Renato Zaccarelli

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Renato Zaccarelli
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Dati biografici
Nome Renato Zaccarelli
Nato 18 gennaio 1951
Ancona
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
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Altezza 180 cm
Peso 70 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
1966-1968 Torino
Squadre di club1
1968-1969 Catania 2 (0)
1969-1970 Torino 0 (0)
1971-1973 Novara 52 (1)
1973-1974 Verona 30 (5)
1974-1987 Torino 317 (17)
Nazionale
1975-1980 Bandiera dell'Italia Italia 25 (2)
Carriera da allenatore
 ? Bandiera dell'Italia Italia Under-21 B
 ? Bandiera dell'Italia Italia Under-21 (Vice)
2003 Torino
2004-2005 Torino
Incontri disputati

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Palmarès

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 dicembre 2007

Renato Zaccarelli (Ancona, 18 gennaio 1951) è un ex calciatore, allenatore di calcio e dirigente sportivo italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Dopo Giorgio Ferrini e Paolo Pulici, Renato Zaccarelli è il terzo giocatore del Torino con più presenze in Serie A. Comincia a tirare i primi calci al pallone nelle file della Virtus Ancona, storica squadra del quartiere dorico di Vallemiano; a 15 anni milita nelle giovanili del Torino, per poi essere prestato e fare esperienza in serie B con Catania e Novara, fino all'esordio in serie A con l'Verona. Ritorna granata nell'estate del 1974; da quell'anno in poi con Eraldo Pecci, Claudio Sala e Patrizio Sala da vita ad un centrocampo eccezionale.

Zaccarelli è una mezzala classica, elegante, concreto e dal rendimento costante. Verso la fine della sua carriera arretra in difesa reinventandosi libero dal fine senso tattico, quasi un centrocampista aggiunto. In questo ruolo vive una seconda giovinezza a tal punto che nel 1986, all'età di 35 anni, gli viene assegnato il "Guerin D'oro" come miglior giocatore del campionato 1985-86. Con il Toro vince soltanto lo scudetto del 1976, ma si toglie la soddisfazione di giocare per un lustro in Nazionale (con 25 presenze e 2 gol) e un grande Mondiale in Argentina. Parte dalla panchina come rincalzo di Giancarlo Antognoni e alla fine colleziona 5 presenze e un gol, quello della vittoria contro la Francia dell'allora giovanissimo Michel Platini (che era passata per prima in vantaggio con una rete di Lacombe, segnata dopo appena 30 secondi di gioco).

[modifica] Allenatore e Dirigente

Dopo avere appeso le scarpette al chiodo, Renato Zaccarelli ha alternato la carriera di allenatore con quella di dirigente.

È Direttore Sportivo nell'era Goveani, resiste al ciclone Calleri con il ruolo di Team Manager; nel 1992-93 fu D.S. dell'Alessandria.

A questo punto intraprende la carriera di allenatore al servizio della Federazione come commissario tecnico dell'Under-21 di serie B prima, e di vice-allenatore dell'Under-21 maggiore poi.

Torna al Torino nel 2002 in qualità di Dirigente del settore Giovanile.

Nel 2003 diventa Direttore Generale al posto di Sandro Mazzola. Zaccarelli si cimenta anche come allenatore nel finale di stagione di Serie A 2002-03 (subentrando a Renzo Ulivieri) e prima dei playoff di Serie B 2004-05 (al posto di Ezio Rossi): in questo frangente porta i granata alla promozione, e questo risulterà decisivo per le sorti del Toro che, pur non venendo promosso in Serie A in virtù delle decisioni della Covisoc, si guadagna comunque la permanenza in Serie B dopo il fallimento e la successiva rinascita sotto la guida di Urbano Cairo grazie al Lodo Petrucci. Nel 2005-06 si trasferisce al Bologna con l'incarico di Direttore Sportivo.

[modifica] Statistiche

  • Esordio in Serie A: 7 ottobre 1973 Fiorentina-Verona 2-1.
  • Esordio in Nazionale: 26 ottobre 1975 Polonia-Italia 0-0.
  • Presenze in Serie A: 347 gare - 22 gol.
  • Presenze in Nazionale: 25 gare - 2 gol.
  • Presenze ai Mondiali di Calcio: 5 gare - 1 gol nel torneo 1978.

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

Torino: 1975/76

[modifica] Individuale

1986

[modifica] Curiosità

Nel 1978 viene citato all'interno della celebre canzone "Nuntereggae più" di Rino Gaetano, assieme ad altri calciatori dell'epoca (Causio, Tardelli, Antognoni e Musiello).

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