Abel Hernández

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Abel Hernández
Abel Hernández.png
Abel Hernández con la maglia dell'Uruguay
Dati biografici
Nome Abel Mathías Platero Hernández
Nazionalità bandiera Uruguay
Altezza 185 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo
Carriera
Giovanili
 ????-2001
2001-2007
2009
600px Giallo scuro e Nero (Strisce).png Peñarol
600px Rosso e Blu (Strisce).png Central Español
600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo
Squadre di club1
2006-2008 600px Rosso e Blu (Strisce).png Central Español 30 (9)
2008-2009 600px Giallo scuro e Nero (Strisce).png Peñarol 8 (3)
2009- 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo 69 (16)
Nazionale
2008-2010
2010-
Bandiera dell'Uruguay Uruguay U-20
Bandiera dell'Uruguay Uruguay
10 (6)
8 (3)[1]
Palmarès
 Sudamericano Under-20
Bronzo Venezuela 2009
Coppa America calcio.svg  Copa América
Oro Argentina 2011
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 6 maggio 2012

Abel Hernández (Pando, 8 agosto 1990) è un calciatore uruguaiano, attaccante del Palermo e della Nazionale uruguaiana.

Ritenuto uno dei migliori calciatori nati dopo il 1989,[2] è soprannominato La Joya (in lingua italiana il gioiello).[3]

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

È una seconda punta.[4] Sinistro di piede, è molto veloce[5] e tecnico con entrambi i piedi, dotato di uno scatto esplosivo,[3][6] di astuzia,[7] del senso del gol[8] e di precisione sotto rete,[7] bravo di testa[9] e molto freddo sotto porta,[10][11][5] che si ispira all'attaccante brasiliano Ronaldo nel suo modo di giocare.[12] Rende meglio se è supportato da una prima punta.[13] Da quando è arrivato nel campionato italiano ha iniziato a curare maggiormente la fase difensiva.[14]

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Inizi

Figlio d'arte (suo padre giocava nei Canelones Wanderers),[15] muove i primi passi da calciatore nella sua città natale, Pando, con la maglia dell'Atlanta, prima di essere notato e ingaggiato dal Peñarol di cui entra a far parte delle formazioni. A 11 anni lascia la squadra poiché, nonostante giocasse spesso, non veniva mai utilizzato nei derby contro il Nacional Montevideo,[15] venendo ingaggiato dal Central Español su volere dell'allora tecnico Gustavo Diaz,[15] con cui brucia le tappe nelle giovanili e viene aggregato in prima squadra su segnalazione sempre di Diaz,[15] dove nelle prime partite segna parecchi gol mettendosi subito in luce.[6] Il debutto arriva nella partita contro il Miramar, in cui entra in campo al 60' nella sconfitta della sua squadra per 2-0.[15] Il soprannome Joya, invece, gli è stato assegnato dal suo secondo allenatore al Rosario Central, Adan Machado.[16]

Nel novembre del 2006 viene notato dall'ex calciatore Mario Barilko, che lo avvicina al procuratore italiano Vincenzo D'Ippolito,[17] il quale, nell'estate del 2008, lo porta al Genoa per un periodo di prova, ma non viene tesserato a causa dello status di extracomunitario[18][19] e per le sue non perfette condizioni fisiche (infatti non supera le visite mediche).[20][9]

Il 31 luglio 2008 viene nuovamente ingaggiato dal Peñarol. Ad ottobre dello stesso anno gli viene diagnosticata un'aritmia ventricolare, ma la cosa era di poco conto[3] e lo staff medico della società uruguaiana gli dà il benestare per giocare 32 giorni dopo.[20]

[modifica] Palermo

[modifica] Stagione 2008-2009

Il 2 febbraio 2009 viene acquistato il 50% del cartellino a titolo definitivo dalla società italiana del Palermo per una cifra tra i 3,7 milioni e i 3,8 milioni di euro,[8] con la possibilità di acquisire l'altro 50% del giocatore,[21] che ha firmato un contratto fino al 2013[22] a 350.000 euro a stagione.[23] Il 23 febbraio è stato sottoposto a studio elettrofisiologico per provare la sua idoneità all'attività fisica.[24][25] Sulla rivendita, il precedente club può ottenere fino un massimo di 6 milioni di euro.[26]

