Montegrotto Terme
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| Montegrotto Terme | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 11 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 15,25 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 713,84 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Caposeda, Centro, Mezzavia, Turri | ||||||||
| Comuni contigui: | Abano Terme, Battaglia Terme, Due Carrare, Galzignano Terme, Torreglia | ||||||||
| CAP: | 35036 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 049 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 028057 | ||||||||
| Codice catasto: | F529 | ||||||||
| Nome abitanti: | sampietrini | ||||||||
| Santo patrono: | San Pietro apostolo | ||||||||
| Giorno festivo: | 29 giugno | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Montegrotto Terme (in lingua veneta: Montegroto) è una città di 10.886 abitanti[1], dell'Italia nord-orientale, che fa parte della Provincia di Padova e della Regione del Veneto.
Montegrotto è conosciuta in gran parte d'Europa per le sue cure termali infatti da diversi millenni in questo territorio raffiorano dall'entroterra fonti d'acqua termale, che ha portato Montegrotto e più in generale le Terme Euganee a una prosperità economica e culturale. La città è sede di un importante museo, quello internazionale del vetro d'arte e delle terme, della Butterfly Arc - Casa delle farfalle e di importanti scavi romani. Montegrotto Terme è meta di turismo internazionale, che viene in città non solo per le cure ma anche per l'importante testimonianza culturale, artistica e naturalistica del territorio.
[modifica] Generalità
[modifica] Amministrazione Comunale
Sindaco: Luca Claudio (La Destra) dal 30/05/2006
Centralino del comune: 049/8928711
Posta elettronica: segreteria@montegrotto.org
[modifica] Presentazione della città
Montegrotto Terme può considerarsi uno dei più importanti centri termali d'Europa e d'Italia[2].
Il viale principale di Montegrotto Terme è viale stazione su cui si affacciano molti negozi e locali pubblici. Dal viale si può raggiungere il piazzale della stazione e la zona pedonale di via Manzoni con la piazza dedicata a Carmignoto (personalità locale) e la fontana a "palla" che ricorda il Sole.
Sempre da viale stazione parte via Roma, il cui fulcro è piazza Roma sede del palazzo del municipio dove si trovano anche i particolari vetri artistici chiamati anche alberi metallici.
Da piazza Roma partono una serie di strade che portano da un lato a villa Draghi e al museo internazionale del vetro d'arte e delle terme e dall'altro a corso Terme, il quale collega Montegrotto alla vicina Abano.
Molto frequentata dai giovani è il parco Papa Giovanni Paolo II (detto anche parco Mostar) e la zona degli scavi romani. Nel parco Papa Wojtyla si trova la fontana dedicata al primo gemellaggio della città con la città di Mostar in Bosnia-Erzegovina.
Nella località Turri si trova piazza della Libertà da cui parte via Neroniane che scende fino al centro del paese. Piazza della Libertà è il fulcro della frazione. La piazza è stata rinnovata e rifatta recentemente, ideata con una serie di terrazzamenti che ricreano più palchi naturali, utilizzati d'estate per realizzare concerti e cinema all'aperto.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Simbolo
Lo Stemma del Comune di Montegrotto Terme nasce con delibera del 23 novembre 1933 quando il Podestà di Montegrotto chiese l'autorizzazione a cambiare la vecchia denominazione del Comune termale da "San Pietro Montagnon" a "Montegrotto" e ad aggiungere l'appellativo "Terme". L'approvazione fu concessa con Regio Decreto del 27 luglio 1934, n. 1436. Lo stemma civico riporta le caratteristiche chiavi, le quali simboleggiano il patrono sampietrino, con le sigle S.P.M. (cioè San Pietro Montagnon). Nella parte inferiore dello stemma il monte stilizzato farebbe riferimento alla posizione geografica di Montegrotto (infatti la città si trova ai piedi dei Colli Euganei) e richiamerebbe lo scudo della famiglia locale dei Da Montagnone, presumibilmente di origine longobarda, l'antica famiglia regnante della Montegrotto medievale. L'attuale progetto dello stemma comunale risale al 1920, mentre nel 1926 era stata richiesto, invano, l'assunzione dello stemma dei Da Montagnone costituito da tre monti azzurri inseriti in un campo d'oro. Il gonfalone del comune di Montegrotto ha la particolarità di essere a foggia di bandiera, inoltre la miniatura vistata del drappo riporta all'interno uno stemma di forma appuntata con ornamenti esteriori, discostandosi dal bozzetto ufficiale dello stemma del 1927 costituito dallo scudo sannitico sormontato dalla corona del comune e completamente sprovvisto di rami fogliati. In sede di concessione del titolo di "città" e "stazione di cura, soggiorno e turismo" e conseguente necessità di modificare la foggia della corona murale, l'Ufficio Araldico della Presidenza del Consiglio predispose un nuovo bozzetto provvisto anche dei consueti rami di alloro e quercia legati inferiormente da un nastro tricolore.
[modifica] Blasonatura
La blasonatura corretta dello stemma del Comune è:
"D'azzurro, a due chiavi decussate d'oro, accompagnate in punta da un monte d'argento."[3]
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Territorio
Montegrotto Terme è collocata all'estremità orientale della Pianura Padana ed è ai piedi dei Colli Euganei e circa 30 km da Venezia. Il territorio comunale si sviluppa su 15,25 km², interamente pianeggianti e attraversati da diversi canali e corsi d'acqua.
