successiva arriva la definitiva retrocessione. il Fiorenzuola termina il girone E all'ultimo posto con soli sei punti dietro al Belgioioso Constantes e rimane nella prima categoria che viene declassata con l'istituzione della Promozione[32].

Formazione del Fiorenzuola della fine degli anni '60 in Prima Categoria

Nel 1967-1968 termina il girone D del campionato di Prima Categoria lombarda al quarto posto. La stagione successiva chiude il medesimo girone al quinto posto. Nel 1969-1970 viene inserito nel girone F che chiude al sesto posto, posizione ripetuta anche nel 1970-1971.

Gli anni settanta[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 1971-1972, termina al primo posto il girone F al pari della Pontenurese e del Casteggio: ottiene l'accesso in Promozione dopo uno spareggio contro le due squadre giocato a Castel San Giovanni: vittoria 2-0 contro il Casteggio e pareggio 1-1 con la Pontenurese.

Il primo anno di Promozione, il 1972-1973 vede il Fiorenzuola, inserito nel girone B, terminare la stagione al dodicesimo posto con 26 punti, ottenendo quindi la salvezza[33].

Nel 1973-1974 il Fiorenzuola termina il girone C al decimo posto con 26 punti, riuscendo ad evitare la retrocessione[34]. La stagione successiva si conclude con un'altra salvezza e il nono posto a quota 28 punti, al pari della Sannazzarese[35]. Anche nel 1975-1976 il Fiorenzuola ottiene la salvezza terminando il campionato all'undicesimo posto con 25 punti, a pari del Mortara e del Leoncelli[36]. Nel 1976-1977 arriva un tredicesimo posto con 25 punti e un'altra salvezza[37].

Nel giugno 1977 avviene una svolta societaria con l'acquisto della società da parte di Eugenio Villa che, dopo essere stato vicepresidente nelle stagioni precedenti, succede a Gabriele Tosi nella carica di presidente[38].

Nella stagione successiva il Fiorenzuola, inserito nel girone D, disputa un buon campionato e chiude la stagione al quarto posto con 34 punti, a pari del Casteggio. Nel 1978-1979 arriva un'altra buona stagione con 33 punti e il sesto posto. Nella stagione successiva arriva un quarto posto con 31 punti al pari del Magenta.

Gli anni ottanta[modifica | modifica sorgente]

Nel 1980-1981 il Fiorenzuola disputa un'ottima stagione, terminando il girone D al secondo posto con 41 punti, dietro all'Abbiategrasso e ottenendo l'accesso allo spareggio tra le seconde per l'ottenimento del quinto posro nell'Interregionale spettante alla Lombardia contro Codogno (1-1 a Cremona), Gallaratese (0-0 a Pavia) e Leffe (0-0 a Pandino) senza tuttavia ottenere la promozione[39] che va al Leffe vincente per 3-0 sulla Gallaratese nell'unica gara non terminata pari. Nel 1981-1982 il Fiorenzuola viene inserito nel girone C e termina la stagione al quinto posto con 34 punti, mentre l'attaccante Bertelli vince la classifica cannonieri con 16 reti[40].

Il Fiorenzuola conquista la sua prima promozione nell'Interregionale al termine della stagione 1982-1983: la squadra allenata da Mauro Masi termina al primo posto il girone D della Promozione lombarda e poi viene promosso vincendo gli spareggi contro Vergiatese (1-1 a Pavia), Ponte San Pietro (3-1 a Pandino) e Pontevico (0-0)[41]. La prima stagione nell'Interregionale è molto positiva e la squadra, dove milita anche Gene Gnocchi, non viene mai invischiata nelle zone basse della classifica, terminando il campionato al quinto posto[42].

L'anno successivo il Fiorenzuola parte molto forte e dopo otto giornate è primo in classifica, nel girone di ritorno però la squadra è in fase calante e il sogno della promozione in C2 sfuma: a fine campionato il Fiorenzuola è quinto e il suo attaccante Talignani capocannoniere del girone[43].

