Sport Club Marsala 1912

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SC Marsala 1912
Calcio Football pictogram.svg
StemmaMarsala.png
Azzurri, Lilybetani
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Azzurro2.png Azzurro
Inno Marsala siamo noi 1912
Dati societari
Città Marsala
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza Sicilia
Fondazione 1912
Scioglimento 2000
Rifondazione 2006
Presidente Italia Luigi Vinci
Allenatore Italia Rosario Pergolizzi
Stadio Municipale Antonino Lombardo Angotta
(13.500 posti)
Sito web www.marsala1912.it
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce
« Si è vero, che se ho appreso a guardare una partita di calcio, non lo debbo al Palermo ma al Marsala. A capire il calcio tecnicamente e tatticamente lo debbo al Marsala di Lerici, Orzan, De Corte, Vergazzola ed ai loro compagni di squadra, forti calciatori per molti anni in Serie A. Ecco perché il Marsala fu altamente significativo dell'evoluzione del calcio in Sicilia e non solo in Sicilia.[1] »
(Vladimiro Caminiti)
« Il Marsala va servito, guai a servirsene![2] »
(Peppe Pellegrino)

Lo Sport Club Marsala 1912 è la principale squadra di calcio di Marsala. Gioca le sue gare interne allo Stadio Antonino Lombardo Angotta. Ha vissuto il suo periodo di maggiore popolarità tra gli anni cinquanta e gli anni ottanta, quando ha disputato 29 campionati di Serie C. Tornato tra i professionisti nel 1995, ha riconquistato la C1 nel 1998. Fallito nel 2000, è stato sostituito dalla Associazione Sportiva Marsala 2000, fallito però nuovamente al termine del campionato di Serie D 2004-05. Il 6 settembre 2006 il presidente Salvatore Giacalone ha riacquistato il marchio dello Sport Club Marsala 1912 e, ripartendo dalla seconda categoria, lo ha riportato in Serie D, da dove è retrocesso nel 2012. Attualmente milita nel girone A dell'Eccellenza Sicilia. Nel club hanno giocato giocatori poi diventati professionisti tra cui Marco Materazzi, Patrice Evra, Luigi Bonizzoni, Pasquale Marino, Florian Radu, Gaspare Umile.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalle origini fino agli anni sessanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1870 un commerciante inglese di nome John Woodhouse, proveniente da Liverpool, trovatosi a Marsala e venuto a conoscenza dell'alta alcolicità dei vini prodotti dalle uve "'nzolia e "catarratto", e vedendo che per il gusto s'avvicinavano molto ai famosi vini della Spagna e del Portogallo, provvide alla loro lavorazione e diede pertanto vita all'industria del vino cui diede il nome della nostra città: Marsala. Gli inglesi portarono quindi il calcio a Marsala.

Formazione del Marsala nella stagione 1979-1980, giocata in Serie C.

Anche se mancano documenti, appare comunque più che attendibile la data del 1912 cui si fa ascendere la fondazione della prima società calcistica marsalese, quasi certamente "Marsala Football Club"", secondo la moda inglese. Come inglese ne era anche il presidente, Sir Enrico Clark, amministratore dello stabilimento vinicolo Ingham, a Lilibeo.

In questi primi 24 mesi di attività, lo Sport Club Marsala ebbe come presidente Enrico Clark, mentre allenatore e direttore tecnico fu un altro inglese, Raffaele White. La squadra aveva ancora tre cittadini d'oltre manica, il portiere Felice Andersson, il centro-mediano Gerardo Thompson ed il mediano Fitzgerald. Oltre al campo del Piazzale dei Mille, i primi anni di vita si svolsero in un terreno da gioco che sorgeva appena fuori dal quartiere Porta Nuova. A pochi metri da dove, qualche decennio dopo, sarebbe sorto lo Stadio della Vittoria, con capienza di circa 4.000 spettatori, che chiuse cinquanta. Il Marsala arriva per la prima volta nel terzo livello calcistico italiano nel 1942-43, anno in cui arriva 6º nel girone N di Serie C.

Nel 1954 la squadra venne rilevata da Antonino Lombardo Angotta, facoltoso uomo politico e sociale marsalese. Lombardo Angotta presiedette la società per dieci anni, facendo costruire (inaugurato nel 1956 in occasione di Marsala-Reggina) lo Stadio Lombardo Angotta che oggi porta il suo nome e il cavalcavia per raggiungerlo. Nei dieci anni di presidenza di Lombardo Angotta, il Marsala sfiorò la promozione in Serie B nel 1959-60, secondo dietro al Foggia. Nella metà degli anni sessanta la squadra passò al Presidente Aurelio D'Asta, che la riportò in Serie C dopo la retrocessione del 1965. Il Marsala torna in Serie C (terza serie unificata) nel 1968 ai danni dell'Acireale, in uno spareggio giocatosi a Palermo il 2 giugno.

Anni settanta[modifica | modifica wikitesto]

Finite le ere Lombardo Angotta e D'Asta, il Marsala tornò nelle mani degli imprenditori vinicoli. Silvano Lombardo, titolare della omonima azienda produttrice del vino marsala, rilevò la società.

