Cittadella (Italia)

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Cittadella
comune
Cittadella – Stemma
Cittadella – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Padova-Stemma.png Padova
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Pan (LN) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 45°38′55″N 11°47′01″E / 45.648611°N 11.783611°E45.648611; 11.783611 (Cittadella)Coordinate: 45°38′55″N 11°47′01″E / 45.648611°N 11.783611°E45.648611; 11.783611 (Cittadella)
Altitudine 48 m s.l.m.
Superficie 36,55 km²
Abitanti 19 970[1] (31-12-2010)
Densità 546,37 ab./km²
Frazioni Ca' Onorai, Facca, Laghi, Pozzetto, Santa Croce Bigolina, San Donato, Santa Maria
Comuni confinanti Carmignano di Brenta, Fontaniva, Galliera Veneta, Pozzoleone (VI), Rossano Veneto (VI), San Giorgio in Bosco, Tezze sul Brenta (VI), Tombolo
Altre informazioni
Cod. postale 35013
Prefisso 049
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 028032
Cod. catastale C743
Targa PD
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti cittadellesi
Patrono santi Prosdocimo e Donato
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cittadella
Posizione del comune di Cittadella all'interno della provincia di Padova
Posizione del comune di Cittadella all'interno della provincia di Padova
Sito istituzionale

Cittadella (Sitadèa in veneto[2]) è un comune italiano di 20.025 abitanti della provincia di Padova nel Veneto. Dista 31 km dal capoluogo.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Geografia del Veneto.

Cittadella si trova nella pianura Padana. Il suo territorio è totalmente pianeggiante. È situata nel nord-ovest della provincia di Padova e nel suo territorio scorre il fiume Brenta.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Bassano del Grappa e Stazione meteorologica di Padova.

Cittadella, secondo la classificazione dei climi di Köppen, gode di un tipico clima temperato delle medie latitudini (Cfa), piovoso o generalmente umido in tutte le stagioni e con estati molto calde. Le precipitazioni si concentrano nei periodi compresi tra marzo e maggio, con un leggero calo nei mesi estivi, e un riacutizzarsi nel periodo compreso tra ottobre e novembre inoltrato. L'inverno è caratterizzato da frequenti fenomeni nevosi.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Particolare delle mura

Origini[modifica | modifica sorgente]

Benché la fondazione di Cittadella sia piuttosto tarda (XIII secolo), il suo territorio ha una storia ben più antica.

Mancano le testimonianze di una frequentazione paleoveneta, ma assai evidenti sono le tracce lasciate dagli Antichi Romani che occuparono il Veneto sul finire del III secolo a.C. Al 148 a.C. risale la fondazione della via Postumia, importante arteria che collegava Aquileia a Genova percorrendo tutto il Norditalia; il suo tracciato coincide con le attuali vie Postumia di Ponente e Postumia di Levante (SP 24) che transitano a nord del centro attraversando Ca' Onorai. Sulla via Postumia si basò, inoltre, la centuriazione del territorio, tuttora ben conservata, che ricadeva nell'agro settentrionale di Padova[3][4].

L'alto medioevo[modifica | modifica sorgente]

Dopo la caduta dell'Impero Romano il territorio di Cittadella seguì le sorti di gran parte del Norditalia passando al Regno dei Longobardi. Le testimonianze di questo periodo sono assai scarse e questo fa pensare a un importante spopolamento e inselvatichimento del territorio. Frattanto, i centri dei dintorni - Onara, Fontaniva, Tombolo, Galliera - diventano sedi di piccole signore feudali[4].

Al VI secolo viene fatta risalire la costruzione della pieve di San Donato, nell'omonima frazione, che fu il principale luogo di culto della zona prima della consacrazione del duomo[3].

La fondazione di Cittadella[modifica | modifica sorgente]

Vista sui tetti del centro storico

Tra il XII e il XIII secolo Padova, uno dei più importanti comuni del Veneto, dà impulso a un importante spinta espansionistica, entrando presto in conflitto con le confinanti Vicenza e Treviso. Quest'ultima, attorno al 1195, avvia la costruzione di Castelfranco, piccolo avamposto militare presso il confine segnato dal torrente Muson[3][4].