Nel 1985-1986 l'obiettivo dichiarato è la promozione, tuttavia la partenza è stentata e dopo quattro giornate Mauro Masi viene esonerato. La partita successiva la panchina è affidata al dt Bolledi, prima che Masi sia richiamato. Dopo la sconfitta per 4-1 con il Suzzara Masi viene esonerato definitivamente e al suo posto viene chiamato Aristide Guarneri, già stella dell'Inter di Helenio Herrera. A fine stagione il Fiorenzuola è sesto e Talignani è capocannoniere del girone per la seconda volta di fila[44], nel frattempo nell'autunno 1985 Antonio Villa è succeduto al padre nella carica di presidente[38].

La stagione successiva si apre con una crisi societaria e con il presidente Antonio Villa che minaccia di abbandonare. Risolta la crisi societaria, viene ingaggiato come allenatore Aldo Jacopetti e si procede a un rafforzamento della squadra con giocatori come Hubert Pircher, Riccardo Cenci e Marco Torresani, con un passato in Serie A. La squadra è molto ambiziosa e parte forte, tuttavia arriva una crisi e dopo diciassette giornate il Fiorenzuola è penultimo con 15 punti. A pagare per la brutta situazione è Jacopetti che è sostituito da Torresani nel ruolo di allenatore/giocatore. A fine stagione torresani riesce a traghettare il Fiorenzuola al sesto posto e alla salvezza[45].


Nel 1987-1988 viene ingaggiato come allenatore Giampaolo Chierico e il Fiorenzuola viene inserito nel girone E insieme a squadre toscane e liguri. L'obiettivo è la promozione e il Fiorenzuola si mantiene nei piani alti della classifica, ma dopo la sconfitta alla ventiquattresima giornata contro il Viareggio fanalino di coda Chierico viene esonerato e sostituito dal ds Bolledi. A fine stagione il Fiorenzuola è quarto con 33 punti[46].

Formazione del Fiorenzuola nella stagione della promozione in Serie C2

Nella stagione successiva la panchina è affidata a Alessandro Gibellini, nel mercato estivo se ne va Pircher e arriva tra gli altri Giuseppe Corti, anch'egli con un passato in Serie A. All'inizio della stagione Torresani si frattura tibia e perone ed è costretto a dare l'addio al calcio giocato. Dopo sedici giornate la squadra è solo al nono posto e così, esonerato Gibellini, la panchina è affidata a Torresani: la squadra si riprende e, grazie a dodici risultati utili consecutivi, conclude la stagione al quarto posto[47].

Spagnuolo, Crippa e Pecorario portano in trionfo mister Torresani al termine della partita Fiorenzuola-Carcarese che sancisce la promozione in Serie C2 del Fiorenzuola

Per la stagione successiva viene confermato Torresani in panchina. La partenza è difficile con due sconfitte alle prime due giornate, poi all'undicesima giornata Torresani dà le dimissioni, che ritira in seguito all'appoggio della squadra. Il Fiorenzuola si riprende e chiude il girone d'andata a un solo punto dalla capolista Bra. Dopo la sconfitta alla seconda di ritorno contro la Pegliese, il Fiorenzuola inanella una serie di risultati utili e a fine campionato il Fiorenzuola è promosso in Serie C2 con 45 punti, davanti a Vogherese e Valenzana[48]. Il Fiorenzuola partecipa poi alla Poule scudetto (Trofeo Jacinto) dove è inserito nel girone con Viareggio e Imola che termina al secondo posto con 2 punti frutto della vittoria per 4-2 a Imola e della sconfitta per 3-0 in casa col Viareggio.

Gli anni novanta[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 1990-1991 il Fiorenzuola si affida all'esperto Gianni Seghedoni. A causa di lavori allo stadio le prime partite stagionali sono giocate allo stadio di Salsomaggiore, per poi ritornare al Comunale solo a partire da novembre. Il Fiorenzuola chiude la stagione all'ottavo posto, grazie soprattutto a venti pareggi[49].

