Devis Mangia

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Devis Mangia
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore
Carriera
Carriera da allenatore
1994-1999 Enotria 1908 Enotria 1908 Giovanili
1999-2000 Voghera Voghera Giovanili
2000-2001 Meda Meda Giovanili
2001-2002 Fiorenzuola Fiorenzuola Giovanili
2002-2004 600px Giallo e Blu.png Varedo Giovanili
2004 Varese Varese Berretti
2004-2007 Varese Varese
2007-2008 Tritium Tritium
2008-2009 Ivrea Ivrea
2009-2010 Valenzana Valenzana
2010-2011 Varese Varese Primavera
2011 Palermo Palermo Primavera
2011 Palermo Palermo
2012-2013 Italia Italia U-21
2013-2014 Spezia Spezia
2014- Bari Bari
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Argento Israele 2013
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 07 luglio 2014

Devis Mangia (Cernusco sul Naviglio, 6 giugno 1974) è un allenatore di calcio italiano, tecnico del Bari.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Utilizza il modulo tattico 4-4-2 - di stampo sacchiano.[1][2] - in modo dinamico, ovvero con possesso palla, fraseggio corto, palla quasi sempre bassa e squadra molto corta.[3]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Inizi[modifica | modifica sorgente]

Dopo un passato da portiere limitato alle giovanili di Cernusco ed Enotria 1908,[4] lascia l'attività a vent'anni[5] per dedicarsi agli studi di giurisprudenza,[4] dopo essersi diplomato al Liceo scientifico Giordano Bruno di Melzo.[4]

Comincia giovane l'attività di allenatore su consiglio di Riccardo Guffanti,[6] iniziando con le giovanili dell'Enotria,[4] società affiliata all'Inter.[7] Nel frattempo è stato impegnato con l'organizzazione di tornei giovanili[4] con la Sport Leader, di cui fa parte dal 2000.[8]

Seguono delle esperienze con Voghera,[9] Fiorenzuola, Meda e Varedo, sempre a livello giovanile.[4][10]

Inizia la carriera da allenatore professionista nel 2004, a trent'anni, assumendo la guida tecnica del Varese in Eccellenza, portandolo nel giro di due stagioni in Serie C2 e facendo salvare la squadra al suo terzo anno.[11] Inizialmente era stato scelto per dirigere la formazione Berretti.[12] L'esordio sulla panchina della prima squadra avviene il 31 ottobre 2004 nella sconfitta casalinga contro la Rhodense.[13]

Nel 2007-2008, stagione in cui prende il patentino di seconda categoria,[8] allena la Tritium, con cui ottiene un secondo posto nel Campionato Nazionale Dilettanti.

Passa quindi ad allenare l'Ivrea, dove viene esonerato a tre giornate dalla fine del campionato dopo la sconfitta contro l'Alghero[14] e sostituito da Alessandro Castagna.[14] Mario Capece era suo collaboratore come preparatore dei portieri.[15]

Successivamente è alla Valenzana, squadra in cui subentra alla 12ª giornata di campionato[7] dopo le dimissioni di Antonio Pigino.[16] Dopo aver portato alla salvezza una squadra presa in difficoltà, lascia la società a fine stagione.[17]

Nel 2010 torna al Varese, nel frattempo approdato in Serie B, per guidare la formazione Primavera, ricreata dopo venticinque anni.[12] Con i giovani del club varesotto arriva in finale del campionato di categoria, dove viene sconfitto dalla Roma ai tempi supplementari.[18]

Al termine della stagione il direttore sportivo del club lombardo, Sean Sogliano, lo porta con sé al Palermo come allenatore della squadra Primavera.[19] Con la società di Maurizio Zamparini firma un contratto biennale da 90.000 euro a stagione.[20][21]

Palermo[modifica | modifica sorgente]