Montegrotto Terme confina:
- a nord con Abano Terme,
- a sud con Battaglia Terme,
- a est con Due Carrare,
- a ovest con Galzignano Terme e Torreglia.
[modifica] Frazioni
- Caposeda: piccolo centro abitato che si sviluppa dalla strada provinciale 74, nonché via Caposeda. Questa località di Montegrotto è molto importante perché al suo interno si trova la zona artigianale, pilastro portante dell'economia sampietrina dopo il turismo e il commercio.
- Centro: la frazione centrale di Montegrotto Terme raccoglie molte delle bellezze della città: gli Scavi romani, l'Oratorio e il Duomo, il municipio e il Viale della Stazione che è la zona più importante di Montegrotto.
- Mezzavia: centro abitato abbastanza sviluppato, nella frazione si trova la Chiesa Parrocchiale "San Gregorio Barbarigo" (Sagra metà luglio), alcuni negozi e locali pubblici. A Mezzavia c'è un campo da calcio ed è di prossima realizzazione una piazza.
- Turri: la frazione più sviluppata, si trova ai piedi dei Colli Euganei. La località di Montegrotto si distingue in Turri Bassa e Turri Alta. Nella frazione bassa c'è la nuova piazza dedicata alla Libertà, la Chiesa Parrocchiale e alcuni negozi. a Turri alta si trova l'asilo, le scuole elementari e la Chiesa Vecchia.
[modifica] Clima
Montegrotto Terme ha un clima simile a tutte le altre zone della Regione del Veneto. La città ha un clima continentale caratterizzato da inverni rigidi ed estati molto calde e afose, con una elevata percentuale di umidità che favorisce la formazione di fitte nebbie durante la stagione invernale ed autunnale caratterizzando anche la forte presenza di afa durante l'estate. Le precipitazioni sono distribuite uniformemente durante tutto l'anno. Durante l'estate le precipitazioni sono spesso di carattere temporalesco e accompagnate da violente grandinate. Le stagioni primaverili ed autunnali sono caratterizzate da perturbazioni di origine atlantica.
[modifica] Storia
| L'origine del nome |
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Tradizionalmente si pensa che il nome di Montegrotto Terme derivi dal latino "Mons Aegrotorum" che tradotto in lingua corrente significa "monte degli ammalati", infatti bisogna considerare che nel centro di Montegrotto c'è un colle dove gli ammalati si andavano a curare beneficiando degli effetti benefichi del fango e dell'acqua termale. In età medievale la città prese il nome di "San Pietro Montagnon". Questo nome deriva molto probabilmente dalla famiglia che regnava in quel periodo, la casata dei Montagnone.Dal 1921 il comune di Montegrotto prese il nome di "San Pietro Montagnon" che nel 1934 fu sostituito dal quello attuale (Montegrotto Terme) a cui si aggiunse la dicitura "stazione di cura, soggiorno e turismo" dal 1950. |
[modifica] Epoca pre-romana
Non si hanno tracce certe di popolazioni che hanno vissuto in epoca preistorica nel territorio. Alcuni ritrovamenti possono far pensare alla popolazione degli Euganei durante il Neolitico e nell'Età del Bronzo.
I primi importanti documenti attestano con esattezza che lo sfruttamento dell'acqua termale si ha nell'Età del Ferro quando alcuni gruppi si stabiliscono lungo le rive di un bacino lacustre fra il Colle Montagnone e il Monte Castello. Si presume che questo stabilimento avesse pressoché funzioni religiose, infatti gli antichi Veneti conoscevano con esattezza le importanti proprietà curative dell'acqua euganea e attribuivano questo alla bontà degli dei. Testimonianze dell'epoca sono i numerosi ex voto rinvenuti nelle sponde del lago sacro che riconoscono quest'area come meta importante a livello religioso. Il lago fu interrato nel III secolo a.C..
[modifica] Epoca romana
Il popolo Veneto accolse festosamente l'arrivo dei Romani nel territorio, infatti la popolazione si sentiva esposta alle scorribande dei Galli.
Nel 49 a.C. con il decreto di Giulio Cesare gli abitanti veneti divennero a tutti gli effetti cittadini romani grazie anche alla forte alleanza che si era stabilita dai due popoli. Grazie a questo accordo per il territorio euganeo ma soprattutto per Montegrotto Terme si aprì in grande periodo di splendore con la creazione delle terme (importanti testimonianze si possono trovare visitando gli scavi romani) e con lo sfruttamento graduale e coscienzioso delle acque termali.
Grazie a questo sviluppo l'antico comune di Montegrotto, insieme all'agglomerato urbano di Abano che era utilizzato con funzione residenziale, si sviluppò e visse un importante periodo di sviluppo. Ad Abano aveva sede un antico centro religioso dedicato ad "Aponus" che era ritenuta un'importante divinità delle acque. Sempre ad Abano si collocava, secondo la tradizione, la presenza di un culto oracolare del mostro triforme "Gerione".
[modifica] Epoca medievale
Dopo la caduta dell'impero romano d'occidente nel 476 d.C. il territorio termale euganeo attraversò un periodo di forte crisi e cade in decadenza. La zona fu invasa più volte dai Barbari e colpita da fenomeni bradisismici. Nell'anno Mille l'antico comune di Montegrotto entrò sotto il dominio della famiglia Da Montagnone di origine arimanna.
