Stadio Renato Curi

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Coordinate: 43°6′22″N 12°21′26″E / 43.10611°N 12.35722°E / 43.10611; 12.35722

Stadio Renato Curi
Stadio Comunale di Pian di Massiano
Stadio Renato Curi.JPG
Informazioni
Ubicazione Pian di Massiano,
06125 Perugia
Tel. +39 075 501 1996
Bandiera dell'Italia Italia
Inizio costruzione 1975
Inaugurazione 1975
Struttura Pianta quadrata, tribune separate
Copertura Tribuna centrale
Materiale del terreno Erba
Dimensioni del terreno 110 x 70 m
Proprietario Comune di Perugia
Progetto ing. Luigi Corradi
Uso e beneficiari
Calcio 600px Rosso con grifone Bianco.png Perugia
Capacità
Posti a sedere 28.000
 

Lo Stadio Renato Curi, originariamente Stadio Comunale di Pian di Massiano, è un impianto sportivo di Perugia.

Fu inaugurato nel 1975 e deve il suo nome originario alla zona di Pian di Massiano dove sorge; deve la sua intitolazione attuale allo scomparso Renato Curi, calciatore del Perugia, squadra che in tale stadio disputa i suoi incontri interni.

Indice

[modifica] Storia

Lo stadio è stato costruito su progetto dell'ingegner Luigi Corradi, inizialmente con il nome di Stadio Comunale di Pian di Massiano, nel 1975. La struttura venne edificata in poco più di quattro mesi, dal 15 maggio al 5 ottobre 1975, vista la necessità di abbandonare lo Stadio Santa Giuliana (oggi utilizzato per l'atletica leggera), situato nel centro della città e diventato troppo piccolo per le esigenze del Perugia, appena promosso in Serie A. In seguito, l'impianto fu completato con la costruzione della Curva Sud, di uguale capienza della Curva Nord e destinata a "contenere" anche il settore riservato ai tifosi della squadra ospite.

È stato successivamente intitolato a Renato Curi, centrocampista del Perugia, morto su questo campo il 30 ottobre 1977 per un arresto cardiaco, nel corso di una partita di campionato fra i biancorossi e la Juventus.

Nel 1983 ha ospitato per la prima volta una partita della Nazionale italiana.

In occasione dei lavori di ristrutturazione dello Stadio Artemio Franchi di Firenze in vista dei mondiali di calcio di Italia '90, la Fiorentina disputò al Renato Curi diverse gare della stagione 1989-90 e cinque gare di Coppa UEFA (tra cui la semifinale contro i tedeschi del Werder Brema).

Tra il 1998 ed il 2006 sono stati effettuati diversi lavori di risistemazione; in questo frangente era stato inoltre presentato un progetto per una completa ristrutturazione dell'impianto,[1] cui però non si è dato seguito. Gli interventi di modifica realizzati hanno riguardano principalmente l'edificazione di nuovi locali sottostanti alla Tribuna Ovest, l'installazione di telecamere di videosorveglianza, l'inserimento di tornelli d'ingresso (successivamente adattati per la registrazione elettronica degli ingressi) e l'installazione in tutti i settori dello stadio di seggiolini di color rosso. Altri di color bianco andavano a formare la scritta AC Perugia sulla tribuna scoperta, e R Curi in curva nord; curiosamente, con il cambio di denominazione del sodalizio sportivo nel 2005, la nuova società ha fatto rimuovere i seggiolini che formavano la scritta "AC" sulla parte alta della Tribuna Est.

Nel 2003 era stata firmata una convenzione fra il Comune di Perugia e il club, che prevedeva la proprietà da parte di quest'ultimo dello stadio per 80 anni, e che doveva portare ad un ampliamento ed ammodernamento, ma a seguito del fallimento della società nel 2005, il Comune è ritornato ad esserne l'unico proprietario.

[modifica] Partite della Nazionale italiana

Sino ad oggi, la Nazionale di calcio dell'Italia ha disputato un totale di 4 gare al Renato Curi:

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Progetto preliminare per la messa a norma e la trasformazione del complesso sportivo "R. Curi". grifovunque.com

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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