James Rodríguez

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James Rodriguez
James Rodriguez.jpg
James Rodríguez dopo aver segnato al Brasile nei quarti di finale dei mondiali 2014.
Dati biografici
Nome James David Rodríguez Rubio
Nazionalità Colombia Colombia
Altezza 180 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista, Attaccante
Squadra Real Madrid Real Madrid
Carriera
Giovanili
 ????-2005
2005-2006
Academia Tolimense
Envigado Envigado
Squadre di club1
2006-2008 Envigado Envigado 30 (9)
2008-2010 Banfield Banfield 42 (5)
2010-2013 Porto Porto 64 (25)
2013-2014 Monaco Monaco 34 (9)
2014- Real Madrid Real Madrid 0 (0)
Nazionale
2007
2011
2011-
Colombia Colombia U-17
Colombia Colombia U-20
Colombia Colombia
11 (3)
5 (3)
27 (11)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 4 luglio 2014

James David Rodríguez Rubio (Cúcuta, 12 luglio 1991) è un calciatore colombiano, centrocampista o attaccante del Real Madrid e della Nazionale colombiana.

Dopo essersi imposto come uno dei migliori giovani talenti mondiali per la sua fantasia e per le sue giocate spettacolari[1], si è definitivamente consacrato tra i grandi del calcio nel mondiale brasiliano del 2014. Durante tale manifestazione, l'ex campione Carlos Valderrama, considerato uno dei migliori calciatori colombiani e sudamericani di sempre, ha definito Rodriguez la stella della Nazionale ed ha aggiunto che gli può essere assegnato l'appellativo "El Pibe" (il ragazzino) con cui Valderrama era conosciuto in patria e che non era mai stato assegnato a nessuno dopo il suo ritiro.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Trequartista mancino dotato di raffinata tecnica individuale, buon tiro e particolarmente preciso nei calci di punizione,[3] preferisce giocare a destra per accentrarsi e battere a rete. Si muove con buona rapidità e salta l'uomo con facilità nell'uno contro uno.[4] Ha un ottimo controllo di palla e grande visione di gioco.

Nel 2010 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1989 e nel 2012 in quella dei migliori calciatori nati dopo il 1991, entrambe stilate da Don Balón, richiamando su di sé l'attenzione dei maggiori club europei.[5] Alle notevoli doti tecniche unisce una grande serietà che lo contraddistingue anche fuori dai campi calcistici.[6] Il suo successo è frutto dello spirito di sacrificio che mette negli allenamenti e nelle partite. Molto riservato nella sfera privata, nella quale si astiene dagli eccessi e dalla vita mondana,[7] in campo si trasforma e sfodera tutta la sua grinta nell'intento di vincere, pur rimanendo un giocatore molto corretto.[3]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giovanili[modifica | modifica sorgente]

Figlio dell' ex calciatore professionista Wilson Rodriguez, mezzala titolare della Nazionale che disputò il Mondiale Under-20 del 1985,[3] dopo la separazione dei genitori James si trasferì nell'infanzia a Ibagué, la città della madre, e crebbe calcisticamente nelle file della locale Academia Tolimense.[7][6] Il 25 gennaio 2004, la squadra vinse a Medellín il XX Torneo Nacional Ponyfútbol “Copa Corporación Los Paisitas 20 Años”, riservato agli Under-12, con un gol direttamente su calcio d'angolo di Rodriguez nella finale contro il Deportivo Cali,[8] finita 2-0. Grazie ai 9 gol siglati nel torneo, il dodicenne Rodriguez si laureò capocannoniere e ricevette il premio di miglior giocatore della manifestazione.[9]

L'Envigado Fútbol Club, squadra dell'area metropolitana di Medellín che era presente al torneo, l'anno successivo si assicurò le prestazioni di Rodriguez prendendo accordi con la madre. La vicenda diede luogo a una controversia tra i due club, in cui l'Academia Tolimense sostenne di non essere stata né consultata sul trasferimento né indennizzata per i diritti di formazione calcistica del giovane, circostanze smentite dai dirigenti dell'Envigado.[10]