Dalla metà del 1200 il territorio euganeo fu posto sotto il controllo del comune di Padova che impose delle leggi a tutti gli abitanti della zona. Queste leggi stabilivano che era compito del proprietario del terreno tenere in ordine le strade a fondo naturale e la pulizia dei fossi.
Padova in questo periodo attraversava una lunga decadenza, infatti la città era in ginocchio dopo le diverse occupazioni e devastazioni che dovette subire. Per ristabilire benessere, pace e giustizia si proclamò signore unico della citta Giacomo da Carrara. Inizia ora il lungo dominio carrarese che si protrarrà a Padova e nelle terre circostranti per ben 87 anni.
[modifica] Epoca della Repubblica veneziana
A partirte dai primi anni del XV secolo, Padova passò sotto il dominio della Serenissima Repubblica di Venezia. Sotto la guida repubblicana, il territorio euganeo iniziò a risollevarsi, infatti, la Serenissima di Venezia iniziò una progressiva e graduale opera di ricostruzione. Grazie anche a questo importante sviluppo dell'area, il bacino termale divenne conosciuto in gran parte d'Europa e i visitatori crebbero a dismisura. Sempre in questo periodo nei Colli sorgevano imponenti ed eleganti ville patrizie che possiamo ammirare ancora oggi.
[modifica] La fine della Repubblica e la storia contemporanea
Nel 1797 la Serenissima Repubblica di Venezia cadde e i due comuni di Montegrotto e Montagnone furono uniti a quello di Battaglia. Con il trattato di Campoformio il Veneto con Padova passò agli Austriaci e Montegrotto ritornò un comune assestante. In torno all'Ottocento gli Austriaci svilupparono e sistemarono la zona termale di Montegrotto emando molte leggi che stabilivano la conservazione dell'acqua termale.
Durante la prima guerra mondiale, la zona termale diventò con Padova il quartier generale delle forze militari italiane. A Battaglia Terme, nel castello di Lispida, ci fu la residenza del re Vittorio Emanuele III.
Nella seconda guerra mondiale la zona euganea fu un importante centro della resistenza al nazifascismo. Dopo la fine della guerra le Terme Euganee vissero un importante periodo disviluppo e nel 1950 al nome di Montegrotto Terme si aggiunse la dicitura "stazione di cura, soggiorno e turismo".
[modifica] Come arrivare
Montegrotto Terme è raggiungibile in auto, in treno e in aereo da tutte le città d'Italia e d'Europa molto comodamente.
[modifica] In auto
- Autostrada A13: se l'ospite decide di raggiungere le Terme Euganee in auto deve utilizzare l'uscita autostradale "Terme Euganee" dell'autostrada Padova-Bologna. Dal casello autostradale si segue la Statale 16 detta Adriatica o Strada Battaglia in direzione Padova fino al semaforo di Mezzavia dove si deve svoltare a sinistra. Percorrendo Via Mezzavia si raggiunge il centro città.
- Autostrada A4: l'uscita da utilizzare è Padova Ovest sia che si provenga da Milano che da Venezia. Usciti dall'autostrada si prosegue per la Tangenziale ovest (Corso Australia) fino allo svincolo per Abano Terme. Da qui si imbocca la strada che da Padova porta a Montegrotto. Dopo circa 4 km si arriva in città.
[modifica] In treno
Per raggiungere Montegrotto Terme è utilizzabile il treno. La città è dotata di una propria stazione nella quale fermano tutti i treni principali della linea Padova-Bologna. Dalla stazione di Padova è possibile raggiungere il centro termale in autobus con la linea extraurbana M. Nel piazzale della Stazione di Montegrotto è presente il servizio di taxi.
[modifica] In aereo
L'aeroporto più vicino a Montegrotto è quello internazionale di Venezia "Marco Polo" il quale è posto a 60 km dalla città. Per quanto riguarda gli altri aeroporti del Veneto di Treviso e Verona sono situati rispettivamente 70 e 80 km di distanza.
[modifica] Gemellaggi
Alajuela, Costa Rica, dal 2005
Baile Herculane, Romania, dal 2004
Berettyoujfalu, Ungheria
Bordano, Italia
Mason City, USA, dal 2004
Mostar, Bosnia-Erzegovina, dal 2000
Rio Hondo, Argentina, dal 2005
- Inoltre la Città di Montegrotto Terme è gemellata con la Città della Speranza.
[modifica] Festival delle città gemellate
Nel 2008, dal 26 al 30 giugno, l'Amministrazione Comunale ha organizzato il 1° Festival delle Città Gemellate.
[modifica] Trasporti locali
Montegrotto Terme è servito da numerosi mezzi di trasporto pubblico.
[modifica] Autobus
Per spostarsi all'interno del comune o raggiungere Abano Terme o Padova si può utilizzare l'autobus della linea extraurbana M di Aps Holding. Esso parte da piazza della Libertà nella frazione di Turri e, percorrendo le vie principali del comune, raggiunge la vicina Abano in circa 10 minuti e Padova in 30 minuti.
Recentemente è entrato in funzione a pieno regime il City Sightseeing[4], autobus scoperto a 29 posti dotato di audioguida con quattro lingue disponibili, che collega le diverse zone turistiche di Padova e delle Terme Euganee. Il percorso che attualmente svolge si ramifica in linea A e linea B. La linea A segue un itinerario urbano all'interno della città di Padova e la linea B effettua un percorso fra Abano Terme e Montegrotto Terme.
