Gerónimo Barbadillo

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Gerónimo Barbadillo
Barbadillo.jpg
Dati biografici
Nome Gerónimo Barbadillo González
Nazionalità Perù Perù
Altezza 179 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala
Ritirato 1986
Carriera
Squadre di club1
1972-1973 Sport Boys Sport Boys  ? (?)
1974-1975 Defensor Lima Defensor Lima  ? (?)
1975-1982 Tigres UANL Tigres UANL 188 (61)
1982-1985 Avellino Avellino 81 (10)
1985-1986 Udinese Udinese 22 (2)
Nazionale
1973-1986 Perù Perù 20 (3)
Palmarès
Coppa America calcio.svg  Copa América
Oro Copa América 1975
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 luglio 2008

Gerónimo Barbadillo (Lima, 24 settembre 1952) è un ex calciatore peruviano, che ha giocato nel ruolo di ala in Perù, Messico e Italia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio dell'ex calciatore della Nazionale Guillermo Barbadillo[1], in seguito al suo ritiro dall'attività agonistica si è stabilito in Italia, è divenuto direttore tecnico delle giovanili dell'Udinese e partecipa a partite di beneficenza.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Ala destra, i suoi principali punti di forza erano la velocità e il dribbling.[2]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto calcisticamente in Perù, con il Club Defensor Lima conquistò la Copa Simón Bolívar.[2] Nel 1975 si trasferì a giocare in Messico, nel Tigres de la UANL guidato dal connazionale Claudio Lostaunau. Alla sua prima stagione, Barbadillo si mise in evidenza, partecipando alla vittoriosa campagna in Coppa del Messico con un'azione che propiziò il gol decisivo nella finale di ritorno.[2] A Lostanau succedettero prima Pérez e in seguito Fekete, e Barbadillo mantenne il suo posto da titolare: affiancando in attacco l'uruguaiano Walter Mantegazza e il messicano Tomás Boy, il peruviano si impose come uno dei calciatori di maggior spicco del Tigres.[2]

Barbadillo con la maglia dell'Avellino

Negli anni seguenti Patrulla, come era soprannominato, continuò a segnalarsi tra gli elementi più importanti in Messico,[2] e a momento di lasciare il paese centroamericano aveva all'attivo più di sessanta gol. In seguito, il club della Universidad Autónoma de Nuevo León ha ritirato la maglietta col numero 7 in suo onore.[2] Dopo aver partecipato con la nazionale del suo paese al Mondiale spagnolo, viene ingaggiato dall'Avellino ed esordisce in serie A il 12 settembre 1982 in Torino- Avellino 4-1[3]. Con gli irpini gioca per 3 stagioni segnando 10 reti in 81 gare, delle quali 6 nella prima stagione. Diventa famoso anche per la sua bizzarra capigliatura che gli fa acquistare l'affettuoso soprannome di Tartufòn[4]. Nel 1985 va all'Udinese dove segna 2 reti in 22 incontri.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Barbadillo debutta con la Nazionale di calcio del Perù il 3 maggio 1972.[1] Con la selezione peruviana partecipa alla Copa América 1975, poi vinta, giocando da titolare in due dei tre incontri finali contro la Colombia, più precisamente in quelli del 16 e 22 ottobre di Bogotá e Lima.[5] In seguito, viene convocato dal CT brasiliano Tim per il campionato del mondo 1982. In tale competizione Barbadillo non parte titolare, e nella partita contro il Camerun gli viene preferito Leguía: nell'incontro seguente, però, parte dall'inizio contro la Nazionale di calcio italiana, venendo poi sostituito da Leguía al 51º minuto.[6] Nell'ultima gara, con la Polonia, Barbadillo subentra al 50º a Oblitas.[6] L'ultima presenza con la selezione la ottiene il 3 novembre 1985.[7]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Defensor Lima: 1975
Tigres UANL: 1976
Tigres UANL: 1977-1978, 1981-1982

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

1975

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Gerónimo Barbadillo González(Gerónimo Barbadillo), playerhistory.com. URL consultato il 19 febbraio 2011.
  2. ^ a b c d e f (ES) Gerónimo Barbadillo: Tigre inmortal, dechalaca.com. URL consultato il 19 febbraio 2011.
  3. ^ Almanacco illustrato del Calcio 1984, Edizioni Panini Modena, pagina 24
  4. ^ Marco Bucciantini, Pisa, Avellino, Venezia. C'era una volta il calcio in l'Unità, 14 luglio 2009, p. 46. URL consultato il 6 gennaio 2010.
  5. ^ (EN) Copa América 1975, RSSSF. URL consultato il 19 febbraio 2011.
  6. ^ a b (EN) World Cup 1982 finals, RSSSF. URL consultato il 19 febbraio 2010.
  7. ^ (EN) Peru - Record International Players, RSSSF. URL consultato il 19 febbraio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]