Società professionistiche[modifica | modifica sorgente]

Envigado: debutto nel calcio professionistico[modifica | modifica sorgente]

Debuttò nella prima squadra dell'Envigado a 15 anni nel Torneo Finalización 2006 della Categoría Primera A, massima divisione colombiana. In questa stagione la squadra retrocedette nella Primera B e Rodriguez giocò solo la partita persa 1-0 il 10 settembre 2006 contro il Quindío. L'anno successivo giocò diverse partite in campionato, dove segnò il proprio primo gol nel torneo e contribuì al primo posto nella classifica finale dell'Envigado, che fece così ritorno nella massima serie. Le sue prestazioni in Primera B gli valsero la chiamata nella Nazionale Under-17.[11]

Fin dalle prime partite disputate tra i professionisti, malgrado la giovane età Rodriguez dimostrò grande personalità e giocò come se avesse maturato una buona esperienza. A detta dei tecnici colombiani che lo osservarono, la stagione nella seconda serie colombiana, dove si gioca un calcio particolarmente duro, fu fondamentale nella sua formazione professionale.[7] Nelle due stagioni disputate a Envigado, James mise a segno 20 reti in 55 partite e attirò su di sé l'interesse di club stranieri.[12]

Banfield[modifica | modifica sorgente]

2008-2009: il trasferimento in Argentina[modifica | modifica sorgente]

Nel 2008 è passato al Banfield, squadra della Primera División, la massima serie in Argentina. Ha fatto il suo debutto nel Torneo di Clausura il 7 febbraio 2009, nella partita finita 1-1 contro il Godoy Cruz. Il suo primo gol nel campionato argentino è quello del momentaneo 3-0 nel macht vinto 3-1 il 27 febbraio 2009 contro il Rosario Central. Durante la stagione di esordio dimostra la sua personalità segnando direttamente una rete su calcio d'angolo.[1] A fine stagione, il Banfield arriva dodicesimo nel Torneo di Clausura.

2009-2010: titolare e vittoria del Torneo di Apertura[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009 è diventato titolare e ha segnato il suo secondo gol in campionato per il Banfield il 26 settembre, nella partita vinta 2-1 contro il Newell's Old Boys. Il 13 febbraio 2010 ha siglato la rete del 2-0 nei minuti finali dell'incontro contro i rivali del Lanús,. Ha inoltre segnato in Coppa Libertadores il 17 febbraio 2010, nella partita vinta fuori casa dal Banfield per 4-1 contro il Deportivo Cuenca, nella vittoria 2-1 contro il Monarcas (partita del suo esordio in questa competizione) e sigla la sua prima doppietta in Coppa Libertadores nella terza giornata contro il Nacional.

A fine anno gioca 8 partite in Coppa Libertadores, facendo 5 goal e 2 assist, mentre contribuisce con 4 gol in 30 partite alla vittoria del Banfield nel Torneo di Apertura, primo titolo professionistico nazionale nella storia del club..

Porto[modifica | modifica sorgente]

Rodriguez, primo in basso a destra, in una delle formazioni del Porto del 2010-2011
2010-2011: vittorie in campionato e coppa portoghese e in Europa League[modifica | modifica sorgente]

Il 6 luglio 2010 il Porto ufficializza l'acquisto del 70% del cartellino del giovane colombiano per 5,3 milioni di euro,[13] con un contratto al quale verrà applicata una clausola rescissoria di trenta milioni di euro[14]. Raggiunge così i futuri compagni di Nazionale Fredy Guarín e Radamel Falcao, trasferitisi al Porto nelle stagioni precedenti.[7] Esordisce in campionato contro il Leiria, partita conclusasi 5-1 per il Porto, e fa il suo primo gol nella partita vinta contro il Marítimo 4-1. A fine anno conquista il posto da titolare. Il Porto si aggiudica il titolo dominando il campionato e Rodriguez contribuisce con 2 reti in 15 partite.