Nel 1977-78, la squadra giovanile del Marsala ha conquistato il Torneo Dante Beretti riservato alle formazioni di Serie C, battendo in finale la SPAL per 3-0. Nel 1978, a causa della ripartizione della Serie C unica in C1 e C2, il Marsala, classificatosi solo al 16º posto, fu retrocesso in Serie C2.

Anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

La decade si apre con l'annata 1980-81, quando il Marsala si classificò quarto.

Nel 1984 la società, gestita dall'architetto Giacomarro, affrontò una difficile crisi societaria, retrocedendo per tre stagioni consecutivei, passando così dalla Serie C2 al campionato di 1ª Categoria, dove rimase una stagione.

Lo Stadio Antonino Lombardo Angotta è in ristrutturazione, la squadra gioca le partite interne al Campo "Ciavolo", oggi abbandonato.Il testa a testa con il Castellammare Calcio culmina in uno spareggio. Il Marsala batte 1-0 il Castellammare e ritorna in Promozione. Nel 1987-88 si classifica 4º nel campionato di Promozione Siciliana, dove gioca la stracittadina con il Pro Marsala, società calcistica fino a poco tempo prima conosciuta come PLO Pizzo. In virtù del 4º posto, della fusione con il Pro Marsala per la mole di spettatori presenti allo stadio e in trasferta, la lega decide di ammettere il sodalizio siciliano in Serie D dopo una stagione di Promozione Siciliana.

La stagione 1988-89, in serie D, è segnata dalle reti di Mario Guidotti, attaccante di Viareggio. Guidotti, tra il 1988 e il 1994, in tre stagioni e mezza di militanza nel Marsala, conterà 41 reti.

Anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1991-92 il Marsala riuscì ad ottenere un terzo posto.

Nel 1994-95, la squadra, intanto passata sotto l'amministrazione dell'imprenditore Diego Maggio, sempre operante nel settore vinicolo, venne affidata a Mario Buccilli, ciociaro di Sora storico seguace di Zdeněk Zeman, di cui fu suo secondo al Fenerbahçe. Buccilli era stato un difensore in Serie B, dove aveva giocato con Sambenedettese, Avellino e Rimini. La squadra ritorna in Serie C2 dopo 11 anni (ultima volta nel 1984).

La squadra ritorna ai Lombardo degli anni settanta, nella persona di Marika Lombardo, sposa di Domenico Giacomarro, ex calciatore di serie A nell'Hellas Verona.

Nel 1995-96, Buccilli dopo la riconferma, venne esonerato e la squadra venne affidata a Giuseppe Raffaele. Il Marsala 1912 raggiunse la salvezza ai play out. La stagione 1995-96 è segnata dai gol di Giovanni Sorce, ex Parma e Licata. Lo stesso Sorce infatti, tornerà due anni più tardi a Marsala, per vincere il campionato e conquistare una promozione in Serie C1.

Nella stagione 1996-1997, sulla panchina del Marsala siede Giorgio Taormina, ex calciatore di Serie B. La squadra colleziona risultati negativi non riuscendo ad uscire dalla crisi, così Taormina viene esonerato e sostituito da Antonucci, anch'egli poi esonerato per richiamare Taormina. Nella finestra di mercato di gennaio, Domenico Giacomarro lascia addirittura il Marsala per passare all'Altamura Calcio, squadra pugliese antagonista nella lotta serrata per la salvezza. Taormina viene esonerato nuovamente, per dar spazio a Massimo Morgia. Morgia ridisegna la squadra col suo 3-4-3, inserisce il centrocampista Mauro Picconi (ex Ternana e Lucchese in B, a Marsala per tre anni, in cui nell'ultimo, il 1999, da capitano) e il difensore Flavio Chiti, ex Foggia in Serie A.

La squadra si presenta ai play out contro l'Altamura dell'ex Giacomarro. il Marsala rimane in Serie C-2.

Nell'estate del 1997, la squadra venne affidata al presidente Leonardo Mannone e al riconfermato allenatore Massimo Morgia. La squadra al debutto in casa batte il Sora di Michele Marcolini per 2-0. Il Marsala vinse il campionato con una giornata d'anticipo.

Nella partita contro il Crotone, il Marsala perse per 0-3.

Successivamente il Marsala conquistò la matematica promozione in Serie C1. Nei play off, il Crotone eliminò il Trapani Calcio nelle semifinali, e il Benevento Calcio in finale, conquistando la C1 e facendo compagnia al Marsala nel salto di categoria.

Durante la stagione 1997-98, fu organizzato il Trofeo "Marsala Città del Vino". Si trattò di un triangolare disputato dalla compagine siciliana contro Feyenoord e Amburgo. La prima partita, Marsala-Feyenoord, vide il Marsala vittorioso per 1-0 con gol di Emanuele Germano. La seconda partita, Amburgo-Feyenoord, terminò 1-1. Nella terza partita, Marsala-Amburgo finì ai rigori con i tedeschi vittoriosi; decisivo, sia a calciare che a parare, il portiere Hans-Jörg Butt.

