Angelo Gregucci

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Angelo Gregucci
Angelo Adamo Gregucci.jpg
Angelo Gregucci con la maglia della Lazio
Dati biografici
Nome Angelo Adamo Gregucci
Nazionalità Italia Italia
Altezza 187 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Salernitana Salernitana
Ritirato 1998 - giocatore
Carriera
Giovanili
Taranto Taranto
Squadre di club1
1981-1982 Taranto Taranto 3 (0)
1982-1986 Alessandria Alessandria 114 (8)
1986-1993 Lazio Lazio 187 (12)
1993-1994 Torino Torino 24 (1)
1994-1998 Reggiana Reggiana 64 (2)
Nazionale
1990 Italia Italia 2 (0)
Carriera da allenatore
1998-1999 Reggiana Reggiana Vice
1999 Reggiana Reggiana
2000 Viterbese Viterbese
2001-2002 Fiorentina Fiorentina Vice
2002-2003 Legnano Legnano
2003-2004 Venezia Venezia
2005 Salernitana Salernitana
2005 Lecce Lecce
2006-2009 Vicenza Vicenza
2009 Atalanta Atalanta
2010-2011 Sassuolo Sassuolo
2012 Reggina Reggina
2012-2013 Manchester City Manchester City Coll.Tecnico
2014- Salernitana Salernitana
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al luglio 2013

Angelo Adamo Gregucci (San Giorgio Ionico, 10 giugno 1964) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, attuale tecnico della Salernitana[1].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Ha debuttato in serie C1 con il Taranto, per poi militare per quattro stagioni in serie C2 nell'Alessandria, prima di andare nella Lazio. Con i biancocelesti ha giocato sette stagioni di fila, prima di vestire la maglia del Torino per un anno (l'unica rete siglata da Gregucci in maglia granata fu proprio ai danni della Lazio, allo Stadio Olimpico), per poi chiudere la carriera alla Reggiana dove ha militato per quattro stagioni.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Inizia da vice-allenatore nella Reggiana (annoverando anche una breve parentesi da traghettatore assieme a Fabiano Speggiorin). Nel 2000 approda alla Viterbese in coppia con Giuliano Dell’Orto, ma viene esonerato e l'esperienza si conclude dopo pochi mesi. Nel 2001 approda alla Fiorentina dove diventa vice di Mancini, fino alle sue dimissioni avvenute l'11 gennaio 2002: a questo punto assieme all'altro vice, Chiarugi, resta per tre giorni[2] per guidare la squadra nella partita contro il Chievo[3] fino all'avvento di Ottavio Bianchi[4].

Nel 2002 subentra in corsa sulla panchina del Legnano, mentre nel 2003 va in Serie B con il Venezia, squadra che guida a una salvezza conquistata allo spareggio contro il Bari. L'anno successivo è sempre in Serie B alla Salernitana, con cui conquista una salvezza. Nell'estate 2005 approda in Serie A al Lecce. L'avvio è negativo e, dopo appena cinque partite in cui raccoglie solo un pari e quattro sconfitte, con la squadra penultima in classifica, viene esonerato.

Il 3 ottobre 2006, dopo l'esonero di Giancarlo Camolese, diventa il nuovo allenatore del Vicenza, la squadra dei biancorossi si risolleva dal penultimo posto fino a metà classifica: al momento del suo arrivo il Vicenza aveva un punto in 5 giornate[5], terminerà la stagione all'undicesimo posto[6]. Guida i berici alla salvezza nei due campionati successivi.

Il 5 giugno 2009, attraverso un comunicato sul proprio sito ufficiale, l'Atalanta annuncia di averlo assunto come proprio allenatore, in sostituzione di Luigi Delneri[7].

Dopo un avvio di campionato negativo dove subìsce quattro sconfitte consecutive nelle prime 4 gare che portano la squadra ad essere ultima con 0 punti in classifica (un solo gol fatto)[8], il 21 settembre viene esonerato dall'incarico di allenatore dell'Atalanta dopo la pesante sconfitta per 4 a 1 contro il Bari, la quarta consecutiva. A conferma del suo scarso feeling con la serie A, detiene pertanto un poco gratificante record: ha allenato due squadre diverse ottenendo zero vittorie, un pareggio e ben otto sconfitte.

Il 3 ottobre 2010 viene ingaggiato dal Sassuolo, in sostituzione dell'esonerato Daniele Arrigoni. Il 9 maggio 2011, dopo la sconfitta subìta nello scontro diretto con il Piacenza che ha portato la squadra in zona retrocessione[9], Gregucci viene esonerato e gli subentra Paolo Mandelli, allenatore della Primavera.

L'8 gennaio 2012 viene ingaggiato dalla Reggina al posto di Breda. Il 31 gennaio ottiene la prima vittoria alla guida dei calabresi contro il Gubbio per 3-1. Viene esonerato dal club amaranto il 14 aprile 2012 dopo il pareggio interno con il Crotone[10].

Il 12 agosto 2012 si accasa al Manchester City, guidato dall'amico Roberto Mancini, per ricoprire il ruolo di collaboratore tecnico[11].

Il 26 gennaio 2014 torna ad allenare la Salernitana al posto dell'esonerato Perrone dopo la sconfitta dei granata contro il Pontedera.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Comunicato Stampa, ussalernitana1919.it. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  2. ^ Fiorentina, Bianchi nuovo allenatore Repubblica.it
  3. ^ Repubblica.it
  4. ^ Pagineviola.com
  5. ^ Classifica parziale 2006-07: giornata 5 Wikicalcioitalia.info
  6. ^ Italy Second Level 2006-07 RSSSF.com
  7. ^ COMUNICATO STAMPA in www.atalanta.it, 05 giugno 2009. URL consultato il 18-06-2009.
  8. ^ Gregucci lascia l'Atalanta in crisi nera libero.it
  9. ^ Sassuolo: Gregucci esonerato reggionelpallone.it
  10. ^ regginacalcio.com
  11. ^ Ilrestodelcarlino.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]