Zoltán Czibor

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Zoltán Czibor
Dati biografici
Nome Zoltán Czibor Suhai
Nazionalità Ungheria Ungheria
Altezza 169 cm
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1963
Carriera
Squadre di club1
1942-1948 Flag of None.svg Komárom  ? (?)
1948-1950 Ferencvaros Ferencváros 70 (33)
1951-1952 Csepel Csepel 26+ (9+)
1953-1956 Honved Honvéd 80 (58)
1956 Roma Roma 0 (0)
1958-1961 Barcellona Barcellona 38 (17)
1961-1962 Espanyol Espanyol 10 (2)
1962 Basilea Basilea  ? (?)
1962 Austria Vienna Austria Vienna  ? (?)
1962-1963 Flag of None.svg Primo Hamilton  ? (?)
Nazionale
1949-1956 Ungheria Ungheria 43 (17)
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Helsinki 1952
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Argento Svizzera 1954
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Zoltán Czibor (Kaposvár, 23 agosto 1929Győr, 1º settembre 1997) è stato un calciatore ungherese, di ruolo centrocampista.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Era un'ala sinistra, fra le più forti del suo tempo.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Czibor era figlio di un capotreno e nasce a Kaposvar, vicino al confine con la Iugoslavia. Da ragazo praticò atletica leggera, raggiungendo risultati particolarmente buoni nel salto in alto. Cominciò a giocare a calcio nel Komárom, per poi passare al Ferencvaros nel 1948 dopo esser stato segnalato alla società della capitale dall'amico László Budai.[1]

A Budapest si impose subito come titolare, segnando 18 reti fin dalla sua prima stagione e trovando una grande intesa con la mezzala Sandor Kocsis, a cui fornì diversi assist. Il Ferencvaros di quell'anno dominò il campionato e terminò la stagione con la cifra record di 140 reti segnate. L'anno seguente alla squadra venne cambiato il nome in ÉDOSZ SE ed in campionato dovette soccombere alla neonata squadra dell'esercito, l'Honved.

In estate l'Honved si accaparrò grazie alla convocazione per la leva militare tutti i migliori talenti dell'ÉDOSZ, squadra invisa al potere centrale comunista a causa delle storiche simpatie nazionaliste della sua tifoseria. Persi i compagni Budai e Kocsis, nel 1950 Czibor non potè sfugire ad un'annata anonima terminata al decimo posto. L'anno seguente si trasferì in provincia, allo Csepel, dove rimase per due anni raggiungendo in entrambe le stagioni il secondo posto.

Nel 1953 non potè più evitare la chiamata militare e si unì anch'egli all'Honved, dove ritrovò diversi compagni dei tempi del Ferencavros e della Nazionale. Dopo un piazzamento in seconda posizione nell'anno di esordio contribuì alla vittoria del campionati nel 1954 e nel 1955. Nel 1956 l'Honved fece il suo esordio in Coppa dei Campioni, competizione nata l'anno precedente, e si trovò a giocare il primo turno in trasferta contro i campioni di Spagna dell'Athletic Bilbao.

Dopo aver perso la partita per 3-2 i giocatori si rifiutarono di tornare in patria, preoccupati per le concomitanti violenze che stavano caratterizzando la Rivoluzione ungherese. La gara di ritorno si giocò allora allo Stadio Heysel di Bruxelles e terminò con il risultato di 3-3, con Czibor che dovette giocare in porta parte del match a causa dell'infortunio occorso al portiere. L'Honved si trovò così in un limbo: malvisto sia dalla FIFA che dalla sua Federazione, saldamente controllata dai sovietici, si affidò a Béla Guttmann che organizzò un tour di amichevoli fra Europa e Sud America.

Infine le sorti della squadra si divisero: alcuni giocatori scelsero di tornare in patria, altri invece di continuare la loro carriera nel calcio professionistico dell'Europa Occidentale. Czibor fu fra questi ultimi. Firmò un contratto con la Roma, ma non potè giocare a causa della squalifica comminata dalla FIFA a tutti i transfughi.[2] Venne in suo aiuto il compatriota Ladislao Kubala, che lo portò al Barcellona assieme a Sandor Kocsis. Anche gli anni spagnoli furono ricchi di successi: nella stagione d'esordio, la 1958/59, vinse campionato e Coppa nazionale, in quella seguente bissò il successo in campionato e si aggiudicò la Coppa delle Fiere. Al terzo anno raggiunse invece la finale di Coppa dei Campioni, persa poi per 3-2 contro il Benfica nonostante una sua rete nel finale.

Prima di chiudere la carriera giocò ancora per un anno sempre a Barcellona, ma nell'Espanyol, ed ebbe brevi esperienze in Svizzera, Austria e Canada. Visse poi Barcellona per molti anni, fino alla caduta del regime comunista. Tonrò in patria nel 1990 e divenne presidente del Komárom, la squadra in cui aveva iniziato a giocare da ragazzo.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Ferencváros TC: 1948
Budapest Honvéd FC: 1954, 1955
Barcelona: 1958–1959, 1959-1960
Barcelona: 1959

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

1952
1953

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storiedicalcio - HONVED anni '50
  2. ^ [1]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 30931508