Nella stagione successiva il Fiorenzuola conferma il gruppo della stagione precedente, ma si separa da Seghedoni e dalla sua filosofia votata al pareggio, ingaggiando al suo posto Pierluigi Busatta. Il Fiorenzuola comincia bene e si inserisce nella lotta per la promozione, tuttavia il finale di stagione è negativo con una vittoria nelle ultime dieci partite e così il campionato viene terminato al quarto posto[49].

Nel 1992-93 il Fiorenzuola parte con l'obiettivo della promozione e si affida a Giorgio Veneri: la prima metà di stagione è un po' stentata, poi però il Fiorenzuola si riprende e con una grande seconda parte di stagione riesce a terminare il campionato al secondo posto dietro al Mantova e a conquistare la promozione in Serie C1[49].

Nella prima stagione di Serie C1 il Fiorenzuola disputa un'annata positiva e nel girone d'andata sembra potersi inserire nella lotta per la promozione, poi tuttavia ha un momento di difficoltà verso fine stagione con undici partite senza vittorie, ma la stagione viene conclusa in un comunque positivo settimo posto[49].

Nel 1994-95, con Giancarlo D'Astoli in panchina, termina la stagione regolare al terzo posto e ottiene l'accesso ai play-off per la promozione in Serie B[50]: in semifinale supera il Monza vincendo per 1-0 in casa dopo la sconfitta, sempre per 1-0, in Brianza e passando per la miglior posizione in classifica regolare. In finale ci arriva la Pistoiese: il Fiorenzuola gioca bene e colpisce due pali, tuttavia la partita è bloccata sullo 0-0 e si arriva ai calci di rigore, nei quali è decisivo l'errore di Bottazzi che permette alla Pistoiese di salire in B e lascia il Fiorenzuola in C1[51].

Nella stagione successiva i play-off sono solo sfiorati, infatti il Fiorenzuola termina il campionato a pari punti col Como, non venendo ammesso ai play-off per la classifica avulsa[52]. In quella stagione c'è però la storica sfida degli ottavi di finale di Coppa Italia contro l'Inter, giocata allo stadio Galleana di Piacenza e terminata sul 2-1 in favore dei milanesi[53]. La stagione 1996-97 termina con un incolore dodicesimo posto, mentre la stagione successiva è disastrosa e si conclude con l'ultimo posto e la retrocessione in C2[54].

Il primo anno in C2 è discreto e si conclude con un sesto posto sfiorando i play-off[55], gli anni successivi invece sono più negativi con un dodicesimo posto nel 1999-2000, mentre nel 2000-2001 il Fiorenzuola retrocede dopo aver perso i play-out contro il Novara[56]. Al termine della stagione la squadra viene tuttavia ripescata.

Gli anni duemila[modifica | modifica sorgente]

Marco Orrù, 222 presenze con la maglia rossonera tra il 2002 e il 2011

Nell'estate 2001 c'è una trattativa per cedere la squadra all'imprenditore milanese Alessandro Aleotti: il progetto prevede che l'allenatore della squadra sia il campione argentino Mario Kempes e che l'ossatura della squadra sia composta prevalentemente da giocatori argentini. Tuttavia le trattative per la cessione vanno per le lunghe e ad iniziare il campionato è ancora il "vecchio" Fiorenzuola, composto prevalentemente da giovani italiani provenienti dal vivaio. Infine nel mese di ottobre la trattativa salta definitivamente[57]. Nel 2004 è stato girato un film, Sogni di cuoio, ispirato a questa vicenda. La stagione, cominciata già in modo rocambolesco, è negativa e il Fiorenzuola retrocede dopo aver perso i play-out contro il Trento[58].

Ritornata la squadra tra i dilettanti si chiude l'epopea della famiglia Villa e, dopo una trattativa, poi sfumata, con il presidente dell'Alessandria Antonio Boiardi, si viene a creare una cordata di imprenditori locali capitantata da Luigi Pinalli (già consigliere della società rossonera), che assume la carica di presidente.

Il primo anno in D è negativo e il Fiorenzuola ottiene la salvezza solo sconfiggendo ai play-out la Bergamasca. Dopo un anno discreto terminato al sesto posto, nel 2004-05 arriva la retrocessione in Eccellenza.

