Walter Novellino
| Walter Novellino | ||
|---|---|---|
| Walter Novellino con la maglia del Milan (1981) | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Walter Alfredo Novellino | |
| Paese | ||
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista, ala) | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1970-1972 | 37 (1) | |
| 1972-1973 | 1 (0) | |
| 1973-1974 | → |
30 (2) |
| 1974-1975 | 36 (5) | |
| 1975-1978 | 81 (11) | |
| 1978-1982 | 120 (10) | |
| 1982-1984 | 59 (12) | |
| 1984-1986 | 51 (1) | |
| 1986-1987 | 16 (0) | |
| Nazionale | ||
| 1978 | 1 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1992-1993 | ||
| 1993-1995 | ||
| 1995 | ||
| 1996-1997 | ||
| 1997-1999 | ||
| 1999-2000 | ||
| 2000-2002 | ||
| 2002-2007 | ||
| 2007-2008 | ||
| 2008-2009 | ||
| 2009 | ||
| 2011 | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
||
| Statistiche aggiornate al 21 dicembre 2011 | ||
Walter Alfredo Novellino (Montemarano, 4 giugno 1953) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
Suo fratello minore Giuseppe, nato in Brasile nel 1959, è stato anch'esso calciatore professionista, con una breve esperienza alla Fiorentina nei primi anni ottanta.
Indice |
[modifica] Caratteristiche tecniche
[modifica] Calciatore
Centrocampista con spiccate doti offensive e abile nel dribbling[1], è stato impiegato come mezzapunta (nel Perugia di Castagner[2]) o ala tornante; più raramente come attaccante, soprattutto nell'esperienza milanista[1].
[modifica] Allenatore
Predilige il modulo 4-4-2, con la difesa a zona[3] schierata in linea e un regista a centrocampo[4]. In attacco utilizza un attaccante di peso affiancato a una seconda punta mobile e di qualità[4].
[modifica] Carriera
[modifica] Calciatore
Ha vissuto l'infanzia a San Paolo del Brasile dove era emigrato con la famiglia al seguito del padre in cerca di lavoro[5][6]. Tornato in Italia, entra nelle giovanili della Pomense insieme ai fratelli Paolo e Giuseppe[6], e da qui passa al Legnano[6], dove rimane due stagioni; nella seconda debutta nel campionato di Serie C, sotto la guida di Carlo Sassi[6].
Viene notato dagli osservatori del Torino, che lo portano in granata[6]; qui viene soprannominato Monzon da Giorgio Ferrini, per la combattività e la somiglianza con il pugile[1][7]. Con il Toro fa il suo esordio in Serie A nella stagione 1972-1973 in Torino-Napoli. Rimane la sua unica presenza al Torino, poiché nella stagione successiva torna in Serie C, in prestito alla Cremonese per espletare gli obblighi militari[6]; rientrato alla base, viene scartato dal dirigente Bonetto, che lo definisce un giocoliere[6], e passa a titolo definitivo all'Empoli, di nuovo in Serie C. In Toscana disputa una stagione brillante[6], al termine della quale viene prelevato dal Perugia di Ilario Castagner[6].
Con i Grifoni umbri, neopromossi in Serie A, gioca da titolare per tre stagioni consecutive, e nel 1978 viene acquistato dal Milan, con cui vince subito lo scudetto, quello della "stella", impiegato come seconda punta al fianco di Stefano Chiodi per la presenza di Gianni Rivera nel suo ruolo naturale[1]. Sceglie di rimanere ai rossoneri anche nel vittorioso campionato cadetto 1980-1981, realizzando la rete decisiva per la promozione contro il Monza[8]. Dopo la nuova retrocessione del 1982, lascia il Milan dopo 151 partite complessive[1], e si accasa all'Ascoli[9], con cui disputa le sue due ultime stagioni in Serie A.
Nel novembre 1984, dopo 4 partite con i marchigiani, scende nella serie cadetta tornando per un biennio al Perugia[10], che nel 1986 retrocede in Serie C1. Chiude la carriera con una stagione da rincalzo nel Catania, sempre in Serie B e anch'esso retrocesso[11].