Ha esordito sia in Serie A che con la maglia rosanero il 15 marzo entrando all'84' di Palermo-Lecce (5-2), subentrando al connazionale Edinson Cavani. Dopo aver giocato anche i minuti finali nella successiva partita contro il ChievoVerona (0-1), viene fatto giocare con la formazione Primavera nella vittoriosa partita del campionato di categoria contro la Salernitana (3-1), ben figurando con una rete realizzata[27][28] (la sua prima in maglia rosanero quindi) e un palo colpito.[29] Termina la sua prima stagione in rosanero con 6 presenze (mai da titolare) e nessuna rete in prima squadra. Il suo impiego con la massima formazione giovanile è giustificato dal fatto che il tecnico Davide Ballardini gli concedeva poco spazio mentre il Presidente Maurizio Zamparini voleva conoscere il valore dell'investimento sostenuto;[30] in quest'ottica l'allenatore della Primavera Rosario Pergolizzi ha contribuito alla sua maturità calcistica.[30]

La sua stagione prosegue con l'impegno nel Campionato Primavera, nel quale segna una doppietta alla Juventus nel quarto di finale concluso 3-1 per i rosanero; in semifinale è l'autore dell'assist a Conti per il gol-vittoria del Palermo sul Chievo Verona (1-0); in finale, infine, segna all'89' il gol vittoria contro il Siena, regalando al Palermo il primo titolo nazionale e vincendo il premio come miglior giocatore delle fasi finali.[31]

[modifica] Stagione 2009-2010

Indisponibile per l'inizio della stagione successiva a causa di un infortunio prima e dell'impegno al Mondiale Under-20 svoltosi in Egitto poi, gioca la sua prima partita in maglia rosa il 24 ottobre 2009 con la formazione Primavera nella partita di campionato contro il Bari (3-0), nel quale è grande protagonista con una rete e due assist.[32]

L'esordio stagionale in prima squadra avviene una settimana dopo, ovvero il 29 ottobre nella trasferta persa contro l'Inter (5-3), nella quale segna pure il suo primo gol sia in Serie A che con la maglia rosanero, segnando con un tiro di piatto dal centro dell'area di rigore su assist dalla destra di Mattia Cassani.[33]

Nel mese di dicembre, trovando poco posto fra i titolari, stava pensando di lasciare la squadra, ma l'allenatore Delio Rossi l'ha convinto a restare.[34] Quindi il 24 gennaio 2010, alla sua prima partita da titolare (al 52' ha poi lasciato il posto al compagno di reparto Igor Budan),[35] ha segnato la sua prima doppietta in Serie A nella partita vinta per 3-0 contro la Fiorentina,[36] incontro in cui risulta uno dei migliori in campo.[37][38]

Fino a fine marzo ha avuto un'ottima media realizzativa rapportata ai minuti giocati;[39] con la rete siglata nella partita contro il Milan del 24 aprile 2010 (25ª giornata), la sua media realizzativa si è ulteriormente abbassata, arrivando a segnare 7 reti in 730 minuti giocati, cioè un gol ogni 104 minuti, media gol migliore del futuro capocannoniere Antonio Di Natale che fino a quel periodo aveva fatto un gol ogni 110 minuti (25 gol totali). Con le presenze ottenute successivamente, non avendo segnato, la media è scesa stabilizzandosi ad un gol ogni 122 minuti. Le sue reti hanno contribuito in maniera importante ai successi del Palermo, ed il giocatore, pur non essendo titolare, si è rivelato essenziale per la squadra.[40]

Chiude quindi la stagione con 21 presenze e 7 reti in campionato ed una presenza in Coppa Italia, nell'ottavo di finale perso per 2-0 contro la Lazio. A stagione conclusa viene cercato dall'Arsenal.[41]