Il primo anno in Eccellenza viene terminato al terzo posto, mentre nel 2006-07 arriva un secondo posto che permette l'accesso ai play-off nazionali, persi contro la Savignanese.
Nella stagione 2007-08, la squadra del capoluogo valdardese viene promossa in Serie D, dopo lo splendido campionato terminato in testa al proprio girone (A)[59].

Qui l'obiettivo è la salvezza, ma la squadra valdardese va ben oltre e occupa il vertice della classifica fino alla pausa invernale dove la squadra frena bruscamente e viene eliminata al primo turno dei play-off dal Salò in casa per 3-2.[60]. L'anno successivo il Fiorenzuola retrocede in Eccellenza dopo aver perso i play-out contro la Caratese, venendo poi tuttavia ripescato.

Gli anni duemiladieci[modifica | modifica sorgente]

Nel 2010-2011 l'obiettivo è la salvezza, tuttavia la partenza è molto negativa con tre sconfitte in tre gare, viene così esonerato il tecnico Natalino Gottardo e sostituito dall'ex calciatore William Viali, alla prima esperienza in panchina, che aveva militato nel Fiorenzuola in Serie C1[61]. Sotto la guida di Viali il Fiorenzuola ottiene la salvezza alla penultima giornata[62] e termina il campionato al dodicesimo posto. Dopo aver ottentuo la salvezza Viali lascia e viene sostituito da Settimio Lucci[63]. La stagione, tuttavia non è positiva e il Fiorenzuola termina il campionato al penultimo posto retrocedendo in Eccellenza.

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria dell'Unione Sportiva Fiorenzuola 1922

Colori e simboli[64][modifica | modifica sorgente]

Colori[modifica | modifica sorgente]

Il Fiorenzuola ha come colori distintivi il rosso e il nero.

Il completo originale, utilizzato nel 1922 e negli anni immediatamente successivi, era invece tutto nero. La prima maglia è poi diventata rossa, rimanendo così per la maggior parte delle stagioni disputate fino ad oggi pur con alcune differenze: maglia completamente rossa e pantaloncini neri negli anni '70, maglia rossa con colletto e parte superiore nera negli anni '80, calzoncini rossi nel 1995-96 in C1 e nel 2005-06 in Eccellenza, maglia rossa con inserti bianchi e neri nel 2009-10 e 2010-11 con pantaloncini prima rossi e poi neri.

Tuttavia negli anni sono state utilizzate anche casacche diverse da quella rossa: nelle stagioni 1987-88 e 1988-89 in Interregionale fu utilizzata una maglia metà rossa e metà rossa scura con calzoncini neri. Nel 2000-01 in C2 e nel 2008-09 e 2011-12 in D è stata utilizzata una maglia a strisce rossonere verticali. Nel 2001-02 e nel 2003-04 la prima maglia è stata bianca con strisce centrali rosse e nere e calzoncini bianchi, mentre nel 2007-08 è stata utilizzata una divisa metà rossa e metà nera con pantaloncini neri.

La seconda divisa è stata prevalentemente bianca: nel 1989-90 furono utilizzate maglie bianche simili a quelle utilizzate dalla nazionale tedesca con pantaloncini neri, nei primi anni '90 maglie bianche con inserti rossi e neri e calzoncini bianchi, nel 1997-98 maglie completamente bianche con colletto e calzoncini neri, nel 2006-07 maglia bianca con lato nero e pantaloncini bianchi, l'anno successivo maglia bianca con inserti rossi e pantaloncini rossi, nel 2009-10 maglia bianca con un lato rosso e l'altro nero e stesso disegno per i pantaloncini, mentre nel 2012-2013 il completo è interamente bianco.

Negli anni '60 invece il secondo completo era azzurro con calzoncini bianchi, questa maglia fu poi ripresa nella stagione 2002-03, nella quale peraltro fu utilizzata in una sola occasione. Nel 1996-97, 2000-01 e 2004-05 il secondo completo è stato tutto nero, in ricordo della prima divisa utilizzata.

