Casalserugo
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| Casalserugo | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 8 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 15,52 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 359,47 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Ronchi del Volo | ||||||||
| Comuni contigui: | Albignasego, Bovolenta, Cartura, Maserà di Padova, Polverara, Ponte San Nicolò | ||||||||
| CAP: | 35020 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 049 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 028028 | ||||||||
| Codice catasto: | B912 | ||||||||
| Nome abitanti: | casalserughesi | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Casalserugo è un comune di 5.579 abitanti della provincia di Padova e uno dei 16 comuni della provincia di Padova che, assieme al capoluogo e a Vigonovo (VE), fanno parte dell'area metropolitana di Padova
Indice |
[modifica] Geografia
Il Comune di Casalserugo si pone al crocevia di una serie di comuni nel sud della provincia di Padova, lungo la direttrice che collega Padova alla provincia di Venezia da un lato, e alla provincia di Rovigo dall’altro. I suoi confini orientali sono disegnati dal fiume Bacchiglione che regala ancora preziosi e insospettati angoli di splendida naturalità, soprattutto dove i dolci argini marcano il confine con il confinante paese di Bovolenta.
[modifica] Storia
Casalserugo, posto a cavallo della strada Romana che da Padova conduce a Bovolenta, è paese di antica origine e ciò è testimoniato da iscrizioni e lapidi trovate nel secolo scorso Casalserugo è citato per la prima volta nella storia come "Villa Casale" e precisamente nel diploma redatto da Berengario I il 20 aprile 918, con il quale l'imperatore confermava ai canonici della Cattedrale di Padova la proprietà delle decime e dei terreni che questi avevano in Limena, Arzere, Altichiero, Torre, Noventa, Roncajette, Albignasego, Maserà e Casale. Lo stesso termine si trova anche nelle successive conferme del vescovo di Padova Ildeberto nel 964, dell’imperatore Corrado II nel 1027 e dell'imperatore Enrico III nel 1047 e ancora nell'accertamento che il messo Regio Gunterio fa sopra il legittimo possesso dei beni del Capitolo dei Canonici nel 1055.
Lo storico Sertorio Orsato scrive che nel 1106 si aggiunse alle famìglie nobili di Padova quella "Da Casale" così chiamata perché aveva in sua giurisdizione il villaggio più tardi detto "Casale di Ser Ugo". Sempre l'Orsato testimonia che il nome Ugo era familiare nella famiglia dei Da Casale tanto che l'aggiunta di "Ser Ugo" che compare nei documenti in epoca posteriore sarebbe forse servita non solo a distinguere questo paese da Casale di Scodosia ma anche ad indicare il ramo della famiglia che sarebbe rimasto in paese dopo che i Da Casale ebbero decime presso Bovolenta nelle persone di Pizinardo e Ardicione. In un documento datato 31 maggio 1395 in cui l'imperatore Enrico IV prende sotto la sua protezione il monastero di Santa Giustina e fra coloro che sono presenti come testimoni viene ricordato un certo Ucho De Casale. La Leggenda locale assegna a Ugo la costruzione di un castello del quale nel 1714 restava soltanto una torre. Intorno al 1130 Ugo da Casale doveva essere morto perché un documento del 1134, relativo al pignoramento dei beni posseduti dal giudice Paganino da parte del monastero di San Cipriano di Venezia riporta che fra i testimoni presenti vi è un certo Ugolino e fu Ugo da Casale. I membri della famiglia dei Da Casale in tutto l'arco della loro storia conservarono rapporti con il paese di Casalserugo, questa famiglia, imparentatasi successivamente con gli Sperandio, un casato di dubbia fama e accusati addirittura di banditismo, poi si estinse. A quei tempi, però il nome del capoluogo comunale doveva essere già in qualche modo ben definito, tanto che in uno Statuto di Padova, del 1234 viene citato per la prima volta come "Casale Domini Hugonis", per trasformarsi più tardi in "Casale Ser Ugo" e arrivare al secondo dopoguerra a chiamarsi Casalserugo.
[modifica] Casalserugo oggi
Come altre località dell'immediata periferia di Padova, il paese si è trasformato da tipicamente agricolo a centro residenziale ed artigianale, con tutti i problemi connessi ad una rapida trasformazione. Ci sono ancora aziende agricole ma la maggior parte della popolazione attiva è impiegata nei settori meccanico e manifatturiero e nelle attività commerciali presenti in zona.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Elisa Venturini (lista civica Per Casalserugo e Ronchi) dal 15/04/2008 (1º mandato)
Centralino del comune: 049 8742811
Posta elettronica: comune@comune.casalserugo.pd.it
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 



