Claudio Sala

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Claudio Sala
Claudio Sala.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Carriera
Giovanili
600px Rosso con corona e spada (grande).png Monza
Squadre di club1
1965-1967 600px Rosso con corona e spada (grande).png Monza 75 (24)
1967-1968 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli 23 (2)
1969-1980 Flag - Garnet with white bull.svg Torino 365 (22)
1980-1982 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 41 (0)
Nazionale
1971-1978 Italia Italia 18 (0)
Carriera da allenatore
1989 Flag - Garnet with white bull.svg Torino
1990 600px Giallo e Rosso (Strisce).png Catanzaro
1991 600px Giallo e Rosso (Strisce).png Catanzaro
2001 Azzurro e Bianco.svg Moncalieri
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Claudio Sala (Macherio, 8 settembre 1947) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Soprannominato "Il Poeta del Gol", si è laureato Campione d'Italia con il Torino nel 1976.

Indice

Caratteristiche tecniche [modifica]

Nella sua carriera ha agito in diverse posizioni, tra cui quelle di trequartista e di ala destra.[senza fonte]

Carriera [modifica]

Club [modifica]

Gli inizi di carriera [modifica]

Cresciuto nel Monza, fa il suo esordio con la prima squadra, in Serie C, nella stagione 1965-1966, e la stagione successiva ottiene la promozione con i brianzoli in Serie B. Il Napoli lo acquista per 125 milioni di lire,[senza fonte] lasciandolo in prestito ancora un anno a Monza: qui gioca un anno in Serie B. Arriva dunque a Napoli nel 1968.

Napoli [modifica]

Esordisce in Serie A con la maglia azzurra il 29 settembre 1968 in Napoli-Verona (1-1), sostituendo a gara iniziata Harald Nielsen.

L'allenatore Giuseppe Chiappella lo schiera più volte fra i titolari, utilizzandolo prima come jolly d'attacco, e affidandogli poi il ruolo di fantasista e la maglia numero 10, per l'addio al calcio di Omar Sívori a metà campionato.[senza fonte]

Il Napoli dopo un anno lo cede al Torino ricevendo in cambio 480 milioni di lire, dopo averne spesi 125 un anno prima.[senza fonte]

Il bottino finale di Sala con la maglia azzurra sarà di 23 presenze e 2 reti in campionato, 3 presenze ed una rete (gol vittoria al Leeds campione in carica) in Coppa delle Fiere, e 2 presenze senza reti in Coppa Italia.

Scudetto al Torino [modifica]

Con il Torino vince la Coppa Italia 1970-1971, quindi nel 1975 il nuovo mister granata, Luigi Radice, lo schiera sulla fascia destra, come tornante.[senza fonte] A fine annata vince lo scudetto e per un punto in classifica non si bissa il successo un anno dopo.

Genova e le scarpette al chiodo [modifica]

Nel 1980, a 33 anni, e dopo undici stagioni al Torino (è tuttora quarto come numero di presenze nella storia dei calciatori granata)[senza fonte] si trasferisce in Serie B al Genoa.

Coi rossoblu ottiene la promozione in Serie A, dove giocherà l'ultima gara della carriera nel 1982. In massima serie totalizza 323 partite e 27 gol.

Nazionale [modifica]

Con la maglia della Nazionale di calcio dell'Italia ha disputato 18 partite,[1] partecipando al Mondiale argentino del 1978.

Palmarès [modifica]

Club [modifica]

Torino: 1975-1976
Torino: 1970-1971

Individuale [modifica]

1976, 1977

Note [modifica]

  1. ^ (EN) Claudio Sala - International Appearances. rsssf.com. URL consultato in data 26-10-2009.