Inoltre, la città è servita dagli autobus Sita che collegano, effettuando fermate intermedie, la frazione di Turri con l'aeroporto di Venezia Tessera in un'ora e 47 minuti circa.
[modifica] Treno
Altro mezzo di trasporto è il treno, infatti Montegrotto è servita dalla linea ferroviaria Padova-Bologna. Prendendo il treno si raggiunge Padova in 10 minuti. La stazione di Montegrotto Terme si chiama Stazione di Terme Euganee-Abano-Montegrotto. Questa stazione serve anche la vicina Abano.
Per spostarsi nel bacino termale euganeo vi è un trenino su gomma denominato "Il Puffetto" che fa da spola fra Montegrotto ed Abano Terme.
[modifica] Infrastrutture e comunicazioni
La rete viaria di Montegrotto Terme è sufficientemente sviluppata.
La città presenta diverse porte d'accesso, anche attraverso la linea ferroviaria Padova-Bologna. Questa stessa linea è attraversata da tre sottopassaggi che rientrano nel territorio comunale. Il primo, sito in via Sabbioni, è in compartecipazione con il Comune di Abano Terme. Il secondo, sito fra le vie Campagna Bassa e Marza, è stato inaugurato nel 2006 ed è alto 4,50 m. Questo sottopassaggio è l'unico in tutto il territorio di Montegrotto ad essere in grado di far passare autobus turistici e mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco. Il terzo sottopassaggio si trova in prossimità di piazzale Stazione e collega il centro con la frazione di Mezzavia.
[modifica] Economia
[modifica] Risorsa turistica
Montegrotto Terme basa la sua economia sul turismo termale, infatti nel territorio sono presenti circa 34 strutture adibite al soggiorno del cliente. Tutti gli hotel hanno annesso lo stabilimento ed attrezzature per le cure termali come piscine e grotte.
Ne territorio sono presenti 25 strutture extralberghiere che possono accogliere fino a 71 persone. La struttura più notevole è un campeggio attrezzato con 185 piazzole di sosta con una potenzialità di accoglienza fino a 756 persone. Il campeggio conta ben 3 piscine pubbliche.
Il flusso turistico di Montegrotto, nel 2008, si aggira attorno ai 210.000 arrivi con circa 1.000.000 presenze annuali. Le presenze maggiori provengono dall’esterno, in particolare Germania e Austria, ma anche da Francia, Gran Bretagna e Russia[5].
[modifica] Commercio
Grazie al notevole flusso turistico di Montegrotto negli ultimi anni si è sviluppato anche il settore del commercio. In tutto in negozi del paese sono circa 280. Molti di questi si sono specializzati nelle calzature e nella pelletteria particolarmente apprezzate dagli ospiti stranieri. Notevole è anche il numero dei pubblici esercizi, circa 75, per la somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti, pizzerie).
Il mercato settimana si tiene il giovedì in piazza mercato e è punto di incontro dei cittadini e motivo di svago per gli ospiti. Il mercato ambulante offre 192 posteggi ed è uno dei mercati più notevoli e vasti della Provincia di Padova.
Ogni seconda domenica di ogni mese lungo Viale Stazione e Via Manzoni si svolge il mercatino dell’usato e dell’antiquariato con una presenza di circa 70 espositori.
[modifica] Industria ed artigianato
Altra importante attività economica del comune è data dalla zona artigianale che si trova in località Caposeda.
[modifica] Luoghi d'interesse
[modifica] Musei ed esposizioni
- Butterfly Arc - Casa delle Farfalle: la casa delle farfalle o Butterfly Arc come si voglia definire di Montegrotto Terme è la prima mostra di farfalle vive realizzata in Italia. La mostra-museo è stata inaugurata nel 1988, nasce da un'idea dell'entomologo naturalista Enzo Moretto. Il museo permette di seguire gli stadi di sviluppo della farfalla e dà la possibilità di ammirare e osservare i comportamenti di diversi esemplari vivi. Le farfalle sono distribuite in tre grandi giardini in base della zona di provenienza: amazzonico, africano e indo australiano. Da segnalare la presenza del Bosco delle Fate con un itinerario mitologico ecologico, in cui si rivivono antiche leggende celtiche e paleo venete. In inverno la mostra è chiusa dal primo lunedì di novembre fino a fine febbraio.
- Museo Internazionale del Vetro d'Arte e delle Terme: il Museo del Vetro ospita belle ed importanti opere d'arte realizzate da alcuni maestri della lavorazione del vetro. Il Museo conta circa 500 pezzi artistici, in cui significative sono le presenze del maestri Del Negro, il quale ha realizzato anche gli alberi metallici che si trovano in Piazza Roma di fronte al Municipio, e Guarnieri e la pregiata collezione storica dei contenitori della ditta Luxardo, oltre che opere di maestri muranesi.
- Scavi romani: Montegrotto Terme ha rivestivo, in epoca romana, un ruolo di rilievo come stazione termale. L'importanza che la cittadina rivestì in quest'ambito è attestata ancora oggi dalla presenza degli Scavi Romani lungo la via principale del paese. Antichi scavi, avvenuti nel Settecento ed altri più recenti (Novecento) hanno riportato alla luce numerose parti di un ampio complesso termale (accompagnato da luoghi di svago e di riposo) risalente alla seconda metà del I secolo a.C. Gli scavi hanno riportato alla luce un innovativo sistema di canalizzazione dell'acqua attraverso l'utilizzo di mulini di sollevamento che fornivano acqua a tre vasche usate per le immersioni. Sono stati ritrovati anche numerosi resti di altre strutture, come un ninfeo ed un odeo (un teatro).