Il Marsala promosso in C1 nel 1998 In piedi da sinistra: Ingrosso, Aprile, Fortini, Di Renzo, Napoli, Picconi. Accosciati da sinistra: Barraco, Erbini, Coppola, Sorce, Leto.

Nell'estate del 1998, per festeggiare la vittoria del campionato di Serie C2, si giocò un'amichevole contro il Napoli Calcio, capitanato da Francesco Baldini e Igor Protti, che militava in Serie A. Il Marsala vinse per 1-0, grazie ad un gol di Salvatore Marino.

Nella stagione 1998-1999 Morgia chiede due acquisti per andare tentare la promozione in Serie B. La società non accetta. L'allenatore toscano passa al Palermo portandosi in rosanero i difensori Simone Fortini e Francesco Tondo, il centrocampista Mauro Picconi, gli attaccanti Erbini e Giovanni Sorce, il preparatore atletico Vincenzo Teresa e il Direttore Generale Antonio Schio. Tommaso Napoli va alla Nocerina.

Viene ingaggiato il nuovo direttore sportivo, Michele Pirro. La squadra venne affidata ad Agatino Cuttone.

Nonostante dopo due giornate la squadra si trovasse al primo posto a punteggio pieno, deluse molto nel girone d'andata, così l'allenatore Agatino Cuttone venne esonerato.

Nel girone di ritorno la squadra, venne guidata da Luigi Carducci in panchina. Il girone di ritorno è caratterizzato dalle reti del bomber Calvaresi e dello stesso Evra. Nonostante le tante vittorie e un duello con l'Ancona, la squadra non riesce però ad evitare i play-out, steccando lo scontro diretto in casa con l'Avellino, appaiato a pari punti ma in vantaggio negli scontri diretti. I play out vengono giocati con la Battipagliese. La squadra vince all'andata (vittoria in Campania 0-1) e pareggia al ritorno (1-1).

La squadra 1999-2000 si appresta a disputare il campionato di Serie C1. La squadra venne affidata ad Angelo Orazi che non riuscì a salvarla. L'ultimo posto a pari merito con l'Atletico Catania sancì la retrocessione in Serie C2, essendo il Marsala in svantaggio negli scontri diretti.

Anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

In estate un fallimento portò la società ad una radiazione. Al fallimento del Marsala è stata dedicata una puntata della trasmissione di Raitre "Sfide". Leonardo Mannone, presidente del Marsala, fu letteralmente truffato dalla camorra dei casalesi. Dovevano intascare una ingente somma di denaro proveniente dall'Ungheria. In quegli anni, un'operazione simile si poteva compiere soltanto come finanziamento a scopo benefico, cioè beneficenza, oppure tramite il contratto d'acquisto di una società sportiva. Soltanto che per la società sportiva bastava anche il "pre-contratto" d'acquisto, ovvero il "compromesso". I casalesi si avvalsero della figura di Giorgio Chinaglia, come garanzia. Una volta d'accordo su tutto, fu organizzata una conferenza stampa di presentazione della nuova società. Presenti erano Stefano Desideri, ex centrocampista di Roma e Udinese, che sarebbe dovuto essere il nuovo allenatore, e Odoacre Chierico, anch'egli ex Roma, che avrebbe ricoperto il ruolo di direttore generale. Ma una volta firmato il pre-contratto d'acquisto, gli acquirenti presero il denaro dall'Ungheria e scomparirono nel nulla. Mannone non riuscì ad adempiere gli impegni presi, e nonostante le cessioni record di Patrice Evra e Paolo Cozzi al Monza per 1,2 miliardi di lire, la società, nonostante non avesse i conti in rosso, fu costretta a dichiarare fallimento. Il Marsala dovette così abbandonare la serie C1 per andare a giocare nell'Eccellenza Siciliana.

Nel 2000, dopo aver acquisito il titolo del Don Bosco Partinico, squadra di Eccellenza, il club è ritornato in Serie D sotto il nome di Associazione Sportiva Marsala 2000, militandovi per tre stagioni salvo poi retrocedere e fallire nuovamente nel 2005. Il 6 settembre 2006 lo Sport Club Marsala 1912 è rinato grazie ad un gruppo di imprenditori che ne hanno acquistato il marchio: la squadra è stata quindi inserita nei quadri del campionato siciliano di Seconda Categoria. La squadra si è aggiudicata la promozione diverse giornate prima della fine del torneo, conquistando così la promozione in Prima Categoria.

La città di Marsala ha presentato per qualche anno, anche altre due squadre: l'U.S.D. Petrosino Marsala, nata come "espansione" della società calcistica della città di Petrosino, e la Società Calcio Marsala A.S.D., nuova denominazione di una squadra locale conosciuta fino al 2006 come Bosco 1970.

Nel giugno 2007, il Marsala A.S.D. e il Marsala 1912 stavano per raggiungere un accordo per la fusione tra i due sodalizi, ma così non fu. Lo Sport Club Marsala 1912 diede vita ad una fusione con un'altra società locale: l'U.S. Kennedy Birgi 1967, appena promosso nel campionato di Promozione. Sarà questo il campionato disputato dallo Sport Club Marsala 1912 nel corso della stagione 2007-08, che lo vedrà salvo dopo lo spareggio di Bagheria contro la Sancataldese, terminato 1-1, in virtù della migliore classifica degli azzurri rispetto agli avversari. L'anno successivo il Marsala ottiene la promozione in Eccellenza attraverso i play-off, vinti contro lo Sporting Arenella, visto che nella stagione regolare era stato raggiunto il terzo posto. Il Marsala vinse 2-1.

Anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2009-10 vede il Marsala 1912 neopromosso in Eccellenza. La squadra è affidata a Salvatore Brucculeri, reduce da un campionato di Eccellenza vinto con il Mazara. La squadra inizialmente vince qualche partita. L'ingaggio del portiere Pietro Iacono, ex Pistoiese, su tutti. La squadra comincia una rimonta nei confronti della capolista Favara, arrivando allo scontro diretto fuori casa e pareggiandolo per 0-0. Con una giornata d'anticipo, il Marsala batte l'Akragas e ritorna in Serie D.

Il 18 maggio 2010 avviene la fusione con la Società Calcio Marsala A.S.D., dopo che i dirigenti della stessa hanno ceduto il titolo di Eccellenza all'Unione Sportiva Dilettantistica Alcamo, entrando a far parte della società. Si arriva all'esonero dell'allenatore Gerardi, che provoca una spaccatura tra le due frange di società operanti. Ad operare per il Marsala rimane solo la fetta di società del Marsala 1912, quella che aveva vinto il campionato. La guida tecnica viene affidata a Nicolò Sciacca, ex centrocampista di Serie A, che riesce a salvare la squadra dopo i play out con il Modica.

La stagione 2011-12, quella in cui la società marsalese ha festeggiato il suo centenario, è travagliata per i problemi economici societari. Il 50% della società è ancora out. La squadra è affidata al riconfermato Nicolò Sciacca..A fine girone d'andata, il Marsala è in testa alla classifica, gioca e vince per 2-0 la partita col Cosenza. Il Marsala torna a fine stagione in Eccellenza.

Nel 2012-13 il Marsala si gioca la permanenza in Eccellenza contro la Parmonval, allo Stadio Antonino Lombardo Angotta in gara secca. Il Marsala vince 2-1.

Nel 2014-15 il Marsala vince per la prima volta i due principali trofei regionali: la Coppa Italia Dilettanti contro il Giarre Calcio, e il 15 marzo 2015, con 3 giornate di anticipo, vince il campionato e viene promosso in Serie D.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dello Sport Club Marsala 1912
  • 1929-30 - 5° in Terza Divisione.

  • 1930-31 - 2° nel girone finale di Terza Divisione. Green Arrow Up.svg Promosso in Seconda Divisione.
  • 1931-32 - Ritirato dal campionato di Seconda Divisione.
  • 1932-33 - 3° in Seconda Divisione.
  • 1937-38 - 1° in Seconda Divisione. Green Arrow Up.svg Promosso in Prima Divisione.
  • 1938-39 - 6° nel girone A di Prima Divisione.
  • 1939-40 - 1° in Prima Divisione. Perde la finale regionale col Catania (Catania-Marsala 3-2).

  • 1940-41 - 2° nel girone finale di Prima Divisione.
  • 1941-42 - 4° in Prima Divisione. Ammesso in Serie C.
  • 1942-43 - 6° nel girone M di Serie C.
  • 1944-45 - 3° nel girone A del Raggruppamento Sicilia del Campionato di guerra.
  • 1945-46 - milita in Prima Divisione siciliana. Ripescato in Serie C.
  • 1946-47 - 10º nel girone T di Serie C.
  • 1947-48 - 8º nel girone T di Serie C. Retrocesso in Promozione.
  • 1948-49 - 2º nella Lega Sud di Promozione. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C.
  • 1949-50 - 15º nel girone D di Serie C. Ripescato.

  • 1950-51 - 10º nel girone D di Serie C.
  • 1951-52 - 15º nel girone D di Serie C. Retrocesso in IV Serie.
  • 1952-53 - 9º nel girone H di IV Serie.
  • 1953-54 - 7º nel girone H di IV Serie.
  • 1954-55 - 5° nel girone H di IV Serie.
  • 1955-56 - 6º nel girone H di IV Serie.
  • 1956-57 - 1° nel girone H di IV Serie. 4° nel girone finale nazionale dopo aver perso lo spareggio con la Chinotto Neri.
  • 1957-58 - 2° nel girone C di IV Serie di Eccellenza. Eletto in Serie C.
  • 1958-59 - 10° nel girone B di Serie C.
  • 1959-60 - 2° nel girone C di Serie C (miglior piazzamento storico).

  • 1960-61 - 6° nel girone C di Serie C.
  • 1961-62 - 7° nel girone C di Serie C.
  • 1962-63 - 7° nel girone C di Serie C.
  • 1963-64 - 15° nel girone C di Serie C.
  • 1964-65 - 17° nel girone C di Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie D'.
  • 1965-66 - 9° nel girone F di Serie D.
  • 1966-67 - 9° nel girone F di Serie D.
  • 1967-68 - 1° nel girone F di Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C dopo spareggio con l'Acireale.
  • 1968-69 - 19° nel girone C di Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie D'.
  • 1969-70 - 3° nel girone I di Serie D.

