Terrassa

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Terrassa
comune
(ES) Terrassa / Tarrasa
Terrassa – Stemma Terrassa – Bandiera
Terrassa – Veduta
Localizzazione
Stato Spagna Spagna
Comunità autonoma Flag of Catalonia.svg Catalogna
Provincia Flag of Barcelona (province).svg Barcellona
Amministrazione
Alcalde Jordi Ballart (PSC) dal 10/12/2012
Territorio
Coordinate 41°33′40″N 2°00′29″E / 41.561111°N 2.008056°E41.561111; 2.008056 (Terrassa)Coordinate: 41°33′40″N 2°00′29″E / 41.561111°N 2.008056°E41.561111; 2.008056 (Terrassa)
Altitudine 286 m s.l.m.
Superficie 70,2 km²
Abitanti 213 697 (2011)
Densità 3 044,12 ab./km²
Comuni confinanti Castellar del Vallès, Matadepera, Mura, Rubí, Sabadell, Sant Quirze del Vallès, Ullastrell, Vacarisses, Viladecavalls
Altre informazioni
Cod. postale 08221 - 08229
Prefisso (+34) 93
Fuso orario UTC+1
Targa V
Nome abitanti tarrasense
Comarca Vallès Occidental
Cartografia
Mappa di localizzazione: Spagna
Terrassa
Sito istituzionale

Terrassa è un comune spagnolo di oltre 200.000 abitanti della provincia di Barcellona, nella comunità autonoma della Catalogna. È situato a 28 km da Barcellona. Assieme a Sabadell, la città è il capoluogo della comarca del Vallès Occidental. Si trova ai piedi del monte Sant Llorenç non distante dalle rovine della romana Egara.

Notevole centro artistico, Terrassa è famosa per le chiese visigoto-romaniche di Sant Pere, Sant Miquel e Santa Maria d'Egara, un magnifico complesso monumentale che nel V secolo fu sede del vescovato d'Egara. È anche un importante centro industriale del tessile e dell'elettromeccanica. Ha un grande Campus Universitario con facoltà e scuole universitarie dell'Universitat politècnica de Catalunya e di altre università catalane.

La Masia Freixa

Storia[modifica | modifica sorgente]

Resti archeologici indicano la presenza umana in questi luoghi nel paleolitico e, più tardi in epoca protostorica l'esistenza di insediamenti dei popoli iberici. Seguirono i Romani con i quali nacque il Municipium Flavium Egara. Ai Romani seguirono i Visigoti ai quali si deve il complesso delle chiese romaniche già indicate. Nel VI secolo fu sede episcopale e nel 615 si tenne il Concilio di Egara nel complesso delle chiese visigote. Gli Arabi distrussero le chiese ma non popolarono il territorio e della loro permanenza non restano tracce di qualche rilievo.

La notizia più antica dell'esistenza del castello attiene al secolo XII quando Berenguer Sanlá e sua moglie Ermenessenda comprarono le terre attorno al torrenteVallparadìs dal conte di Barcellona Damon berenguer III e costruirono il castello detto di Vallparadís o di Egara. I figli abbandonarono il cognome paterno e assunsero quello di de Terrassa, casata che espresse nei secoli XII, XIV e XV personalità pubbliche. Il borgo di Terrassa che si trovava nella sponda opposta a quella del castello cominciò ad espandersi e nel 1345 Blanca de Centelles figlia di Bernat de Centelles e di Sacrina de Terrassa, venuta in possesso del castello, lo donò all'Ordine dei Certosino che vi installarono una certosa adattandolo e costruendo nuovi edifici. I monaci diedero impulso all'agricoltura nella quadra attorno al castello-certosa che abbandonarono nel XV secolo per trasferirsi nella certosa di Montalegre e vendettero a una famiglia borghese.

Una svolta notevole nella vita di Terrassa si ebbe nel XIX secolo quando fu una delle prime località ad industrializzarsi nel settore tessile, ciò determinò il fenomeno di immigrazione operaia e per la città un aumento demografico che continuò con il sorgere di industrie elettrotecniche e meccaniche. Alla fine del secolo la costruzione del Pont del Passeig tolse l'ostacolo fra il castello e la città bassa che si poté espandere anche al di là del torrente. Nel 1904 si annesse parte della località di San Pedro de Terrassa, la antica Egara e il comune di Sabadell si aggregò l'altra parte.