- Palazzo del turismo: il Palazzo del turismo e dei congressi si trova in Via Scavi ed opita moltissime mostre d'arte nella sua sala panoramica, oltre che ad eventi di ogni genere.
- Rustico di Villa Draghi: il rustico di Villa Draghi ospita periodicamente alcune mostre legate al vetro e non. Oltre alle mostre il rustico ospita anche il Museo Internazionale del Vetro d'Arte e delle Terme.
- Biblioteca civica: ha un patrimonio librario di circa 21.000 unità. Comprende anche un'emeroteca dove si possono consultare sette quotidiani e 45 periodici, oltre alla Gazzetta Ufficiale e al Bollettino Ufficiale della Regione Veneto. Periodicamente vengono organizzati incontri ed altre iniziative culturali.
[modifica] Parchi e giardini
Montegrotto Terme può essere definita tranquillamente una città giardino per la sua moltitudine di spazi verdi, parchi e giardini. I principali parchi della città sono:
- Il giardino di Villa Draghi, con i suoi 32 ettari di bellezze naturali. Il parco accoglie anche una bella villa, da qui il nome.
- Il parco Papa Wojtyla, dedicato appunto a Papa Giovanni Paolo II, nel parco oltre alla bella statua del Papa, presente anche il busto di Giorgio Perlasca, la fontana Mostar in onore al primo gemellaggio di Montegrotto, un campo da basket, giostrine per i bambini e viali alberati.
- I giardini pubblici, che si trovano in Via Petrarca e Carducci. Ospitano le giostrine per bambini, viali alberati e tranquilli.
- Nel territorio sampietrino sono presenti altri parchi minori, viali alberati e zone verdi. Nella città di Montegrotto tutte le aiuole e le rotonde sono accuraramente tenute ed "arredate" con piante, anfore e fontane.
- Polmoni verdi della Città: sono stati realizzati due polmoni verdi per la Città in due vaste aree di terreno libere in prossimità del sottopassaggio di Via Campagna Bassa-Via Marza.
[modifica] Ville e palazzi
- Villa Callas: non tanto famosa è Villa Meneghini detta anche Villa Callas perché Giovan Battista Meneghini, che ne fu proprietario alla metà del 1900, fu anche marito di Maria Callas. L'edificio è stato costruito nel 1559 circa è si trova nella frazione di Caposeda. Dopo un attento restauro è ora sede dell'atelier internazionale di arti plastiche diretto dal maestro del Negro. La Villa è visitabile solo dall'esterno.
- Palazzo del municipio: il municipio di Montegrotto Terme si trova in Piazza Roma a fianco dell'Oratorio della Madonna Nera. Il Palazzo municipale è in fase di ampliamento, all'interno si riuniranno tutti gli uffici comunali ora sparsi nel territorio. La bella Piazza Roma ospita una fontana con ruscello e laghetto e dei particolati alberi metallici.
- Torre al lago: la Torre al lago si trova in località Caposeda lungo la Circonvallazione della città. La Torre è di età tardo medievale e oggi ne rimangono solo le suggestive rovine. Dopo essere stata casa fortezza della famiglia dell'Arena, nel XIX secolo diventò il rifugio dei banditi capitanati dal brigante Giovanni Stella.
[modifica] Chiese
- Duomo dei SS. Pietro e Paolo: Ii Duomo SS. Pietro e Paolo fu costruito a metà del Novecento sulla sommità del colle della Prebenda che si trova poco distante da Piazza Roma e dall'antico Oratorio della Madonna Nera. La nuova Chiesa parrocchiale presenta affreschi di Armando Migliolaro e sculture di Luigi Strazzabosco. Il progetto originale stabiliva che ci dovesse essere una lunga scalinata di fronte alla porta principale, attualmente, però, per raggiungere la Chiesa bisogna servirsi di una salita ripida a fianco del colle.
- Oratorio della Madonna Nera: l'antica ed importante Chiesa parrocchiale della città è l'Oratorio della Madonna Nera costruita nel lontano 1724. Da una leggenda si tende a credere che il duecentesco campanile fosse ricavato dalla torre di un antico castello. L'Oratorio si trova in Piazza Roma.
- Chiese parrocchiali: le Chiese parrocchiali del territorio sono tre, oltre al Duomo di SS. Pietro e Paolo, contiamo anche la Chiesa di Mezzavia dedicata a San Gregorio Barbarigo e quella di Turri Bassa dedicata a San Giuseppe. A Montegrotto possiamo trovare anche la Chiesa di Turri Alta ormai poco utilizzata.
- Capitelli votivi e spiritualità: inoltre a Montegrotto Terme sono presenti moltissimi capitelli votivi e luoghi spiritualmente importanti.
[modifica] Arte
[modifica] Murales e affreschi
A Montegrotto Terme sono presenti molti murales che si trovano appunto nei muri dei palazzi del centro. Particolari murales si trovano nei condomini che si trovano in zona pedonale: uno nel palazzo "San Mauro" e l'altro in quello "Manzoni". Il primo è in onore alla zona termale, infatti rappresenta una sorgente di acqua con altri simboli caratteristici della città di Montegrotto, l'altro, invece, in chiave più moderna rappresenta la vita giovanile di Montegrotto.