Vanta anche una presenza in Nazionale, a Firenze il 23 settembre 1978 nell'amichevole vinta contro la Turchia per 1-0.
[modifica] Allenatore
Inizia ad allenare nelle giovanili del Perugia[12], e nel 1992-1993 subentra ad Adriano Buffoni sulla panchina umbra. Viene esonerato da Luciano Gaucci nell'imminenza dello spareggio-promozione contro l'Acireale[13], a causa di un diverbio sul ruolo in società di Ilario Castagner[12]. L'anno successivo allena il Gualdo, con cui ottiene prima la promozione dalla C2 alla C1[14] e l'anno dopo la finale play-off per la Serie B[15]. Viene richiamato dal Perugia, allora in Serie B, ma viene nuovamente licenziato[16]. Viene quindi ingaggiato da altre società di Serie B, prima il Ravenna[17], poi il Venezia, con cui nel 1998 conquista la promozione in Serie A.
La stagione successiva, sempre con il Venezia, ottiene la salvezza[3]. Segue un ingaggio al Napoli in Serie B, con una nuova promozione (2000). Viene promosso in A anche con il Piacenza nel 2001[18] e con la Sampdoria nel 2003.
Novellino rimane alla Sampdoria per intraprendere un progetto a lungo termine con l'obiettivo di far tornare la squadra genovese ai massimi livelli del calcio italiano; dopo un 8º posto nel 2004 e un 5° nel 2005, la stagione 2005-2006 è tuttavia difficile per i blucerchiati, e viene conclusa in dodicesima posizione e l'eliminazione dalla Coppa UEFA e dalla Coppa Italia. Quello del 2006-2007 è l'ultimo campionato con la Sampdoria, vissuto e concluso nelle posizioni di centroclassifica che consente ai blucerchiati di qualificarsi per l'Intertoto[19].
Il 6 giugno 2007 firma un contratto biennale con il Torino[20]. Viene esonerato nel mese di aprile del 2008, a 5 giornate dal termine del campionato, dopo gli scarsi risultati ottenuti con i granata, a rischio retrocessione[21].
Viene nuovamente chiamato alla guida del Torino l'8 dicembre 2008, in sostituzione di Gianni De Biasi, dopo la quindicesima giornata di campionato[22]. Il 24 marzo 2009 è a sua volta esonerato, con la squadra in zona retrocessione a 9 giornate dal termine del campionato.
L'11 giugno 2009 viene ingaggiato come allenatore della Reggina, appena retrocessa in Serie B, sottoscrivendo un contratto annuale con opzione per il secondo[23]. Il 24 ottobre 2009 viene esonerato[24] dopo la sconfitta subita il giorno precedente per 2 a 0 proprio dal 'suo' Torino, dopo aver raccolto 9 punti in 10 partite[25] e con la squadra quart'ultima in classifica.
Dal 12 luglio 2010 a febbraio 2011 è stato consulente e consigliere dell'A.S.D. Perugia Calcio, riformatasi dopo il secondo fallimento della società umbra[26].
Ritorna ad allenare l'anno successivo quando, il 12 febbraio 2011, gli viene affidata la guida del Livorno in sostituzione di Bepi Pillon[27]. Il 21 dicembre 2011 rescinde consensualmente il contratto con il Livorno[28] dopo la sconfitta interna contro il Brescia.
Nel 2010 è stato opinionista alla trasmissione di Rai 1 Notti Mondiali, condotta da Paola Ferrari, in diretta da Piazza di Siena a Roma.
