Lozzo Atestino
| Lozzo Atestino comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Luca Ruffin (lista civica) dal 29/05/2007 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°17′0″N 11°38′0″E / 45.28333°N 11.63333°ECoordinate: 45°17′0″N 11°38′0″E / 45.28333°N 11.63333°E | ||||
| Altitudine | 19 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 23,97 km² | ||||
| Abitanti | 3 233[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 134,88 ab./km² | ||||
| Frazioni | Chiavicone, Lanzetta, Valbona | ||||
| Comuni confinanti | Agugliaro (VI), Baone, Cinto Euganeo, Este, Noventa Vicentina (VI), Ospedaletto Euganeo, Vò | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 35034 | ||||
| Prefisso | 0429 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 028047 | ||||
| Cod. catastale | E709 | ||||
| Targa | PD | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 487 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | lutensi o lozzesi | ||||
| Patrono | san Giuseppe | ||||
| Giorno festivo | 19 marzo | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Lozzo Atestino all'interno della provincia di Padova |
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| Sito istituzionale | |||||
Lozzo Atestino è un comune di 3.241 abitanti[3] in provincia di Padova, inserito nel parco regionale dei Colli Euganei.
Indice |
[modifica] Geografia
Il paese è situato ai piedi del Monte Lozzo, parte dei Colli Euganei, al confine con la Provincia di Vicenza.
[modifica] Storia
Lozzo Atestino, sito dei più antichi insediamenti preistorici del padovano, in epoca romana era una zona paludosa: il toponimo Lozzo, infatti, potrebbe derivare dal latino Lutum, fango. Secondo altri studiosi, risalendo alla forma originaria Lucium (praedium) il nome di Lozzo deriverebbe dal cognome della famiglia romana dei Lucii, proprietaria prediale della zona. A conferma di questa derivazione, anche il linguista Dante Olivieri sostiene che "Luzzo" (Ponte e Torreson del Luzzo, Vicenza), derivi dal nome Lucius, affermando che: «si trovano in quei pressi i beni della famiglia vicentina dei Lucii»[4][5]. Mentre "Atestino" significa "estense", dal toponimo "Este" (in epoca romana Ateste), probabilmente dal nome in latino del fiume Adige (Athesis).
In epoca longobarda il territorio passò al comitato vicentino e fu riconquistato da Padova nell'età dei comuni. Durante la dominazione veneziana divenne luogo di villeggiatura dei patrizi della Serenissima, grazie al collegamento col Frassine e il Bisatto: lo testimonia la settecentesca Villa Lando Correr, con barchesse e grande parco. Fino al 1818 Lozzo apparteneva alla diocesi di Vicenza, tuttavia l'antica chiesa nel 1861 venne sostituita dall'attuale tempio ionico a navata unica con cupola sorretta da un colonnato semicircolare.
Nella frazione di Valbona sorge un imponente fortilizio a pianta rettangolare, che risale all'inizio del Duecento. Situato ai confini tra i territori padovano, vicentino e veronese fu più volte oggetto di contesa e venne in parte distrutto nel 1231 e nel 1313, divenendo sotto i Carraresi un baluardo difensivo della zona. Oggi ospita un ristorante.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Luca Ruffin (lista civica) dal 29/05/2007
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Feste locali
- La frazione di Valbona organizza la sagra paesana in onore del Santo patrono (San Rocco), inserita nella suggestiva cornice del castello medievale. La festa si svolge da tempo immemore, nei giorni di ferragosto, e vi è stata recentemente affiancata una manifestazione chiamata "Ritornando al medioevo", con sfilate in costume medievale.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Fonte: ISTAT - Bilancio demografico al 28/02/2009
- ^ Guido Beltrame, Toponomastica della Diocesi di Padova, Collana Atlanti veneti, Editore Libraria padovana, Padova 1992, p. 98.
- ^ Dante Olivieri, Toponomastica veneta, Volume 2 di Civiltà veneziana: Dizionari dialettali, Editore Olschki, Firenze 1962, p. 121.
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