  • 1970-71 - 6° nel girone I di Serie D.
  • 1971-72 - 2° nel girone I di Serie D.
  • 1972-73 - 1° nel girone I di Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C.
  • 1973-74 - 17° nel girone C di Serie C.
  • 1974-75 - 10° nel girone C di Serie C.
  • 1975-76 - 16° nel girone C di Serie C.
  • 1976-77 - 14° nel girone C di Serie C.
  • 1977-78 - 16° nel girone C di Serie C. Ammesso in Serie C2.
  • 1978-79 - 9° nel girone D di Serie C2.
  • 1979-80 - 12° nel girone D di Serie C2.

  • 1980-81 - 4° nel girone D di Serie C2.
  • 1981-82 - 8° nel girone D di Serie C2.
  • 1982-83 - 8° nel girone D di Serie C2.
  • 1983-84 - 18° nel girone D di Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Interregionale'.
  • 1984-85 - 16° nel girone M del Campionato Interregionale. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione'.
  • 1985-86 - 16° nel girone A di Promozione siciliana. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Categoria'.
  • 1986-87 - 1° nel girone F di Prima Categoria. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione (dopo spareggio Marsala-Castellammare 1-0).
  • 1987-88 - 4° nel girone B di Promozione siciliana. Fusione con il Pro Marsala. Ripescato in Interregionale.
  • 1988-89 - 6° nel girone N del Campionato Interregionale.
  • 1989-90 - 5° nel girone N del Campionato Interregionale.

  • 1990-91 - 10° nel girone N del Campionato Interregionale.
  • 1991-92 - 3° nel girone H del Campionato Interregionale.
  • 1992-93 - 4° nel girone H del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1993-94 - 10° nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1994-95 - 1° nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2.
  • 1995-96 - 17° nel girone C di Serie C2. Salvo dopo i play-out con l'Astrea.
  • 1996-97 - 17° nel girone C di Serie C2. Salvo dopo i play-out con l'Altamura.
  • 1997-98 - 1° nel girone C di Serie C2. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C1.
  • 1998-99 - 15° nel girone B di Serie C1. Salvo dopo i play-out con la Battipagliese.
  • 1999-00 - 18° nel girone B di Serie C1. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie C2'. Il 28 luglio 2000 lo Sport Club Marsala 1912 viene dichiarato fallito con conseguente scioglimento.

  • 2000-2006 - inattivo
  • 2006 - Il 6 settembre 2006 lo Sport Club Marsala 1912 è stato rifondato grazie ad un gruppo di imprenditori che ne hanno acquistato il titolo - la squadra è stata quindi inserita nei quadri del campionato regionale di Seconda Categoria come punto di partenza.
  • 2006-07 - 1° nel girone A di Seconda Categoria. Green Arrow Up.svg Promosso in Prima Categoria. Il 27 giugno avviene la Fusione con il Kennedy Birgi. Ammesso in Promozione.
  • 2007-2008 - 12° nel girone D siciliano di Promozione.
  • 2008-2009 - 3° nel girone A siciliano di Promozione. Promosso nell'Eccellenza dopo i play-off.
  • 2009-2010 - 1° nel girone A dell'Eccellenza Sicilia. Promosso in Serie D.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

StemmaMarsala.png
Cronologia delle Denominazioni

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
La prima divisa utilizzata nel 1912
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
La divisa azzurra utilizzata in varie stagioni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
La divisa utilizzata negli anni '70
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
La divisa utilizzata negli anni '80
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
La divisa utilizzata negli anni '90
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
La divisa a strisce utilizzata negli anni 2010


Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Inno[modifica | modifica wikitesto]

L'inno ufficiale dello Sport Club Marsala 1912 è stato scritto e musicato dal cantautore marsalese Marco Messineo nel 2009 e s'intitola "Marsala siamo noi 1912".

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Antonino Lombardo Angotta.

Lo Sport Club Marsala 1912 gioca le sue gare interne allo Stadio Antonino Lombardo Angotta, con capienza 13.500 posti, costruito nel 1956 proprio dal presidente Lombardo Angotta, presidente per dieci anni, che negli anni sessanta portò il club lilibetano quasi in serie B. La prima gara che il club giocò nel nuovo stadio, fu Marsala-Reggina, terminata con il punteggio di 1-1, con gol per il Marsala di Roberto Lerici.

Il primo campo di calcio su cui si giocarono le prime sfide cittadine e i primi derby con il Trapani pare sia stato quello ubicato sul Piazzale dei Mille, pressappoco dove adesso sorge la palazzina della Dogana. Oltre al campo del Piazzale dei Mille, fu teatro delle prime sfide un rettangolo di gioco che sorgeva fuori Porta Nuova, un centinaio di metri distante dal luogo dove poi sarebbe sorto lo "Stadio della Vittoria". A questi, si deve aggiungere un altro campetto sito dentro il comprensorio degli stabilimenti Ingham.