Il 15 dicembre 2010 fa il suo esordio in Europa League nella vittoria 3-1 contro il CSKA Sofia, segnando il suo primo gol in questa competizione[15]. Il 24 dicembre del 2010, a soli 19 anni, sposa la pallavolista Daniela Ospina, sorella del portiere della Nazionale colombiana David Ospina.[3] In maggio, il Porto vince la Europa League sconfiggendo nella finale di Dublino i connazionali del Braga.

Il 22 maggio 2011 segna una tripletta nella finale di Coppa del Portogallo, vinta per 6-2 contro il Vitória Guimarães[16]. Il 15 giugno seguente prolunga il suo contratto col Porto fino al 30 giugno 2016, inserendo una clausola rescissoria di 45 milioni di euro[13][17].

2011-2012: esordio e primo gol in Champions League[modifica | modifica sorgente]

Nella prima partita della seconda stagione portoghese mette a segno una doppietta nella vittoria 5-2 contro il Leiria. Realizza una seconda doppietta contro il Rio Ave FC (2-0). Non viene convocato per la partita di Supercoppa UEFA 2011, persa 2-0 contro il Barcellona.

Esordisce in Champions League nella partita contro lo Shaktar Donetsk, vinta 2-1 grazie a un suo assist. Segna il suo primo gol in questa competizione contro lo Zenit San Pietroburgo, nel match perso 3-1. Nella Taça da Liga subisce il primo infortunio della carriera nella partita vinta 2-1 contro il Paços de Ferreira, che lo costringe a rimanere fuori alcune settimane. Nel campionato 2011-2012 gioca 25 partite e segna 13 gol, che gli valgono il quinto posto nella classifica marcatori, contribuendo alla vittoria del titolo portoghese.

2012-2013: terzo campionato[modifica | modifica sorgente]

Sigla la sua prima doppietta stagionale nell'incontro vinto 5-0 contro il Marítimo. Si rende protagonista della sfida decisiva per lo scudetto contro lo Sporting Lisbona, segnando il gol del 2-0 finale. Nella partita contro il Benfica rimedia uno strappo muscolare che non gli permette di giocare per 5 partite consecutive. In Champions League gioca tutte le partite e segna il gol nella vittoria 1-0 contro il PSG[18]. Il Porto esce dalla competizione negli ottavi di finale contro il Málaga, con la vittoria interna per 1-0 e la sconfitta al ritorno per 0-2[19].

A fine anno la sua squadra vince il campionato e lui gioca 24 partite con 10 gol. Conclude la sua esperienza portoghese con le vittorie in tre campionati, una coppa nazionale, tre Supercoppe di Portogallo, una Europa League in sole 3 stagioni.

Monaco[modifica | modifica sorgente]

Il 24 maggio 2013, il Monaco, neo promosso in Ligue 1, ne ha ufficializzato l'acquisto nell'ambito di un affare che ha portato nel club del principato anche il compagno di squadra João Moutinho, per un esborso complessivo di 70 milioni di euro[20][21].

Nella prima giornata di campionato, viene schierato da trequartista nella vittoria per 2-0 contro il Bordeaux. Fornisce il suo primo assist con i bianco-rossi contro il Bastia, e i due successivi nel match vinto 2-1 contro l'AS Saint-Etienne. L'esordio nella Coupe de la Ligue avviene contro il Reims, match perso 1-0. Segna il suo primo gol con i monegaschi nel match interno vinto 2-0 contro il Rennais[22]. Sigla la sua prima doppietta nell'incontro vinto 2-0 in trasferta contro il Bastia[23]. Contribuisce alla conquista del secondo posto in campionato con 9 gol in 34 partite.

Real Madrid[modifica | modifica sorgente]

Il 22 luglio 2014 viene acquistato a titolo definitivo dal Real Madrid per 80 milioni di euro. Il giocatore ha firmato un contratto da 7 milioni l'anno per sei anni ed ha scelto di indossare la maglia numero 10[24].

