Claudio Sala
| Claudio Sala | ||
|---|---|---|
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| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 178 cm | |
| Peso | 74 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1965-1967 | 75 (24) | |
| 1967-1968 | 23 (2) | |
| 1969-1980 | 365 (22) | |
| 1980-1982 | 41 (0) | |
| Nazionale | ||
| 1971-1978 | 18 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1989 | ||
| 1990 | ||
| 1991 | ||
| 2001 | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Claudio Sala (Macherio, 8 settembre 1947) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
Soprannominato "Il Poeta del Gol", si è laureato Campione d'Italia con il Torino nel 1976.
Indice |
Caratteristiche tecniche [modifica]
Nella sua carriera ha agito in diverse posizioni, tra cui quelle di trequartista e di ala destra.[senza fonte]
Carriera [modifica]
Club [modifica]
Gli inizi di carriera [modifica]
Cresciuto nel Monza, fa il suo esordio con la prima squadra, in Serie C, nella stagione 1965-1966, e la stagione successiva ottiene la promozione con i brianzoli in Serie B. Il Napoli lo acquista per 125 milioni di lire,[senza fonte] lasciandolo in prestito ancora un anno a Monza: qui gioca un anno in Serie B. Arriva dunque a Napoli nel 1968.
Napoli [modifica]
Esordisce in Serie A con la maglia azzurra il 29 settembre 1968 in Napoli-Verona (1-1), sostituendo a gara iniziata Harald Nielsen.
L'allenatore Giuseppe Chiappella lo schiera più volte fra i titolari, utilizzandolo prima come jolly d'attacco, e affidandogli poi il ruolo di fantasista e la maglia numero 10, per l'addio al calcio di Omar Sívori a metà campionato.[senza fonte]
Il Napoli dopo un anno lo cede al Torino ricevendo in cambio 480 milioni di lire, dopo averne spesi 125 un anno prima.[senza fonte]
Il bottino finale di Sala con la maglia azzurra sarà di 23 presenze e 2 reti in campionato, 3 presenze ed una rete (gol vittoria al Leeds campione in carica) in Coppa delle Fiere, e 2 presenze senza reti in Coppa Italia.
Scudetto al Torino [modifica]
Con il Torino vince la Coppa Italia 1970-1971, quindi nel 1975 il nuovo mister granata, Luigi Radice, lo schiera sulla fascia destra, come tornante.[senza fonte] A fine annata vince lo scudetto e per un punto in classifica non si bissa il successo un anno dopo.
Genova e le scarpette al chiodo [modifica]
Nel 1980, a 33 anni, e dopo undici stagioni al Torino (è tuttora quarto come numero di presenze nella storia dei calciatori granata)[senza fonte] si trasferisce in Serie B al Genoa.
Coi rossoblu ottiene la promozione in Serie A, dove giocherà l'ultima gara della carriera nel 1982. In massima serie totalizza 323 partite e 27 gol.
Nazionale [modifica]
Con la maglia della Nazionale di calcio dell'Italia ha disputato 18 partite,[1] partecipando al Mondiale argentino del 1978.
Palmarès [modifica]
Club [modifica]
- Torino: 1975-1976
Coppa Italia: 1
- Torino: 1970-1971
Individuale [modifica]
- Guerin d'oro: 2
- 1976, 1977
Note [modifica]
- ^ (EN) Claudio Sala - International Appearances. rsssf.com. URL consultato in data 26-10-2009.