La risposta di Padova non si fa attendere e nel 1220, sulla riva opposta del fiume, inizia la costruzione di Cittadella. Il nuovo borgo fortificato, progettato da Benedetto da Cartura, presenta però delle caratteristiche originali che lo differenziano nettamente da Castelfranco; non è un piccolo e compatto castello di forma quadrangolare, ma una vera e propria città dall'ariosa pianta rotondeggiante, dotata di propri statuti e autonomia di governo. In questo modo, Padova non intende solo creare un presidio militare, ma anche un centro amministrativo ed economico per favorire la colonizzazione del territorio compreso fra il Brenta e il Muson[3][4].

Fino all'inizio del Quattrocento, Cittadella segue le sorti della città madre, passando dalla signoria di Ezzelino III da Romano a quella dei Carraresi, degli Scaligeri e ancora dei Carraresi[3][4].

La dominazione veneziana[modifica | modifica sorgente]

Nel 1406, al termine della cosiddetta guerra di Padova, Cittadella entra nell'orbita della Serenissima. Pur mantenendola inquadrata nel distretto padovano, i Veneziani dotano la città di una podesteria di dentro e di una podesteria di fuori, l'una con giurisdizione all'interno delle mura, l'altra all'esterno[3][4].

Il periodo veneziano, caratterizzato per un lungo periodo di pace e stabilità politica, porta Cittadella a evolversi da avamposto militare a centro di servizio e di mercato, riferimento per un'area rurale abbastanza estesa. Questa trasformazione si riflette anche sul tessuto urbano, con la costruzione di edifici amministrativi, ma anche magazzini e botteghe. Al contempo comincia l'espansione fuori dalle mura, con la formazione dei quattro borghi (Bassano, Treviso, Padova, Vicenza) lungo i due assi stradali principali[3].

Scarsa, d'altra parte, la presenza di palazzi e ville venete, testimonianza di come tra Cittadella e Venezia manchi quel rapporto privilegiato di cui gode, invece, Castelfranco[3].

Dall'Ottocento a oggi[modifica | modifica sorgente]

Dopo la caduta della Serenissima, anche Cittadella attraversa un periodo di incertezza amministrativa, passando dai Francesi agli Austriaci e di nuovo ai Francesi; dapprima compresa nel dipartimento del Bacchiglione e poi nella provincia di Vicenza, tornò padovana durante il Regno Lombardo-Veneto[4].

La dominazione austriaca termina nel 1866, anno in cui venne annessa al Regno d'Italia[4].

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Di rosso, al castello addestrato da una torre, merlati entrambi alla guelfa, aperto e finestrato del campo; sinistrato da una bandiera d'oro. Ornamenti esteriori da Comune. Decreto di Riconoscimento 4 febbraio 1933. Dal 6 maggio 1972 si fregia del titolo di città.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cittadella è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione, è stata insignita della Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.[5]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Cinta muraria[modifica | modifica sorgente]

La Torre di Malta

La cerchia murata che circonda Cittadella (1220 d.C.) ha forma di ellisse irregolare e con l'abitato costituisce un complesso organico del più alto interesse storico, non solo per gli studi sui castelli ma anche per quelli di urbanistica. Lo spazio interno che le mura delimitano è ordinato da due traverse che raccordano le quattro porte con il centro, dividendo l'abitato in quartieri, a loro volta suddivisi a scacchiera dalle caratteristiche stradelle. La cortina murata comunica con l'esterno attraverso quattro ponti in corrispondenza delle porte (a loro volta costruite sui quattro punti cardinali), rivolte verso le vicine città di Padova, Vicenza, Bassano del Grappa e Treviso (di qui la denominazione Porta Padovana, Porta Vicentina, Porta Bassanese, Porta Trevisana). I ponti levatoi, mantenuti in servizio fino al secolo XVI, gradualmente vennero sostituiti con altri in muratura. Gli attuali risalgono alla prima metà del secolo scorso.

Dal 1994 l’architetto Patrizia Valle dello Studio Valle Architettura e Urbanistica di Venezia ha avviato concretamente il restauro delle mura, attraverso progetti d'intervento suddivisi in quattro fasi, coincidenti con i settori del sistema fortificato. I lavori, sono proseguiti quasi ininterrottamente fino al 2013 e terminati con il recupero del quadrante sud est delle mura e il completamento del restauro dell’intero perimetro della cinta muraria.

