Los Angeles Aztecs

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Los Angeles Aztecs
Calcio Football pictogram.svg
Los Angeles Aztecs.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Bianco - Arancio
Simboli Aquila
Dati societari
Città Los Angeles
Paese Stati Uniti Stati Uniti
Confederazione CONCACAF
Federazione Flag of the United States.svg USSF
Campionato NASL
Fondazione 1973
Scioglimento 1985
Stadio L.A. Memorial Coliseum
(92.542 posti)
Palmarès
Generic football.png
Titoli NASL 1
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I Los Angeles Aztecs furono un club calcistico statunitense fondato nel 1973 e attivo dal 1974 al 1981 nel campionato di vertice nordamericano, la NASL, del quale la squadra fu vincitrice nell’anno d’esordio, il 1974. Il club si sciolse ufficialmente nel 1985.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondati nel 1973, gli Aztecs si proposero subito, per ambizioni di alta classifica, come il contraltare dei Cosmos sulla costa del Pacifico. In effetti essi vinsero subito il titolo nordamericano nella stagione d’esordio, e l’ingresso di Elton John nel capitale della società permise di ingaggiare giocatori di primissimo piano: il nordirlandese George Best arrivò nel 1976 e giocò nel club per tre stagioni (ottenendo tuttavia come massimo risultato la semifinale nel 1977); con l’avvento di Rinus Michels sulla panchina della squadra, fu ingaggiato nel 1979 il fuoriclasse olandese Johan Cruijff, che, pur vincitore nella sua unica stagione del premio di miglior giocatore della NASL, non riuscì a far fare alla squadra il salto di qualità per andare oltre i quarti di finale per il titolo nordamericano.

A parte il titolo del 1974, le due citate semifinali furono il massimo risultato sportivo che il club ottenne nella NASL. Causa mancanza di fondi, e scarsa affluenza di pubblico, che non garantì mai una media di più di 15.000 spettatori per stagione nonostante uno stadio capace di ospitarne più di 90.000, il club cessò l’attività agonistica nel 1981 e, nel 1985, si sciolse.

A tutt’oggi, l’eredità calcistica nella città è stata raccolta dai Los Angeles Galaxy, che militano nel rinnovato campionato di vertice nordamericano, la Major League.

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Stagione NASL NASL Indoor U.S. Cup Affluenza media
1974 Vincitrice - n.p. 5.098
1975 QF - n.p. 8.307
1976 R1 - n.p. 8.051
1977 Semifinalista - n.p. 9.638
1978 n.q. - n.p. 9.301
1979 QF - n.p. 14.334
1979/80 - n.q. - -
1980 Semifinalista - n.p. 12.057
1980/81 - QF - -
1981 OF - n.p. 5.814

Colori e simbolo[modifica | modifica wikitesto]

In omaggio al nome della squadra, il suo simbolo, un’aquila con le piume a semicerchio, richiamava quello della forma con cui veniva raffigurata la divinità azteca Mixcoatl. I colori di gara erano il bianco e rosso (la maglia era bianca con inserti rossi e, più raramente, l’opposto). La seconda maglia, color ocra, fu anche quella che rispecchiò i colori sociali del club nel secondo periodo della sua storia, quando il logo virò a tale colore in luogo di quello fino ad allora utilizzato, con sfondo bianco.

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio degli Aztecs fu il Los Angeles Memorial Coliseum, meglio noto semplicemente come Coliseum. Esso è uno stadio olimpico all'aperto, senza posti coperti, costruito nel 1923, che ospitò la X e la XXIII edizione delle Olimpiadi estive, rispettivamente nel 1932 e nel 1984. Passato attraverso diverse ristrutturazioni, vide la capienza originaria di circa 76.000 posti aumentare a poco più di 100.000 in occasione delle Olimpiadi del 1932 e ridursi, per motivi di sicurezza, a circa 95.000 nel 1995.

Lo stadio viene chiamato anche The Grand Old Lady ed è uno degli edifici storici della città di Los Angeles. Particolare curioso, il braciere che ivi si trova rimane regolarmente acceso durante lo svolgimento di qualsiasi edizione dei Giochi Olimpici, e arde anche in occasioni di eventi particolari, i più recenti dei quali sono stati la morte del capo di Stato Vaticano Karol Wojtyła (che ivi fu ricevuto durante una visita ufficiale negli Stati Uniti nel 1987) e dell’ex presidente statunitense Ronald Reagan, ma in precedenza anche in occasione degli attentati a New York e Washington dell’11 settembre 2001 e, il 22 novembre 1963, dell’omicidio di John Fitzgerald Kennedy.

L’impianto è polivalente, con pista d’atletica e campo in erba, e ha ospitato, oltre al calcio, competizioni di atletica leggera, baseball e football americano, sport che tuttora ospita. Le cerimonie d’apertura e di chiusura dei citati Giochi Olimpici avvennero in tale stadio.

Nonostante la capienza dello stadio, gli Aztecs non riuscirono mai a riempirlo, a causa dello scarso seguito del calcio sulla costa occidentale e, più in generale, della scarsa considerazione verso tale disciplina in tutto il Paese; infatti, il picco di affluenza media, raggiunto nel 1979, fu di meno di 15.000 spettatori per gara.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Sfondo bagliore.png
Allenatori degli Aztecs


Titoli[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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