Un affresco, invece, è dedicato alla leggenda di Berta e si trova presso l'ufficio turistico della città in viale Stazione. L'affresco Berta è stato realizzato da Fulvio Pendini e è visitabile dall'esterno dell'ufficio.
[modifica] Vetri artistici
A Montegrotto Terme sono presenti parecchie sculture di vetro artistico. Oltre al Museo Internazionale del Vetro d'Arte, anche in piazza Roma ci sono delle sculture realizzate con il vetro. Questi "alberi metallici" sono stati realizzati dal maestro Del Negro e si trovano proprio di fronte al palazzo municipale. Sono stati inaugurati nel 2003 e tutt'ora abbelliscono la piazza. In Piazza Primo Maggio c'era un'altra opera artistica di vetro, una struttura piramidale abbellita da pietre vitree colorate di rosso ed arancione. L'opera è stata rimossa dopo continui danneggiamenti vandalici.
[modifica] Eventi in città
| La leggenda di Berta |
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La tradizione narra che intorno all’anno 1084 l'imperatrice Bertha di Savoia (moglie di Enrico IV di Germania imperatore del Sacro romano impero) fece visita alla zona di Montegrotto Terme con il marito per beneficiare delle cure termali e delle bellezze del luogo. Arrivata in paese ricevette la visita di una popolana di nome Berta che le donò una grande e pregiata matassa di filo in cambio della libertà del povero marito detenuto ingiustamente. L'imperatrice, avendo compassione della povera donna, ricambiò il dono concedendo a Berta la libertà del marito e tanta terra nella zona di Montagnon (l’antico comune di Montegrotto) quanta ne poteva comprendere la circonferenza formata dal filo della matassa donata. Si narra che quando le altre contadine vennero a conoscenza della bella notizia corsero dalla regina ad offrirle grandi quantità di filo, ma a tutte l'imperatrice disse: "Non è più il tempo in cui Berta filava". La leggenda di Berta è l'evento più atteso dell'anno da cittadini e turisti. La rievocazione ripercorre gli anni gloriosi di Montegrotto, riproponendo in chiave classica, ma anche moderna, la leggenda. La manifestazione è stata proposta per molti anni, nel 2006 è stata sospesa, ma nel 2007 riproposta. Nel 2008 e nel 2009, la rievocazione non ha avuto luogo. |
[modifica] Manifestazioni
- Mercato settimanale: il mercato settimanale si svolge il giovedì presso piazza Mercato. L'ingresso è libero.
- Mercatino dell'antiquariato: il mercatino dell'antiquariato si svolge ogni seconda domenica di ogni mese lungo Viale Stazione e Via Manzoni (Zona Pedonale). L'ingresso è libero.
- Concerto di Pasqua: tradizionale concerto per celebrare il giorno di Pasqua in piazza Roma. L'ingresso è libero.
- Pellegrinaggio Madonna Nera: tradizionale appuntamento del 25 aprile con il pellegrinaggio al Santuario di Monteortone ad Abano Terme della Madonna Nera che si trova presso l'Oratorio di Montegrotto Terme.
- Montegrotto in fiore: la tradizionale festa dei fiori che si svolge ogni anno ad inizio maggio lungo viale Stazione e via Scavi. Presenti, oltre a bancarelle di fiori, maestri artigiani, animazione, giochi e spettacolo.
- Libri da gustare: una rassegna culturale che si svolge nel mese di maggio a Montegrotto. Vengono presentati alcuni libri e degustati prodotti tipici del territorio.
- Montegrotto estate: con cinema e musica all'aperto. Appuntamenti culturali e artistici, con spettacoli come Miss Muretto e Vota le Voci, musica classica e caraibica.
- Colori d'autunno: in veste autunnale viene riproposta la manifestazione "Montegrotto in fiore" lungo viale Stazione e via Scavi.
- Castagnata in Corso: tradizionale appuntamento sampietrino di fine ottobre in Corso delle Terme con mostra-mercato e degustazione di castagne e prodotti tipici stagionali, mercatino dell'hobbistica e antichi mestieri.
- Festival dell'operetta: un appuntamento all'opera con alcune proposte fra le più importanti rappresentazioni teatrali, a cui si aggiunge lo spettacolo "Profumo d'operetta".
- Stagione di prosa: un cartellone con personaggi illustri accompagna cittadini e turisti per mesi.
- Festival di danza: tradizionale festival nei mesi di novembre e dicembre.
- Natale alle terme: nei mesi invernali si svolgono le manifestazioni natalizie: mercatini, film, appuntamenti vari, presepe vivente, musica e spettacolo.
[modifica] Feste e sagre
- Sagra di Turri: si svolge a marzo ed è dedicata a San Giuseppe.
- Festa della birra: si svolge ad inizio giugno presso i laghetti di Sant'Antonio in via del Santo.
- Sagra di San Pietro: ha luogo a fine giugno (29 giugno festa del Patrono) presso la parrocchia di San Pietro, in concomitanza con la tradizionale fiera di San Pietro, quando le bancarelle invadono le vie principali della città.
- Sagra di Mezzavia: si svolge a metà luglio presso la pdi Mezzavia.
- Festa del pescatore: la tradizionale festa ha luogo a fine luglio presso i laghetti di Sant'Antonio in via del Santo. La festa è conosciuta per le degustazioni e per le danze.
- Agosto TURRIstico: Gli eventi si svolgono nella frazione di Turri in piazza della Libertà e sono organizzati dagli esercizi commerciali di in collaborazione con il comune termale.