[modifica] Palmarès
[modifica] Calciatore
[modifica] Competizioni nazionali
- Milan: 1978-1979
- Milan: 1980-1981
[modifica] Competizioni internazionali
- Milan: 1981-1982
[modifica] Allenatore
- Sampdoria: 2002-2003
[modifica] Note
- ^ a b c d e Profilo su Magliarossonera.it
- ^ Sabatini di fronte a Novellino: «A Perugia era lui il mio idolo» Il Mattino di Padova, 28 agosto 2009, pag.35
- ^ a b M.Sappino, Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano, pag.603
- ^ a b INTERVISTA SUL CALCIO walternovellino.com
- ^ E Monzon tornò a parlare in portoghese La Repubblica, 8 dicembre 2004
- ^ a b c d e f g h i Nasce in Brasile la fortuna di Novellino, La Gazzetta dello Sport Illustrata, 13 gennaio 1979
- ^ Stefano Zaino. «Ragazzi mettiamoli sotto». la Repubblica, ed. Genova, 20-2-2005, p. 14. URL consultato in data 25-5-2010.
- ^ Stagione 1980-1981 magliarossnera.it
- ^ Stagione 1982-1983 magliarossonera.it
- ^ BETTEGA ALL' UDINESE SCARNECCHIA AL MILAN La Repubblica, 26 ottobre 1984, pag.31
- ^ Stagione 1986-1987 clubcalciocatania.it
- ^ a b NERVI & COLTELLI: CHE SERIE C E'? La Repubblica, 1º giugno 1993, pag.44
- ^ Perugia story: l'era Gaucci. 1992/1993 – Il grande inganno perugia.com
- ^ Stagione 1993-1994 gualdocalcio.it
- ^ Stagione 1994-1995 gualdocalcio.it
- ^ PERUGIA, VIA NOVELLINO CONTATTATO FASCETTI La Repubblica, 26 settembre 1995, pag.43
- ^ Calcio news La Repubblica, 2 giugno 1996, pag.40
- ^ Stagione 2000-2001 storiapiacenza1919.it
- ^ Walter Novellino e la Samp: grazie di tutto mister sampdoria.it
- ^ Walter Novellino è il nuovo tecnico del Torino. torinofc.it, 6-6-2007. URL consultato il 25-5-2010.
- ^ Novellino, finalmente. yahoo.com. URL consultato il 25-5-2010. [collegamento interrotto]
- ^ De Biasi esonerato dal suo incarico. torinofc.it, 8-12-2007. URL consultato il 25-5-2010.
- ^ Walter Novellino tecnico della Reggina. Regginacalcio.com, 11-6-2009. URL consultato il 25-5-2010.
- ^ Novellino sollevato dall'incarico. Regginacalcio.com, 24-10-2009. URL consultato il 25-10-2009.
- ^ Risultati e classifica. Regginacalcio.com. URL consultato il 25-10-2009.
- ^ Perugia, Novellino: "Consulente a titolo assolutamente gratuito" tuttomercatoweb.com
- ^ Fatale la sconfitta a Portogruaro
- ^ Novellino rescinde consensualmente il contratto con il Livorno livornocalcio.it
[modifica] Collegamenti esterni
- Statistiche su LegaSerieA.it
- Statistiche da calciatore su Wikicalcioitalia.info
- Statistiche da allenatore su Wikicalcioitalia.info
- Sito ufficiale
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Walter Novellino
- Calciatori dell'A.C. Legnano
- Calciatori del Torino F.C.
- Calciatori dell'U.S. Cremonese
- Calciatori dell'Empoli F.C.
- Calciatori del Perugia Calcio
- Calciatori dell'A.C. Milan
- Calciatori dell'Ascoli Calcio 1898
- Calciatori del Calcio Catania
- Allenatori del Perugia Calcio
- Allenatori dell'A.S. Gualdo Calcio
- Allenatori del Ravenna Calcio
- Allenatori della S.S.C. Venezia
- Allenatori della S.S.C. Napoli
- Allenatori del Piacenza F.C.
- Allenatori dell'U.C. Sampdoria
- Allenatori del Torino F.C.
- Allenatori della Reggina Calcio
- Allenatori dell'A.S. Livorno Calcio
- Allenatori di calcio italiani
- Calciatori italiani
- Nati nel 1953
- Nati il 4 giugno
- Calciatori della Nazionale italiana