Gyula Zsengellér
| Gyula Zsengellér | ||
|---|---|---|
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||
| Dati biografici | ||
| Nome | Gyula Abel Zsengellér[1] | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 177 cm | |
| Peso | 73 kg | |
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Interno | |
| Ritirato | Giocatore - 1952 Allenatore - 1979 |
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| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1929-1930 1930-1935[3] |
Ceglédi |
|
| Squadre di club1 | ||
| 1935-1936 | 24 (19) | |
| 1936-1947 | 301 (368) | |
| 1947-1949 | 34 (6) | |
| 1949-1950 | 30 (18) | |
| 1951-1952 | 37 (23) | |
| Nazionale | ||
| 1936-1947 | 39 (32)[4] | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1951-1953 | ||
| 1953-1954 | ||
| 1954-1955 | ||
| 1955-1956 | ||
| 1956-1957 | ||
| 1958-1959 | ||
| 1960-1962 | ||
| 1962 | ||
| 1962-1964 | ||
| 1964-1965 | ||
| 1965-1966 | ||
| 1966-1968 | ||
| 1968-1970 | ||
| 1970-1972 | Vice | |
| 1972-1974 | ||
| 1974-1976 | ||
| 1976-1979 | ||
| Palmarès | ||
| Argento | Francia 1938 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Gyula Zsengellér, all'anagrafe Gyula Abel Zsengellér[1] (Cegléd, 27 dicembre 1915 – Nicosia, 29 marzo 1999), è stato un calciatore e allenatore di calcio ungherese, di ruolo interno ai tempi del sistema, vicecampione del Mondo con l'Ungheria nel Campionato mondiale di calcio 1938 tenutosi in Francia.
Conosciuto in Italia con il soprannome di Professore, nomignolo nato durante la sua permanenza a Roma[5] e dato dalla sua conoscenza sia del francese che del latino,[6] fu uno dei migliori talenti del calcio europeo degli anni trenta.[7] Nel 1997 è stato inserito al sesto posto nella classifica dei migliori goleador dei campionati di Prima Divisione del mondo, rilevati dal 1888 al 1996, stilata dall'IFFHS.[8]
Morì il 29 marzo 1999 a Cipro, dove si era stabilito al termine della sua lunga carriera da allenatore.
Indice |
Carriera [modifica]
Giocatore [modifica]
Club [modifica]
Gli esordi in patria: Salgótarján e Újpest [modifica]
Nativo di Cegléd, iniziò a giocare a calcio nella squadra locale nel 1929[9], passando l'anno successivo al Salgótarján. Rimase nelle giovanili del club fino al 1935[3][9], facendo il suo esordio nello stesso anno nel primo campionato nazionale ungherese, la Nemzeti Bajnokság I[10], marcando diciannove reti in 24 presenze[7]: la squadra retrocesse però in seconda divisione. Venne allora acquistato dall'Újpest: con la squadra di Budapest rimase per dodici stagioni, interrotte dalla seconda guerra mondiale, vincendo quattro campionati di massima serie[10] e conquistando la Coppa Mitropa del 1939, della quale fu anche capocannoniere con nove reti nello stesso anno[11]. Fu anche in cima alla lista dei goleador del campionato ungherese per cinque volte[12] ed in particolare, nella stagione 1938-1939, mise a segno 56 reti, che fecero di lui il giocatore più prolifico del mondo in quell'annata[13]. Nella squadra magiara mise a segno complessivamente 368 reti in 301 presenze fino all'ottobre del 1947 (inizio della sua tredicesima stagione nell'Újpest), quando venne acquistato dalla Roma per 14 milioni di lire[6]: il suo ingaggio fu promosso dal connazionale Imre Senkey, che aveva accettato la guida della squadra capitolina proprio in quella stagione, e che intendeva utilizzarlo nel cosiddetto sistema[7].
In Italia: Roma e Anconitana [modifica]
Zsengellér esordì in Serie A il 26 ottobre 1947 in Roma-Atalanta 4-1, siglando la sua prima rete nella giornata successiva, il 2 novembre, in Roma-Pro Patria 1-1[14]. L'esperienza romana non fu però delle migliori: nella prima stagione mise a segno solo cinque reti in 28 gare[7], mentre nella seconda giocò solo sei gare (tutte nella seconda parte della stagione)[15] mettendo a segno una sola rete[7]. Passò quindi, a stagione iniziata[16], all'Anconitana militante in Serie C, nella quale mise a segno 18 gol in trenta gare[16]: anche grazie alle sue marcature, in particolare dalla diciassettesima giornata (in cui segnò il suo primo gol, il 25 dicembre 1949, in Anconitana-Piombino 2-1[16]) in poi, la squadra conquistò la promozione in Serie B.
