Raffaele Palladino

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Raffaele Palladino
Raffaele Palladino.jpg
Dati biografici
Nome Raffaele Palladino
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 182 cm
Peso 68 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Ala
Società
Squadra 600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png Parma
Ritirato
Carriera
Giovanili
Flag of None.svg Amici di Mugnano
Squadre di club1
2001-2002 600px Rosso e Giallo (Strisce).png Benevento 8 (1)
2002-2004 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 0 (0)
2004-2005 600px Granata3.png Salernitana 39 (15)
2005-2006 600px Amaranto.png Livorno 22 (2)
2006-2008 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 51 (10)
2008-2011 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 58 (7)
2011- 600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png Parma 12 (3)
Nazionale
2003
2003-2004
2005-2007
2007-2009
Bandiera dell'Italia Italia U-19
Bandiera dell'Italia Italia U-20
Bandiera dell'Italia Italia U-21
Bandiera dell'Italia Italia
4 (3)
2 (0)
15 (4)
3 (0)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 Europei di calcio Under-19
Oro Liechtenstein 2003
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 11 dicembre 2011

Raffaele Palladino (Mugnano di Napoli, 17 aprile 1984) è un calciatore italiano, ala del Parma.

Indice

[modifica] Biografia

Nato a Mugnano, comune a nord di Napoli, è il più piccolo di quattro figli (ha una sorella, Milena, e due fratelli, Michele e Biagio, l'ultimo dei quali ha giocato a calcio ma non è andato oltre la primavera del Napoli[1]). Il padre Gugliemo è stato anch'egli giocatore, arrivando in Serie C con la Sambenedettese.[1]

[modifica] Caratteristiche tecniche

È un attaccante esterno, ala o seconda punta, agile e con un'ottima tecnica, abile nell'arrivare al tiro sfruttando dribbling e velocità.[1]

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Giovanili e Salernitana

Cresciuto nella squadra giovanile del suo paese, gli Amici di Mugnano, nel 2001-2002 ancora minorenne si trasferisce al Benevento, in Serie C1, dove passa il primo anno nelle giovanili, prima nelle fila della squadra allievi e poi di quella primavera. Nei sei mesi successivi a causa dei problemi societari della squadra campana[senza fonte] viene schierato più volte titolare in Serie C1 appena sedicenne. In quella stagione disputa 8 partite e segna 1 gol. Notato dai dirigenti della Juventus, viene acquistato dai bianconeri con cui disputa due campionati Primavera, in cui segna 20 reti nel primo anno e 21 nel secondo.[2]

Vista la qualità mostrata in Primavera, viene aggregato alla prima squadra, partecipando alle amichevoli contro l'Al-Ain e l'All Stars segnando anche un gol. La Juventus poi decide di prestarlo per fargli fare esperienza.

Disputa così una stagione in Serie B con la Salernitana allenata da Angelo Gregucci, giocando 39 partite con 15 reti in campionato. Dopo questa stagione a Salerno torna a Torino ed in estate viene prestato dal club bianconero al Livorno.[3]

[modifica] Serie A con il Livorno

A 21 anni esordisce in Serie A il 27 agosto 2005, in Livorno-Lecce (2-1) ed al suo debutto riesce a segnare la rete decisiva per vincere la partita.[2] In quest'annata subisce molti infortuni (di cui uno grave al ginocchio che lo tiene fermo tre mesi circa).

[modifica] Il ritorno alla Juventus

Nella stagione 2006-2007 torna definitivamente nella squadra bianconera, allenata da Didier Deschamps, in Serie B. Il 18 novembre nella trasferta di Bergamo contro l'AlbinoLeffe, complice l'infortunio di Del Piero, viene schierato titolare e segna al 52' il suo primo gol con la maglia della Juventus, fissando il risultato sull'1-1. Entra in pianta stabile nell'undici titolare di Deschamps anche per la squalifica di cinque giornate di Pavel Nedvěd. Il 19 marzo 2007 segna contro la Triestina la sua prima tripletta in carriera. Il suo score stagionale è di 8 reti in 25 presenze, riuscendo a dare un contributo importante alla promozione in Serie A.[2][4]