La terza divisa non è quasi mai stata utilizzata, tra le poche utilizzate spiccano quella del 1989-90: rossa con disegno simile a quello della nazionale tedesca come per la seconda divisa, quella del 1997-98: con sfumature orizzontali bianca, nera e rossa partendo dall’alto e quella del 2005-06 con maglia gialla e calzoncini bianchi utilizzata in un'unica occasione.

Simboli ufficiali[modifica | modifica sorgente]

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Lo stemma del Fiorenzuola raffigura lo stemma del comune di Fiorenzuola con l'unica differenza che le tre rose sono disposte su uno scudo bianco e non rosso, sopra lo scudo è presente la corona murale del comune di colore argento, mentre alla base dello scudo sono presenti un ramo di alloro alla destra e da uno di quercia a sinistra, uniti da un nastro. Lo stemma comunale si inserisce in un altro scudo diviso dalla diagonale e colorato metà di rosso e metà di nero. Sopra a questo secondo scudo è scritto con lettere rossonere U.S. FIORENZUOLA, mentre sotto è indicata la data di fondazione (1922).

Tuttavia questo simbolo non è quasi mai stato presente sulle maglie ad eccezione delle ultime stagioni in Serie C tra la fine degli anni novanta e i primi anni del duemila e delle ultime stagioni in Serie D.

Strutture[modifica | modifica sorgente]

Stadio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Comunale di Fiorenzuola.
Stadio Comunale - Velodromo Attilio Pavesi

Il Fiorenzuola disputa le sue partite casalinghe nello stadio Comunale - Velodromo Attilio Pavesi, dove si disputa anche la 6 giorni delle Rose.

Lo stadio fu inaugurato il 17 ottobre 1923[65], giorno di San Fiorenzo, patrono di Fiorenzuola, con un'amichevole tra il neonato Fiorenzuola e i campioni d'Italia della Pro Vercelli[65].

All'epoca era intitolato ad Aldo Milano ed aveva una tribunetta coperta in legno[65], mentre la pista ciclistica era in terra battuta[65].

Dopo la guerra prese il nome di Comunale[65], mentre all'inizio degli anni '60 fu realizzata una tribuna coperta in cemento armato da 1000 posti circa[65].

All'inizio degli anni '80 vengono eseguite importanti opere di ristrutturazione che interessano gli spogliatoii e la sede sociale, oltre alla pista ciclistica che nel frattempo era caduta in disuso[65]. Viene poi realizzato il tunnel per l'ingresso in campo dei giocatori[65].

Con la promozione del Fiorenzuola in Serie C viene realizzata una nuova gradinata scoperta da 2400 posti sul settore est[65], i posti della tribuna coperta sono numerati e dotati di poltroncine[65] e vengono costruiti dei nuovi spogliatoi sul lato sud-est[65].

Nel 1996 viene inaugurata una nuova tribuna coperta da 2000 posti dedicata allo storico presidente Eugenio Villa[65], portando così la capacità a 4000 persone[65].

Nel 1995 con il Fiorenzuola a un passo dalla Serie B era stato redatto un progetto di ampliamento del Comunale che prevedeva una nuova tribuna e l'innalzamento dell’attuale gradinata senza la realizzazione di curve, rendendo lo stadio simile al Castellani di Empoli[51].

Allenatori e presidenti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori dell'U.S. Fiorenzuola 1922.
Stemmausfiorenzuola.jpg
Allenatori[66]
Stemmausfiorenzuola.jpg
Presidenti[67]
  • 1922-1958 ?
  • 1958-1959 - Italia Enrico Dosi
  • 1959-1968 - ?
  • 1968-1973 - Italia Enrico Dosi
  • 1973-1976 - Italia Ermanno Botti
  • 1976-1978 - Italia Gabriele Tosi
  • 1978-1984 - Italia Eugenio Villa
  • 1984-2002 - Italia Antonio Villa
  • 2002- Italia Luigi Pinalli


Giocatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori dell'U.S. Fiorenzuola 1922.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

1988-1989

Competizioni regionali[modifica | modifica sorgente]

2007-2008, 2013-2014
1982-1983
  • Campionato Dilettanti: 1
1958-1959
1959-1960, 1971-1972
1953-1954
1924-1925

