Giovanni Molino

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Giovanni Molino
Giovanni Molino.jpg
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Carriera
Squadre di club1
1949-1950 Casale Casale 35 (0)
1950-1951 Torino Torino 1 (0)
1951-1952 Casale Casale 16 (0)
1952-1955 Torino Torino 64 (0)
1955-1961 Lazio Lazio 164 (1)
1961-1963 Napoli Napoli 57 (0)
Carriera da allenatore
1963-1964 Napoli Napoli
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giovanni Molino (Caresana, 3 aprile 1931) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Casale, prima stagione al Torino e ritorno al Casale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver iniziato la carriera al Casale, disputandovi un campionato da titolare, passò nella stagione 1950-1951 al Torino, dove giocò solo la sua gara d'esordio; ritornò così provvisoriamente al Casale.

Ritorno al Torino e passaggio alla Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Tornò con i granata nella stagione 1952-1953, rimanendovi tre stagioni; passò quindi alla Lazio, con la quale segnò il suo solo gol in Serie A il 2 marzo 1959 nella vittoria casalinga contro la Spal per 4-0[1].

Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Chiuse la sua carriera al Napoli, con due stagioni da titolare: nella stagione 1961-1962, gioca 30 gare su 38, in una stagione che vede la squadra campana, allora in Serie B, inizialmente lontana dalla lotta per la promozione; arrivato Bruno Pesaola a sostituire Fioravante Baldi, la squadra dopo aver ottenuto risultati migliori fu promossa giungendo seconda dietro il solo Genoa[2]. L'anno successivo la squadra disputò un campionato che la vide retrocedere; al termine della vittoria in trasferta a Milano del 27 gennaio 1963 vinta dai partenopei per 1-0 Molino fu squalificato per un mese per irregolarità all'antidoping[3]. Tornò alle gare nella partita in campo neutro a Bari del 5 maggio 1963, quando il Napoli pareggiò 0-0 contro il Bologna; al termine del campionato aveva disputato 27 gare su 34[4].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Allenò, al principio come allenatore in seconda[5] e quindi dal 10 marzo 1964[6], dopo aver sostituito l'esonerato Roberto Lerici alla venticinquesima giornata[7], il Napoli[5], appena retrocesso[8] e con problemi economici che alla fine della stagione porteranno la società campana a trasformarsi da Associazione Calcio Napoli (di cui fu l'ultimo allenatore) a Società Sportiva Calcio Napoli[5]. Malgrado le ambizioni della società, di proprietà di Achille Lauro ma retta da Luigi Scuotto che successivamente si farà aiutare da Roberto Fiore, in poche partite a disposizione non riuscì a risollevare la squadra[5].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Lazio: 1958
Napoli: 1961-1962

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Italy 1958-1959 rsssf.com
  2. ^ Carratelli, p.142
  3. ^ Carratelli, p.146
  4. ^ Carratelli, p.147
  5. ^ a b c d Carratelli, p.152
  6. ^ La Stampa, 11 marzo 1964, pagina 8
  7. ^ Carratelli, p.153
  8. ^ Carratelli, p.146

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Dario Marchetti (a cura di), Giovanni Molino in Enciclopediadelcalcio.it, 2011.
Una formazione della Lazio del 1959-60: Molino è accosciato secondo da sinistra