Nel 1922 era stato allestito a Porta Nuova, poco oltre l'attuale Cinema Impero, un terreno di gioco accettabilmente spianato e livellato, in regola con le blande disposizioni federali di allora, chiamato "Stadio della Vittoria" che rimase in funzione fino alla metà degli anni cinquanta. Nel 1956 fu ultimato l'odierno stadio, il Municipale, grazie all'opera del presidente di allora Antonino Lombardo Angotta, a cui lo stadio è stato intitolato nel 2002 dopo la sua morte.

StemmaMarsala.png
Cronologia dei campi di gioco
  • Dai primi del Novecento al 1920: Campo sul Piazzale dei Mille
  • Dai primi del Novecento al 1920: Campo fuori Porta Nuova
  • Dai primi del Novecento al 1920: Campo Stabilimenti Ingham
  • Dal 1922 al 1956: Stadio della Vittoria dietro il Cinema Impero
  • Dal 1956 ad oggi: Stadio Antonino Lombardo Angotta

Nota: per lavori di ristrutturazione dello Stadio Antonino Lombardo Angotta iniziati nel 1986, il Marsala giocò tutte le sue gare interne presso il campo sportivo di Ciavolo, una borgata dell'entroterra marsalese, nel vittorioso campionato di Prima Categoria 1986-87 gir. F.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 agosto 2012 è stata attivata la Web TV Sport Club Marsala 1912 Channel, grazie alla partecipazione e collaborazione della piattaforma streamit di Milano. La Web TV Sport Club Marsala 1912 Channel è la televisione in rete che vuole arrivare a tutti i tifosi azzurri sparsi nel mondo tramite il sito ufficiale della società o il canale 235 della piattaforma streamit (twww.tv).

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria: Allenatori dello S.C. Marsala 1912.

Tra gli allenatori che il Marsala ha avuto, che hanno giocato ed allenato in serie A, c'è da menzionare Ettore Trevisan che ha anche allenato una squadra nazionale, Haiti, ottenendo la qualificazione ai Mondiali di calcio del 1974.

Il 28 luglio 2000 lo Sport Club Marsala 1912 viene dichiarato fallito con conseguente scioglimento. Il 6 settembre 2006 lo Sport Club Marsala 1912 è rinato grazie ad un gruppo di imprenditori che ne hanno acquistato il titolo: la squadra è stata quindi inserita nei quadri del campionato regionale di Seconda Categoria come punto di partenza.

StemmaMarsala.png
Allenatori
StemmaMarsala.png
Presidenti
  • 1947-1994 ?
  • 1994-1995 Italia Diego Maggio
  • 1995-1996 Italia Diego Maggio, poi Italia Marika Lombardo
  • 1996-1997 Italia Marika Lombardo
  • 1997-1999 Italia Leonardo Mannone
  • 1999-2000 Italia Vincenzo Russo
  • 2006-2013 Italia Salvatore Giacalone


Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria: Calciatori dello S.C. Marsala 1912.

Lo stadio di Marsala ha avuto vari giocatori. Il primo tra questi fu Alessandro Altobelli, campione del mondo 1982 in Spagna, che scese allo Stadio Antonino Lombardo Angotta con i nerazzurri pontini in un Marsala-Latina di serie C giocata il 7 aprile 1974 e terminata 0-0. Gli altri calciatori, futuri campioni del mondo nel 2006 in Germania, che giocarono allo stadio di Marsala da avversari furono Luca Toni con la maglia della Lodigiani calcio e Vincenzo Iaquinta con la maglia del Castel di Sangro nei due campionati di serie C/1 girone B che disputò il Marsala (1998-2000).

I calciatori che nella loro carriera hanno indossato la maglia del Marsala e successivamente o precedentemente hanno militato nella nazionali maggiori di appartenenza: Gino Gardassanich, Roberto Corradi, Marco Materazzi, Patrice Evra, Antonio Tavares, Bernt Christian Birkeland, Florian Radu.

StemmaMarsala.png
Cronologia degli Stranieri

Dal secondo dopoguerra ad oggi una decina di calciatori stranieri hanno militato nello Sport Club Marsala 1912. Il primo fu il rumeno Florian Radu.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito, i campionati vinti dallo Sport Club Marsala 1912.

Promozioni in Prima categoria
  • 2006-07 (Nuovo Sport Club Marsala 1912)
Promozioni in Promozione
  • 1986-87 (spareggio c.n.C/vetrano 24.5.1987 Marsala-Castellammare 1-0)
  • 2007-08 (fusione con Kennedy Birgi-ripescaggio)
Promozioni in Eccellenza
  • 2008-09 (dopo spareggio Marsala-Sp.Arenella 2-1)
Promozioni in Serie D
  • 1956-57
  • 1987-88 (fusione con Pro Marsala-ripescaggio)
  • 2001-02 (A.S.Marsala 2000 - ex Don Bosco Partinico)
  • 2009-10
Promozioni in Serie C-2
  • 1994-95
Promozioni in Serie C1
  • 1948-49
  • 1957-58
  • 1967-68 (spareggio c.n.Palermo 2.6.1968 Marsala-Calcio Acireale 1-0)
  • 1972-73
  • 1997-98
Campionato Regionale Juniores
  • 1948-49 Campione siciliano
  • 1954-55 Vince la Coppa dell'ORA
Campionato Nazionale Dante Berretti
  • 1977-78
1º Trofeo Marsala città del vino
  • 1997-98 squadre partecipanti oltre al Marsala: Feyenoord (Paesi Bassi) e Amburgo (Germania)

