Roberto Lerici (calciatore)
| Roberto Lerici | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Roberto Lerici | |
| Paese | ||
| Nazionalità | ||
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1945-1946 | - (-) | |
| 1946-1947 | 2 (1) | |
| 1947-1948 | 32 (16) | |
| 1948-1950 | 5 (1) | |
| 1950-1953 | 104 (31) | |
| 1953-1955 | 40 (15) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1956-1957 | ||
| 1957-1962 | ||
| 1962-1963 | ||
| 1963-1964 | ||
| 1964-1965 | ||
| 1967 | ||
| 1967-1968 | ||
| 1969 | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Roberto Lerici (Rivarolo, 30 aprile 1924 – Atene, 4 marzo 2004) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Calciatore
Dopo aver iniziato la carriera alla Sarzanese e successivamente allo Spezia, si mise in mostra al Pisa, da cui fu ceduto all'Inter, con un ingaggio che all'epoca fu ritenuto scandalosamente alto[1], che in quegli anni sfiorava lo scudetto; la militanza fu deludente[1], venendo quindi ceduto all'Acivi Vicenza da cui passò all'Alessandria, con cui concluse la sua carriera ad alto livello.
[modifica] Allenatore
Lasciato il calcio, allenò il Marsala e successivamente il Lanerossi Vicenza, dopo essere stato scoperto dall'allora presidente della squadra; con i veneti ottenne il prestigioso premio del Seminatore d'Oro a soli 37 anni per la stagione 1960-1961[2], diventando l'allenatore più giovae di quella stagione, con giocatori in rosa più anziani di lui[1]. A Vicenza volle al suo fianco il giovane tecnico Manlio Scopigno che gli subentrò quando lasciò la squadra.
Allenò poi Sampdoria ed il Napoli[3], appena retrocesso[4] e con problemi economici che alla fine della stagione porteranno la società campana a trasformarsi da Associazione Calcio Napoli a Società Sportiva Calcio Napoli[3]. Malgrado le ambizioni della società, di proprietà di Achille Lauro ma retta da Luigi Scuotto che successivamente si farà aiutare da Roberto Fiore, Lerici non riuscì a costruire una squadra competitiva[3], venendo esonerato alla venticinquesima giornata[5] e sostituito da Giovanni Molino, sino ad allora allenatore in seconda[3].
Fu quindi la volta di Genoa, dove esordì con una prestazione negativa della squadra contro il Mantova[6]. Fu quindi alla guida di Arezzo, Venezia e Como. Ricoprì in seguito anche il ruolo di responsabile tecnico dei settori giovanili di Sampdoria e Genoa.
[modifica] Note
- ^ a b c Il calcio e il ciclismo illustrato, numero 27, 9 luglio 1961, pagina 19
- ^ Il calcio e il ciclismo illustrato, numero 27, 4 luglio 1965, pagina 21
- ^ a b c d Carratelli, op. cit., p.152
- ^ Carratelli, op. cit., p.146
- ^ Carratelli, op. cit., p.153
- ^ Stampa Sera, 5-6 dicembre 1964, pagina 14
[modifica] Bibliografia
- Mimmo Carratelli, La grande Storia del Napoli, Gianni Marchesini Editore. ISBN 978-88-88225-19-7
[modifica] Collegamenti esterni
- Calciatori dello Spezia Calcio
- Calciatori del Pisa Calcio
- Calciatori del F.C. Internazionale Milano
- Calciatori del Vicenza Calcio
- Calciatori dell'U.S. Alessandria 1912
- Allenatori dello Sport Club Marsala 1912
- Allenatori del Vicenza Calcio
- Allenatori dell'U.C. Sampdoria
- Allenatori della S.S.C. Napoli
- Allenatori del Genoa C.F.C.
- Allenatori dell'A.C. Arezzo
- Allenatori della S.S.C. Venezia
- Allenatori del Calcio Como
- Allenatori di calcio italiani
- Calciatori italiani
- Nati nel 1924
- Morti nel 2004
- Nati il 30 aprile
- Morti il 4 marzo