Nel 2004 il Vaticano ricreò la diocesi di Terrassa con cattedrale nella chiesa di Sant Esperit.

Santa Maria, vecchia Cattedrale

Monumenti[modifica | modifica sorgente]

Oltre alle tre chiese visigotiche risalenti al V secolo, distrutte dagli Arabi e rifatte in forme romaniche nei secoli XI-XII, vi sono altri monumenti e luoghi d'interesse, i principali sono:

  • la Església parroquial del XVI secolo;
  • la Torre del Palau del XII secolo a pianta circolare alta 29 metri contenente il Museu de Terrassa;
  • il Castell-Cartoixa de Vallparadís detto anche di Egora del XII secolo che ospita il Museu Municipal d'Art con pitture, sculture ceramiche, oreficerie, mobili e materiali del folclore catalano;
  • il Museu Tèxtil con materiali atti ad illustrare 15 secoli di storia della tessitura;
  • il Museu de la Ciència i Tècnica de Catalunya ospitato in un edificio moderno, con imponenti raccolte di materiale storico, scientifico e tecnico.

Del secolo scorso sono interessanti esempi di architettura moderna come:

  • l'Ajuntament del 1902;
  • la Masia Freixa del 1907;
  • la Casa Alegre de Sagrera del 1911;
  • la Basílica del Sant Esperit;
  • il Gran Casino;
  • il Teatre Principal del 1920.

Dintorni[modifica | modifica sorgente]

A 9 km Sabadell l'antica Arraona degli Iberi e dei romani, capoluogo della comarca del Vallès Occidental e città industriale tessile. Notevole il Museu de l'Institut de Palanteologia importante museo della preistoria catalana.

A 22 km Caldes de Montbui stazione idrominerale già nota ai Romani dei quali restano parti delle terme, restaurate.

A 18 km l'antico monastero di Sant Cugat del Vallès del sec. XI.

Feste[modifica | modifica sorgente]

La Cavalcada de Reis e il Ball de Reis il 3 gennaio per celebrare la venuta dei Re Magi.

Carnestoltes il funerale del re del carnevale che parte dal Municipio e giunge al Parco del Vallparadís con il carro mortuario scortato da figuranti in costume militare romano, dalla vedova inconsolabile, dalle prefiche che si lamentano, dal coro con canti tristi, dal ballo del bastone e dalle doncelles virginales che danzano. Dopo il seppellimento, a cura del comitato organizzaatore viene offerta una sardinada ai partecipanti.

Altre feste sono: in marzo il Festival del Jazz la Festa dels Tres Trombs, in aprile la Diada dels Bastoners e la Diada de Sant Jordi. In maggio ci sono la Festa de Santa Creu i l'arbre de Maie la Diada dels Diables, in giugno la Cloenda del Curs de Sardanes, la Revetlla de Sant Joan e, alla fine di giugno e nei primi giorni di luglio, la Festa Major con concerti, sfilate, feste per bambini, gare sportive. In settembre si ha la Diada Nacional de Catalunya e la Exhibició Castellera- Homenatge a Emili Miró, in ottobre il Festival de Colles Sardanistes e la Festa de la Castanyada, in novembre la Diada de Castellers de Terrassa e la Diada dels Minyons. Nel mese di dicembre la Fira de Santa Llúcia, la Arribada del Patge Xiu-Xiu, nelle feste natalizie Els Pastorets e la Mostra de Pessebres. Da segnalare inoltre il Tensdansa, Festival Internacional de Dansa in settembre -ottobre, il Centre d'Arts Escèniques Alegria in maggio e le fiere di Juguem o Saló Infantil, l'Expó Cerimonia, la Fira de la Innovació, il Saló de la Gent Gran, la Vallès Motor, Fira del vehicle nou i d'ocasió e Vallès habitatge.

Persone legate a Terrassa[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Personalità legate a Terrassa.

Xavier Hernández Creus, meglio conosciuto come Xavi (centrocampista del Barcellona FC) soprannominato, infatti dai sui tifosi, " el professor de Terrassa"!

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