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Dall'anno di fondazione 1912 fino al 1942 l'attività calcistica locale è prevalentemente a carattere regionale con la partecipazione al 1º Campionato Siciliano Federale nel 1920, a cui vengono iscritte oltre al Marsala, Palermo, Catania e Messina. Il Marsala disputa il suo primo campionato importante nel 1942-43 arrivando 6º nel girone N di Serie C. Da allora gli azzurri hanno disputato:

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
c 34 1942-1943 1999-2000
D 26 1948-1949 2011-2012
Eccellenza 3 2009-2010 2013-2014

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Data Competizione Sede Risultato
19 giugno 1949 Spareggio N. 1 per l'ammissione in Serie C Stadio Cibali di Catania Marsala Juve Alfa Pomigliano D'Arco 1-1
26 giugno 1949 Spareggio N. 2 per l'ammissione in Serie C Stadio di Catanzaro Marsala Bisceglie 1-1
21 luglio 1957 Spareggio per l'ammissione in Serie C Stadio Vestuti di Salerno Marsala Chinotto Neri 0-1
2 giugno 1968 Spareggio per l'ammissione in Serie C Stadio "La Favorita" di Palermo Marsala Acireale 1-0
24 maggio 1987 Spareggio per l'ammissione nella Promozione Siciliana Stadio "P.Marino" di Castelvetrano (TP) Marsala Castellammare 1-0
16 giugno 1996 Play-out andata per la permanenza in C-2 Stadio Municipale di Marsala Marsala Astrea 4-1
22 giugno 1996 Play-out ritorno per la permanenza in C-2 Stadio dell'Astrea Calcio-Roma Astrea Marsala 1-1
1º giugno 1997 Play-out andata per la permanenza in C-2 Stadio di Altamura (Ba) Altamura Marsala 0-2 a tav.
8 giugno 1997 Play-out ritorno per la permanenza in C-2 Stadio Municipale di Marsala Marsala Altamura 1-1
30 maggio 1999 Play-out andata per la permanenza in C-1 Stadio "L. Pastena" di Battipaglia (Sa) Battipagliese Marsala 0-1
6 giugno 1999 Play-out ritorno per la permanenza in C-1 Stadio Municipale di Marsala Marsala Battipagliese 1-1
4 maggio 2008 Spareggio per la permanenza nella Promozione Siciliana Stadio Comunale di Bagheria (Pa) Marsala Sancataldese 1-1
18 aprile 2009 Spareggio N. 1 per l'ammissione nell'Eccellenza Siciliana Stadio "Stallone Castro" di Campobello di Mazara (Tp) Marsala Valderice 2-2
26 aprile 2009 Spareggio N. 2 per l'ammissione nell'Eccellenza Siciliana Stadio Comunale "Salaci" di Cammarata (Ag) Alcamo Marsala 0-2
17 maggio 2009 Finale per l'ammissione nell'Eccellenza Siciliana Stadio "Catella" di Alcamo (Tp) Marsala Sporting Arenella 2-1
22 maggio 2011 Play-out andata per la permanenza in D Stadio "Caitina" di Modica (Rg) Modica Marsala 2-1
29 maggio 2011 Play-out ritorno per la permanenza in D Stadio "P. Marino" di Castelvetrano (campo Neutro)* (Tp)
  • Per squalifica dello Stadio di Marsala
Marsala Modica 2-1
20 maggio 2012 Play-out andata per la permanenza in D Municipale Antonino Lombardo Angotta Marsala Acireale 0-0
27 maggio 2012 Play-out ritorno per la permanenza in D Stadio Tupparello di Acireale (Ct) Acireale Marsala 0-0

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Il record di presenze è tenuto da Antonino "Nino" Palermo, con oltre 200 partite.

Soltanto per una volta un calciatore del Marsala ha vinto il titolo di capocannoniere (nei campionati professionistici): nel 1980-81 in serie C/2 gir. D con Franco Marescalco (18 reti), mentre nel 1968-69 in serie C gir. C Tiziano Frieri arrivò secondo nella classifica dei bomber (16 reti).

Record di reti:

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Curva, settore popolato dagli Ultras, in una foto del 2010.

Il primo gruppo del tifo organizzato è nato nel 1972 ad opera de capo tifoso Vincenzo Rubino. Intorno alla metà degli anni settanta, nasce il Commandos Azzurro e il gruppo Fedelissimi.

Con il trasferimento della sede in zona Porticella nel 1980, il I club Azzurri - Marsala fu intitolato a Rocco Curatolo scomparso a causa di un male incurabile.