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Le giovanili[modifica | modifica sorgente]

Debuttò a 16 anni nella Nazionale Under-17 al Campionato Sudamericano di categoria del 2006, disputato in marzo in Ecuador, dove si mise in luce realizzando tre reti. Le sue grandi prestazioni aiutarono la squadra a raggiungere il secondo posto, sconfitta in finale dal Brasile. Il piazzamento valse la qualificazione ai mondiali di categoria del 2007.[11] Partecipò alla fase finale disputata in Corea tra agosto e settembre 2007, dove la Colombia fu eliminata agli ottavi dalla Nigeria, che si sarebbe aggiudicata il torneo.

Con la Colombia Under-20 partecipò al Torneo di Tolone 2011, giocato nella prima metà di giugno. Segnò un gol alla Costa d'Avorio, uno al Portogallo e uno dei rigori in finale contro la Francia, che permisero alla sua nazionale di vincere la manifestazione e gli fruttarono il premio come Miglior giocatore del torneo.[25].

Rodríguez con la maglia della Colombia nel 2013

Tolone fu il banco di prova per il Mondiale Under-20 che si tenne proprio in Colombia tra il luglio e l'agosto successivo. Rodriguez fu la guida della squadra, segnando tre reti nella fase a gruppi, tra cui una alla quotata Francia e quella della vittoria per 3-2 in rimonta della Colombia sul Costa Rica. Il risultato sancì la qualificazione della Colombia agli ottavi, dove fu battuta 3-1 dal Messico. Le grandi prestazioni di Rodriguez gli valsero la candidatura al premio per il miglior giocatore del torneo[26] e soprattutto l'ammirazione di Leonel Álvarez, il nuovo tecnico della Nazionale maggiore, che lo avrebbe convocato per la prima partita della sua gestione contro la Bolivia.

Nazionale maggiore[modifica | modifica sorgente]

L'11 ottobre 2011 ha esordito in Nazionale maggiore nella gara esterna vinta 2-1 contro la Bolivia, valevole per le qualificazioni al mondiale brasiliano del 2014, girone sudamericano. Il 4 giugno 2012, nella sfida contro il Perù ha segnato il suo primo gol in Nazionale maggiore. Nel corso delle qualificazioni conquista la maglia di titolare e la Colombia si qualifica agevolmente alla fase finale dei mondiali, giungendo seconda nel girone sudamericano.

Mondiali 2014[modifica | modifica sorgente]
Rodríguez dopo aver segnato alla Costa d'Avorio nei mondiali 2014.

Viene convocato per la fase finale del mondiale brasiliano, dove viene schierato titolare con la maglia numero 10.[27] Sigla la terza rete nella vittoria per 3-0 sulla Grecia nella partita di esordio nel torneo[28] e apre le marcature nell'incontro successivo, vinto 2-1 contro la Costa d'Avorio.[29] Con la squadra già qualificata agli ottavi, il CT Pekerman nel terzo incontro contro il Giappone lo tiene in panchina nel primo tempo, terminato 1-1. Entrato nella ripresa, Rodriguez risolve la partita fornendo due assist e siglando con un delizioso pallonetto il gol del definitivo 4-1,[30] definito uno dei più belli del mondiale.[31] Alla fine della fase a gruppi, Rodriguez guida la classifica dei migliori giocatori del torneo stilata dalla FIFA.[32]

Con la doppietta realizzata il 28 giugno negli ottavi contro l'Uruguay, che fissa il 2-0 finale, Rodríguez trascina la Colombia per la prima volta ai quarti di finale della Coppa del Mondo.[33] Particolarmente spettacolare è stata la prima segnatura,[34] nella quale ha controllato di petto con le spalle alla porta, si è girato e ha scagliato un potente sinistro al volo da fuori area che ha battuto sulla traversa ed è entrato in rete. I due gol gli sono valsi il primo posto provvisorio nella classifica cannonieri e i trionfali commenti della stampa, che lo paragona alle maggiori stelle della manifestazione.[35][36][37] Il 4 luglio realizza su rigore il gol della Colombia nella sconfitta per 2-1 contro il Brasile nei quarti di finale.[38] Con questo gol sale a 6 marcature, rimanendo il miglior marcatore del mondiale fino alla fine del torneo, pur disputando due partite in meno rispetto alle squadre classificatesi ai primi quattro posti, e vincendo così la scarpa d'oro del Mondiale.[39] Al termine del torneo viene inserito nella top 11 Fifa della competizione.[40]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 22 luglio 2014.[41].

