Giulietta Capuleti

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Giulietta Capuleti
L'addio di Romeo e Giulietta al balcone, dipinto di Frank Dicksee (1884)
L'addio di Romeo e Giulietta al balcone, dipinto di Frank Dicksee (1884)
Lingua orig. Inglese
Autore William Shakespeare
1ª app. in Romeo e Giulietta
Sesso Femmina

Giulietta Capuleti (nome originale inglese Juliet Capulet) è la principale protagonista della tragedia Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Ella è l'unica figlia dei Capuleti, ricchi commercianti di Verona e la cugina di Tebaldo. Giulietta è prossima al suo 14º compleanno, essendo nata la vigilia della festa del raccolto "Lammas" (1º agosto), quindi il suo compleanno è il 31 luglio:[1]

Atto I Scena III:

Donna Capuleti: "....Tu sai che mia figlia ha una certa età..."

Nutrice: "Deve compiere i quattordici... quanto manca alla festa del raccolto?"

Donna Capuleti: "Più o meno quindici giorni"

Nutrice: "quando....sarà arrivata la notte della vigilia della festa, lei avrà quattordici anni"

Giulietta è dolce e romantica, sebbene ingenua, non ha ancora avuto esperienze sentimentali e si innamora perdutamente di Romeo, il figlio della famiglia rivale: i Montecchi. I suoi genitori vorrebbero darla in sposa ad un nobile altolocato, ma la ragazza si rifiuta e, dopo alcuni eventi avversi e imperscrutabili, giunge al suicidio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Romeo e Giulietta.

L’opera di Shakespeare Romeo e Giulietta è una delle storie d’amore più belle e commoventi di ogni tempo e, raccontando l’amore impossibile e travolgente dei due giovani veronesi, è entrata ormai nell’immaginario romantico avendo assunto nel tempo un valore simbolico, diventando l'archetipo dell'amore perfetto ma avversato dalla società. La storia di Romeo e Giulietta è la storia d’amore per eccellenza; un amore che è più grande di ogni altra cosa e che riuscirà a prevalere sull’odio delle due famiglie. Romeo rimane colpito alla vista di Giulietta durante un ballo in maschera venendo ricambiato e il loro amore è immediato e irresistibile. La sera stessa i due innamorati si dichiarano e decidono di sposarsi di fronte a frate Lorenzo. In seguito a un duello, Romeo viene però esiliato e i due sposi possono vivere così una sola notte d’amore. Per non venire a nozze con un nobile scelto dai genitori, Giulietta berrà una pozione datale dal frate che la farà cadere in una sorta di morte apparente per 42 ore. Ma Romeo non viene avvisato in tempo del piano e credendo Giulietta morta, la raggiunge nella tomba e si uccide. Quando lei si sveglia, vedendo l’amato ormai esamine, si toglie la vita con il suo pugnale.

Tra leggenda e realtà[modifica | modifica wikitesto]

Altre fonti collocano la data del compleanno di Giulietta al 16 settembre. Questa data è frutto di una ricerca letteraria compiuta dal Prof. Viviani sul testo di Luigi Da Porto, scrittore e storiografo italiano, che scrisse la novella "Giulietta e Romeo" negli ultimi anni del XV secolo. Secondo il Da Porto, Giulietta nacque il giorno di Sant'Eufemia ovvero il 16 settembre. Nella tragedia di Shakespeare la data del compleanno viene invece collocata al 31 luglio.

A Verona il 16 settembre di ogni anno viene organizzata una festa medievale nel Cortile Mercato Vecchio, dove si esibiscono musicisti, tamburi e sbandieratori del Palio, falconieri, danzatori, giocolieri ecc. per festeggiare l'immortale eroina shakespeariana.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di Giulietta è molto simile a quello di Tisbe, protagonista di un antico mito babilonese molto conosciuto nella società greca e romana. Anche ella era innamorata perdutamente di Piramo, tuttavia a causa dell'odio delle rispettive famiglie i due furono costretti a pianificare una fuga. Il piano però fallisce e Piramo, credendo che Tisbe fosse morta, si pugnala. Poco dopo sul posto giunge la ragazza e vedendo il compagno esanime si trafigge anche lei il petto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Juliet’s birthday: Shakespeare and Lammas-tide | The Shakespeare blog