Cavaliere bianco (finanza)

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La tecnica del cavaliere bianco viene usata in finanza come difesa per impedire la scalata di una società (detta target) da parte di un'altra (acquirente).

Essa consiste nell'invitare una società amica ad acquistare un consistente pacchetto di azioni, in modo che esso non possa essere venduto all'acquirente, che così può vedere fallito il proprio tentativo di scalata. L'acquisto avviene in accordo con il management, che evidentemente ritiene il takeover "ostile", poiché potrebbe comportare un ricambio ai vertici dell'azienda.

Una variante di questa tecnica consiste nella vendita degli asset della società target ad una società amica non a rischio di scalata, come avviene, ad esempio, quando la società amica ha un azionariato non diffuso.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Nicola Misani, Sergio Pivato, Andrea Ordanini, Francesco Perrini, Economia e gestione delle imprese, Milano, Egea, 2004, ISBN 88-238-2045-6.