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2006-2007 Colombia Envigado CM 8 0 - - - - - - - - - 8 0
2007-2008 CM 22 9 - - - - - - - - - 22 9
Totale Envigado 30 9 - - - - - - 30 9
2008-2009 Argentina Banfield PD 12 1 - - - - - - - - - 12 1
2009-2010 PD 30 4 - - - CL 8 5 - - - 38 9
Totale Banfield 42 5 - - 8 5 - - 50 10
2010-2011 Portogallo Porto PL 15 2 TdP+TdL 6+2 3+0 UEL 9 1 - - - 32 6
2011-2012 PL 25 13 TdP+TdL 1+3 0+0 UCL+ UEL 6+2 1+0 SP+SU 0+0 0+0 38 14
2012-2013 PL 24 10 TdP+TdL 1+1 0+0 UCL 8 1 - - - 34 11
Totale Porto 64 25 14 3 25 3 - - 104 31
2013-2014 Francia Monaco L1 34 9 CF+CdL 3+1 1+0 - - - - - 38 10
2014-2015 Spagna Real Madrid PD 0 0 CR 0 0 UCL 0 0 SS+SU+Cmc 0+0+0 0+0+0 0 0
Totale carriera 140 39 18 4 33 8 - - 191 51

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Colombia Colombia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
11-10-2011 La Paz Bolivia Bolivia 1 – 2 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2014 -
12-11-2011 Bogota Colombia Colombia 1 – 1 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2014 -
15-11-2011 Barranquilla Colombia Colombia 1 – 2 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2014 -
29-02-2012 Miami Messico Messico 0 – 2 Colombia Colombia Amichevole -
03-06-2012 Lima Perù Perù 0 – 1 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2014 1
10-06-2012 Quito Ecuador Ecuador 1 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2014 -
07-09-2012 Barranquilla Colombia Colombia 4 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 -
11-09-2012 Santiago del Cile Cile Cile 1 – 3 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2014 1
12-10-2012 Barranquilla Colombia Colombia 2 – 0 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2014 -
14-11-2012 East Rutherford Brasile Brasile 1 – 1 Colombia Colombia Amichevole -
22-03-2013 Barranquilla Colombia Colombia 5 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2014 -
26-03-2013 Puerto Ordaz Venezuela Venezuela 1 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2014 -
07-06-2013 Buenos Aires Argentina Argentina 0 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2014 -
14-08-2013 Barcellona Colombia Colombia 1 – 0 Serbia Serbia Amichevole -
06-09-2013 Barranquilla Colombia Colombia 1 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2014 1
10-09-2013 Montevideo Uruguay Uruguay 2 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2014 -
11-10-2013 Barranquilla Colombia Colombia 3 – 3 Cile Cile Qual. Mondiali 2014 -
15-10-2013 Asunción Paraguay Paraguay 1 – 2 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2014 -
14-11-2013 Bruxelles Belgio Belgio 0 – 2 Colombia Colombia Amichevole -
19-11-2013 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Colombia Colombia Amichevole -
05-03-2014 Cornellà de Llobregat Colombia Colombia 1 – 1 Tunisia Tunisia Amichevole 1
06-06-2014 Buenos Aires Colombia Colombia 3 – 0 Giordania Giordania Amichevole 1
14-06-2014 Belo Horizonte Colombia Colombia 3 – 0 Grecia Grecia Mondiali 2014 - Primo turno 1
19-06-2014 Natal Colombia Colombia 2 – 1 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Mondiali 2014 - Primo turno 1
24-06-2014 Cuiabá Giappone Giappone 1 – 4 Colombia Colombia Mondiali 2014 - Primo turno 1
28-06-2014 Rio de Janeiro Colombia Colombia 2 – 0 Uruguay Uruguay Mondiali 2014 - Ottavi di Finale 2
04-07-2014 Fortaleza Brasile Brasile 2 – 1 Colombia Colombia Mondiali 2014 - Quarti di Finale 1
Totale Presenze 27 Reti 11