Il 31 agosto 2011, a seguito dell'esonero di Stefano Pioli, gli viene affidata la guida tecnica della prima squadra.[22] Privo del patentino di prima categoria, gli viene concessa una deroga. Onofrio Barone, già suo secondo alla Primavera rosanero, è il suo vice anche in prima squadra; lo staff è completato da Paolo Cozzi (collaboratore tecnico), Daniele Riganti (preparatore atletico) e Mauro Bacchin (preparatore dei portieri).[23] A 37 anni, è il più giovane allenatore della Serie A 2011-2012 dopo Vincenzo Montella.[24] L'esordio sulla panchina rosanero, e contestualmente in massima serie, avviene l'11 settembre in occasione della vittoria per 4-3 contro l'Inter.[25] Il 4 novembre il presidente Maurizio Zamparini gli ha fatto firmare un adeguamento contrattuale con scadenza il 30 giugno 2013;[26] l'ingaggio sale a 300.000 euro annui[27] più bonus. Il 27 novembre 2011 festeggia le cento panchine in campionato da professionista con la vittoria in casa per 2-0 contro la Fiorentina alla tredicesima giornata.[28]

Il 19 dicembre 2011, dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia e la sconfitta per 2-0 nel derby con il Catania, viene sollevato dall'incarico di allenatore della prima squadra.[29] Con lui in panchina la squadra ha ottenuto 20 punti, frutto di 6 vittorie casalinghe dall'avvio del torneo (facendo registrare un record storico)[senza fonte] e due pareggi fuori casa per 0-0. In trasferta la squadra non ha mai vinto e non ha mai realizzato marcature fuori casa per nove partite, di cui 7 sconfitte, quindi in tutta la sua gestione (record storico negativo).

Il 5 luglio 2012 acquisisce a Coverciano con il massimo dei voti il titolo di allenatore di Prima Categoria UEFA Pro e quindi il diritto di ricoprire il ruolo di tecnico in una squadra della massima serie.[30]

Nazionale Under-21[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver rescisso il contratto col Palermo,[31] il 17 luglio 2012 diventa il commissario tecnico della Nazionale Under-21 italiana.[32] Debutta nell'amichevole contro l'Olanda del 15 agosto vinta dagli azzurrini per 3-0,[33] mentre il 6 settembre guida la squadra alla vittoria per 7-0 sul Liechtenstein, nella gara valida per le qualificazioni agli Europei di categoria del 2013 che permette agli azzurri di ottenere il matematico primo posto nel girone e giocarsi i play-off;[34] completa la qualificazione superando la Svezia nel successivo doppio confronto nei play-off. Agli europei in Israele il CT porta l'Italia in finale, disputata il 18 giugno e persa per 4-2 contro la Spagna.[35]

Il 2 luglio 2013 annuncia il suo addio alla Nazionale Under-21 italiana; il suo posto viene preso da Luigi Di Biagio.[36]

Spezia[modifica | modifica sorgente]

Il 16 dicembre 2013 viene ingaggiato dallo Spezia in Serie B.[37] Vince subito le prime due partite contro Virtus Lanciano (2-0) e Bari (1-2) riportando i liguri in zona play-off. Lo Spezia chiude il campionato all'ottavo posto, ultimo piazzamento valido per i play-off, dove viene sconfitto nel turno preliminare 1-0 dal Modena e di conseguenza eliminato. Il 23 giugno viene esonerato dall'incarico di allenatore della squadra ligure e gli succede il croato Nenad Bjelica.[38] L'8 luglio rescinde consensualmente il contratto con la società.[39]

Bari[modifica | modifica sorgente]