Gli ultimi anni: Hungaria e Deportivo Samarios [modifica]
Nell'agosto del 1950 entrò a far parte, insieme ad altri giocatori apolidi o di origine ungherese, di una squadra che venne denominata Hungaria e che i giornali dell'epoca indicano formata da dipendenti dell'I.R.O.: di questa squadra, che non giocò mai partite ufficiali ma solo amichevoli, fu allenatore-giocatore insieme a Kosegy[17]. La formazione così composta, che già aveva girato sia la Germania che la Spagna, fece un tour in Colombia nel 1950, giocando numerosi match di esibizione contro squadre locali: successivamente, diversi giocatori (come Ferenc Nyers e Béla Sárosi) giocarono nel campionato colombiano (che proprio in quegli anni stava riprendendo forma e attirando giocatori da tutto il mondo, anche grazie agli alti ingaggi elargiti)[18]. Lo stesso Zsengellér firmò un contratto come giocatore-allenatore del Deportivo Samarios (oggi Unión Magdalena)[19], nel quale rimase per due stagioni siglando 23 gol in trentasette gare: dopodiché si ritirò dal calcio giocato, all'età di 37 anni, per fare esclusivamente l'allenatore.
Nazionale [modifica]
Zsengellér esordì con la maglia della nazionale ungherese il 2 dicembre 1936 a Londra con l'Inghilterra, che vinse la partita amichevole per 3-2[20]; la prima rete arrivò invece alla presenza successiva, nella gara valida per la Coppa Internazionale 1936-1938 e giocata a Basilea il 4 novembre 1937 contro la Svizzera e vinta per 5-1, con tripletta del magiaro[20]. Diventato cardine della nazionale, che adottava in quegli anni la tattica del sistema, partecipò come titolare al campionato mondiale di calcio 1938 in Francia, dove fu uno dei protagonisti della competizione: mise infatti a segno due reti negli ottavi di finale (6-0 contro le Indie Orientali Olandesi)[21], un gol nei quarti (2-0 contro la Svizzera)[21] e un'altra doppietta nella semifinale contro la Svezia[21] (5-1 il risultato finale). Non andò invece a segno nella finalissima contro l'Italia, persa dall'Ungheria per 4-2[21]: Zsengellér risultò comunque il secondo cannoniere della manifestazione con 5 reti, dietro al brasiliano Leônidas, insieme al compagno di squadra Sárosi e all'azzurro Piola[21].
Sempre nel 1938 fece parte della rappresentativa del Resto d'Europa che giocò contro l'Inghilterra il 26 ottobre 1938, perdendo 3-0[6]. Giocò con la nazionale anche durante la seconda guerra mondiale (con due anni di interruzione, dal 1943 al 1945, proprio a causa del conflitto bellico) giocando la sua ultima partita ufficiale il 20 agosto 1947 a Budapest contro l'Albania, gara vinta per 3-0[20]. Complessivamente, con la maglia magiara mise a segno 32 reti in 39 gare[20].
Allenatore [modifica]
Dopo il periodo come allenatore in Colombia, che terminò nel 1953, tornò in Europa e più precisamente a Cipro, dove guidò il Pezoporikos Larnaca conquistando la vittoria in campionato nel 1953-1954[22]. Passò poi al Cosenza[23], dove rimase per una sola stagione, per poi tornare a Cipro: allenò successivamente i calabresi dal 1960 al 1962, e fu vice-allenatore dal 1970 al 1972[23]. Si alternò per tutta la carriera tra Cipro (di cui guidò anche la Nazionale per due anni, nel 1958-1959), Italia (sedette anche sulla panchina della Salernitana[24] e del Ravenna) e Grecia (allenando Apollon Kalamarias e Olympiakos Volos). Tornato a Cipro, nella stagione 1975-1976 vinse la Coppa di Cipro alla guida dell'APOEL[25], prima di passare all'APOP Kinyras dove, dopo tre stagioni, concluse la sua carriera di allenatore nel 1979.
Statistiche [modifica]
Presenze e reti nei club [modifica]
| Stagione | Club | Campionato | ||
|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | ||
| 1935-1936 | NB1 | 24 | 19 | |
| 1936-1937 | NB1 | 24 | 35 | |
| 1937-1938 | NB1 | 25 | 31 | |
| 1938-1939 | NB1 | 26 | 56 | |
| 1939-1940 | NB1 | 12 | 11 | |
| 1940-1941 | NB1 | 26 | 28 | |
| 1941-1942 | NB1 | 28 | 27 | |
| 1942-1943 | NB1 | 30 | 26 | |
| 1943-1944 | NB1 | 29 | 33 | |
| 1944-1945[26] | NB1 | 9 | 12 | |
| 1945 | NB1 | 21 | 36 | |
| 1945-1946 | NB1 | 35 | 51 | |
| 1946-1947 | NB1 | 29 | 18 | |
| 1947 | NB1 | 7 | 4 | |
| Totale Ujpest | 301 | 368 | ||
| ott. 1947-1948 | A | 28 | 5 | |
| 1948-1949 | A | 6 | 1 | |
| Totale Roma | 34 | 6 | ||
| dic. 1949-1950 | C | 30 | 18 | |
| 1951 | FPC | 19 | 13 | |
| 1952 | FPC | 18 | 10 | |
| Totale Deportivo Samarios | 37 | 23 | ||
| Totale | 426 | 434 | ||
Cronologia presenze e reti in Nazionale[20] [modifica]
Palmarès [modifica]
Giocatore [modifica]Club [modifica]
Individuale [modifica]
|
Note [modifica]
- ^ a b Si trova anche riportato come Gyula Szengellér, Giulio Zsengellér o Julius Abel Zsengellér.
