István Tóth
| István Tóth | ||
|---|---|---|
| István Tóth con la maglia del Ferencváros. | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | István Tóth-Potya | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 164 cm | |
| Peso | 78 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex attaccante) | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1904-1906 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1906-1912 | ? (?) | |
| 1912-1926 | 197 (63) | |
| Nazionale | ||
| 1909-1926 | 19 (8) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1925-1930 | ||
| 1930-1931 | ||
| 1931-1932 | ||
| 1932-1934 | ||
| 1934-1936 | ||
| 1938-1939 | ||
| 1943 | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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István Tóth-Potya (Budapest, 28 luglio 1891 – Budapest, 6 febbraio 1945) è stato un allenatore di calcio e calciatore ungherese, di ruolo attaccante.
Indice |
Caratteristiche tecniche[modifica]
Era dotato di una buona resistenza e di una discreta tecnica[1]: nonostante la corporatura tozza (78 kg per 164 cm di altezza)[1] emergeva anche per la sua velocità[1]. Era inoltre notevole la sua capacità di battere i calci d'angolo, spesso direttamente verso la porta[1].
Carriera[modifica]
Giocatore[modifica]
Club[modifica]
Nativo di Budapest, iniziò a giocare a calcio nella squadra giovanile BTC Budapest, dove rimase dal 1904 al 1906[1], prima di passare nel 1906 al Nemzeti SC dove esordì come professionista[1]. Nel 1912 passò invece al Ferencváros[1], dove vinse il campionato nella stagione 1912-1913 prima dell'interruzione dovuta alla prima guerra mondiale[1]. Nel 1916 il campionato riprese regolarmente, ma fu povero di successi per Tóth: in quegli anni, infatti, il campionato fu dominato dal MTK Budapest, che vinse il titolo per nove stagioni consecutive. Nella stagione 1925-1926 ricoprì il doppio ruolo di giocatore - allenatore vincendo il campionato: fu la sua ultima stagione da giocatore[1]. Con la maglia biancoverde Tóth disputò 197 gare di campionato segnando 63 reti[1]: in totale, tra amichevoli internazionali e gare di coppa, giocò 372 partite mettendo a segno 128 gol[1].
Nazionale[modifica]
Tóth esordì con la maglia della Nazionale il 29 maggio 1909 contro l'Inghilterra[2]. È stato un membro della Nazionale magiara che prese parte alle Olimpiadi del 1912 in Svezia, ma non giocò alcuna partita. Fu convocato con continuità fino al 1916: dopo il conflitto fu chiamato in nazionale una volta all'anno tra il 1919 e il 1922, per un totale di quattro presenze[2]. L'ultima convocazione arrivò il 2 maggio 1926, nella sua ultima stagione da calciatore, contro l'Austria[2]: nella sua carriera in Nazionale giocò complessivamente 19 partite segnando otto gol[2].
Allenatore[modifica]
Nel 1925 divenne il primo allenatore professionista del Ferencváros[1]: nel 1925-1926 ricoprì come detto il doppio ruolo di allenatore - giocatore, conquistando il primo posto nel campionato ungherese[1]. Nella stagione successiva la squadra vinse sia il campionato che la Coppa d'Ungheria: nel 1927-1928 al nuovo doppio successo in patria si aggiunse (in una sorta di moderno treble) anche la conquista della Coppa dell'Europa Centrale 1928[1]. Durante la sua carriera da allenatore fu un precursore delle tecniche di allenamento moderne[1]: ogni giocatore aveva infatti una sua scheda personale, nella quale erano segnate tutte le caratteristiche fisiche e tecniche, compresi i punti forti e deboli del gioco di ciascuno[1]. Fu un fautore dell'allenamento fisico e del fitness, ed introdusse inoltre i ritiri precampionato[1].
Rimase in patria fino al 1930, prima di passare nel 1930-1931 in Italia, dove il suo nome fu italianizzato in Stefano o trascritto come Stefan, ad allenare la Triestina[3]. Nella stagione 1931-1932 venne invece chiamato ad allenare l'Inter (ai tempi Associazione Sportiva Ambrosiana-Inter), portandola fino al sesto posto in classifica[4]. Tornato in patria, guidò per due annate l'Újpest FC con il quale conquistò il campionato 1932-1933, prima di tornare in Italia, nuovamente alla Triestina, dal 1934 al 1936[3]. Guidò nuovamente la Triestina nel 1938-1939: l'ultima sua esperienza risale invece alla primavera 1943, ancora alla guida del Ferencváros, dove vinse la sua ultima Coppa D'Ungheria. Guidò complessivamente la squadra biancoverde, includendo il periodo precedente, in 211 gare ufficiali[1].
Il ritorno in Ungheria e la morte[modifica]
Gli eventi della seconda guerra mondiale colsero Tóth in Ungheria: proprio nella sua terra natia costituì, insieme all'ex-compagno di squadra Géza Kertész (che, negli anni precedenti, aveva allenato anch'egli in Italia), un'organizzazione resistenziale che salvò un centinaio tra ungheresi ed ebrei dai campi di sterminio nazisti. Toth fu però arrestato nel 1944[1] e morì fucilato insieme a Kertész qualche giorno prima della liberazione della capitale ungherese, il 6 febbraio 1945[1].
Cronologia presenze e reti in Nazionale[2][modifica]
Palmarès[modifica]
Giocatore[modifica]
- Ferencváros: 1912-1913, 1925-1926
- Ferencváros: 1912-1913, 1921-1922
Allenatore[modifica]
- Ferencváros: 1925-1926, 1926-1927, 1927-1928
- Újpest: 1932-1933
- Ferencváros: 1926-1927, 1927-1928, 1942-1943
- Ferencváros: 1928
Note[modifica]
- ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t (HU) Toth Potya Istvan. tempofradi.hu. URL consultato in data 6-2-2011.
- ^ a b c d e (EN) PLAYER: István Tóth-Potya. eu-football.info. URL consultato in data 6-2-2011.
- ^ a b (EN) Hungarian Players and Coaches in Italy. RSSSF. URL consultato in data 6-2-2011.
- ^ Istvan Toth. archivio.inter.it. URL consultato in data 6-2-2011.
- Calciatori del Ferencvárosi T.C.
- Allenatori del Ferencvárosi T.C.
- Allenatori dell'U.S. Triestina Calcio
- Allenatori del F.C. Internazionale Milano
- Allenatori dell'Újpest F.C.
- Allenatori di calcio ungheresi
- Calciatori ungheresi
- Nati nel 1891
- Morti nel 1945
- Nati il 28 luglio
- Morti il 6 febbraio
- Nati a Budapest
- Morti a Budapest
- Calciatori della Nazionale ungherese