Francesco Baldini
| Francesco Baldini | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 184 cm | |
| Peso | 80 kg | |
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | |
| Squadra | ||
| Ritirato | 2011 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1986-1991 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1991-1993 | 19 (0) | |
| 1993-1994 | 3 (0) | |
| 1994-1995 | → |
32 (0) |
| 1995-2001 | 153 (0) | |
| 2001-2002 | → |
9 (0) |
| 2002-2003 | 25 (1) | |
| 2003-2006 | 73 (4)[1] | |
| 2006-2007 | → |
23 (2) |
| 2007-2008 | 16 (0) | |
| 2008-2010 | 42 (3)[2] | |
| 2010-2011 | ? (?) | |
| Nazionale | ||
| 1993 | 0 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2011-2012 | Allievi | |
| 2012- | Primavera | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 30 giugno 2012 | ||
Francesco Baldini (Massa, 14 marzo 1974) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.
Indice |
Carriera [modifica]
Club [modifica]
Gli inizi e l'esperienza juventina [modifica]
Difensore centrale cresciuto nelle giovanili della Lucchese[3], fa il suo esordio in prima squadra nel campionato 1991-1992, con Marcello Lippi[3], in Serie B. Nella stagione successiva il nuovo allenatore Corrado Orrico lo esclude dal giro della prima squadra[3]; vi rientra quando sulla panchina toscana arriva Franco Scoglio[3], e disputa 17 partite tra i cadetti.
Nel 1993 viene acquistato dalla Juventus per 3 miliardi di lire[4], nell'ambito di una politica di ringiovanimento della formazione bianconera[5]. Giovanni Trapattoni lo fa esordire in serie A il 2 gennaio 1994 in Udinese-Juventus (0-3), e in quella stagione colleziona in tutto 2 presenze nella massima serie; con la formazione Primavera, inoltre, vince il Torneo di Viareggio, battendo in finale la Fiorentina[6]. Negli anni successivi i bianconeri decidono di farlo tornare in prestito alla Lucchese, con cui disputa un campionato cadetto da titolare, e nella stagione 1995-1996 ritorna in Serie A: è il Napoli ad acquistarlo, sempre in prestito[7].
La lunga avventura napoletana [modifica]
A Napoli diventa stabilmente titolare nella massima serie, raggiungendo la finale di Coppa Italia persa contro il Vicenza, e diventa capitano dopo la partenza di Ayala, nella stagione 1998-1999[8][9]. Nello stesso periodo, tuttavia, inizia ad accusare problemi ai legamenti del ginocchio, che lo porteranno a un lungo stop nella stagione 1999-2000, conclusa con la promozione in Serie A[8][10].
Nel corso della stagione 2000-2001 ritrova il posto da titolare, tuttavia subisce pesanti contestazioni da parte dei tifosi[11] a causa dei risultati negativi della squadra, che a fine campionato retrocede in Serie B. A causa di questi problemi e di dissapori all'interno dello spogliatoio viene sostituito nel ruolo di capitano da Oscar Magoni[9], e in agosto si trasferisce in prestito alla Reggina[12], anch'essa appena retrocessa in Serie B.
Nell'anno in maglia amaranto ottiene la promozione in Serie A, agli ordini di Franco Colomba, a spese proprio del Napoli; Baldini disputa solamente 9 partite, anche a causa di un'infezione[10]. A fine stagione torna al Napoli, dove ritrova Colomba[13]: a causa delle difficoltà della squadra in campionato e del suo ruolo di capitano, subisce una nuova pesante aggressione[14]. A fine stagione, conquistata la salvezza nel campionato cadetto, lascia definitivamente il Napoli per trasferirsi al Genoa[10], in uno scambio che porta Mario Cvitanovic sotto il Vesuvio[15].
Gli ultimi anni [modifica]
Con rossoblu rimane per tre stagioni, ottenendo nel 2005 un'altra promozione in serie A. Lo scandalo dell'illecito commesso da Enrico Preziosi fa però retrocedere il Genoa in Serie C1, e Baldini rimane con i Grifoni, indossando anche la fascia di capitano dopo la cessione di Giovanni Tedesco[16]. Anche a Genova viene duramente contestato dai tifosi[17], tuttavia a fine stagione può festeggiare la promozione in Serie B[16]. Nell'estate 2006 si trasferisce in prestito al Perugia[18], sempre in Serie C1, prima di accettare un anno dopo l'offerta del Lugano in Svizzera, dove gioca un campionato[19].
Il 24 ottobre 2008 firma un biennale con il San Marino, in Lega Pro Seconda Divisione[19]. Rimane in forza ai Titani per due stagioni, ottenendo una salvezza ai play-out; nel 2010, dopo aver lasciato la squadra[20] passa allo Juvenes/Dogana[21], formazione del campionato sanmarinese con cui conquista una Coppa Titano prima di concludere la carriera a 37 anni.
Nazionale [modifica]
Ha fatto parte della rappresentativa olimpica che ha partecipato ai Giochi del Mediterraneo del 1993, senza mai scendere in campo nelle quattro gare giocate dagli Azzurrini.
Allenatore [modifica]
Nella stagione 2011-2012 inizia la carriera di allenatore con gli allievi nazionali del Bologna, e il 30 giugno 2012 passa alla guida della squadra Primavera[22].
Palmarès [modifica]
- Juventus: 1994
- Coppa Titano: 1
- Juvenes/Dogana: 2011
Note [modifica]
- ^ 77 (4) se si comprendono i play-off.
- ^ 43 (3) se si comprendono i play-off.
- ^ a b c d Baldini, l'ex di lusso: "Cara Lucchese, domenica sarà una gran bella gara. A San Marino come scelta di vita: amo troppo questo sport e continuo a divertirmi" Gazzettalucchese.it
- ^ Una campagna da 24 miliardi, La Repubblica, 25 luglio 1993, pag.27
- ^ Parma e Inter, le mosse giuste per lo scudetto, La Repubblica, 16 luglio 1993, pag.24
- ^ (EN) Coppa Carnevale - Torneo Internazionale Giovanile di Viareggio Rsssf.com
- ^ La cura Boskov, "Il sorriso dopo i pericoli", La Repubblica, 18 agosto 1995, pag.44
- ^ a b L'identikit dei 25 protagonisti azzurri: tra esordi, conferme e partenze, La Repubblica, 5 giugno 2000, pagg. 2-3 - sezione Napoli
- ^ a b Baldini: 'Un anno da dimenticare ma non scappo', La Repubblica, 23 luglio 2001, pag.3 - sezione Napoli
- ^ a b c Baldini, la terza carriera 'Il Grifone porta fortuna', La Repubblica, 28 luglio 2003, pag.7 - sezione Genova
- ^ Napoli, colpo grosso al 90', La Repubblica, 5 febbraio 2001, pag,4 - sezione Napoli
- ^ De Canio, addio a Baldini Bierhoff, una pista per i gol, La Repubblica, 10 agosto 2001, pag.9 - sezione Napoli
- ^ Colomba ridisegna il Napoli, La Repubblica, 23 giugno 2002, pag.10 - sezione Napoli
- ^ Pugni e calci per una partita la notte da incubo di Baldini, La Repubblica, 1º dicembre 2002, pag.45
- ^ Bidoni azzurri - Prima inventò il 'cross di stinco', poi rischia di rompere il gemellaggio con il Genoa Calcionapoli24.it
- ^ a b Baldini, capitano tra felicità e rabbia 'Volevo smettere, Tedesco mi aveva tradito', La Repubblica, 19 giugno 2006, pag.3 - sezione Genova
- ^ Tensione a Pegli, schiaffo a Baldini, La Repubblica, 28 aprile 2006, pag.17 - sezione Genova
- ^ UFFICIALE: Baldini al Perugia Tuttomercatoweb.com
- ^ a b UFFICIALE: San Marino, colpo Ciccio Baldini Tuttomercatoweb.com
- ^ UFFICIALE: San Marino, risoluzione consensuale per Baldini Tuttomercatoweb.com
- ^ Baldini, l’esperienza al servizio della Juvenes/Dogana Sanmarinoworld.sm
- ^ Francesco Baldini è il nuovo allenatore della Primavera Bolognafc.it
Collegamenti esterni [modifica]
- Statistiche su aic.football.it
- Statistiche su TuttoCalciatori.Net
- Statistiche in Nazionale su FIGC.it
- Calciatori dell'A.S. Lucchese Libertas 1905
- Calciatori della Juventus F.C.
- Calciatori della S.S.C. Napoli
- Calciatori della Reggina Calcio
- Calciatori del Genoa C.F.C.
- Calciatori del Perugia Calcio
- Calciatori del F.C. Lugano
- Calciatori del San Marino Calcio
- Calciatori dell'A.C. Juvenes/Dogana
- Allenatori del Bologna F.C. 1909
- Allenatori di calcio italiani
- Calciatori italiani
- Nati nel 1974
- Nati il 14 marzo
- Nati a Massa (Italia)
- Personalità legate a Massa