László Bölöni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
László Bölöni
Laszlo Boloni.jpg
Dati biografici
Nazionalità Romania Romania
Altezza 176 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Al-Khor Al-Khor
Ritirato 1992 - giocatore
Carriera
Giovanili
1967-1968 600px Nero e Bianco (Strisce).png Chimica Târnăveni
Squadre di club1
1968-1970 600px Nero e Bianco (Strisce).png Chimica Târnăveni 38 (0)
1970-1984 ASA Targu Mures ASA Târgu Mureș 406 (64)
1984-1987 Steaua Bucarest Steaua Bucarest 97 (24)
1987-1988 R.J. Bruxelles R.J. Bruxelles 16 (0)
1988-1989 Creteil Créteil 11 (2)
1989-1992 Orleans Orléans 77 (4)
Nazionale
1975-1988 Romania Romania 102 (23)[1]
Carriera da allenatore
1994-2000 Nancy Nancy
2000-2001 Romania Romania
2001-2003 Sporting CP Sporting CP
2003-2006 Rennes Rennes
2006 Monaco Monaco
2007-2008 Al-Jazira Al-Jazira
2008-2010 Standard Liegi Standard Liegi
2010 Al-Wahda Al-Wahda
2011 Lens Lens
2011-2012 PAOK Salonicco PAOK Salonicco
2012- Al-Khor Al-Khor
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

László[2] Bölöni (Târgu Mureș, 11 marzo 1953) è un allenatore di calcio ed ex calciatore rumeno di origine ungherese. Da giocatore ricopriva il ruolo di centrocampista, attualmente è allenatore dell'Al-Khor

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Bölöni ha iniziato a giocare nelle giovanili del Chimica Târnăveni nel 1967. Nel 1968 è stato aggregato alla prima squadra, con cui ha disputato due stagioni nella Divizia C, la terza serie del campionato rumeno di calcio.

Nel 1970 è passato all'ASA Târgu Mureş dove è rimasto per 14 stagioni, fino al 1984. Dopo una stagione in Divizia B (1970-1971), ha guadagnato la promozione in Divizia A, nella quale ha esordito il 22 agosto 1971 nella partita ASA Târgu-Mureş-Farul Constanţa (0-0). Con l'ASA Târgu Mureş ha collezionato 406 presenze in campionato (387 in Divizia A e 19 in Divizia B) e 64 gol (62 in A e 2 in B).

Nel 1984 si è trasferito allo Steaua Bucarest, con cui ha vinto 3 campionati rumeni, 2 Coppe di Romania, una Coppa dei Campioni e una Supercoppa UEFA. In occasione della finale di Coppa dei Campioni 1985-1986, vinta ai rigori contro il Barcellona, Bölöni è stato uno dei due giocatori dello Steaua a sbagliare il proprio tiro dal dischetto,[3] ma la coppa è stata vinta comunque grazie al portiere Helmuth Duckadam, che ha parato tutti i tiri dei giocatori della squadra spagnola.[4]

Nel 1988 Bölöni si è trasferito all'estero, firmando per i belgi del Racing Jet Bruxelles, con cui ha disputato 16 partite nella Division I belga. Dopo la retrocessione in Division II è passato al Créteil in Division 2 francese e la stagione successiva all'Orléans, sempre in Division 2, in cui ha chiuso la carriera nel 1992.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Bölöni ha giocato la prima partita ufficiale nella Nazionale rumena il 24 settembre 1975 a Salonicco contro la Grecia, partita valida per la Coppa dei Balcani.

Il 2 luglio 1976 ha segnato la prima rete in Nazionale in occasione dell'amichevole contro l'Iran disputata a Teheran e conclusasi 2-2.

Nel 1984 ha fatto parte della selezione che ha partecipato all'Europeo, nel quale ha giocato tutte e 3 le partite della Romania segnando un gol nella prima partita contro la Spagna (1-1).

In totale con la Nazionale rumena ha disputato 102 partite e segnato 23 gol.[5]

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Subito dopo aver concluso la carriera di calciatore, Bölöni ha cominciato quella di allenatore. Ha iniziato con il Nancy, dove è rimasto per 8 anni conquistando la promozione in Division 1 nel 1997-1998.

Nel 2000 è stato nominato commissario tecnico della Nazionale rumena, incarico ricoperto fino al 30 giugno 2001.

Nel 2001 è passato allo Sporting Lisbona, vincendo la Supercoppa di Portogallo, il campionato e la Coppa di Portogallo alla sua prima stagione alla guida del club. Alla fine della stagione seguente è stato licenziato dai portoghesi per gli scarsi risultati ottenuti.[6][7]

Nel 2003 è ritornato in Francia, ingaggiato dal Rennes, squadra che Bölöni nel 2004-2005 ha portato fino al 4º posto in Ligue 1, ottenendo così la qualificazione alla Coppa UEFA 2005-2006 ed eguagliando il miglior piazzamento nella storia del club francese.[8]

Nel maggio 2006 Bölöni ha firmato un contratto di 2 anni per allenare il Monaco,[9][10] ma il 23 ottobre è stato licenziato poiché la squadra era penultima in classifica.[11]

Nel giugno 2007 è stato assunto alla guida dell'Al-Jazira, squadra degli Emirati Arabi Uniti, con la quale ha vinto al Coppa dei Campioni del Golfo battendo l'Al-Ettifaq dopo i tiri di rigore.