[modifica] Cure termali
| Per approfondire, vedi la voce Terme Euganee. |
[modifica] Sport ed impianti sportivi
Ogni hotel è dotato di impianti sportivi e piscine, anche termali. Attualmente è in costruzione il Palazzo dello Sport, il futuro "Pala Berta", che conterrà un paio di campi da calcio, palestre, piscine e altri locali accessori. Sono presenti tre campi da calcio, uno di via del Santo, uno in piazza Mercato e uno nella frazione di Mezzavia. In Piazza Mercato è presente una tensostruttura a disposizione delle società sportive del territorio. Tutte le scuole sono dotate di palestra e locali accessori.
[modifica] Itinerari in bicicletta
Montegrotto Terme ha molte piste ciclabili. L'obbiettivo comune è quello di riuscire a collegare tutte le strade maggiori del territorio comunale attraverso le piste ciclabili.
Mezzavia di Montegrotto possiede una lunga pista ciclabile che parte dal ponte di Mezzavia, il quale attraversa il Canale Battaglia, e arriva fino a piazzale Stazione sevendo tutta via Mezzavia. Sempre nella frazione c'è una pista ciclabile in via Campagna Bassa e un'altra strerrata che collega queste due strade.
Numerose nella frazione Centro le piste ciclabili: una in corso delle Terme che collega il centro termale di Montegrotto con la vicina Abano Terme, una di recente costruzione in via Vivaldi e un'altra nella strada che giunge fino al Palazzetto dello Sport, il futuro "Pala Berta".
Nella frazione di Turri le piste ciclabili servono via Castello, via Vallona e piazza della Libertà, collegando la Stazione di Terme Euganee alla località collinare di Montegrotto.
Nella frazione di Caposeda la pista ciclabile più importante è quella che collega piazza Roma a Torreglia, una pista lunghissima che costeggia la strada provinciale di via Caposeda. Altre piste ciclabili minori sono presenti nella frazione.
Montegrotto Terme, dunque, è un paese indicato per spostarsi in bicicletta. È prevista la costruzione di altre piste ciclabili in via Marza, via Neroniane, via Circonvallazione, viale Stazione e via Roma.
Un progetto considerevole è quello di realizzare un collegamento per le bici dal Canale Battaglia ad Abano Terme passando per Montegrotto attraverso i campi.
[modifica] Arredo urbano
Montegrotto Terme è conosciuta, oltre che per le fonti termali, anche per la cura e la bellezza del territorio e dell'arredo urbano.
[modifica] Statue e busti
Presso il Parco Papa Wojtyla si trova il busto di Giorgio Perlasca, un eroe padovano nominato Giusto delle Nazioni, che ha ricoperto un ruolo importante per il salvataggio di molti ebrei nel periodo della Shoah nazista. Il busto, realizzato dall'artista Giampietro Cudin, è stato inaugurato in occasione della Giornata della Memoria del 27 gennaio 2007. Lo scoprimento dell'opera è avvenuto nel corso di una cerimonia alla quale hanno preso parte il Sindaco, le autorità locali, il figlio di Giorgio, Franco, una rappresentanza degli studenti dell'Istituto Comprensivo di Montegrotto e una delegazione della cittadina ungherese di Berettyoujfalu (Città gemellata con Montegrotto) dove Perlasca salvò molti ebrei. La cerimonia è poi continuata al Palazzo del Turismo dove è stata inaugurata una mostra antologica su Giorgio Perlasca.
[modifica] Statue in bronzo
In piazza Carmignoto, per esempio, ci sono alcune statue in bronzo raffiguranti animali: fenicotteri in acqua, giraffe e cavalli nel prato. Altre statue in bronzo animano la città: ci sono molti bambini e bambine adiacenti ai passaggi pedonali e vicino alle scuole del territorio per invitare gli automobilisti a rallentare, un'altra statua è presente in piazzale Stazione e raffigura un tipico fanghino durante il suo orario di lavoro.
[modifica] Fontane
Nel territorio di Montegrotto sono presenti moltissime fontane. Le più notevoli si trovano in piazzale Stazione, piazza Carmignoto e piazza Roma. Partendo da piazzale Stazione possiamo incontrare una vasca molto grande che, con i suoi giochi d'acqua, accoglie gli ospiti delle terme arrivati con il treno.
In zona pedonale e più precisamente in piazza Carmignoto si trova una bella fontana a "palla" che ricorda il Sole. Particolarmente suggestiva è di sera quando tutti i faretti colorati la illuminano. Continuando per viale Stazione si giunge in piazza Roma dove incontriamo una particolare fontana che parte dal centro della piazza e scende come un ruscello fino ad arrivare in un laghetto d'acqua.
Ne parco Papa Wojtyla si trova una particolare fontana che sancisce simbolicamente il gemellaggio fra la città di Montegrotto e quella di Mostar in Bosnia Erzegovina. La fontana rappresenta un ponte che, appunto, unisce questi due comuni. Molte altre fontane si trovano nel nuovo quartiere di piazza Mercato. Altre particolari vasche si trovano nella rotonda di corso Terme e di largo Traiano.