Altri[modifica | modifica sorgente]

Torrione di Porta Bassano
Il Duomo di Cittadella
  • Torre di Malta
  • Casa del Capitano
  • Palazzo della Loggia
  • Palazzo Pretorio
  • Teatro Sociale
  • Duomo
  • Chiesa del Torresino
  • Convento di San Francesco
  • Pieve di San Donato (frazione di San Donato)
  • Chiesa di Santa Lucia di Brenta (frazione di Santa Croce Bigolina)
  • Villa Rina
  • Villa Ca' Nave
  • Cimitero militare Austro-Ungarico

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Gli stranieri residenti nel comune sono 1.471, ovvero il 7,4% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[7]:

  1. Romania Romania, 432
  2. Marocco Marocco, 172
  3. Moldavia Moldavia, 155
  4. Albania Albania, 144
  5. Macedonia Macedonia, 106
  6. Ghana Ghana, 58
  7. Serbia Serbia, 47
  8. Burkina Faso Burkina Faso, 34
  9. Cina Cina, 34
  10. Ucraina Ucraina, 31

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Dal 2004, si svolge a Cittadella la Festa dei Veneti, una festa che nell'arco degli anni ha visto salire il numero dei partecipanti. Ogni ottobre si svolge la Fiera franca.

Persone legate a Cittadella[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1867 1871 Tombolan Fava Giuseppe Sindaco
1871 1874 Wiel Giuseppe Sindaco
1875 1876 Tommasi Gio Batta Sindaco
1878 1883 Sabbadin Filippo Sindaco
1885 1889 Dainese Luigi Sindaco
1889 1892 Rossetti Giovanni Sindaco
1896 1908 Busatta Alessandro Sindaco
1910 1913 Busatta Alessandro Sindaco
1914 1920 Gavino Sabbadin Sindaco
1921 1923 Busatta Carlo Sindaco
1923 1927 Greppi Devido Sindaco
1927 1931 Zambusi Gustavo Sindaco
1945 1946 Carcereri Camillo Sindaco
1947 1950 Tessari Giuseppe Sindaco
1951 1960 Gobbo Attilio Democrazia Cristiana Sindaco
1960 1970 Pettenuzzo Antonio Democrazia Cristiana Sindaco
1970 1975 Dal Pian Giorgio Democrazia Cristiana Sindaco
1975 1990 Tosetto Pietro Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1992 Giopp Paolo Democrazia Cristiana Sindaco
1992 1993 Parolin Giovanni Paolo Democrazia Cristiana Sindaco
1994 2002 Lucio Facco Lega Nord Sindaco
2002 2012 Massimo Bitonci Lega Nord Sindaco
2012 in carica Giuseppe Pan Lega Nord Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

  • Cittadella è attraversata dalle strade statali n°53 e n°47

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Il 23 maggio 2008 ha ospitato l'arrivo della 13ª tappa del Giro d'Italia 2008 Modena - Cittadella di 177 km che ha visto la vittoria in volata dell'inglese Mark Cavendish

Società sportive[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Festa dei Veneti 2004 - prima edisión, RAIXE VENETE - el jornale dei Veneti. URL consultato il 25 novembre 2011.
  3. ^ a b c d e f g h Italia da scoprire. Viaggio nei centri minori, Milano, Touring Editore, 1996, pp. 138-139, ISBN 8836506569.
  4. ^ a b c d e f g h Visitare Cittadella. Introduzione storica. URL consultato il 7 gennaio 2014.
  5. ^ Motivazione della decorazione
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 14 novembre 2012.
  8. ^ Cittadella team
  9. ^ SuperBike Team Pozzetto
  10. ^ Team Veneto
  11. ^ Kyoto Judo Kai
  12. ^ Sci club Città Murata Cittadella - Home page
  13. ^ Centro Nuoto Cittadella

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Sante Bortolami, Cittadella e le sue mura, Editore Amilcare Pizzi s.p.a. con il patrocinio della Giunta regionale del Veneto, Venezia, 1988, ISBN 88-366-0166-9

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]