Competizioni provinciali[modifica | modifica sorgente]

1952-1953

Statistiche e record[modifica | modifica sorgente]

Posizionamenti finali dal 1992 al 2014

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica sorgente]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Seconda Divisione 1 1928-1929 12
Prima Divisione 3 1930-1931 1932-1933
Serie C 3 1945-1946 1947-1948
Serie C1 5 1993-1994 1997-1998
Serie C2 7 1990-1991 2001-2002 7
Campionato Interregionale 7 1983-1984 1989-1990 14
Serie D 7 2002-2003 2011-2012
Partecipazione ai campionati regionali
Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Terza Divisione 3 1925-1926 1927-1928 40
Seconda Divisione 2 1933-1934 1934-1935
Prima Divisione 6 1939-1940 1949-1950
Promozione 14 1954-1955 1982-1983
Campionato Dilettanti 2 1957-1958 1958-1959
Prima Categoria 8 1959-1960 1966-1967
Eccellenza 5 2005-2006 2013-2014
II° Quarta Divisione 2 1923-1924 1924-1925 8
Prima Divisione 1 1953-1954
Prima Categoria 5 1967-1968 1971-1972

Tifoseria[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

La Gradinata dello stadio comunale in occasione del derby con il Fidenza nella stagione 2011-2012

I primi embrioni di tifo organizzato a Fiorenzuola si hanno alla fine degli anni '70 in Promozione con spalti animati dai gerassari, i tifosi più caldi, i Fiorenzuolani “del sasso” (abitanti del quartiere Gerassa) armati di bandiere, drappi rossoneri e tamburi artigianali[68].

Nella stagione 1984-85, con la squadra che milita nell'Interregionale fa il suo debutto lo striscione Ultrà Fiore nella gara casalinga contro il Sant'Angelo e la domenica successiva in trasferta contro l'Orceana, tuttavia però il gruppo si scioglie sul nascere senza una motivazione precisa[68].

Nel 1990, sul finire della stagione che porterà il Fiorenzuola in Serie C2, si costituisce il primo vero gruppo ultras al seguito del Fiorenzuola: I giovani del Fiore che dalla trasferta di Albenga iniziano a seguire la squadra del loro paese dovunque giochi[68].

Negli anni della Serie C l'unico gruppo organizzato sono gli Ultrà Fiore, presenti allo stadio con uno striscione nero con scritta rossa bordata di bianco, al centro Zio Sam e il suo indice puntato ad esclamare: “dai vieni anche tu con noi, segui il Fiore, segui la squadra del tuo paese![68]

Con la promozione in Serie C1 il gruppo cambia nome in Rusty Nails, prendendo spunto dal cocktail. Il nuovo nome rappresenta una novità assoluta nel panorama ultras italiano, in quanto non era mai stato adottato prima d'ora[68].

Con la retrocessione in Serie C2 il gruppo viene sciolto, tuttavia negli ultimi anni di C2 due tifosi continuano a seguire la squadra in tutte le trasferte, con mezzi propri e senza striscioni[68].

Ritornato in Serie D, nella stagione 2002-2003 i tifosi riescono a far nascere un nuovo gruppo, gli Ultras Fiorenzuola, che rimane anche con la squadra retrocessa in Eccellenza e segue le partite sia in casa che in trasferta del Fiorenzuola[68] sino all'inizio della stagione 2012-2013 quando, in seguito ad alcune divergenze con la società in merito gli innesti nei quadri dirigenziali, nello staff tecnico e nella rosa rossonera di ex tesserati del Fidenza, decidono di contestare ad oltranza la squadra[69].

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica sorgente]

Nel 1991 i tifosi fiorenzuolani si gemellarono con i tifosi della Virescit Boccaleone, il gemellaggio continuo fino alla fusione della Virescit con l'Alzano[70].

Al momento i tifosi del Fiorenzuola sono in amicizia con i tifosi dell’ALP, denominati BOYS, e anche coi tifosi della squadra spagnola del Palencia, militante in Segunda División B[68].