[modifica] Stagione 2010-2011

Protagonista del precampionato con 19 reti segnate nelle amichevoli estive, inizia la terza stagione al Palermo in maniera molto positiva:[42] è infatti uno dei migliori in campo nella prima uscita stagionale della squadra siciliana, nell'andata degli spareggi di Europa League contro gli sloveni del Maribor (vittoria per 3-0). In tale partita, prima si procura un calcio di rigore che sblocca la partita, quindi due minuti dopo realizza la rete del raddoppio con un tiro di sinistro dalla distanza.[43][44][45][46] Per lui si è trattato dell'esordio in una competizione internazionale per club. Nella partita di ritorno della suddetta competizione realizza una doppietta (la prima in ambito internazionale) conducendo la sua squadra alla fase a gironi dell'Europa League: la prima rete con un colpo di tacco, la seconda con un sinistro al volo dopo una triangolazione con Pajtim Kasami. Con 4 gol in altrettante partite in Europa League, ha stabilito il record di maggiori gol segnati a livello internazionale in un'annata da un giocatore del Palermo, raggiungendo Franco Brienza in testa alla classifica;[47] Brienza raggiunse le 4 reti dal 2005 al 2007.

Dopo questo inizio positivo,[48][49] il 31 ottobre 2010, in Palermo-Lazio (0-1) ha subito un infortunio al bicipite femorale (fra l'altro una ricaduta)[50] dopo aver eseguito uno scatto[42] che lo ha tenuto fuori dal campo - considerando un'altra ricaduta del 3 gennaio 2011[51] - fino al 6 febbraio, giorno di Lecce-Palermo (2-4) in cui - subentrando a Fabrizio Miccoli dopo l'intervallo - è andato in rete al 60' per il gol del momentaneo 2-3[52] che è valso anche la sua prima realizzazione nel campionato 2010-2011 dopo 142 giorni di digiuno.[53]

Il 16 aprile 2011, a distanza di circa un anno e mezzo dalla volta precedente, i suoi gol tornano ad essere decisivi in una partita di campionato: segna, infatti, una doppietta (entrambi i gol su assist di Mauricio Pinilla)[54] che porta la squadra a battere la Roma in trasferta per 3-2.[55] Chiude la stagione con 29 presenze ed 8 reti, suddivise fra campionato, Coppa Italia ed Europa League; in particolare, una di queste è stata segnata nella semifinale di andata di Coppa Italia contro il Milan (competizione poi persa in finale per 3-1 contro l'Inter), con un sinistro potente e preciso sotto il sette che ha permesso alla sua squadra di portarsi momentaneamente in vantaggio (la sua è la rete del 2-1) nella partita poi finita 2-2.[56][57]

[modifica] Stagione 2011-2012

Arrivato nel ritiro estivo in ritardo rispetto ai compagni per usufruire di giorni di riposo in seguito alla vittoriosa Copa América,[58] e dunque senza aver avuto la possibilità di disputare le due partite del terzo turno preliminare di Europa League contro gli svizzeri del Thun,[59] nella stagione 2011-2012 è titolare, segnando all'esordio contro l'Inter (vittoria per 4-3) il gol del momentaneo 2-2, quindi ripetendosi contro Siena e Lecce (entrambe le partite vinte per 2-0) prima di infortunarsi il 5 novembre nella partita casalinga contro il Bologna, vinta per 3-1 e valida per l'11ª giornata di campionato: uscito al 20'[60] accusando una distrazione muscolare bifocale di primo grado del semitendinoso della coscia sinistra,[61] ritorna in campo l'11 febbraio 2012, novantotto giorni dopo, in occasione della trasferta della 23ª giornata persa contro il Cagliari, in cui realizza su calcio di rigore la rete del definitivo 2-1.[62]

Nella partita della 30ª giornata giocata il 1º aprile e vinta per 3-1 in trasferta contro il Bologna, Hernández ha vestito la fascia di capitano rosanero per la prima volta, vista l'espulsione di Andrea Mantovani che ha fatto seguito alla sostituzione di Giulio Migliaccio e visti l'infortunio di Federico Balzaretti e l'assenza di Fabrizio Miccoli.

Il 15 aprile 2012 ha prolungato il contratto fino al 30 giugno 2016.[63] Chiude la stagione con 20 presenze e 6 reti, l'ultima al Parma alla 33ª giornata.