[modifica] Tabelloni luminosi
In tutto il territorio comunale ci sono cinque tabelloni luminosi in funzione 24 ore su 24 che informano costantemente e in tempo reale i cittadini e gli ospiti. Questi sono posizionati in via Mezzavia, piazza Libertà a Turri, corso Terme, piazza Roma e via Caposeda. Tutti i tabelloni, eccetto quello di piazza Roma che è dotato di un dispositivo autonomo, sono collegati ad un computer che si trova in municipio nel quale vengono trasmessi messaggi e notizie utilizzando un sistema simile a quello dei telefoni cellulari.
Lo scopo dei cinque tabelloni consiste nell'informare tutti i cittadini e gli ospiti di Montegrotto sui principali appuntamenti e scadenze dell'Amministrazione Comunale. Oltre alle notizie amministrative, come ad esempio le convocazioni del consiglio comunale e gli orari di ricevimento dei vari uffici, nel display scorrono anche appuntamenti d’interesse turistico come convegni, conferenze, feste, manifestazioni ed eventi. Si tratterà di tenere informata la cittadinanza con un continuo aggiornamento sui fatti del giorno. Anche i cittadini potranno fare richiesta d'inserire annunci particolari purché riguardino messaggi d'interesse collettivo.
I tabelloni, che sono alti 2,10 metri e larghi 3,20, sono rivestiti di materiale antisfondamento per evitare possibili danneggiamenti. A differenza del tabellone posizionato in piazza Roma, gli altri dispositivi sono formati da un doppio schermo luminoso che permette di leggere le notizie comunali sia da un lato che dall'altro.
[modifica] Prodotti tipici
Montegrotto Terme può vantare moltissime specialità enogastronomiche. Tanti sono i piatti tipici che si possono assaporare nei locali della zona. Anche i Colli Euganei sono ricchi di specialità: vino buono e cibo ottimo.
[modifica] Gastronomia
La gastronomia euganea presenta novità ma degni di nota sono anche i piatti della tradizione veneta fra i quali risi e bisi, pasta e fagioli, bigoli al sugo, gnocchi di patate al sugo e risotto con le "cicche". Famosissima è la polenta veneta che può essere abbinata a specialità come: polenta e osei, polenta e funghi, polenta e baccalà.
- Erbe aromatiche: nei Colli Euganei crescono alcune erbette spontanee indicate per minestre, risotti, frittate e stuzzichini da accompagnare ai piatti di portata.
- Pasta fatta in casa: la zona euganea è conosciuta per la produzione della pasta fatta in casa. Altri piatti della cucina veneta sono le tagliatelle con la "mescola" o ancora i "risi e bisi" che fanno parte della realtà contadina del territorio euganeo.
- Carne: Si ricorda la "gallina padovana" e la gallina di Polverara. Altri noti piatti della cucina locale sono il coniglio in tegame, la faraona farcita e il pollo fritto. Un piatto particolare sono i "torresani" meglio conosciuti come i "piccioni di torre".
[modifica] Vini
La zona dei Colli Euganei è pregiata per la produzione di Vini D.O.C..
Altri vini sono: il pinot, il merlot e il cabernet. I principali vini bianchi sono: tocai italico, pinot bianco, pinello, moscato e fior d'arancio. Quelli neri: merlot, cabernet, cabernet sauvignon. Il vino più importante della zona euganeo è il "Colli Euganei" rosso che si presenta rosso rubino e ha un sapore morbido.
[modifica] Altre specialità
Produzione di miele, olio (si ricorda che Arquà Petrarca fa parte dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio), giuggiole (si ricorda la città di Arquà nota per le giuggiole).
[modifica] Manifestazioni enogastronomiche
Molte sono le manifestazioni enogastronomiche del territorio. Le principali sono: la sagra del gnocco a Teolo, il festival dei bigoli a Rovolon e Torreglia, la festa delle ciliegie e dell’uva a Vò, quella dei Bisi a Baone e la festa delle giuggiole ad Arquà.
In particolare a Montegrotto c’è da segnalare il "Festival dei sapori", la Castagnata, "Un territorio da favola", "Golosa Bike" e la "Caccia al Tesoro" organizzate dalla Strada del vino dei Colli Euganei.
[modifica] Personalità legate a Montegrotto Terme
- Berta - popolana, "Il tempo di Berta"
- Bertha di Savoia o Berta da Torino (1051 – 1087) - prima moglie dell'imperatore Enrico IV, regina di Germania e Sacra Romana Imperatrice
- Franco Zagari (Roma, 16 gennaio 1945) - architetto italiano, progetta nel 2002 l'Isola pedonale di Via Manzoni
- Vincenzo Bocciarelli (Bozzolo, 22 febbraio 1974) - attore di teatro, cinema e televisione italiano, riceve il primo premio "Miglior Giovane Attore" nel 1993 a Montegrotto Terme, premiato da Vittorio Gassmann
- Marco Rigoni (Montegrotto Terme, 5 gennaio 1980) - calciatore italiano, attaccante della Novara
[modifica] Note
- ^ Fonte: Istat (dati aggiornati al 31 dicembre 2007)
- ^ Brochure Thermae in formato .pdf a cura di Turismo Padova Terme Euganee
- ^ Descrizione degli stemmi a cura di www.comuni-italiani.it URL consultato il 27-07-2008
- ^ City Sightseeing
- ^ Provincia di Padova flussi turistici anno 2008 per ambiti
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Montegrotto Terme
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale della Città di Montegrotto Terme
- Sito ufficiale turistico delle Terme Euganee
- Sito dell'Istituto Comprensivo Statale di Montegrotto Terme dove si possono ricavare informazioni sulla storia e le caratteristiche del territorio euganeo