Attualmente la rivalità più sentita dai tifosi fiorenzuolani è quella con il Fidenza[71], che dista solo 15 km da Fiorenzuola. Questa rivalità è molto recente ed è nata con i derby disputati in Eccellenza e nella fase regionale Coppa Italia Dilettanti nella stagione 2005-2006[71]. Precedentemente si erano disputate pochissime partite a causa delle differenze di categoria[71] e del fatto che la società rossonera era considerata più lombarda che emiliana e che veniva quindi inserita nei gironi lombardi[71]. All'epoca i derby più sentiti erano contro il Sant'Angelo e l'Orceana[71].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Quarta Divisione 1923-1924 Fiorenzuola1922.com
  2. ^ Quarta Divisione 1924-1925 Fiorenzuola1922.com
  3. ^ TERZA DIVISIONE 1925-1926, girone B Fiorenzuola1922.com
  4. ^ TERZA DIVISIONE 1926-1927, girone A Fiorenzuola1922.com
  5. ^ TERZA DIVISIONE 1927-1928, girone A Fiorenzuola1922.com
  6. ^ SECONDA DIVISIONE 1928-1929, girone E Fiorenzuola1922.com
  7. ^ SECONDA DIVISIONE 1929-1930, girone C Fiorenzuola1922.com
  8. ^ PRIMA DIVISIONE 1930-1931, girone B Fiorenzuola1922.com
  9. ^ PRIMA DIVISIONE 1931-1932, girone B Fiorenzuola1922.com
  10. ^ Comunicato ufficiale n. 21 del DDS dell'11 gennaio Il littoriale, fascicolo 11, p. 5
  11. ^ PRIMA DIVISIONE 1932-1933, girone B Fiorenzuola1922.com
  12. ^ a b Comunicato Ufficiale n°47 del Direttorio Federale del 31 luglio 1935, pubblicato su "Il Littoriale" del 2 agosto 1935, pag. 2
  13. ^ PRIMA DIVISIONE 1939-1940, girone E Fiorenzuola1922.com
  14. ^ PRIMA DIVISIONE 1940-1941, girone A Fiorenzuola1922.com
  15. ^ Serie C 1945-1946, Lega Nord, girone H Fiorenzuola1922.com
  16. ^ Serie C 1946-1947, Lega Nord, girone D Fiorenzuola1922.com
  17. ^ Serie C 1947-1948, Lega Nord, girone D Fiorenzuola1922.com
  18. ^ PRIMA DIVISIONE 1949-1950, girone L Fiorenzuola1922.com
  19. ^ Nei quotidiani locali dell'epoca non viene mai menzionato in nessuna categoria
  20. ^ PROMOZIONE 1954-1955, girone E Fiorenzuola1922.com
  21. ^ PROMOZIONE 1955-1956, girone E Fiorenzuola1922.com
  22. ^ PROMOZIONE 1956-1957, girone E Fiorenzuola1922.com
  23. ^ CAMPIONATO NAZIONALE DILETTANTI 1957-1958, girone E Fiorenzuola1922.com
  24. ^ Corriere dello Sport
  25. ^ PRIMA CATEGORIA 1959-1960, girone E Fiorenzuola1922.com
  26. ^ PRIMA CATEGORIA 1960-1961, girone ? Fiorenzuola1922.com
  27. ^ PRIMA CATEGORIA 1961-1962, girone A Fiorenzuola1922.com
  28. ^ PRIMA CATEGORIA 1962-1963, girone F Fiorenzuola1922.com
  29. ^ PRIMA CATEGORIA 1963-1964, girone E Fiorenzuola1922.com
  30. ^ PRIMA CATEGORIA 1964-1965, girone D Fiorenzuola1922.com
  31. ^ PRIMA CATEGORIA 1965-1966, girone D Fiorenzuola1922.com
  32. ^ PRIMA CATEGORIA 1966-1967, girone E Fiorenzuola1922.com
  33. ^ PROMOZIONE 1972-1973, girone B Fiorenzuola1922.com
  34. ^ PROMOZIONE 1973-1974, girone C Fiorenzuola1922.com