[modifica] Nazionale

Grazie alla stima del tecnico Diego Aguirre, arriva nella Nazionale di calcio dell'Uruguay a soli 17 anni.[20]

Con la selezione Under-20 dell'Uruguay prende parte al Campionato sudamericano Under-20 2009 disputatosi in Venezuela dopo esser stato il capocannoniere delle qualificazioni.[31] Il terneo viene concluso dalla sua squadra al terzo posto, ed Hernández realizza una doppietta contro i pari età del Brasile, che consente alla sua nazionale di vincere 3-2 e di accedere alla fase successiva, fase nella quale ritrova il Brasile a cui segnerà un altro gol ininfluente ai fini della sconfitta per 2-3. Segnerà anche nelle due successive partite del girone della seconda fase contro Argentina e Paraguay.

L'11 settembre 2009 viene convocato dal CT della Nazionale Under-20 Aguirre per i Mondiali Under-20 in Egitto con inizio il 24 settembre.[64] Per le prime due partite inizia dalla panchina ed entra in corsa, mentre nella terza ed ultima partita del girone gioca titolare e mette a segno la rete del definitivo pareggio contro il Ghana (2-2) al 91'.[65] Gioca titolare anche nell'ottavo di finale contro il Brasile, nella quale la sua squadra perde per 3-1: in tutta la competizione è dunque sceso in campo 4 volte segnando una sola rete.

Il 27 luglio riceve la sua prima convocazione in Nazionale maggiore, per la partita amichevole dell'11 agosto a Lisbona contro l'Angola.[66][67] In tale partita, finita 2-0 per i sudamericani, ha esordito al 71' subentrando a Sebastián Abreu e disputando un'ottima gara, nella quale si è procurato un calcio di rigore trasformato da Edinson Cavani all'84' ed ha segnato la sua prima rete al 90'.[68][69][70][71] Il 15 marzo 2011 torna ad essere convocato, scelto per le amichevoli contro Estonia (25 marzo) e Irlanda (29 marzo):[72] gioca la prima - perdendo per 2-0 in trasferta - da titolare e per tutta la durata dell'incontro,[73] mentre torna al gol nella seconda gara vinta per 3-2.[74]

Torna a vestire la maglia della Nazionale l'8 giugno 2011, nell'amichevole valida per la Copa de la Fraternidad contro l'Olanda: Hernández è entrato in campo al 78' al posto di Diego Forlán, sullo 0-0 della partita poi terminata 1-1 nei tempi regolamentari e 5-3 per gli ospiti dopo i calci di rigore.[75][76]

Il 28 giugno 2011 viene inserito nella lista dei 23 convocati per la Copa América, con la maglia numero 22.[77] L'esordio nella manifestazione avviene nella prima giornata della fase a gironi, subentrando a Edinson Cavani al 78' di Uruguay-Perù (1-1);[78] la sua seconda ed ultima presenza è quella in semifinale, ancora contro il Perù (stavolta battuto 2-0), entrando al posto di Luis Alberto Suárez al 70'.[79] Il 24 luglio vince la competizione grazie alla vittoria della sua squadra sul Paraguay (3-0); successivamente gli è stato dedicato un francobollo così come a tutti i protagonisti della vittoria.[80]

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 6 maggio 2012.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2006-2007 Bandiera dell'Uruguay Central Español PD 6 0 - - - - - - - - - 6 0
2007-2008 PD 24 9 - - - - - - - - - 24 9
Totale Central Español 30 9 30 9
2008-2009 Bandiera dell'Uruguay Peñarol PD 8 3 - - - CL 0 0 - - - 8 3
gen.-giu. 2009 Bandiera dell'Italia Palermo A 6 0 - - - - - - - - - 6 0
2009-2010 A 21 7 CI 1 0 - - - - - - 22 7
2010-2011 A 22 3 CI 3 1 UEL 4[81] 4[82] - - - 29 8
2011-2012 A 20 6 CI 0 0 UEL 0 0 - - - 20 6
Totale Palermo 69 16 4 1 4 4 77 21
Totale carriera 107 28 4 1 4 4 115 33

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni giovanili

Palermo: 2008-2009

[modifica] Nazionale

Argentina 2011

[modifica] Individuale

Venezuela 2009 (5 gol)

[modifica] Curiosità

  • Esulta alle reti realizzate ballando il Pimpolho e la Cumbia, balli sudamericani.[83]
  • Ha due sorelle, Margela e Andrea.[84]