Il 7 luglio 2014 viene ingaggiato come allenatore del Bari, firmando con un contratto di un anno con opzione per il secondo.[40]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Fino a tutta la stagione 2011-2012 conta 105 panchine fra i professionisti. Di queste, 88 riguardano la Lega Pro Seconda Divisione, con all'attivo 25 vittorie, 32 pareggi e 31 sconfitte, 15 le ha ottenute in Serie A con 6 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte e altre 2 vittorie in Serie B.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La Gazzetta dello Sport, 16 settembre 2011.
  2. ^ Mangia-Sannino, uragani contro sportmediaset.mediaset.it
  3. ^ La Gazzetta dello Sport, 3 settembre 2011.
  4. ^ a b c d e f "Il nostro Devis sulla panchina del Palermo" Palermo24.net
  5. ^ Corriere dello Sport, 13 settembre 2011.
  6. ^ Chi ha scoperto Devis Mangia. Guffanti: "Palermo, te lo presento" Palermo24.net
  7. ^ a b Corriere dello Sport, 8 settembre 2011.
  8. ^ a b Profilo su nuke.sport-leader.it
  9. ^ Calcio II divisione: via Pigino, la Valenzana si affida al giovane Devis Mangia Valenza.it
  10. ^ Palermo: La scheda di Devis Mangia Ilovepalermocalcio.it
  11. ^ Ufficiale: Mangia lascia il Varese Tuttomercatoweb.com
  12. ^ a b Per Devis Mangia sboccia la Primavera in Varesenews.it, 5 luglio 2010. URL consultato il 17 luglio 2010.
  13. ^ Mangia, il predestinato che ha affossato l'Inter Laprovinciadivarese.it
  14. ^ a b Ufficiale: Ivrea, il nuovo tecnico è Castagna Tuttomercatoweb.com
  15. ^ Ivrea, Mario Capece si racconta Tuttomercatoweb.com
  16. ^ Ufficiale: Valenzana, si dimette Pigino. Mangia nuovo tecnico Tuttomercatoweb.com
  17. ^ Valenzana, il congedo di Mangia Tuttomercatoweb.com
  18. ^ Roma-Varese 3-2, Legaseriea.it, 12 giugno 2011. URL consultato il 1 settembre 2011.
  19. ^ Esclusiva TMW - Palermo, Sogliano porta un'altra pedina da Varese, Tuttomercatoweb.com, 15 giugno 2011. URL consultato il 1 settembre 2011.
  20. ^ Palermo, Mangia è il più economico Corriere.it
  21. ^ Tuttosport, 13 settembre 2011.
  22. ^ Pioli esonerato, la squadra a Mangia in Palermocalcio.it, 31 agosto 2011. URL consultato il 1 settembre 2011.
  23. ^ Lo staff del mister Palermocalcio.it
  24. ^ Palermo, piccola curiosità su Devis Mangia Tuttopalermo.net
  25. ^ Palermo-Inter 4-3 Palermocalcio.it
  26. ^ Calcio: Palermo; adeguamento contrattuale per tecnico Mangia Ansa.it, 4 novembre 2011
  27. ^ Palermo, Mangia: da un ingaggio Primavera alla primavera dell'ingaggio Tuttopalermo.net
  28. ^ Palermo-Fiorentina 2-0 Palermocalcio.it
  29. ^ Esonerato Mangia Palermocalcio.it
  30. ^ Coverciano, Roby Baggio tra i nuovi allenatori, Tuttomercatoweb.com, 5 luglio 2012.
  31. ^ Palermo: Mangia ha rescisso il contratto Mediagol.it
  32. ^ Domani alle 12 la presentazione ufficiale del tecnico Devis Mangia Figc.it
  33. ^ L'Italia di Mangia incanta in Olanda Uefa.com
  34. ^ Italia Under21: sette gol e playoff sportmediaset.mediaset.it
  35. ^ Under 21, iberici ancora campioni FINALE: Italia-Spagna 2-4 Gazzetta.it
  36. ^ Mangia lascia: "Grazie alla FIGC, esperienza unica". Al suo posto Di Biagio Figc.it
  37. ^ Ufficiale: Devis Mangia è il nuovo allenatore dello Spezia Acspezia.com, 16 dicembre 2013
  38. ^ Mister Devis Mangia non proseguirà con le Aquile, Acspezia.com, 23 giugno 2014.
  39. ^ Comunicato Ufficiale Acspezia.com
  40. ^ Bari, arrivano tecnico e ds: sono Devis Mangia e Stefano Antonelli, Tuttobari.com, 7 luglio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]