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Envigado: 2007
Banfield: Apertura 2009
Porto: 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013
Porto: 2010, 2011, 2012
Porto: 2010-2011

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Porto: 2010-2011

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

2011

Individuali[modifica | modifica sorgente]

  • Miglior giocatore del Torneo di Tolone: 1
2011
Squadra ideale della Ligue 1: 2014
Brasile 2014 (6 gol)
Brasile 2014

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) World Cup 2014: Player profile - who is James Rodriguez, the Colombia attacking midfielder?, independent.co.uk, 4 marzo 2014. URL consultato il 29 giugno 2014.
  2. ^ (ES) Valderrama hails James Rodriguez as next Colombian "Pibe" during press conference at posto adidas, adidas.com, 23 giugno 2014. URL consultato il 29 giugno 2014.
  3. ^ a b c d (ES) James Rodríguez, el niño genio de la Selección Colombia, eltiempo.com, 15 settembre 2012. URL consultato il 29 giugno 2014.
  4. ^ (EN) Don Balon’s list of the 100 best young players in the world, thespoiler.co.uk, 2 novembre 2010. URL consultato il 29 giugno 2014.
  5. ^ 101 prospetti per il futuro. Ecco la lista di Don Balon, tuttomercatoweb.com, 13 novembre 2012. URL consultato il 29 giugno 2014.
  6. ^ a b (ES) Brasil 2014: James Rodríguez, el talento que nació para ser campeón, elpais.com.co, 8 maggio 2014. URL consultato il 29 giugno 2014.
  7. ^ a b c d (ES) Paola Andrea Vergez Madiedo, James Rodríguez, madurez y experiencia a corta edad, elpais.com.co, 11 ottobre 2013. URL consultato il 29 giugno 2014.
  8. ^ (ES) Gol Olímpico de James Rodríguez - Final Pony Fútbol 2004, youtube.com, 12 luglio 2013. URL consultato il 29 giugno 2014.
  9. ^ (ES) Academia Tolimense, campeón del Ponyfútbol, colombia.com, 25 gennaio 2004. URL consultato il 29 giugno 2014.
  10. ^ (ES) Academia Tolimense no ha recibido dinero por formación de James Rodríguez, elpais.com.co. URL consultato il 29 giugno 2014.
  11. ^ a b (ES) Todo sobre James Rodriguez, sites.google.com. URL consultato il 29 giugno 2014.
  12. ^ (EN) James Rodríguez - Biography, footballtop.com. URL consultato il 29 giugno 2014.
  13. ^ a b Rodriguez e l'Inter in La Gazzetta dello Sport, 5 ottobre 2012, p. 8.
  14. ^ Ufficiale: James Rodriguez al Porto, tuttomercatoweb.com, 6 luglio 2010. URL consultato il 29 giugno 2014.
  15. ^ (EN) Porto 3-1 CSKA Sofia, uefa.com, 15 dicembre 2010. URL consultato il 29 giugno 2014.
  16. ^ Massimo Perrone, Top 11: Rodriguez-Draxler, che ragazzi in Extra Time, 24 aprile 2011, p. 6.
  17. ^ Ufficiale: Porto, rinnova James Rodriguez, tuttomercatoweb.com, 15 giugno 2011. URL consultato il 29 giugno 2014.
  18. ^ Porto show, Psg al tappeto, gazzetta.it, 3 ottobre 2012. URL consultato il 29 giugno 2014.
  19. ^ (EN) Moutinho earns Porto the edge, uefa.org, 19 febbraio 2013. URL consultato il 29 giugno 2014.