Il 9 giugno 2008 è stato assunto dallo Standard Liegi al posto di Michel Preud'homme, che aveva lasciato la squadra dopo aver vinto il campionato. Bölöni alla prima stagione a Liegi ha vinto la Supercoppa del Belgio e il campionato nazionale battendo l'Anderlecht nel doppio spareggio per l'assegnazione del titolo.[12] Si è dimesso dalla guida dello Standard Liegi il 10 febbraio 2010, con la squadra al sesto posto in campionato e staccata di 19 punti dalla capolista Anderlecht.[13]

Il 24 maggio 2010 Bölöni ha firmato un contratto come allenatore dell'Al-Wahda.[14] Dopo sole tre partite, nelle quali ha totalizzato due sconfitte (tra cui quella nella Supercoppa degli Emirati Arabi Uniti) e una vittoria è stato licenziato il 2 settembre seguente dalla società emiratina.[15]

Il 2 gennaio 2011 Bölöni è stato nominato allenatore del Lens in sostituzione di Jean-Guy Wallemme.[16] Il 1º giugno 2011, al termine della stagione conclusa con la retrocessione del Lens in Ligue 2, è sostituito da Jean-Louis Garcia.[17][18] Il 9 luglio 2011 ha firmato un contratto biennale come allenatore del PAOK Salonicco.[19] Ha lascia il club il 28 maggio 2012 dopo che la dirigenza ha comunicato la decisione di tagliare gli stipendi del 50% per fronteggiare la crisi economica.[20]

Il 24 giugno 2012 è diventato allenatore dell'Al-Khor.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]
Steaua Bucarest: 1984-1985, 1985–1986, 1986-1987
Steaua Bucarest: 1984-1985, 1986-1987
Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]
Steaua Bucarest: 1985-1986
Steaua Bucarest: 1986

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

1977-1980

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1977, 1983

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]
Nancy: 1997-1998
Sporting Lisbona: 2001-2002
Sporting Lisbona: 2001-2002
Sporting Lisbona: 2002
Standard Liegi: 2008-2009
Standard Liegi: 2008, 2009
Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]
Al-Jazira: 2007

Individuale[modifica | modifica sorgente]

2009

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

immagine del nastrino non ancora presente Ordinul "Meritul Sportiv" - Classe II
«Come segno di apprezzamento per la vittoria della squadra Clubului Sportiv al Armatei "Steaua Bucarest", della Coppa dei Campioni nel 1986 a Siviglia.»
— Bucarest, 25 marzo 2008[21]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 106 (24) contando anche le partite di qualificazione alle Olimpiadi 1976.
  2. ^ In rumeno anche Ladislau.
  3. ^ 1986 - Steaua Bucarest, La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 09-12-2009.
  4. ^ Coppa Campioni 1985/86 - Steaua Bucarest, storiedicalcio.altervista.org. URL consultato il 09-12-2009.
  5. ^ Il conteggio non include 4 partite e un gol nelle qualificazioni alle Olimpiadi 1976, gare non considerate ufficiali dalla FIFA.
  6. ^ (EN) Santos to replace Boloni as Sporting Lisbon coach: report, wldcup.com, 14-04-2003. URL consultato il 10-12-2009.
  7. ^ (PT) Fernando Santos é o novo técnico do Sporting, Pelé.Net, 14-04-2003. URL consultato il 10-12-2009.
  8. ^ (FR) Les années 2000: Rennes se stabilise en L1, staderennais.com. URL consultato il 10-12-2009.
  9. ^ (FR) Boloni moves in to the hot-seat at Monaco, ESPN, 31-05-2006. URL consultato il 10-12-2009.
  10. ^ (FR) Bölöni à Monaco, liberation.fr, 03-06-2006. URL consultato il 10-12-2009.
  11. ^ (EN) Etienne Ballerini, Monaco part company with coach Boloni, ESPN, 23-10-2006. URL consultato il 10-12-2009.
  12. ^ (NL) Standard is opnieuw kampioen van België, sporza.be, 24-05-2009. URL consultato il 10-12-2009.
  13. ^ Bölöni lascia lo Standard, uefa.com, 10-02-2010. URL consultato l'11-02-2010.
  14. ^ (EN) Amith Passela, Boloni is Wahda's new manager, thenational.ae, 24-05-2010. URL consultato il 02-01-2011.
  15. ^ (EN) Al Wahda sack Boloni, fifa.com, 02-09-2010. URL consultato il 02-01-2011.
  16. ^ (FR) Laszlo Bölöni aux commandes, rclens.fr, 02-01-2011. URL consultato il 02-01-2011.
  17. ^ (FR) Jean-Louis Garcia nouvel entraîneur du RC Lens, rclens.fr, 01-06-2011. URL consultato il 02-06-2011.
  18. ^ Matteo Bursi, Ufficiale: Lens, la panchina affidata a Garcia, tuttomercatoweb.com, 01-06-2011. URL consultato il 02-06-2011.
  19. ^ (EN) PAOK hire Boloni as coach, fifa.com, 09-06-2011. URL consultato il 17-02-2012.
  20. ^ Ufficiale, PAOK Salonicco: lascia il tecnico Boloni, calcionews24.com, 28-05-2011.
  21. ^ (RO) REF: Decorarea unor personalitati ale fotbalului românesc (PDF), presidency.ro, 25-03-2008, p. 1. URL consultato il 10-12-2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 98663671