Le prime forme di tifo organizzato nascono alla fine degli anni settanta con i gruppi "Supporters" e "Fighters". Negli '80 la città vive un'impennata del tifo organizzato, grazie al raggiungimento della serie A-2 di Basket (gruppo trainante al Palazzetto i "Loosers"). Contemporaneamente, nel calcio, si formano prima gli "Head Hunters", poi "Nasty Boys", che terranno in mano il tifo organizzato nella città per diversi anni, precisamente fino al 1996, anno della scissione del gruppo tra vecchi e giovani, divisi in "Vecchia Guardia" e "Gioventù Biancazzurra".

Nel 1997 alla "Gioventù Biancazzurra" e alla "Vecchia Guardia" si aggiunge un nuovo club dil tifo organizzato composto in prevalenza da giovani, nasce così la Falange Biancazzurra, che partecipa a tutte le trasferte del vittorioso campionato di Serie C2 1997-98.

Durante il campionato 1997-98 nascono il Gruppo Supportes e Gli Skizzati di Porta Nuova. L'eccessiva frammentazione del tifo organizzato locale ha determinato successivamente l'unificazione di tutte le sigle nel Collettivo Lilybetano (tranne gli Skizzati). Il gruppo, accostato da una piccola frangia dei Supporters e da un nuovo gruppo, le Brigate, segue l'A.S. Marsala 2000, ex Don Bosco Partinico, fino al nuovo fallimento. Dal 2006, anno di rinascita dello Sport Club Marsala 1912, il Gruppo Supporters ha ripreso vita, seguendo la rinata formazione lilibetana, rifondando il movimento Ultras nella città. Il principale gruppo di tifo organizzato è quello posto nella Curva Nord, denominato Lilibetani 397 a.C. che come già successo in passato racchiude tutti i gruppi ultras (Supportes, Skizzati, Via Mazzini Marsala).

Altre sigle comparse dagli anni settanta ad oggi: Blue Rebels, Fighters, Supporters, Alcool Group, Furiosi, Ultras 94, Collettivo Via Istria Anti C.U.C.N., Bad Boys, Brigate, Bar del Cacciatore.

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Derby calcistici in Sicilia.
Tifoserie gemellate
Tifoserie amiche
Rivalità principali
Rivalità minori

Una rivalità esiste fra i club dei due maggiori centri della provincia di Trapani. Il primo incontro in assoluto è del 7 gennaio 1912, fra l'U.S.Trapanese e la Lillibeum Marsala, giocato al campo di via Spalti a Trapani e terminato con la vittoria dei trapanesi per 4-1.[3]

I primi incontri ufficiali risalgono invece al campionato di Terza Divisione 1930-1931, e si conclusero 1-1 a Trapani e 2-1 per i lilibetani a Marsala.

Si fa risalire al 7 gennaio del 1912 il primo derby:

« (...) Per l'U.S. Trapanese giocarono: Carignani, Piazza, Giulio Messina, Giuseppe Messina, Jara, Baudo, Benedetto Pappalardo, Giacomo Pappalardo, Ronco, Mazarese. Per la Liljbeum Marsala scesero in campo: Curatolo (1), Ippolito, Cappitelli, Trith, Woodhouse e Wood (trio inglese), N.La Cavera, Ettore, Bertolino, Di Stefano e Curatolo (2) (...) »
(Ignazio La Cavera, Lo sport nella provincia di Trapani nel xx secolo[3])
Gare disputate Vittorie
Trapani Trapani
Pareggi Vittorie
Marsala Marsala
Reti Trapani Reti Marsala
Serie C o C1 36 12 19 5 31 22
Serie C2 2 1 1 0 2 1
Serie D 30 12 9 9 29 32
Campionati regionali 12 4 2 6 11 11
Altri campionati[4] 4 1 2 1 6 7
Tot. Campionati 84 30 33 21 79 73
Coppa Italia di C 20 6 11 3 17 12
Coppa Italia di D 6 1 4 1 6 5
Altre competizioni[5] 3 2 1 0 4 2
Totale 113 39 49 25 106 92

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vladimiro Caminiti, Estratto di giornale. URL consultato il 2 gennaio 2010.
  2. ^ Peppe Pellegrino, Estratto di giornale. URL consultato il 2 gennaio 2010.
  3. ^ a b Ignazio La Cavera, Lo sport nella provincia di Trapani nel XX secolo. URL consultato il 3 giugno 2009.
  4. ^ Comprende il Campionato siciliano 1944-1945
  5. ^ Comprende la Coppa LIS e la Coppa Ottorino Mattei

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Salvatore Lo Presti, Azzurro come Marsala, Edigraphica Sud-Europa, Via Paolo Veronese 11 - Palermo ottobre 1981
    (contiene tutti in risultati e le classifiche dal 1946).
  • Ignazio La Cavera, Marsala e lo sport
  • Almanacco Illustrato del Calcio, Edizioni Panini - Modena, varie stagioni sportive.
  • Almanacco del Calcio Siciliano stagioni sportive 1985-86, 1986-87 e 1987-88 edito da RODA informazione & immagine s.r.l. di Palermo, a cura di Gaetano Sconzo.
  • Nicola Binda, Paolo Cominoli, Uomini e Gol, che ha pubblicato le presenze di tutte le squadre dalla Serie A fino alla Serie D dal 1989-90 ad oggi.
  • Umberto Li Gioi, C'era una volta il Marsala

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]