Walter De Vecchi
| Walter De Vecchi | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Walter De Vecchi | |
| Paese | ||
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Squadra | ||
| Ritirato | 1992 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1973-1974 | 1 (0) | |
| 1974-1975 | 9 (0) | |
| 1975-1978 | 97 (11) | |
| 1978-1981 | 93 (11) | |
| 1981-1984 | 84 (11) | |
| 1984-1985 | 23 (0) | |
| 1985-1986 | 33 5 | |
| 1986-1992 | 184 (7) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1996-1997 | ||
| 1997-1998 | ||
| 1998-1999 | ||
| 1999-2000 | ||
| 2000-2002 | ||
| 2002-2003 | ||
| ?- | Giovanili | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
||
Walter De Vecchi (Milano, 18 febbraio 1955) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Club
Centrocampista mediano, crebbe nel Milan che lo dirotta a Varese per la stagione 1974-1975. Trovò anche lì poco spazio e fece ritorno alla base per il campionato successivo. A campionato in corso e dopo aver giocato una sola partita, si trasferì al Monza insieme ad altri futuri rossoneri come Antonelli, Buriani e Tosetto. Mise assieme un buon numero di presenze cosicché Nils Liedholm decise di farne il nuovo mediano per la stagione 1978-1979. Diventò una pedina inamovibile e segnò 5 reti, fra cui la doppietta nel derby di ritorno che risultò pesante per il conseguimento della stella. Il Milan era in svantaggio di due reti e rischiava di essere raggiunto dal Perugia, ma De Vecchi nel finale con due gol quasi identici, da fuori area e diretti allo stesso angolo in basso a sinistra, portò la partita in parità ai minuti 80' e 89', risultando decisivo per la conquista del 10º scudetto rossonero.
Anche nella stagione successiva giocò tutte le partite esclusa una, con un bottino di 4 gol. La stagione concluse con la retrocessione a causa dell'affare totonero.
Passò quindi la stagione 1980-1981 nella serie cadetta, da cui il Milan fu promosso subito. Il nuovo allenatore Luigi Radice decise però di sostituirlo con Adelio Moro, quindi passò all'Ascoli, dove si fermò per le tre stagioni seguenti.
Il rendimento in maglia bianconera convinse Rino Marchesi a prenderlo a Napoli per il 1984-1985, in cui però venne accantonato l'anno seguente e mandato a Bologna. A 31 anni passò alla Reggiana, in Serie C1, concludendo la carriera a ben 37 anni, nel giugno 1992.
[modifica] Allenatore
Ritiratosi alla fine della stagione 1991-1992, intraprese la carriera di allenatore, allenando fra le altre la SPAL in Serie C1, il Cosenza, il Como ed il Venezia in Serie B, per poi iniziare ad allenare le squadre delle categorie giovanili del Milan.
[modifica] Palmarès
[modifica] Giocatore
- Milan: 1978-1979
[modifica] Allenatore
- Milan: 2008-2009
[modifica] Collegamenti esterni
- Calciatori dell'A.C. Milan
- Calciatori dell'A.S. Varese 1910
- Calciatori dell'A.C. Monza Brianza 1912
- Calciatori dell'Ascoli Calcio 1898
- Calciatori della S.S.C. Napoli
- Calciatori del Bologna F.C. 1909
- Calciatori dell'A.C. Reggiana 1919
- Allenatori della S.S.C. Venezia
- Allenatori del Carpi F.C. 1909
- Allenatori del Cosenza Calcio 1914
- Allenatori del Calcio Como
- Allenatori dell'A.C. Cesena
- Allenatori della SPAL 1907
- Allenatori dell'A.C. Milan
- Allenatori di calcio italiani
- Calciatori italiani
- Nati nel 1955
- Nati il 18 febbraio