Bar (pubblico esercizio)
Per bar si intende un locale in grado di erogare secondo le licenze i seguenti servizi :
- Caffetteria
- somministrazione di bevande alcoliche
- somministrazione di bevande analcoliche
- vendita piatti freddi
- vendita piatti caldi
La persona adibita a svolgere il lavoro nel bar viene detto [banchista bar], il quale puo' essere una persona che ha seguito dei corsi o capace di eseguire il lavoro per semplice esperienza. A differenza di come molti credono, i classici locali italiani dove si va con gli amici per bere una birra non possono essere considerati bar.
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[modifica] Etimologia del termine
Il termine bar deriva da una contrazione del termine inglese "barrier", cioè sbarra. Infatti, all'epoca della prima colonizzazione dell'America del Sud, l'angolo riservato alla vendita degli alcolici, nelle osterie o nelle bettole, era per l'appunto diviso dal resto del locale da una sbarra. Da ciò l'uso del termine "bar" sia per intendere l'angolo in cui i liquori vengono serviti e consumati, sia anche il locale stesso.
Altre fonti indicano che il termine derivi dalla contrazione del termine "barred" (che significa "sbarrato"), in quanto nel XIX secolo, nei periodi in cui in Inghilterra era proibita la vendita di bevande alcoliche, sulle porte degli spacci venivano inchiodate delle assi sulle quali questa parola veniva pennellata in calce.
[modifica] Tipi di bar
[modifica] Italia
In Italia l'uso del termine "bar" si discosta parecchio rispetto ai paesi anglofoni, e con tale termine si intende essenzialmente un locale in cui vengono principalmente serviti e consumati sia analcolici sia alcolici, in particolare caffè, cappuccino e cioccolata calda, oltre a cibi come pizzette, croissants e prodotti dolci e salati vari. Un bar spesso può anche disporre di luoghi appositi per la consumazione, all'interno o all'esterno del locale, ed è considerato nella cultura italiana come uno dei principali punti di ritrovo, soprattutto nelle ore diurne e pre-serali.
È possibile trovare dei bar "all'italiana" all'estero, soprattutto nei quartieri italiani delle grandi metropoli straniere, dove tale tradizione non è venuta a mancare. Nei paesi di lingua inglese, l'equivalente del nostro "bar" è più o meno associabile al termine café (o caffè in italiano).
Per aprire un bar è necessario ottenere un'autorizzazione amministrativa, ("autorizzazione per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande lettera B") rilasciata dal comune su richiesta, ma sottoposta a contingente numerico in base alla zona.
Prima dell'entrata in vigore del decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006 si doveva essere iscritti al Registro Esercenti il Commercio per poter esercitare l'attività di somministrazione.
[modifica] Stati Uniti
Negli USA, il termine "bar" identifica piuttosto locali dediti proprio alla vendita e consumazione di bevande alcoliche. In particolare, vi è una suddivisione tra i beer bars, dediti alla vendita esclusiva di birra e, al più, vino e bevande analcoliche, e liquor bars, che invece arrivano anche a vendere superalcolici. Inoltre, per tali bevande è spesso obbligatoria la consumazione direttamente sul posto, per via delle restrittive leggi statunitensi sul consumo di alcolici all'aperto.
Un particolare tipo di bar, reso famoso dai film western, è il saloon, caratterizzato dalle tipiche porte oscillanti, stanze normalmente di legno, e un bancone.
[modifica] Gran Bretagna
In Gran Bretagna, con il termine "bar" si intende solitamente riferirsi ai wine bar, enoteche. I locali dediti alla vendita di bevande alcoliche sono invece i pub.
[modifica] Australia
In Australia, si ha una tradizionale suddivisione tra "public bar", frequentati da uomini, e "lounge bar", frequentati invece da donne. Tuttavia tale distinzione è ormai venuta a mancare negli anni, con la conversione dei "lounge bar" in locali dediti al gioco del poker.