  35. ^ PROMOZIONE 1974-1975, girone C Fiorenzuola1922.com
  36. ^ PROMOZIONE 1975-1976, girone C Fiorenzuola1922.com
  37. ^ PROMOZIONE 1976-1977, girone C Fiorenzuola1922.com
  38. ^ a b il Presidente (1922-2012 Novant'anni di US FIORENZUOLA CALCIO) Fiorenzuola1922.com
  39. ^ PROMOZIONE 1980-1981, girone D Fiorenzuola1922.com
  40. ^ PROMOZIONE 1981-1982, girone ? Fiorenzuola1922.com
  41. ^ la memorabile stagione 1982/83 Fiorenzuola1922.com
  42. ^ La prima volta del Fiore in Interregionale Fiorenzuola1922.com
  43. ^ La seconda volta del Fiore in Interregionale Fiorenzuola1922.com
  44. ^ La terza volta del Fiore in Interregionale Fiorenzuola1922.com
  45. ^ La quarta volta del Fiore in Interregionale Fiorenzuola1922.com
  46. ^ La quinta volta del Fiore in Interregionale Fiorenzuola1922.com
  47. ^ La sesta volta del Fiore in Interregionale Fiorenzuola1922.com
  48. ^ La settima volta del Fiore in Interregionale Fiorenzuola1922.com
  49. ^ a b c d I primi anni in Serie C. URL consultato l'8 gennaio 2010. Fiorenzuola1922.com
  50. ^ 1994-95, Serie C1 girone A Fiorenzuola1922.com
  51. ^ a b Lo spareggio di Bologna. URL consultato il 18 gennaio 2011. Fiorenzuola1922.com
  52. ^ 1995-96, Serie C1 girone A Fiorenzuola1922.com
  53. ^ 25 ottobre 1995 FIORENZUOLA-INTER (Amarcord) Fiorenzuola1922.com
  54. ^ 1997-98, serie C1 girone A Fiorenzuola
  55. ^ 1998-99, Serie C2 girone A Fiorenzuola1922.com
  56. ^ 2000-01, Serie C2 girone A Fiorenzuola1922.com
  57. ^ FILM DA VEDERE – “SOGNI DI CUOIO”, IL “QUASI” ARGENTINO FIORENZUOLA DI MARIO KEMPES. TRA REALTÀ E FILM Bergamo Calcio News
  58. ^ 2001-02, Serie C2 girone B Fiorenzuola1922.com
  59. ^ Eccellenza 2007-2008, Emilia-Romagna girone A Fiorenzuola1922.com
  60. ^ FIORENZUOLA-Salò 2-3 (Play-off) Fiorenzuola1922.com
  61. ^ WILLIAM VIALI nuovo allenatore del FIORENZUOLA CALCIO Fiorenzuola1922.com
  62. ^ SALVI Sito ufficiale
  63. ^ Lucci allenerà il Fiorenzuola Sito ufficiale
  64. ^ Album RossoNero Fiorenzuola1922.com
  65. ^ a b c d e f g h i j k l m Lo stadio. URL consultato il 18 gennaio 2010. Fiorenzuola1922.com
  66. ^ U.S. FIORENZUOLA Calcio 1922 - GLI ALLENATORI in RossoNero Fiorenzuola1922.com
  67. ^ U.S. FIORENZUOLA Calcio 1922 - I PRESIDENTI in RossoNero Fiorenzuola1922.com
  68. ^ a b c d e f g h Storia. URL consultato il 22 gennaio 2010. Fiorenzuola1922.com
  69. ^ Eccellenza - I tifosi del Fiorenzuola annunciano la contestazione ad oltranza SportPiacenza
  70. ^ Gemellaggi (Amarcord) Fiorenzuola1922.com
  71. ^ a b c d e 2005/06, campionato di Eccellenza, FIORENZUOLA-FIDENZA 2-2. URL consultato il 22 gennaio 2010. Fiorenzuola1922.com

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Libertà, quotidiano locale consultabile presso la Biblioteca Comunale Passerini-Landi di Piacenza.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]