[modifica] Note

  1. ^ 9 (4) se si comprende l'amichevole non ufficiale contro il Plaza Colonia giocata il 12 giugno 2011.
  2. ^ (EN) Don Balon’s list of the 100 best young players in the world. Thespoiler.co.uk. URL consultato in data 22 novembre 2011.
  3. ^ a b c Palermo, Hernàndez la scheda Tuttomercatoweb.com
  4. ^ Hernández: "Sono una seconda punta" Ilpalermocalcio.it
  5. ^ a b Maccarone-Hernández, il Palermo è già una meraviglia Reterete24.it
  6. ^ a b A tu per tu... con Vincenzo D'Ippolito Tuttomercatoweb.com
  7. ^ a b Palermo, Hernández due perle da campione Tuttopalermo.net
  8. ^ a b Ecco Hernandez pantera rosanero Reterete24.it
  9. ^ a b Abel Hernández: "Un sogno giocare in Europa. Il Napoli? Non so nulla, ma sarei orgoglioso di giocarci. Gargano è sensazionale, Lavezzi mi incanta" Tuttonapoli.net
  10. ^ Palermo, continuità di gruppo Tuttomercatoweb.com
  11. ^ Giusto dirsi addio Palermo24.net
  12. ^ Hernández: "Ringrazio Zenga per la fiducia" Ilpalermocalcio.it
  13. ^ Palermo chiama Miccoli e Pinilla Reterete24.it
  14. ^ Hernández: Scudetto Primavera nel cuore Stadionews.it
  15. ^ a b c d e TMW magazine, n° 2 gennaio 2012, PDF, p.4
  16. ^ TMW magazine, n° 2 gennaio 2012, PDF, p.5
  17. ^ Corsport: Abel è la stella del Palermo Reterete24.it
  18. ^ Il nuovo Lavezzi si chiama Abel Hernandez Tuttonapoli.net
  19. ^ Hernández saluta. Tornerà a luglio archiviostorico.gazzetta.it
  20. ^ a b c Generazione di Fenomeni: Ecco Abel Hernández, il futuro "compañero" di Edinson Cavani al Palermo Goal.com
  21. ^ ESCLUSIVA, dall´Uruguay il presidente del Peñarol a Mediagol.it: "Venduto il 50% di Abel, Hernández più esplosivo di Cavani" Mediagol.it
  22. ^ Colpo Palermo. Acquistato Abel Hernández Ilpalermocalcio.it
  23. ^ Roma-Hernandez, un Affare saltato sul filo di lana Reterete24.it
  24. ^ Diagnosi Abel Hernández Ilpalermocalcio.it
  25. ^ Hernández e la CURA ROSANERO. La gioia di vivere prima de La Joya di giocare Mediagol.it
  26. ^ Gazzetta: caso Pastore. Palermo, ora occhio a Hernandez Reterete24.it
  27. ^ Primavera: Hernández in gol Ilpalermocalcio.it
  28. ^ Primavera. Palermo "balla" con Hernández: 3-1 al Cus, centrati i play-off Ilquartotempo.it
  29. ^ Primavera: Palermo-Salernitana 3-1 finale Ilpalermocalcio.it
  30. ^ a b TMW magazine, n° 2 gennaio 2012, PDF, p.7
  31. ^ a b TMW magazine, n° 2 gennaio 2012, PDF, p.6
  32. ^ Primavera: Palermo-Bari 3-0 finale Ilpalermocalcio.it
  33. ^ Pazza Inter: 5-3 al Palermo. Prima domina, poi barcolla Gazzetta.it]
  34. ^ Palermo, Hernández e i ringraziamenti al signor Delio Tuttopalermo.net
  35. ^ Palermo 3-0 Fiorentina Ilpalermocalcio.it
  36. ^ Hernández: "Una doppietta da sogno" Ilpalermocalcio.it
  37. ^ Palermo-Fiorentina 3-0 finale Ilpalermocalcio.it
  38. ^ Hernández trascina il Palermo. Fiorentina senza scampo Gazzetta.it
  39. ^ Palermo, Hernández e la media gol impressionante Tuttopalermo.net
