Unione Sportiva Dilettantistica Atletico Catania
| U.S.D. Atletico Catania Calcio |
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| atletisti, giallorossoblu, etnei | |||
| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | |||
| Dati societari | |||
| Città | |||
| Paese | |||
| Confederazione | UEFA | ||
| Federazione | |||
| Campionato | Promozione | ||
| Fondazione | 1986 | ||
| Scioglimento | 2005 | ||
| Rifondazione | 2005 | ||
| Presidente | |||
| Allenatore | |||
| Stadio | Monte Po, Catania (1200 posti) |
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| Sito web | www.atleticocatania.it | ||
| Palmarès | |||
| Si invita a seguire il modello di voce | |||
L'Unione Sportiva Dilettantistica Atletico Catania è una società calcistica catanese fondata nel 1986. Nella sua storia ha disputato sette campionati consecutivi in serie C1, giocando due volte i play-off per la promozione in Serie B. I colori sociali sono il rosso e il blu.
Indice |
Storia [modifica]
L'Atletico Catania nasce nel 1986 con il trasferimento a Catania del titolo sportivo del S.C. Mascalucia, che aveva disputato per diversi anni consecutivi il campionato di Interregionale. Il primo presidente è Salvatore Tabita. La squadra conquista subito la promozione in Serie C2 grazie al primo posto nel girone M.
Il 1987-1988 è il primo anno fra i professionisti, l'Atletico riesce a raggiungere la salvezza, ma visto lo scarso seguito di tifosi e una crisi della squadra di calcio di Lentini, il presidente Tabita decide di trasferire la società nella cittadina in provincia di Siracusa, dando vita all'Atletico Leonzio.
L'occasione per il ritorno nel capoluogo etneo si presenta nell'estate del 1993, quando il Catania Calcio viene radiato dai campionati professionistici. Essendo scaduti i termini per i cambi di sede e ragione sociale, Franco Proto, divenuto presidente nel frattempo, iscrive al CND 1993-1994 una squadra denominata Catania '93, per poi operare nella stagione successiva lo scambio di titoli sportivi. Il ritrovato Atletico Catania disputa quindi la stagione 1994-1995 in Serie C1.
Si avvia così la fase di maggior successo nella storia dell'Atletico, con la partecipazione a sette campionati consecutivi in terza serie. Le stagioni 1996-1997 e 1997-1998 in particolare vedono gli atletisti disputare le semifinali dei play-off per la promozione in Serie B, perse nel primo caso contro il Savoia e nel secondo contro la Ternana. In questi anni l'Atletico, proprio grazie ai risultati positivi, conquista un maggior seguito di pubblico, nonostante la costante risalita del Catania Calcio dalle categorie inferiori. Nel 1995-1996 contro i cugini rossoazzurri si disputa, in occasione della Coppa Italia di Serie C, il primo Derby dell'elefante in incontri ufficiali. Il derby si disputerà anche in campionato nelle stagioni 1999-2000 e 2000-2001.
Il ritorno del Catania Calcio ha altre due conseguenze importanti sull'Atletico: non solo si assiste a un calo dell'attenzione dei tifosi, ma la società è anche costretta a cambiare simboli e colori sociali per differenziarsi dall'altro club catanese. Negli ultimi due anni fra i professionisti l'Atletico indosserà infatti delle maglie giallo-grigie, e il Liotru, elefantino simbolo di Catania, verrà sostituito sullo stemma dal Cirneco dell'Etna, una razza canina tipica dell'area del Vulcano.
Il campionato 2000-2001 si conclude non solo con l'ultimo posto e la retrocessione, ma anche con un fallimento societario che porta l'Atletico a doversi iscrivere al campionato di Eccellenza. I risultati sportivi sono alterni anche nelle categorie regionali: dopo un paio di buoni campionati retrocede in Promozione nel 2003, e infine non riesce a completare il campionato 2004-2005, venendo estromesso dai ranghi federali.
Dopo la reiscrizione in Terza Categoria ad opera di un gruppo di tifosi, e l'acquisto del titolo sportivo del Sant'Agati li Battiati nel 2006, la squadra è risalita fino al campionato di Promozione, dove nella stagione 2010-2011 vince il girone C e riconquista la promozione in campionato di Eccellenza.
La stagione 2011-2012 è condizionata da un crisi societaria che porta all'avvicendamento di dirigenti, allenatori e giocatori con risultati altamente negativi che portano alla retrocessione diretta con il terz'ultimo posto in classifica.
Stadio [modifica]
L'Atletico Catania ha disputato tutte le sue stagioni nei campionati professionistici presso lo Stadio Cibali di Catania. Dopo il fallimento del 2001 ha utilizzato diversi impianti nell'hinterland catanese, come a Mascalucia o a Sant'Agata li Battiati. Dalla stagione 2011-2012 utilizza il campo sportivo "Monte Po" di Catania.
Cronistoria [modifica]
| Cronistoria dell'Atletico Catania | |
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Statistiche [modifica]
Partecipazioni ai campionati nazionali [modifica]
| Livello | Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione |
| 3º |
Serie C1 | 7 | 1994-1995 | 2000-2001 |
| 4° |
Serie C2 | 1 | 1987-1988 | 1987-1988 |
| 5º |
Serie D | 1 | 1986-1987 | 1986-1987 |
Partecipazioni ai campionati del Comitato Regionale Sicilia [modifica]
- 3 campionati di Eccellenza
- 6 campionati di Promozione
- 2 campionati di Prima Categoria
- 1 campionato di Terza Categoria
Tifoseria [modifica]
Il gruppo ultras principale si chiama Azione Ultrà, fondato nel 1996 ed ancora attivo. Dopo la cancellazione della squadra avvenuta nel 2005, nella stagione 2005-2006 i membri del gruppo Azione Ultrà decidono di iscrivere l'Atletico Catania al campionato di Terza Categoria, scendendo loro stessi in campo al fine di conservare il titolo e il nome della squadra. Si piazzeranno al quarto posto.
L'Azione Ultrà vanta un'amicizia con la tifoseria del Messina, in particolare con il gruppo Testi Fracidi, con gli ultras della Lodigiani, in particolare con il gruppo Official Fans, e aveva instaurato dei buoni rapporti con la tifoseria della Ternana quando entrambe le squadre militavano in Serie C1. Tra i gruppi ultras poi scomparsi ricordiamo gli Ultras e i Rebels.
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
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