Nella stagione 2007-2008 viene riconfermato dal tecnico Claudio Ranieri. Alla quinta giornata di campionato segna il suo primo gol in Serie A in maglia bianconera nella partita contro la Reggina (4-0). Durante la stagione Palladino soffre però la concorrenza di Del Piero, Iaquinta e Trezeguet e viene relegato al ruolo di quarta punta. Verso la fine della stagione segna il suo secondo gol in campionato contro il Parma allo stadio Olimpico. Al termine della stagione rinnova il contratto con la Juventus fino al 2011.[5]

[modifica] Genoa

Raffaele Palladino nel gennaio 2008

Il 3 luglio 2008 passa al Genoa in comproprietà, per 5 milioni di euro.[6] Anche a causa di un grave infortunio al ginocchio rimediato nella partita casalinga contro l'Atalanta,[7] Palladino nella prima parte della stagione non trova molto spazio. Tuttavia nel finale di campionato, si rivela una pedina fondamentale per Gasperini grazie ai numerosi assist e ai gol: in particolare è protagonista della sfida interna dell'11 aprile 2009 contro la Juventus, nel quale mette a segno il gol della vittoria all'88'. È l'autore dell'assist a Diego Milito per il 3-1 finale (storica la tripletta dell'attaccante argentino, primo calciatore in assoluto a riuscire nell'impresa nelle stracittadine genovesi) nel derby di ritorno contro la Sampdoria.

Il 24 giugno il Genoa decide di rinnovare la sua comproprietà con la Juventus su indicazione del presidente Enrico Preziosi che più volte ha dichiarato la sua intenzione di trattenere il giocatore.[8][9] Un'infezione virale lo tiene però fuori dai campi, precludendogli anche solo la possibilità di allenarsi per parecchi mesi, già a partire dalla fine del campionato 2008-2009.[10] Solo l'8 settembre 2009 Palladino può riprendere una graduale attività di allenamento, con esercizi di tonificazione volti ad iniziare a recuperare una forma fisica adeguata. Il 20 settembre, in occasione della trasferta contro il Chievo è titolare e il 27 settembre entra al posto di Rodrigo Palacio durante Udinese-Genoa. Realizza il suo primo gol stagionale un mese dopo, contro la Fiorentina con uno spettacolare colpo di tacco dopo uno stop al volo. Nel Derby della Lanterna n°101 segna il rigore del 3-0, ma dopo averlo siglato fa infuriare i tifosi blucerchiati andando sotto la Gradinata Sud tendendo l'orecchio. In seguito a quell'episodio rischia la rissa con il capitano blucerchiato Angelo Palombo. Al termine della stagione viene rinnovata la comproprietà con la Juventus.[11]

[modifica] Parma

Il 4 gennaio 2011 il Genoa cede definitivamente la propria metà del cartellino al Parma. Il giocatore ora è così in comproprietà fra Parma e Juventus. Alla prima partita da giallo-blu, proprio contro la Juventus, sigla il gol del definitivo 1-4 per il Parma a Torino al 93' minuto.[12]

Il 24 giugno 2011 la società emiliana riscatta interamente il cartellino dalla Juventus[13].

[modifica] Nazionale

Nel 2003, con l'Under-19 ha vinto l'Europeo U-19 disputato in Liechtenstein.

Ha fatto parte della Nazionale Under-21 con la quale ha partecipato a 2 Europei U-21, nel 2006, dove realizza 1 gol contro la Danimarca, e nel 2007.

Viene convocato in Nazionale per la prima volta dal c.t. Roberto Donadoni, per le ultime 2 partite di qualificazione agli Europei 2008.[14] Esordisce il 21 novembre 2007, a 23 anni, giocando titolare nella partita Italia-Fær Øer (3-1) disputata a Modena. Dopo 1 anno e 9 mesi dalla sua ultima presenza, ritorna in Nazionale con il c.t. Marcello Lippi, che il 14 novembre 2009 lo impiega come titolare nella partita amichevole Italia-Olanda (0-0).

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 11 dicembre 2011.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2001-2002 Bandiera dell'Italia Benevento C1 8 1 CI-C X X - - - - - - 8 1
2003-2004 Bandiera dell'Italia Juventus A 0 0 CI 1 0 UCL 0 0 - - - 1 0
2004-2005 Bandiera dell'Italia Salernitana B 39 15 CI 4 4 - - - - - - 43 19
2005-2006 Bandiera dell'Italia Livorno A 22 2 CI 3 0 - - - - - - 25 2
2006-2007 Bandiera dell'Italia Juventus B 25 8 CI 0 0 - - - - - - 25 8
2007-2008 A 26 2 CI 5 0 - - - - - - 31 2
Totale Juventus 51 10 6 0 57 10
2008-2009 Bandiera dell'Italia Genoa A 28 3 CI 2 0 - - - - - - 30 3
2009-2010 A 25 4 CI 0 0 UEL 4 0 - - - 29 4
2010-gen. 2011 A 5 0 CI 1 0 - - - - - - 6 0
Totale Genoa 58 7 2 0 4 0 64 7
gen.-giu. 2011 Bandiera dell'Italia Parma A 11 3 CI 0 0 - - - - - - 11 3
2011-2012 A 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
Totale Parma 12 3 0 0 0 0 12 3
Totale 175 38 15 4 4 0 194 42

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

Juventus: 2006-2007
Juventus: 2003, 2004

[modifica] Nazionale

Liechtenstein 2003

[modifica] Note

  1. ^ a b c Salvio Fabrizio. Una speranza in prestito. La Gazzetta dello Sport, 05-11-2005. URL consultato il 08-08-2010.
  2. ^ a b c Stefano Bedeschi. Gli eroi in bianconero: Raffaele PALLADINO. Tuttojuve.com, 21-04-2010. URL consultato il 08-08-2010.
  3. ^ Alessio Calfapietra. Livorno, è Palladino il nuovo Protti. Tuttomercatoweb.com, 01-07-2005. URL consultato il 08-08-2010.
  4. ^ Luca Curino. Palladino gol Rimonta Juve. La Gazzetta dello Sport, 19-11-2006. URL consultato il 08-08-2010.
  5. ^ UFFICIALE: Juve, Palladino fino al 2011. 28-02-2008. URL consultato il 08-08-2010.
  6. ^ Francesco Letizia. UFFICIALE: Palladino al Genoa in comproprietà. Tuttomercatoweb.com, 03-07-2008. URL consultato il 08-08-2010.
  7. ^ Effettuati gli accertamenti per Palladino. Genoacfc.it, 17-12-08. URL consultato il 08-08-2010.
  8. ^ Fabrizio Zorzoli. Genoa, Preziosi: "Floccari mi piace molto". Tuttomercatoweb.com, 28-04-2009. URL consultato il 08-08-2010.
  9. ^ Alessio Calfapietra. UFFICIALE: Palladino rimane al Genoa. Tuttomercatoweb.com, 25-06-2009. URL consultato il 08-08-2010.
  10. ^ Marco Gori. Genoa, Palladino: "Non avete idea di cosa abbia vissuto". Tuttomercatoweb.com, 21-09-2009. URL consultato il 08-08-2010.
  11. ^ Ivan Cardia. UFFICIALE - Genoa: riscattato Criscito dalla Juventus. Tuttomercatoweb.com, 25-06-2010. URL consultato il 08-08-2010.
  12. ^ http://www.fcparma.com/stagione/archivio-news/8058-e-ufficiale-calvo-modesto-e-palladino-al-parma.html
  13. ^ Apertura buste comproprietà: Palladino al Parma. Fcparma.com, 25-06-2011. URL consultato il 25-06-2011.
  14. ^ Simone Zizzari. Nazionale, novità Palladino. CorriereDelloSport.it, 11-11-2007. URL consultato il 08-08-2010.

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