  40. ^ Hernández, l'oro di Palermo Reterete24.it
  41. ^ Hernández: l'Arsenal ci ha provato Reterete24.it
  42. ^ a b Dai gol all'infortunio, il male oscuro che offusca la "Joya" Reterete24.it
  43. ^ Palermo-Maribor 3-0 Ilpalermocalcio.it
  44. ^ Pastore-Hernández, l'oro di Palermo Repubblica.it
  45. ^ È già euroPalermo: 3-0 al Maribor sportmediaset.mediaset.it
  46. ^ Palermo-Maribor 3-0 it.uefa.com
  47. ^ I record rosanero del 2010 Ilpalermocalcio.it
  48. ^ Gazzetta. Abel: "Resto a Palermo". E Miccoli? Reterete24.it
  49. ^ Ag. Hernandez: "Crescerà e farà bene a Palermo" Reterete24.it
  50. ^ Ripartenza Hernandez il Palermo aspetta i suoi gol Reterete24.it
  51. ^ Non c'è pace per gli attaccanti rosa, Hernandez fuori un altro mese. L'agente a PALERMO24: "Ho saputo, che peccato..." Palermo24.net
  52. ^ Lecce-Palermo 2-4 Ilpalermocalcio.it
  53. ^ Gol e spettacolo: è super Palermo Ilpalermocalcio.it
  54. ^ Roma-Palermo, 2-3 il finale Ilpalermocalcio.it
  55. ^ Roma-Palermo 2-3 Ilpalermocalcio.it
  56. ^ Hernandez adesso piace a tutti. Il procuratore: "Deciderà Zamparini" Livesicilia.it
  57. ^ Palermo Calcio: Un grande Palermo sfiora l'impresa con il Milan Siciliaonline.it
  58. ^ Palermo, Pastore e Hernandez hanno saltato la preparazione, ci saranno delle conseguenze? Tuttopalermo.net
  59. ^ Palermo, pescati dal Thun Tuttopalermo.net
  60. ^ Palermo-Bologna 3-1 Palermocalcio.it
  61. ^ Infortuni. Il punto su Hernandez e Pinilla Palermocalcio.it
  62. ^ Cagliari-Palermo 2-1 Palermocalcio.it
  63. ^ Hernandez fino al 2016. "Una grande gioia" Palermocalcio.it
  64. ^ Hernández convocato per il Mondiale U20 Ilpalermocalcio.it
  65. ^ (EN) Uruguay 2:2 Ghana Fifa.com
  66. ^ (ES) Secección Nacional – Partido internacional amistoso vs Angola – 11/08/2010 – Lisboa-Portugal, auf.org.uy file .doc
  67. ^ Cinque rosa convocati in Nazionale Ilpalermocalcio.it
  68. ^ (ES) Uruguay mantiene la marcha (2-0) es.fifa.com
  69. ^ (ES) "La Joya" marcó presencia ovaciondigital.com.uy
  70. ^ Palermo, ecco come sono andati i rosanero in nazionale Tuttopalermo.net
  71. ^ Palermo, Hernández goal celeste Tuttopalermo.net
  72. ^ (ES) Secección Mayor – Partidos vs Estonia (25/3/2011) e Irlanda (29/03/2011 – Futbolistas convocados] auf.org.uy file .doc
  73. ^ Estonia-Uruguay 2-0 Transfermarkt.it
  74. ^ Irlanda-Uruguay 2-3 Soccerway.com
  75. ^ Uruguay-Olanda 1-1 Soccerway.com
  76. ^ Piccola rivincita per l'Uruguay Fantagazzetta.com
  77. ^ (ES) Selección Nacionale / Copa América 2011 auf.org.uy
  78. ^ (ES) uruguay-Perù 1-1 Ca2011.com
  79. ^ (ES) Perù-Uruguay 0-2 Ca2011.com
  80. ^ Uruguay, dedicato francobollo ad Abel Hernandez Tuttopalermo.net
  81. ^ 2 presenze nei play-off.
  82. ^ 3 gol nei play-off.
  83. ^ Arriva il Pimpolho! (anche grazie a Hernández) Rosalio.it
  84. ^ Hernández: "Deluso per non essere andato in Nazionale" Reterete24.it

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue