Warner Communications

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Warner Communications fu fondata nel 1972 dalla divisione della Kinney National Company. Fu la casa madre della Warner Bros e della Warner Music Group, oltre che proprietaria di Mad Magazine e DC Comics negli anni '70 e '80.

Dal 1976 al 1984 fu anche proprietaria di Atari.

Negli anni '70, sotto la guida del CEO Steve Ross, formò una joint venture con American Express chiamata Warner-Amex Satellite Entertainment, che possedeva canali via cavo come MTV, Nickelodeon e Showtime.

Nel 1984 comprò la metà appartenente a American Express e vendette il tutto a Viacom, che la rinominò MTV Networks.

Nel 1983 la Warner decise di espandere i propri interessi al baseball, acquistando il 48% dei Pittsburgh Pirates per 10 milioni di dollari. La susseguente perdita di 6 milioni di dollari la costrinse a rivendere le sue quote nel novembre del 1984.

Nel 1987 fu annunciata l'acquisizione di Warner Communications da parte di Time Inc..

Il successivo annuncio di fusione tra le due aziende avvenne il 4 marzo 1989, nel frattempo la Warner Communications aveva proceduto all'acquisizione di Lorimar-Telepictures ,ri-divisa nelle società di produzione Lorimar Television e Telepictures Productions.

La nuova azienda, nata dalla fusione tra Time e Warner Communications, chiamata Time-Warner, diventa il primo gruppo media al mondo.


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