  20. ^ (FR) Monaco-Porto: Accord pour Moutinho et Rodriguez in lequipe.fr, 24 maggio 2013. URL consultato il 29 giugno 2014.
  21. ^ (PT) James e Moutinho vendidos ao Mónaco por 70 milhões de euros, publico.pt, 24 maggio 2013. URL consultato il 29 giugno 2014.
  22. ^ AS Monaco 2-0 Stade Rennais, transfermarkt.it, 30 novembre 2013. URL consultato il 29 giugno 2014.
  23. ^ Bastia-Monaco 0-2: super-Rodriguez ed i monegaschi continuano a sperare, tuttocalcioestero.it, 15 febbraio 2014. URL consultato il 29 giugno 2014.
  24. ^ Comunicado oficial: James Rodríguez, realmadrid.com. URL consultato il 22 luglio 2014.
  25. ^ L'Inter su Rodriguez? L'agente fa chiarezza, tuttomercatoweb.com, 14 giugno 2011. URL consultato il 29 giugno 2014.
  26. ^ (ES) James Rodríguez, entre los nóminados a Balón de Oro del Mundial Sub 20, elpais.com.co, 19 agosto 2011. URL consultato il 29 giugno 2014.
  27. ^ (EN) Recovering Falcao left off Colombia's final 23-player World Cup roster, Fox Sports, 2 giugno 2014. URL consultato il 29 giugno 2014.
  28. ^ (EN) Colombia 3-0 Greece, fifa.com, 14 giugno 2014. URL consultato il 29 giugno 2014.
  29. ^ Mondiale, Colombia-Costa d'Avorio 2-1, gol di Rodriguez, Quintero e Gervinho, gazzetta.it, 19 giugno 2014. URL consultato il 19 giugno 2014.
  30. ^ Giappone-Colombia 1-4: sudamericani scatenati, sfideranno l'Uruguay, repubblica.it, 25 giugno 2014. URL consultato il 29 giugno 2014.
  31. ^ Mondiali 2014, Giappone-Colombia 1-4: Jackson Martinez elimina Zaccheroni, gazzetta.it, 25 giugno 2014. URL consultato il 29 giugno 2014.
  32. ^ (EN) Rodriguez hits front as Perisic goes home in second, fifa.com, 27 giugno 2014. URL consultato il 6 luglio 2014.
  33. ^ The Corner Mondiali: Brasile e Colombia ai quarti di finale, it.euronews.com, 29 giugno 2014. URL consultato il 29 giugno 2014.
  34. ^ James Rodriguez schianta l’Uruguay. La Colombia va a sfidare il Brasile, corriere.it, 29 giugno 2014. URL consultato il 29 giugno 2014.
  35. ^ (FR) James vit «un rêve», lequipe.fr, 29 giugno 2014. URL consultato il 29 giugno 2014.
  36. ^ Mondiali, Colombia-Uruguay 2-0, James Rodriguez 2 gol, Cafeteros ai quarti, gazzetta.it, 28 giugno 2014. URL consultato il 29 giugno 2014.
  37. ^ Rodriguez non teme nessuno ed anzi avverte il Brasile: "Vogliamo la storia", goal.com, 29 giugno 2014. URL consultato il 29 giugno 2014.
  38. ^ Mondiali, Brasile-Colombia 2-1: gol di Thiago Silva, David Luiz e James Rodriguez su rigore, gazzetta.it, 4 luglio 2014. URL consultato il 19 luglio 2014.
  39. ^ adidas Golden Boot, fifa.com, 14 luglio 2014. URL consultato il 14 luglio 2014.
  40. ^ Mondiali, top 11 Fifa con 5 tedeschi: Kroos il migliore. E Messi non c'è, gazzetta.it, 16 luglio 2014. URL consultato il 19 luglio 2014.
  41. ^ James Rodriguez - Partite di club, calcio.com. URL consultato il 29 giugno 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]