Luigi Mascalaito

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Luigi Mascalaito
Luigi Mascalaito.JPG
Luigi Mascalaito con la maglia del Livorno (1966)
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Altezza 176 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Ritirato 1974 - giocatore
Carriera
Giovanili
Sport Azzurro di Verona
Squadre di club1
1958-1961 Inter Inter 3 (0)
1961-1962 Catanzaro Catanzaro 30 (4)
1962-1963 Cesena Cesena 32 (11)[1]
1963-1967 Livorno Livorno 130 (34)
1967-1969 Pisa Pisa 59 (8)
1969-1974 Verona Verona 129 (0)
Carriera da allenatore
1974-1979 Verona Verona
1979-1981 Fano Fano
1981-1984 Ancona Ancona
1984-1988 Modena Modena [2]
1988-1989 Rimini Rimini [3]
1990-1992 Prato Prato [4]
1994-1995 Modena Modena
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Luigi Mascalaito (Verona, 8 dicembre 1940) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Da giocatore la sua carriera è iniziata come centravanti o mezzapunta con l'Azzurra, compagine dilettantistica di Verona, per poi passare all'Inter, tra il 1958 ed il 1961, con cui disputò solo 3 gare in tre stagioni, esordendo in Serie A il 15 marzo 1959 in Roma-Inter 2-2. Scese di categoria per la stagione 1961/62 che giocò in Serie B con il Catanzaro e di nuovo nel 1962/63, che lo vide in Serie C con il Cesena. Rimase in C anche la stagione successiva, vestendo la maglia del Livorno, con cui guadagnò subito la Serie B. Solo nel 1968 tornò in Serie A con il Pisa e l'anno successivo si trasferì all'Hellas Verona, l'allenatore Renato Lucchi lo trasformò per necessità da mezzapunta in libero, ruolo che ricoprì fino al termine della carriera da giocatore nel 1973-1974 con la retrocessione, nonostante sul campo raggiunse la salvezza (13° posto) a causa del reclamo della Sampdoria per la telefonata del presidente Saverio Garonzi al centravanti del Napoli Sergio Clerici.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Da allenatore la sua carriera cominciò nel 1974/75 con l'Hellas Verona, subentrando all'esonerato Giancarlo Cadè, con il quale conquistò subito la promozione dalla Serie B alla Serie A, dopo lo spareggio di Terni con il Catanzaro vinto 1-0 con gol di Roberto Mazzanti. Nonostante la promozione l'Hellas Verona ingaggiò come allenatore l'ex commissario tecnico della Nazionale Ferruccio Valcareggi e Mascalaito rimase come allenatore in seconda, ruolo che ricoprì fino al 1977-'78; la stagione successiva 1978-'79 fu promosso allenatore dal presidente Garonzi, ma essendo senza patentino di 1^ categoria era accompagnato in panchina da Guido Tavellin; fu esonerato dopo poche partite e gli prese il posto Beppe Chiappella, che non riuscì ad evitare all'Hellas Verona l'ultimo posto e la retrocessione. Nel 1979 si rimise in discussione accettando l'offerta del Fano Calcio in Serie C1. Qui in due stagioni ottenne prima un quinto e poi un terzo posto, risultati stavolta al di là di ogni più rosea previsione. Nel 1981/82 scende in Serie C2 per allenare l'Anconitana, ottenendo la promozione in C1. Con la promozione arrivò anche la nuova denominazione della società marchigiana che passò dall'allora Anconitana ad Ancona Calcio, con cui disputò due discreti campionati di Serie C1 che portarono ad un dodicesimo e ad un ottavo posto. Nel 1984/85 allenò il Modena Calcio sempre nella terza divisione del calcio italiano, una squadra che aveva in Stefano Cuoghi ed in Ivo Pulga i propri punti di forza. Nel 1985/86 conquistò con i canarini la promozione in serie B, giungendo primo assieme al Parma di Arrigo Sacchi. L'anno successivo (1986/87), sempre nel Modena, raggiunse la salvezza all'ultima giornata, battendo in casa il Bologna, con rete di Sauro Frutti. Sempre alla guida dei canarini nella stagione 1987-1988 fra i cadetti, non riuscì ad evitare la retrocessione, causata dalla sconfitta, all'ultima giornata, nel drammatico scontro diretto contro i rivali del Genoa, in uno stadio Braglia gremito in ogni ordine di posto.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Ancona: 1981-1982

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Carcano edizioni, 1964, p. 186.
  2. ^ Almanacco illustrato del calcio 1988, edizioni Panini, pag. 269
  3. ^ Almanacco illustrato del calcio 1990, edizioni Panini, pag. 369
  4. ^ Almanacco illustrato del calcio 1992, edizioni Panini, pag. 321-357