- ^ Anche come giocatore fino al 1952.
- ^ a b Si ritiene che possa aver esordito con la prima squadra anche prima di quanto riportato (forse nel 1933), ma non nel campionato ufficiale (nato solo nel 1935) e sicuramente non in massima serie.
- ^ (EN) Goalscoring for Hungary National Team. RSSSF. URL consultato in data 11-11-2010.
- ^ Gazzetta dello Sport, 8 febbraio 1949, pagina 3.
- ^ a b c Gyula Szengellér, Calcio 2000, 13 luglio 2003, p. 17.
- ^ a b c d e Zsengeller Julius Abel. EnciclopediaGiallorossa.com. URL consultato in data 14-11-2010.
- ^ (EN) The World‘s most successful Top Division Goal Scorers 1888-1996. IFFHS. URL consultato in data 11-11-2010.
- ^ a b (HU) Gyula ZSENGELLÉR. UjpestLexikon.hu. URL consultato in data 16-11-2010.
- ^ a b (EN) Hungary - List of Champions. RSSSF. URL consultato in data 16-11-2010.
- ^ (EN) Mitropa Cup Topscorers. RSSSF. URL consultato in data 16-11-2010.
- ^ (EN) Hungary - Topscorers. RSSSF. URL consultato in data 16-11-2010.
- ^ (EN) World League Topscorers 1889-2005. RSSSF. URL consultato in data 16-11-2010.
- ^ LE ANNATE: 1947-48. EnciclopediaGiallorossa.com. URL consultato in data 14-11-2010.
- ^ LE ANNATE: 1948-49. EnciclopediaGiallorossa.com. URL consultato in data 14-11-2010.
- ^ a b c Carlo Fontanelli; Bruno Galante, Ac Ancona, pura passione dal 1905, Almanacco biancorosso, Empoli, Geo Edizioni, 2009.
- ^ In partenza per la Colombia tredici giocatori dell'I.R.O., Corriere dello Sport, 11 novembre 1950, pp. 1-5.
- ^ Svelati i... misteri di Bogotà, Corriere dello Sport, 16 dicembre 1950, pp. 1-5.
- ^ Le illusioni di Bogotà, Corriere dello Sport, 28 febbraio 1951, pp. 1-4.
- ^ a b c d e (EN) Gyula Szengellér - Goals in International Matches. RSSSF. URL consultato in data 10-11-2010.
- ^ a b c d e (EN) World Cup 1938 finals. RSSSF. URL consultato in data 11-11-2010.
- ^ (EN) Cyprus - List of Final Tables 1931-1998. RSSSF. URL consultato in data 18-11-2010.
- ^ a b ALBO STORICO - Cosenza Calcio 1914. CosenzaCalcio1914.com. URL consultato in data 18-11-2010.
- ^ Allenatori della Salernitana. salernitana.com. URL consultato in data 18 febbraio 2011.
- ^ (EN) Cyprus - Cup History 1934-1996. RSSSF. URL consultato in data 18-11-2010.
- ^ Interrotto a causa del conflitto bellico.
- ^ A pari merito con Jeno Jenőfi.
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Statistiche su FIFA.com
- Statistiche su Worldfootball.net/Weltfussball.de
- Statistiche su Enciclopediadelcalcio.it
- Statistiche su Wikicalcioitalia.info
- Calciatori dell'Újpest F.C.
- Calciatori dell'A.S. Roma
- Calciatori dell'A.C. Ancona
- Allenatori del Cosenza Calcio 1914
- Allenatori dell'APOEL
- Allenatori dell'U.S. Salernitana 1919
- Allenatori del Ravenna Calcio
- Allenatori dell'Anorthosi Ammochostou
- Allenatori del P.A.E. A.S. Olympiakos Volou 1937
- Allenatori dell'APOP Kinyras
- Calciatori ungheresi
- Allenatori di calcio ungheresi
- Nati nel 1915
- Morti nel 1999
- Nati il 27 dicembre
- Morti il 29 marzo
- Morti a Nicosia
- Calciatori dell'A.D. Unión Magdalena
- Calciatori della Nazionale ungherese
- Nati in Ungheria
